Quanti Clienti ti porta il Test A/B?

Se tu avessi fatto quella pubblicità in maniera diversa ti avrebbe portato più clienti? Più fatturato? O sarebbe stato un disastro totale? Grazie alla Comunicazione Online puoi saperlo in tempo reale! Parliamone nell’articolo di oggi, tutto dedicato al TEST A/B Il diavolo si nasconde nei dettagli, è un proverbio che conosciamo tutti… sempre vero in ogni settore del mercato! Ogni volta che fai qualcosa, una qualsiasi iniziativa, sai perfettamente che anche il minimo dettaglio può fare la differenza fra il successo e il fallimento. Ovvio, nessuno ha la sfera di cristallo quindi certe cose non le scopriremo mai! O almeno non prima di aver già buttato i soldi… Ci sono parecchi motivi per cui la Comunicazione Online funziona molto bene e oggi parliamo di un aspetto che ti metterà in faccia un sorriso a 32 denti. Immagina di poter testare i dettagli della tua pubblicità in tempo reale e di poterli modificare in corso d’opera! Immagina di avere il dubbio: “ma se questa pubblicità la faccio dritta o storta, quale mi porterà più clienti?” e di poter avere la risposta Te lo dico subito, non è gratis, non è facile… ma non è neppure impossibile. Ti basta sapere come fare il TEST A/B! Oggi vediamo un caso studio eclatante ed un esempio sorprendente di come il Test A/B ha portato delle aziende ad alzare il loro fatturato, è uno strumento meraviglioso per eliminare immediatamente tutte quelle idee che nella testa ti sembravano spettacolari ma poi nella realtà sono pessime… È uno strumento fantastico per scoprire che quella cosa fatta in quel modo, guarda un po’, ti porta il 10 o il 20% in più di clienti! Come sempre misurare la Comunicazione non è un vezzo o una perdita di tempo! È una tattica potentissima per aumentare i soldi nella tua cassa a fine mese! Ne parlo in questo Video Come funziona normalmente la pubblicità? Intendo qualsiasi tipo di promozione in tutti i settori del mercato… Vuoi attirare clienti quindi devi assolutamente promuovere la tua azienda, allora prepari un messaggio pubblicitario cercando di renderlo il più carino ed efficace possibile… Una volta pronto lo spari in giro con uno o più strumenti: che sia volantinaggio, coupon, spot in radio o in tv, cartelloni in strada, annunci sui giornali e sulle riviste, insegne sulla vetrina e così via. Dal momento in cui parti con la pubblicità è finita! Non puoi modificare il messaggio dopo aver stampato 10 mila volantini… ti pare? L’unica cosa che puoi fare è aspettare che succeda qualcosa, anche se diciamocelo. Non è per nulla semplice, se non impossibile, misurare l’efficacia della tua iniziativa. Ecco, quella è la pubblicità tradizionale ma qui parliamo di Comunicazione Online, che è tutta un’altra musica! Rapida, precisa, misurabile! Non per nulla la spesa delle aziende nella comunicazione Online cresce di anno in anno in tutto il mondo… una delle tecniche che rende così efficace la pubblicità sui Social è il Test A/B, uno strumento spettacolare in grado di cambiare totalmente il tuo approccio alla Comunicazione Se dovessi dargli una definizione… L’articolo è molto semplice: prima vediamo delle aziende che hanno aumentato il proprio fatturato utilizzando il test A/B. In seguito, nella parte più corposa dell’articolo, vediamo cosa è questo strumento, quando usarlo, come NON usarlo e cosa puoi aspettarti da lui! Voglio darti abbastanza informazioni da permetterti di capire in quali situazioni applicarlo e provare a realizzarne uno in totale autonomia. Perché fare teorie e congetture è legittimo e anzi! Può solo fare bene alla tua azienda, ma hai assolutamente bisogno di uno strumento per trasformare le ipotesi in denaro sonante! Il primo caso di cui ti parlo riguarda un’azienda che opera totalmente online, HubSpot, e di una loro campagna per acquisire clienti Ne parlano in un articolo: “Nel Test A/B del bottone, il Rosso batte il Verde”, in pratica con una campagna online hanno mandato i potenziali clienti su un sito per acquistare un prodotto. Per fare un Test hanno provato due siti uguali ma differenti per un solo particolare: il colore del bottone dove la gente doveva cliccare per acquistare! Uno è Verde, l’altro è Rosso. Nell’articolo precedente ho parlato dei colori e del loro effetto sulla mente delle persone. 12 colori ognuno con determinate influenze Il verde rappresenta crescita, la sicurezza, è il colore che quando lo vedi sul semaforo sai che la strada è libera e puoi partire Il rosso è un colore che accende la mente, la passione, ribolle di attività ma può anche significare pericolo e bloccare le persone Hubspot sa perfettamente che queste non sono cose da bambini ma dettagli importanti! Quindi hanno acceso un Test A/B. Il risultato è una netta differenza! La pagina dove il bottone era Rosso ha ottenuto il 21% di clienti in più rispetto alla pagina col bottone Verde. Non stiamo parlando di vendere caramelle ma piani in abbonamento che costano dai 30 mila euro in su all’anno! Ti rendi conto di quanto significa il 21% in più? Se fai un milione di euro all’anno vuol dire duecento mila euro generati da un miglioramento della Comunicazione Online Questo vuol dire che nel tuo sito devi mettere i bottoni rossi? No! Non cadere nell’errore dei principianti che copiano tutto senza pensare Ora concentriamoci sul secondo caso di successo… Vediamo l’esempio di Domino’s Pizza e di come ha ottenuto un vantaggio spettacolare da una serie di Test A/B posizionati in sequenza! Domino’s Pizza è un’impresa di ristorazione internazionale specializzata nella vendita del piatto più buono del mondo, la pizza! La sua sede è in Michigan ma ha più di 17’000 punti vendita posizionati in svariati paesi del mondo! È quotata in borsa e nel 2020 ha fatturato la bellezza di 4 miliardi e 117 milioni di Dollari… Domino’s pizza ha aperto un punto vendita anche a Bologna e l’ho provato ben due
E come fai senza social?

Nella giornata di lunedì scorso (04 Ottobre 2021) hanno smesso di funzionare Facebook, Instagram e Whatsapp. Tre dei cinque canali social più utilizzati hanno smesso di funzionare. Down. Zero. Scene da apocalisse zombie, articoli su articoli, voci di cose fuori dal mondo improvvisamente reali. Gli utenti si sono riversati in massa su Twitter e TikTok, in preda al panico. E il nostro Sarto, dopo aver ricevuto tante richieste, mercoledì scorso ha deciso di aprire le 4 chiacchiere con il Sarto proprio parlando della “Caduta di Facebook”. Ci sono contenuti diversi da quelli di questo articolo, ma per certi versi paralleli a quelli di cui parlerò oggi. Quindi per completezza ti lascio QUI il link del video! Torniamo a noi! Come ti sentito mentre non riuscivi più ad entrare su Facebook (o Instagram o Whatsapp)? Probabilmente male. E non parlo della tua vita personale, ma di quella della tua azienda. Magari avevi appena iniziato a investire in sponsorizzate, seguendo i consigli delle mie frecce precedenti. O forse hai perso l’occasione di condividere il tuo video settimanale con i tuoi utenti, con i quali riesci ad avvicinare tante persone alla tua attività. Se invece non hai fatto tutto questo, e non essere sui social ti sembra una cosa da nulla… mi dispiace dirti che ti sbagli. Noi Sarti non pubblichiamo materiale tutti i giorni su tutti i social senza motivo. Lo facciamo perché vogliamo restare nella mente dei nostri clienti. Puoi dire lo stesso della tua azienda? Se ci fosse un nuovo crollo dei social, sapresti comunicare con tutte le persone che ti seguono? A tutti quei clienti che non vogliono altro che leggere un tuo post, vedere una tua storia o ricevere un tuo bellissimo messaggio su Whatsapp con una super offerta valida solo oggi? Magari pensi che tutti siano stati bloccati in situazioni del genere, e che in casi come questo tutti siano costretti ad aspettare.Ma in un momento dove il mondo si è fermato, ci sono delle imprese che hanno sfruttato degli strumenti segreti per superare il down dei social e continuare a comunicare con i loro clienti. Si tratta di CRM e Newsletter, ovvero i protagonisti dell’articolo di oggi! Partiamo dal CRM. Acronimo di Customer Relationship Management, in parole povere il CRM è uno strumento che ci permette di tenere ben organizzati i dati dei tuoi clienti. Si parte dai più semplici, come nome, cognome, indirizzo, email e telefono a quelli più delicati, come le abitudini di acquisto dei tuoi clienti. Pensa che per il Fabbro ha anche scritto un articolo sul CRM proprio questa settimana. Se vuoi saperne di più, non devi fare altro che cliccare QUI! Attraverso il CRM puoi offrire ai tuoi clienti una comunicazione altamente personalizzata ed efficace. Pensa per esempio agli omaggi che ricevi il giorno del tuo compleanno, o a quelle offerte che arrivano proprio dopo aver acquistato un particolare prodotto! Questo tipo di messaggi arriva grazie alla perfetta gestione di un buon CRM, e sono fondamentali per creare una comunicazione che possa resistere a ogni crollo dei social. Parliamo invece dell’altro strumento, la Newsletter! E cos’è la news…ma cosa dico, certo che la conosci. Sicuramente sei iscritto almeno a una. E se non l’hai ancora fatto, CLICCANDO QUI potrai iscriverti alla nostra! Il motivo per cui esistono le newsletter non è solo evitare di farti perdere ore sui siti, alla ricerca di aggiornamenti sul tuo settore o sulle ultime novità dal mondo. La newsletter ti permette di conquistare i tuoi clienti, offrendogli costantemente contenuti di valore. Quando ricevi una newsletter è come se qualcuno lasciasse una busta nella tua cassetta della posta. E poi tu, magari rientrando dal lavoro o da una commissione, la leggi e scopri qualcosa di nuovo. CRM e Newsletter sono utili anche da soli. Ma è quando sono combinati che sprigionano il massimo della loro potenza! Puoi usare una newsletter folta e ricca di informazioni per tenere il cliente sempre caldo e attaccato al brand aziendale. E tenere sotto controllo tutte le informazioni a tua disposizione con un CRM, in modo da offrire il miglior servizio possibile a chi ti cerca! Per esempio, puoi usarlo per creare offerte personalizzate, e non ti dico che bellezza se lo colleghi con un pixel su misura! CRM e Newsletter sono i segreti per affrontare qualsiasi blocco dei social. Perché ricorda che qualsiasi piattaforma deciderai di usare, dovrai SEMPRE ricordarti che sei a casa di qualcun altro. I social sono fondamentali, ma da soli non bastano da soli per riuscire a costruire la perfetta comunicazione. Quindi, ecco i segreti dell’Arciere per affrontare un futuro blocco dei Social! 1. Tieni sempre traccia delle cose che hai pubblicato e di quelle che pubblicherai in futuro, in modo tale da sapere sempre a che punto è la tua Comunicazione Online. Questo è utile soprattutto perché, in caso di blackout dei principali canali media, saprai cosa dire alle persone senza rischiare di essere ridondante o inopportuno 2. Dotati di tutti i canali possibili, non solo di quelli più comuni. Perché se un social è down non è detto che lo sia tutto il mondo virtuale. Magari non mi funziona il telefono ma riesco a comunicare con i miei fornitori/clienti tramite le email, o app di messaggistica istantanea professionali. E soprattutto, ricorda che una buona Comunicazione su Misura supererà anche il più terribile blocco dei social! Ma… come costruire una comunicazione pronta a raggiungere sempre il bersaglio e superare ogni ostacolo? Per aiutarti, Il Sarto ha deciso di creare un manuale pratico con cui imparare ad impostare la tua Comunicazione Online, a partire dai post su facebook fino ad arrivare a una newsletter perfetta! E questo Manuale non è altro che la tua PERSONALISSIMA copia del primo libro del Sarto, VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE! Con una grande novità! È uscita la SECONDA EDIZIONE rivista, aggiornata e ampliata! Clicca qui per acquistarlo ora a soli 27 euro! Io invece ti aspetto il prossimo venerdì, per continuare a esplorare insieme la foresta dei
Trasforma le tue parole in soldi 4 – Cinque modi perfetti per iniziare a scrivere al tuo Cliente

Due settimane fa ti ho introdotto il concetto di LIVELLI DI CONSAPEVOLEZZA del tuo Cliente. Se non hai letto l’articolo lo trovi QUI. La settimana scorsa, invece, ti ho parlato di APPROCCIO DIRETTO e INDIRETTO. Trovi l’articolo QUI! Questi due articoli sono propedeutici all’articolo di oggi, dove tuttavia… Ci sarà molto da fare! Quindi preparati: attiva il cervello, impugna la penna, accarezza la carta e sfoggia la tua peggiore calligrafia: oggi si scrive tantissimo! Ma non preoccuparti: saranno solo appunti per te che, subito dopo aver scritto sul foglio, diventeranno oro colato per le tue campagne social, i tuoi articoli Blog, i tuoi annunci, le tue Mail e tutto ciò che scrivi per attrarre clienti! Oggi parliamo di… INCIPIT! Cioè quel pezzo iniziale del tuo testo. Proprio le prime righe. E andiamo a vedere assieme ESATTAMENTE cosa devi scrivere per non annoiare il tuo lettore fin dalla prima. Perché, ancora una volta: qui si parla di Scrittura Persuasiva. E ti ricordo che non è un’arte, bensì una TECNICA e per questo motivo, se applicata alla perfezione… Semplicemente FUNZIONA! Vuoi che i tuoi testi portino clienti alla tua attività? vuoi guadagnare soldi ogni volta che scrivi? Allora non perderti questo articolo o, qualunque cosa scriverai, non verrà mai letto da nessuno. Perché le prime righe del tuo testo sono semplicemente ESSENZIALI alla riuscita del tuo primo obiettivo: fare in modo che i potenziali clienti leggano, decidano di trasformarsi in Clienti e ti diano i loro soldi. E ti dirò di più: oggi ti faccio proprio sudare. Lavoriamo di penna e di fantasia, e alla fine di questo articolo voglio vedere il tuo foglio di appunti totalmente scarabocchiato (se me lo posti nei commenti giuro avrai la mia imperitura stima). Pronti? I 5 livelli di consapevolezza che abbiamo analizzato sono: Clienti totalmente inconsapevoli; Clienti consapevoli di avere un problema; Clienti consapevoli che c’è una soluzione al loro problema; Clienti consapevoli che la soluzione al loro problema è il prodotto che vendi; Clienti consapevoli che la soluzione al loro problema il prodotto che vende proprio la tua azienda. E abbiamo visto che più i clienti cono CONSAPEVOLI, più l’approccio sarà DIRETTO. Mentre più sono INCONSAPEVOLI, più l’approccio sarà INDIRETTO. Oggi andiamo a vedere per ogni livello una tecnica specifica che funziona sempre, in ogni settore. Ma prima… Un bell’esercizio per te! Svolgere questo esercizio renderà molto più efficace la tua scrittura fin da oggi. Fingere di svolgerlo o dire “lo faccio dopo” non farà altro che far arenare esattamente qui, in questa riga del testo, ogni tua prospettiva di diventare un fenomeno della Scrittura Persuasiva. Ti sembra che io stia esagerando? Capisco… succedeva anche a me, quando ho iniziato a studiare queste cose. Gli esercizi erano noiosi: io volevo scrivere e vendere, non esercitarmi! Ecco: io non ho seguito il mio istinto e HO FATTO BENE. Tu cosa farai? Seguimi: immagina i tuoi clienti. Fatti una bella carrellata in testa e identificane 5. Uno per ogni livello di consapevolezza. Ora dagli dei nomi, fai dei disegnini, chiamali uno, due, tre, quattro e cinque… fa come vuoi, ma identificali bene su un foglio. Perché scriverai un pezzo del tuo testo per ognuno di loro seguendo le mie indicazioni. E vedrai alla fine quanta roba avrai su cui lavorare! Si parte! #1 CLIENTE TOTALMENTE INCONSAPEVOLE Parlando a potenziali clienti totalmente inconsapevoli di avere un problema e di doverlo risolvere, l’approccio sarà il più indiretto possibile. E l’approccio più indiretto e allo stesso tempo più potente in assoluto sono LE STORIE. Primo: nessuno resiste ad una BELLA storia. Secondo: le storie NON sembrano testi pubblicitari ed è più facile che qualcuno le legga. Terzo: le storie possono far immedesimare il potenziale cliente e fargli SCOPRIRE che ha un problema! Ovviamente non è oggi il giorno in cui mi concentrerò su tutte le tecniche per scrivere storie che vendono: ci vorrà un altro articolo (o più di uno). Non vuoi perdertelo, vero? Allora iscriviti alla mia Newsletter cliccando qui… e torna subito, così andiamo avanti! Allora: quando il tuo cliente non sa proprio nulla di quello che vendi, acchiappalo con una bella storia. Prendi il discorso alla lontana, fallo emozionare e, un passo alla volta, portalo verso la soluzione al suo problema. Ora tocca a te: che storia racconteresti al tuo cliente per fargli scoprire che ha bisogno di te? Ecco un esempio che potrei usare io: “Stavo prendendo a calci un sasso sotto casa, terrorizzato all’idea di rientrare e comunicare a mio marito che anche oggi il negozio aveva chiuso con un incasso ridicolo. Lui, che fin dal primo giorno mi aveva sostenuta, oramai da mesi mi stava dicendo che dovevo fare i conti con la realtà e chiudere, invece di ostinarmi a cercare una soluzione per avere più clienti…” #2 CLIENTE CONSAPEVOLE DI AVERE UN PROBLEMA Quando il potenziale cliente è consapevole del problema ma non è a conoscenza del fatto che può esserci una soluzione da acquistare, una tecnica perfetta per cogliere la sua attenzione e tenerlo incollato alle tue parole è quella del GRANDE SEGRETO. Questa tecnica consiste nello stimolare il pensiero che ci sia una soluzione che lui ancora non conosce… proprio perché è segreta! Alle persone piacciono un sacco i segreti, le scoperte, gli intrighi, le cose nascoste… e tu puoi utilizzare questa umana e naturale curiosità per stimolare il tuo lettore a non perdersi una parola del tuo testo! Ora tocca a te: che grande segreto nasconde il tuo lavoro che il tuo potenziale cliente non ha mai immaginato? Ecco un esempio mio: “Io stesso non riuscivo a crederci. Roberto mi stava raccontando che aveva fatto in un solo mese il 28% del fatturato dell’anno scorso senza muovere un dito! Ma quale diavoleria si era inventato per arrivare a fare tutti quei soldi senza fatica? E allora mi ha detto che aveva comprato un corso…” #3 CLIENTE CONSAPEVOLE DELLA SOLUZIONE Quando il tuo potenziale
Scegli: 6 oppure 9?

Come permettere alla tua impresa di raggiungere il successo che merita. 6 o 9. L’eterno dibattito protagonista di tombole, giochi di carte e con i dadi. Inevitabilmente arriva sempre il momento in cui questo fatidico numero appare sul tavolo e qualcuno inizia a ruotarlo. È un 6 o un 9? Di solito l’unica soluzione per risolvere un problema è un piccolo simbolo, un punto o una linea che rivelano il tipo di numero che hai davanti. Ma senza quello… la battaglia non si ferma. Si tratta di un dibattito talmente comune da aver generato questa immagine, che gira parecchio sui social negli ultimi mesi. All’inizio può sembrare un inno alla soggettività, al portare avanti e rispettare le idee di ogni persona. Ma se ci pensi bene non si tratta di soggettività, ma solamente di punti di vista. Quel numero è un 6 o un 9, e una volta capito ci sarà una persona che ha ragione e un’altra che avrà torto. Nonostante questa realtà oggettiva, quando si parla di azienda le persone preferiscono non prendere una posizione, restando nell’eterno limbo dell’indecisione. Preferiscono non capire quale tipo di numero hanno davanti, piuttosto che rischiare di fare arrabbiare qualcuno. Ma scegliere tra il 6 e il 9 sarà il fondamentale segreto per portare al successo la tua impresa, e nell’articolo di oggi ti spiegherò perché! Questo principio è stato uno dei più difficili da imparare durante le mie conversazioni con il Sarto, e anche nel corso dello studio è stato uno dei più pesanti da digerire. Ma una volta capito il suo significato, ti assicuro che la prospettiva sul tuo lavoro cambierà enormemente. Quando parlo di 6 o 9 intendo che la tua azienda deve avere una posizione e una forma definita. Mi spiego meglio: parliamo spesso di Cliente su Misura, una persona estremamente interessata al tuo prodotto e servizio, pronta ad averlo a qualsiasi costo. Rivolgendoti a questa persona, devi accettare il fatto che terrai fuori un’altra parte della popolazione. E soprattutto, che a seconda della strada che scegli di prendere per la tua attività, ce ne saranno altre che non riuscirai a percorrere. Lo so che si tratta di un concetto non facile. La mentalità imprenditoriale, soprattutto quella italiana, è molto lontana da questo tipo di idea, per due motivi: 1. Le piccole e medie imprese pensano di poter copiare strategie dalle grandi multinazionali, e di poter vendere tutto a tutti. Quello che spesso gli imprenditori ignorano è che le grandi aziende scelgono questa strada perché possono permettersi di tamponare i danni in caso di grandi perdite. Vendono talmente tanti tipi di prodotti che per loro subire una perdita di qualche decina di migliaia di euro è semplicemente un piccolo incidente di percorso, una ferita che si risana in poche settimane. Puoi dire lo stesso per la tua attività? 2. Buona parte delle aziende è convinta che ogni persona sia un potenziale cliente. Forse la pensa così perché ricorda le botteghe di paese o di quartiere, quelle piccole realtà che prosperavano vendendo a tutte le persone della zona. Ma se segui questa strategia nella tua azienda e cerchi di accontentare tutti quelli che entrano in contatto con la tua attività, , probabilmente riceverai una brutta sorpresa. In poche settimane sarai esausto, e la tua fatica non sarà certo ricompensata da un aumento del fatturato! La verità è il mercato è cambiato, e che se scegli questo modo di vendere per la tua impresa non riuscirai a darle una direzione. In questo modo potrai forse evitare di chiudere, ma non riuscirai a creare una visione che possa davvero portarti al successo. Se segui i Sarti e leggi i nostri articoli, probabilmente desideri di più per la tua vita professionale e personale. Vuoi raggiungere il successo che meriti, e desideri che la tua impresa decolli. E per farlo, il modo migliore è quello di prendere una posizione. In altre parole, scegliere il 6 oppure il 9. Questo è un concetto impegnativo, ma se mi leggi da tempo sai che non amo parlare di cose facili. Niente che valga la pena di essere raggiunto è a portata di mano. E neanche questa decisione sarà facile. Vorrà dire scegliere un pubblico a cui rivolgersi e lasciare fuori gli altri, rinunciare ai 6 oppure ai 9. Tra le persone che non sceglieranno il tuo prodotto o il tuo servizio, ce ne saranno alcune che non solo non lo vorranno, ma lo odieranno. E per ogni strada che sceglierai di prendere, ce ne saranno decine di altre che dovrai lasciarti alle spalle. Ma quando questo pensiero ti spaventa… ricorda che insieme alle persone che non vorranno il tuo prodotto, ci saranno quelle che lo desidereranno disperatamente. Fan sfegatati che ameranno quello che fai, e che saranno pronte ad averlo a qualsiasi costo! Per raggiungere gli obiettivi della tua azienda e avere solo questo tipo di clienti, devi capire quale visione offrire a chi segue la tua impresa. Non parlo semplicemente della visione a lungo termine, quella che serve per capire in quale direzione mandare alla tua impresa. Parlo del tipo di messaggio che vuoi mandare, che tipo di idee vuoi comunicare. Scegli la forma da dare alla tua impresa e i passi che vuoi fare per seguirla. Più la tua visione e le tue scelte diventeranno chiare, più nitida sarà la strada da percorrere per generare costante valore. E una volta fatta la tua scelta, avrai trovato la direzione in cui andare per trovare tutti i tuoi Clienti su Misura e far decollare la tua attività verso il successo! Ma una volta trovata la strada… devi capire quali sono i giusti passi da fare. Per aiutarti a scoprirli, il Sarto ha scritto per te VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE! Un manuale pratico, pieno di indicazioni per costruire la tua perfetta Comunicazione su Misura. 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Tutto quello che ti serve per realizzare il tuo sito web – parte 5

Ciao e bentornata/o sulla rubrica del Fabbro! Questa è la parte conclusiva di un articolo più ampio; se vuoi leggerlo dall’inizio fai click qui, se invece ti fossi perso solo la quarta parte . La scorsa settimana ho introdotto tanti termini nuovi in questa guida, come landing page, CRM e automazioni. Oggi scopriremo in che modo collocare questi strumenti nella tua strategia di comunicazione con l’obiettivo finale di generare Clienti Su Misura e vendere attraverso il tuo sito. Se ti stai chiedendo: “Fabbro, ma perché devo utilizzare tutti questi strumenti per gestire il mio sito web?”, allora ti ripeto nuovamente che un sito web da solo non basta per vendere online. Se non gli affianchi tutti gli strumenti di cui ti parlo oggi, non riuscirai mai a trasformarlo in una macchina da vendita e sarà utile alla tua attività come un soprammobile. Detto ciò, afferra una tazza del tuo caffè preferito e partiamo! Che cos’è un CRM Adesso che sai che cos’è una landing page e cosa ti serve per realizzarla tecnicamente, devo spiegarti come puoi utilizzarla per generare contatti e trasformarli in clienti paganti. Come già accennato settimana scorsa, devi creare un form (o modulo di contatti), piazzarlo all’interno della landing e far sì che gli utenti lo compilino. Ma come si crea questo form? E, soprattutto, dove vanno a finire i dati di chi lo compila? Qui entra in gioco il CRM. Si tratta appunto di un programma attraverso cui puoi creare dei form di contatto e immagazzinare i dati di chi li compila. Ho volutamente semplificato il concetto, ma in realtà il CRM è molto più di tutto questo. Non esagero se affermo che il CRM è il miglior dipendente che tu possa avere, quello che non si stanca mai e produce 24 ore su 24 senza cali di concentrazione. Grazie al CRM puoi infatti: creare moduli e inserirli nelle tue landing page; assegnare tag (etichette) e note sui contatti immagazzinati; inviare campagne mail ai tuoi utenti; monitorare i tassi di apertura delle campagne che invii e i click sui bottoni; effettuare degli a/b test (se non sai di cosa sto parlando puoi approfondire questa tecnica facendo click qui); creare automazioni semplici o avanzate (ci arriviamo tra poco); creare segmenti di pubblico attraverso dei campi personalizzati; monitorare le vendite sul tuo sito; capire attraverso quali social network gli utenti arrivano a te… … e moltissimo altro ancora. Le possibilità di ciò che puoi realizzare attraverso un CRM sono illimitate! Se pensi di non aver bisogno di tutte queste funzioni allora sappi che sei un tipo strano, ma siccome tivvibì lo stesso cercherò di farti capire in tutti i modi che senza un CRM non puoi vendere nulla online, neanche il prodotto più figo del mondo. Che cos’è un’automazione So che questo termine può spaventare e far pensare a robot che fanno robe strane, però devi considerare l’automazione come l’arma più potente a tua disposizione per generare una valanga di vendite sul tuo sito. Per farti capire cos’è e a cosa serve un’automazione, ci riagganciamo al prossimo passo che devi compiere dopo aver immagazzinato i dati dei tuoi utenti sul CRM: dargli il benvenuto all’interno del mondo della tua attività. Per farla semplice: devi scrivergli delle mail. “Ok Fabbro, mi stai dicendo che devo scrivere una mail ad ogni contatto che compila i moduli sulla mia landing page?” Sì… però no. Cioè non nel modo che pensi tu! Devi farlo attraverso un’automazione. Questo significa che, ogni volta che un contatto compila il modulo sulla landing page, il tuo CRM deve inviargli una mail di benvenuto in automatico. Pensaci bene: cosa succede se mi iscrivo sulla tua landing page durante l’orario di chiusura della tua attività e non hai un’automazione? Mi dai il benvenuto il giorno dopo? E se ti dimentichi? E se io mi dimentico chi sei nel frattempo? Un casino totale, non trovi? Se invece hai impostato bene la tua automazione e mi iscrivo alle 4 del mattino sulla tua landing… nessun problema! L’email di benvenuto mi arriva in automatico e tu non devi pensare a nulla. Se ti sembra già potente così, prova a moltiplicare questa cosa per ogni utente che si iscrive alla tua landing page. Già! È proprio come ti dicevo prima: il tuo miglior dipendente darà il benvenuto ad ogni utente a qualsiasi orario del giorno, tutti i giorni, e non si stancherà mai di farlo. Ora che hai afferrato questo concetto posso finalmente spiegarti cos’è un funnel di vendita. Che cos’è un funnel di vendita Dal nome sembra una cosa antipatica, ma il funnel di vendita è un meccanismo che ti permette addiriturra di vendere in automatico sfruttando il potere delle automazioni. Mi spiego meglio. Facciamo finta che tu abbia già creato un’automazione per dare il benvenuto agli utenti freschi di iscrizione. Qual è il prossimo passo? Grazie alle automazioni puoi decidere in anticipo cosa succederà a quell’utente un giorno dopo, una settimana dopo, un mese dopo e addirittura un anno dopo dall’iscrizione. Per “cosa succederà” intendo che puoi programmare in anticipo le mail da inviare ad ogni utente tot giorni dopo l’iscrizione. Immagina questo percorso: mi iscrivo sul modulo della tua landing page e ricevo in cambio qualcosa di utile (questa strategia è descritta in modo approfondito in questo articolo) più una mail di benvenuto; il giorno dopo ricevo un’altra mail in cui mi inviti a leggere il tuo blog; volevo leggere il tuo blog ma tra un impegno e l’altro me ne sono dimenticato. Però il giorno dopo ricevo un’altra mail in cui mi chiedi cosa ne penso del tuo blog e quindi mi torni in mente; stavolta ho letto il tuo blog e il giorno dopo ricevo una mail in cui mi dici che hai un prodotto/servizio in offerta che potrebbe interessarmi. Ora, se il tuo blog è pieno zeppo di contenuti utili e mi hai fatto capire che posso fidarmi della tua attività, clicco sul bottone dell’ultima mail che mi hai inviato. Questo bottone mi porta
i 12 Colori che Aumentano le Vendite della tua Azienda

Molte delle cose che fai senza pensare determinano quanti clienti entreranno nella tua azienda nei prossimi mesi e anni, a partire da quali colori hai scelto per la tua Comunicazione o per dipingere le pareti! Se io potessi scegliere un super potere per aiutarmi nel lavoro, di sicuro sceglierei quello di modificare le emozioni delle persone… quando studi la Comunicazione Online ti rendi conto di una regola d’oro sempre vera in ogni settore del mercato… La gente parla con la ragione ma poi compra con l’emozione! È una realtà scomoda, non ci piace ammetterlo, preferiamo pensare a noi stessi come esseri razionali e coerenti… ma sono baggianate! Da quando comprare non è più una necessità, quindi direi da più di 50 anni a questa parte, la scelta dell’acquisto è qualcosa che pratichiamo con soddisfazione. Dietro alla stragrande maggioranza delle transazioni monetarie c’è l’emozione! E c’è anche la tua azienda di mezzo, tutti i tuoi clienti Oggi vediamo uno strumento potentissimo e sempre molto efficace per richiamare le emozioni nelle persone: i colori! La psicologia dei colori è una scienza e la dimostrazione la trovi nel mercato mondiale, possono sembrarti sciocchezze ma gli studi dimostrano che 8 persone su 10 si lasciano condizionare dal colore quando scelgono cosa comprare! Quali colori generano le emozioni più utili nelle persone e come fanno decine di grandi aziende ad approfittarne guadagnando milioni di euro ogni giorno? Oggi ti rivelo i segreti di 12 colori, fra primari e secondari, e almeno uno di questi fa sicuramente al caso tuo… l’emotività, la sensazione, sono tutti strumenti utilissimi che ti permetteranno di attirare clienti, riempire la tua cassa e superare la concorrenza! Come disse Kandinsky “Il colore è un potere che influenza direttamente l’anima” Ho avuto a che fare con migliaia di imprenditori e so perfettamente come stanno le cose! La maggior parte pensa che i colori sono roba da bambini, cose inutili, un argomento superfluo che puoi delegare allo stagista o decidere così, sull’impulso del momento Ma noi esseri umani siamo esseri visuali! Le immagini ci entrano in testa e impattano sul cervello scatenando reazioni potentissime Il 93% dei consumatori per decidere cosa comprare si basa sull’aspetto visivo del prodotto. L’85% dei consumatori viene influenzato in maniera primaria dal colore quando deve scegliere cosa comprare. L’80% delle persone usa soprattutto il colore per ricordarsi un marchio o un’azienda, se ti fermi a pensarci sono statistiche schiaccianti! Ecco, questo è il motivo per cui le grandi aziende ti fanno il culo! Loro studiano e utilizzano i principi della comunicazione online, e se per fargli la guerra ti limiti a correre a caso a destra e a manca è ovvio che ti fanno a pezzi! Intanto: cosa è la psicologia dei colori È un area di ricerca ben specifica che si occupa di determinare come i vari colori determinano i nostri comportamenti! Il concetto è semplice: il colore è una sensazione che viene recepita dal nostro cervello e che provoca determinati sentimenti ed emozioni. La relazione con i colori è strettamente legata al modo in cui le persone li hanno percepiti nel corso della vita e determinati colori trasmettono specifiche sensazioni perché il cervello, in automatico, le associa! Per questo le grandi aziende hanno un logo con un colore e poi ripropongono quel colore in tutti i loro materiali, volantini, pubblicità, post sui social, pacchi con cui vengono confezionati i prodotti! È tutto collegato e oggi capirai il perché… Ne parla il Sarto in questo video! Tutti i colori hanno effetti positivi ed effetti negativi ed è bene che tu li conosca entrambi. Oggi vediamo i colori principali, il loro significato, come li usano i marchi più grandi e un piano per sfruttarli nella tua comunicazione online! Piccola premessa: il colore è solo una parte dell’esperienza che il cliente compie nella tua azienda, che sia fisica o sia virtuale Ci sono tutta una serie di fattori che vanno considerati, come il font delle scritte, abbiamo scritto degli articoli in merito sul blog, poi c’è il design, come è impostato il tuo sito, il tuo prodotto, gli interni della tua azienda, migliaia di altri dettagli… Ci vorrebbero ore ed ore per spiegare tutto quindi in questo video ci concentreremo esclusivamente sulla psicologia del colore e su quello che devi assolutamente sapere! Colore numero 1 – il Rosso Partiamo dal rosso. È uno dei colori più utilizzati per la sua fortissima vitalità, ha parecchi effetti positivi ma anche negativi, quindi occhio a come lo usi Fa gli effetti positivi possiamo dire che trasmette Vitalità, passione, viene spesso associato all’amore e all’emissione di forza e potere. Può attirare l’attenzione per poi trattenerla a lungo, non per nulla se in una scritta bianca inserisco una parola rossa è quella che vedi prima di tutte. È in grado di alzare il livello di urgenza, stimola eccitamento e impulsività ed è infatti usato, ad esempio, in moltissime insegne di saldi nelle vetrine dei negozi, è in grado di stimolare l’appetito ma anche l’aggressività, e qui passiamo agli aspetti negativi. Può stancare gli occhi, ricorda il fuoco e il sangue quindi può far percepire una situazione di pericolo e allontanare il potenziale cliente. Ci sono studi che rivelano come una stanza dipinta di rosso sia in grado di togliere il sonno e alzare la pressione sanguigna nei suoi occupanti… Puoi trovare il rosso nelle supercar velocissime e nelle foto di rossetti o intimo provocante ma può ricordare emozioni negative come la rabbia. Netflix è maestra nell’usare questo colore per esprimere le forti emozioni ed eccitazione che può darti quando fai esperienza dei suoi prodotti. Altri marchi rossi sono la coca cola, la barilla, la nintendo, la lego e tutte le aziende che vogliono collegare la propria comunicazione ad alcuni dei sentimenti ed emozioni che abbiamo appena visto. Colore numero 2 – il BLU Eccoci ad uno dei
Guida il tuo cliente… con le Landing Page!

Visualizza una sponsorizzata per un’iscrizione a una newsletter che fa arrivare all’utente… sulla home di un sito. Immagina davanti a te delle campagne piene di visualizzazioni della pagina di destinazione (*) ma con zero contatti (*) ottenuti… semplicemente perché il link era sbagliato! Questo è un terribile incubo per un Media Buyer: un mondo dove non esistono le Landing Page. Un posto orribile, dove le persone continuano a mandare i loro clienti a caso all’interno del loro sito. Un mondo dove NESSUNO crea delle pagine ad hoc per la sponsorizzata. Forse hai già sentito il termine “Landing Page”. Ma nonostante sia un termine molto utilizzato, nessuno si prende mai la briga di spiegare per bene di cosa si tratta. Ed ecco qua che interviene l’Arciere. Pronto con le sue frecce ad insegnarti che cos’è una Landing Page, e la sua FONDAMENTALE importanza all’interno di una qualsivoglia strategia di marketing! Senza conoscere questo concetto, non possiamo andare avanti. Perché la Landing Page è il punto di arrivo fondamentale per i tuoi clienti: tu non vuoi che arrivino sul tuo sito a caso, ma che vedano un preciso contenuto in un preciso momento. E la Landing Page ti permette di fare proprio questo! Andiamo con ordine… che cos’è una Landing page? Se traduci il termine dall’inglese all’italiano, scopri che Landing significa Atterraggio e Page significa Pagina. Quindi tecnicamente la Landing Page (a volte detta anche Landing) è la pagina di atterraggio. Ma atterraggio di cosa? Di chi? Ma ovviamente del tuo cliente finale! Provo a farti un esempio per farti capire meglio : Sei al ristorante. Stai andando a pagare quando vedi un QR Code appiccicato alla cassa che dice “Per rimanere sempre aggiornato sulle promozioni speciali per questo locale, registrati alla newsletter utilizzando il QR Code!” A quel punto, complice l’ottimo servizio e la bellissima location, decidi di scansionare il codice per restare sempre aggiornato. Nel 90% dei casi (quando l’azienda conosce bene il marketing) non vieni riportato nel sito dell’azienda, ma in una pagina a parte, con un altro indirizzo. Una pagina che sembra esterna al sito, ma che in realtà ne fa comunque parte. La Landing è fondamentale per condurre l’utente a un’azione PRECISA. E se non lo fai… il tuo cliente è perso! Immagina di dover dare le indicazioni per arrivare alla piazza centrale della città. Non puoi semplicemente dare come indicazione “vai avanti e arriverai a destinazione”. La persona deve essere guidata, con (magari) dei punti di riferimento. Solo in questo modo potrà raggiungere il suo obiettivo. Allo stesso modo, se con un link mandi la persona a vagare sul tuo sito, avrai la certezza che abbandonerà la pagina dopo meno di 5 secondi. Ma se li guidi in una pagina apposita, con un percorso costruito su misura per lui… ecco che il cliente sa come orientarsi, e arriva a compiere un’azione preziosa! Per questo quando clicchi su un’inserzione (magari una dove ti viene chiesta la tua opinione o c’è qualche offerta di breve durata) non arrivi su una homepage qualsiasi. Arrivi a una pagina con un indirizzo diverso rispetto al sito dell’azienda! Anche se spesso e volentieri neanche te ne accorgi! Per esempio, il sito ufficiale dei Sarti del Web è www.isartidelweb.it. Ma per i videocorsi, manuali, e tutto ciò che riguarda la formazione utilizziamo www.sartoteca.it. Nel nostro caso questa landing è presente all’interno del sito ed è ben visibile. Ma per un utente che viene reindirizzato in quella pagina direttamente da Facebook o da un altro social, questa potrebbe tranquillamente essere considerata al pari di una Landing Page. Quindi: nessuno ti vieta di inserire la Landing Page nel menu del tuo sito, però devi fare in modo che sembri del tutto slegata da quest’ultimo! I risultati di un’ottima landing page si vedono soprattutto con aziende con una solida strategia di marketing. Nel loro caso, la landing è quasi sempre un modo per ottenere i tuoi dati, in cambio di un video o un pdf gratuito. Quando vai a lasciare i tuoi dati, non lo fai sul sito, ma in un’altra pagina, creata appositamente per l’occasione. Permettimi di sottolineare che il testo della landing page deve essere curato. Non puoi assolutamente pensare di affidarti al caso per scrivere questo pezzo. Perché due righe scritte a caso servono a poco, e un testo scritto bene può veramente fare la differenza. Una buona landing page ti permette di raggiungere dei risultati eccezionali. E con l’aiuto di Facebook, potrai tenerla sempre sotto controllo per tracciare (ma quello puoi farlo anche con il sito, il come lo vedremo più avanti) il numero preciso di clienti che vi ci atterrano, o spezzarli in categorie. Tutto questo potrai farlo grazie al Pixel (*), uno strumento fondamentale per la tua azienda che vedremo in qualche freccia futura. Grazie a esso riusciremo a tracciare gli utenti unici che da Facebook/Instagram vanno sul nostro sito e a ritargettizarli per attuare strategie di marketing, riuscendo ad escludere chi ha già compiuto determinate azioni. Avere una landing page e usarla nel modo giusto con un perfetta Comunicazione su Misura è fondamentale per il buon esito delle tue strategie e per poter permettere a chi ancora non ti conosce di conoscerti nel modo giusto! Ma come costruire questa perfetta comunicazione, creata appositamente per i tuoi clienti ideali? Per aiutarti a capirlo c’è il PRIMO libro del Sarto, VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE! Un manuale pratico, per aiutarti a impostare la tua Comunicazione Online e trasformare la tua pagina social in un magnete attira clienti! C’è anche una una grande novità! È uscita la SECONDA EDIZIONE rivista, aggiornata e ampliata! Clicca qui per acquistarlo ora a solo 27 euro! Noi invece ci vediamo venerdì prossimo. Per iscriverti alla nostra newsletter non devi fare altro che cliccare qui. In questo modo la prossima settimana riceverai l’articolo in anteprima e il glossario! L’Arciere 🏹
Trasforma le tue parole in soldi 3 – Cosa scrivere quando ti presenti al tuo Cliente

La scorsa settimana abbiamo parlato dei LIVELLI DI CONSAPEVOLEZZA del tuo potenziale cliente. Se hai perso l’articolo clicca subito qui per andarlo a riprendere. Ti sarà molto utile per imparare al meglio quello di cui parliamo oggi. Ora, finalmente, iniziamo a scrivere! …ma da dove partiamo? È un po’ come quando incontri qualcuno per strada, o alla fermata del tram, o in ascensore: tutto cambia in base a quanto già tu e il tuo interlocutore vi conoscete! Di certo non saluterai uno sconosciuto nello stesso modo in cui saluti un caro amico… Oggi quindi andiamo a vedere assieme l’approccio scritto al tuo potenziale cliente: dopo questo articolo saprai perfettamente come iniziare a scrivere un testo che vende. Che tu abbia appena iniziato ad approcciarti alla scrittura persuasiva o che tu sia uno scrittore navigato, questo articolo cambierà per sempre il tuo modo di approcciarti al tuo cliente. Quindi tira su le maniche, prepara carta e penna e vieni con me a vedere come ipnotizzare il tuo potenziale cliente fin dalle prime parole del tuo testo. Oggi parliamo di: APPROCCIO DIRETTO e INDIRETTO! Immagina di essere di fronte ad una persona che potrebbe, forse, essere un tuo cliente. Potrebbe essere nel tuo negozio, nel tuo ufficio, o in una telefonata. O per strada, alla fermata del tram, in fila in posta, al ristorante. La sostanza non cambia. Tu sei assolutamente sicuro che ciò che vendi sia perfettamente adatto al tuo interlocutore ed ora il tuo compito è convincerlo a comprare. Da dove inizierai? Aspetta a rispondere, perché è proprio qui che ci concentriamo oggi. Segui il mio discorso e ti sarà tutto molto chiaro tra poche righe! Quando ci troviamo di fronte ad un potenziale cliente, dal vivo o al telefono, abbiamo una serie di possibilità importanti che, quando scriviamo, non abbiamo. Prima di tutto: possiamo fare DOMANDE. Fare le giuste domande al potenziale cliente ci permette di capire cosa pensa del nostro prodotto o servizio, della nostra azienda, la sua storia riguardo al problema che vuole risolvere, e tante altre cose utilissime a proseguire nel percorso di vendita fino a portarlo a comprare. Cioè, possiamo comprendere perfettamente il suo LIVELLO DI CONSAPEVOLEZZA, di cui ho parlato la scorsa settimana. Ma se stiamo scrivendo, se ci stiamo rivolgendo ad una platea ampia e spesso eterogenea, non possiamo permetterci di fare domande e ricevere immediata risposta. Per cui… ci tocca studiare un modo che funzioni su un buon numero di persone alla volta e non ci faccia sprecare tempo a scrivere cose inutili! Come ricorderai, i livelli di consapevolezza sono 5: Clienti totalmente inconsapevoli; Clienti consapevoli di avere un problema; Clienti consapevoli che c’è una soluzione al loro problema; Clienti consapevoli che la soluzione al loro problema è il prodotto che vendi; Clienti consapevoli che la soluzione al loro problema il prodotto che vende proprio la tua azienda. Prima di iniziare a scrivere devi sapere più cose possibile sul tuo cliente. Più informazioni hai, meglio è! Conoscere il tuo cliente a fondo ti permette di sapere, fra le varie cose, il suo preciso livello di consapevolezza. Il tuo è un cliente consapevole? Ti conosce già? Ha capito qual è la soluzione al suo problema? Rispondere a queste domande e “collocare” il tuo cliente nella giusta casella farà totalmente la differenza in termini di efficacia del tuo testo scritto! La scrittura persuasiva, come mi sentirai ripetere spesso, non è arte: è pura tecnica. Più la conosci, la studi e la applichi, più avrai successo. Meno ti interesserai di questi aspetti e andrai “a caso”, più è probabile che l’unico destino possibile dei tuoi testi sia passare inosservati. E al giorno d’oggi, dove i testi scritti sono il veicolo fondamentale delle tue vendite, saper scrivere in maniera persuasiva o non saperlo fare è ciò che determina il successo della tua impresa. Vuoi che il tuo progetto di business funzioni? Allora devi partire dalla conoscenza del tuo cliente e da tutto ciò che ne consegue. E se non sai da dove partire per conoscere a fondo il tuo cliente, oggi ho una grande sorpresa per te! Il Laboratorio dei Sarti del Web ha deciso di REGALARTI uno strumento che è una vera manna dal cielo: la Checklist Clienti Su Misura! Clicca qui e scaricala SUBITO e GRATIS! Fatto? Bene! Ora hai in mano tutto ciò che ti serve per conoscere il tuo cliente e fare un sacco di cose utili, tra cui sapere perfettamente a che livello di consapevolezza si trova! A questo punto puoi iniziare a scrivere. L’inizio del tuo testo, ciò che il tuo potenziale cliente leggerà per capire di cosa stai parlando, dipende TOTALMENTE dal livello di consapevolezza della persona che hai di fronte. Più sarà adatto al suo livello di consapevolezza, più è probabile che il lettore non smetta di leggere! Userai quindi un approccio più DIRETTO se il cliente è molto consapevole, più INDIRETTO se lo è meno. Un approccio DIRETTO è un tipo di scrittura che va più velocemente “dritta al punto”, parla del prodotto che vendi o della tua offerta senza tanti preamboli. Un approccio INDIRETTO, invece, prende le cose “alla lontana”. Deve prima cogliere l’attenzione del modo giusto e solo dopo parlare del prodotto o servizio che vendi. Ok, magari ora starai pensando: “Modellista, sii più pratico: cosa diavolo devo scrivere?” Lo capisco. Quando ho iniziato a studiare scrittura persuasiva, anche io volevo arrivare velocemente al risultato, fare poca teoria e tanta pratica. Ma – e mi dispiace se non è quello che ti aspettavi – qualunque tecnica necessita di forti teorie di riferimento. Quindi io non posso dirti con precisione che parole usare, ma posso analizzare con te i diversi livelli di consapevolezza ed abbinare ad ognuno di loro una tecnica specifica. Poi starà a te fare la pratica. Metterti alla prova. Testare i tuoi scritti. E migliorare ogni giorno! E se vuoi sviluppare sempre di più la tua tecnica, oltre all’allenamento ti servono
Guida alla procrastinazione V – I finti diamanti

Oggi per cominciare… ti chiedo se sei un esperto di diamanti. Quelle pietruzze che posate su un anello di solito svuotano portafogli, promettono matrimoni o simboleggiano anniversari. Devi sapere che il diamante è composto dello stesso materiale di un oggetto molto più comune che probabilmente hai in casa: la matita. Infatti, sia la mina della matita che i diamanti sono fatti di carbonio puro. Quindi… perché uno vale centinaia e centinaia di euro, e l’altra pochi centesimi? Perché non stiamo tutti correndo nella prima gioielleria che capita per barattare delle matite Ikea con degli orecchini di smeraldo? La risposta è semplice: perché non tutti i tipi di pressione sono uguali. Anche se la mina e il diamante sono fatti dello stesso materiale, la loro storia è diversa. Molto semplicemente, il diamante è stato sottoposto a una pressione e un calore molto diverso da quello della grafite. E mentre il primo è diventato una pietra durissima e dalle proprietà abrasive, l’altra è diventata il morbido materiale le cui tracce riempiono i fogli di carta. Anche le persone spesso scelgono di agire sotto pressione, convinte di poter generare diamanti in questo modo. Ma quando si tratta della tua azienda, questo metodo non farà altro che portare disastri! Nell’ultimo capitolo della guida contro la procrastinazione oggi parliamo dei finti diamanti! Sono quel tipo di persone convinte che il lavoro migliore sia quello fatto sotto pressione. Aspettano che il lavoro si accumuli, accumuli e accumuli ancora, arrivando pericolosamente vicino alle scadenze senza aver fatto nulla. Solo a quel punto iniziano a lavorare contemporaneamente su più cose, sfruttando l’adrenalina per riuscire a portare a termine i loro compiti! Questa tecnica può forse andare bene per un ragazzo che sta facendo l’ultimo anno di liceo, anche se ho i miei dubbi a riguardo… …ma per un imprenditore che cerca di portare la sua azienda al successo, questo modo di fare le cose è pericoloso e completamente senza senso! Come imprenditore, la tua vita lavorativa è piena di tantissimi impegni molto importanti, che possono fare la differenza tra il successo e fallimento della tua attività. Rimandare costantemente l’inizio di nuovi progetti e accumulare gli impegni è una tecnica rischiosissima, che prima o poi ti spingerà inevitabilmente a fare degli errori. Come sempre, questo modo di comportarsi non nasce dal caso, ma da una serie di specifiche sensazioni intorno all’argomento della gestione del tempo. Dietro quella che sembra una tendenza a procrastinare si nasconde una paura legittima, tipica di chi cerca di fare le cose al meglio. Il finto diamante ha una grande paura di fare errori. In altre parole, è convinto che se distribuirà con più attenzione i compiti che deve portare a termine e inizierà a lavorare con più calma, finirà per perdere tempo invece di gestirlo meglio. Purtroppo, presto o tardi tutti questi procrastinatori si scontrano a muso duro con la realtà. Scoprono nel modo peggiore che quello che sembrava un ottimo sistema di gestione del tempo non è altro che un modo pericoloso di fare le cose, che rischia di portare grandi danni alla tua azienda. Anche se questo tipo di procrastinatore può lavorare per anni seguendo questa strategia, quando si tratta di generare REALE valore questo sistema gli si ritorce contro, e quella pressione che cercava disperatamente diventa solamente ansia, che lo spingerà a commettere quegli errori di cui aveva così tanta paura. La buona notizia… è che la mente umana è molto più facile da influenzare di quanto credi. Per questo, i finti diamanti possono usare una tecnica molto particolare per smettere di rimandare le cose, e allo stesso tempo lavorare ricercando la sensazione di tensione! Il sistema è quello di lavorare per brevissimi frammenti di tempo. In questo modo, questo tipo di procrastinatore riuscirà a mantenersi sempre reattivo, perché la sua mente avrà ancora la sensazione di lavorare con una forte pressione, e riuscirà in questo modo a essere più attenta! Facciamo un esempio pratico. Immagina di voler creare un blog per la tua azienda. Questo tipo di compito si divide in una serie di fasi chiare, che riassumo in tre punti: Prima progetti l’aspetto grafico del blog, curando colori, font, immagini da utilizzare e collegamenti ai social. Poi curi i contenuti del blog, andando a vedere di cosa parlare e come farlo. E infine l’aspetto social, andando a studiare tutti i collegamenti che il tuo blog avrà con le pagine e i profili della tua azienda. Ognuno di questi compiti può essere diviso in parti più piccole. Per esempio, per studiare i contenuti devi creare una lista di titoli, trovare una cronologia di argomenti di cui parlare e scegliere come presentarli ai tuoi utenti. Quello che devi fare se sei un finto diamante è prendere uno qualsiasi di questi micro impegni, e concentrarti su di esso per brevi frammenti di tempo. Possono essere due ore, oppure solamente 30 minuti: quando cominci a usare questa tecnica studia con attenzione il confine tra avere troppo tempo a disposizione e un’eccessiva ansia. E una volta trovato il tuo tempo ideale per lavorare, concentrati su quell’aspetto del tuo progetto SOLTANTO per il periodo che hai scelto. Quando sarà finito il tempo, potrai scegliere se tornare a concentrarti su quel compito affrontandolo da un nuovo punto di vista, oppure se passare ad altro. Lavorare per brevi periodi è il modo migliore per generare la giusta quantità di pressione, capace di trasformare un finto diamante… nel capo di un’azienda preziosa e pronta a generare costante valore! La guida alla procrastinazione si è appena conclusa. Ma non le occasioni poter generare costantemente valore e portare la tua azienda a raggiungere grandissimi risultati! Ci sono due modi per farlo. Il primo… è quello di acquistare un manuale che ti guiderà attraverso la costruzione di una Comunicazione su Misura, in grado di attirare decine di Clienti su Misura! Si tratta della tua copia di VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE, il primo manuale del Sarto, disponibile nella sua seconda edizione CLICCANDO QUI! La seconda cosa che
Le 15 Automazioni che alzano il fatturato della tua azienda

Ci sono delle strategie di Comunicazione Online rapide, alla tua portata ed assolutamente efficaci per alzare il fatturato della tua azienda, e nell’articolo di oggi te ne rivelo ben 15! Uno dei maggiori cambiamenti da qualche anno a questa parte è che il tuo cliente è stato abituato ad un continuo, alto e costante livello di attenzioni. È un fattore di cui devi tenere conto perché se non ti adegui al mondo che ti circonda, la prima a soffrirne sarà sicuramente la tua azienda! Siamo nell’era digitale, non puoi più fare a meno di certi strumenti! Per tua fortuna sono tutti alla tua portata e a buon prezzo E adesso, immagina… Immagina di poter delegare le parti necessarie ma più noiose della tua attività ad un dipendente con la tua faccia e la tua voce Immagina di poter pagare pochissimo questo dipendente! Una minima frazione dello stipendio più basso sul mercato italiano! E in più non va mai in ferie o in malattia! Non va mai in pausa e neppure a dormire! Oggi scopriamo i segreti delle aziende che fatturano di più al mondo e non sarà tempo perso perché sono strategie che puoi usare anche tu, ti basta sapere quali usare e come usarle! Questo articolo è tratto dal video del Sarto di questa domenica, se vuoi puoi guardarlo qui: Oggi parliamo delle 15 strategie di Comunicazione Online più utili per aumentare il fatturato di una azienda e di come è possibile automatizzarle tutte. Sia chiaro, è anche possibile farle manualmente ma te lo dico sinceramente… è pura follia! Alcune delle strategie che vedremo oggi ti faranno pensare “cavoli! Questa fa proprio al caso mio, d’ora in poi la userò SEMPRE!” E magari da domani inizierai pure ad applicarla, ma lo sai… le cose da fare sono tante, gli impegni si accumulano uno sull’altro…bam! È andata… il tempo passa e ci siamo dimenticati di applicare la Strategia! Con l’automazione invece la musica è ben diversa I numeri di questi Software sono sia spaventosi che meravigliosi! Il Valore del mercato globale delle Automazioni nella Comunicazione Online ha raggiunto nel corso del 2020 i 3,3 MILIARDI di Dollari, e secondo una ricerca di Oberlo la previsione per il 2024 è di circa 6,4 MILIARDI di Dollari, numeri in rapidissima ascesa che dovrebbero farti capire che aria tira… I motivi per questo successo totale sono fondamentalmente due… il primo è che l’automazione è comoda. Il secondo è che funziona! Cerco di riassumere in poche parole i vantaggi di automatizzare la Comunicazione Online, poi passiamo direttamente alle 15 strategie: In primo luogo Aumenta le vendite. Le piattaforme di automazione applicano tutte le strategie che imposti senza fiatare, senza stancarsi, in questo modo è matematico l’aumento del fatturato… continua a leggere l’articolo e te ne farai un’idea più precisa. In secondo luogo ti fa risparmiare tempo. Ti levano dalle mani tutte quelle operazioni che possono essere automatizzate e man mano che la tua attività cresce, questi strumenti possono gestire volumi di lavoro più elevati del solito, meglio di quanto possa fare un team di persone! Grazie all’automazione puoi mantenere la costanza. Lo abbiamo appena visto e lo sai che è normale sia per te che per i tuoi collaboratori abbassare la guardia e dimenticarsi le cose… le macchine no, hanno il massimo dell’energia nel fare la stessa identica cosa il primo istante come dopo un anno! In ultimo ottimizzi al meglio tutti i tempi. Normalmente uno vale uno, la capacità di vendita e di gestione dei clienti tua o di un tuo dipendente è limitata al numero di ore dedicate al lavoro… un software di automazione della comunicazione online non ha questo problema e ti permette la vendita, la comunicazione e il contatto uno a tanti! Il tutto con una revisione minima, suppergiù una volta a settimana. Adesso cominci a capire come alcuni dei tuoi concorrenti riescono a fatturare più di te? Se stai pensando “Sarto! Ma io l’automazione non la so usare, non so neppure da dove partire!” non ti preoccupare, abbiamo una soluzione anche per quello… E quando una delle Strategie che stiamo per vedere ti sembrerà inutile o scontata, ti invito a riflettere per qualche istante: immaginiamo che io sia sposato da qualche anno, tra me e mia moglie c’è molto affiatamento ma il tempo passa e le cose cambiano. Per carità, sia io che lei facciamo il nostro dovere all’interno della coppia ma c’è un senso di abbandono, di trascuratezza… di mancanza! Con ogni probabilità entrambi abbiamo smesso di dare l’un l’altra quelle piccole attenzioni che in fondo sono alla base di tutte le relazioni. Questo ci porterà a litigare? Rovinerà il nostro rapporto? E se arrivasse qualcun altro a dare a lei quelle piccole attenzioni? E se succedesse a me? Questa è una cosa che accade ogni giorno a milioni di coppie e la stessa identica cosa è successa, succede e succederà al rapporto fra la tua azienda e il tuo cliente! Io sono sicuro che stai facendo un ottimo lavoro! Il tuo prodotto è eccezionale e il tuo servizio è eccellente! Ma non basta. Siamo entrati in una fase storica del tuo mercato in cui fare bene il proprio lavoro è solo una parte, è solo il punto di partenza… Se ti capita di vedere la concorrenza che prospera e ti supera nonostante stia vendendo qualcosa di inferiore, non arrabbiarti, non ha senso urlare al complotto o prendersela coi clienti! Chiediti piuttosto cosa stanno facendo i tuoi avversari che tu non fai… E la risposta è semplice: hanno automatizzato tutte quelle piccole attenzioni che se prese una ad una possono sembrarti ridicole, ma se sommate tutte assieme possono fare la differenza fra un matrimonio riuscito ed un divorzio! Tante gocce di pioggia fanno l’oceano Tante comunicazioni online automatizzate fanno la tua Azienda ricca come non mai! Non perdiamo altro tempo! Vediamo subito le 15 strategie che