{"id":9867,"date":"2022-05-10T07:00:36","date_gmt":"2022-05-10T05:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/isartidelweb.it\/?p=9867"},"modified":"2025-07-09T12:32:26","modified_gmt":"2025-07-09T10:32:26","slug":"5-trucchi-per-non-far-ammalare-il-tuo-sito-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2022\/05\/10\/5-trucchi-per-non-far-ammalare-il-tuo-sito-parte-1\/","title":{"rendered":"5 trucchi per non far ammalare il tuo sito &#8211; parte 1"},"content":{"rendered":"<p>Ciao e bentornata\/o sulla rubrica del Fabbro,<br \/>\nE dopo i 10 errori che distruggono il tuo sito&#8230; \u00e8 arrivato il momento delle 5 pratiche operazioni per curare l&#8217;igiene del tuo sito!<\/p>\n<p><strong>Il tuo sito web<\/strong>, come quasi tutte le cose, <strong>ha bisogno di interventi di manutenzione nel tempo<\/strong>.<br \/>\nNon si tratta di interventi particolarmente complicati, per\u00f2 la maggior parte degli utenti WordPress li ignora.<\/p>\n<p><em>Come mai?<\/em><\/p>\n<p>La risposta \u00e8 pi\u00f9 semplice di quanto immagini:<br \/>\n<strong style=\"text-decoration: underline;\">le istruzioni di queste operazioni non sono scritte da nessuna parte.<\/strong><\/p>\n<p>Proprio cos\u00ec!<\/p>\n<p>Ho setacciato in lungo e in largo la documentazione di WordPress sul sito ufficiale ma non ho trovato nulla a riguardo, perci\u00f2 <strong>nel tempo mi sono dovuto ingegnare<\/strong> per capire come curare l&#8217;igiene dei miei siti.<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 non riguarda soltanto la documentazione di WordPress, in verit\u00e0 ho setacciato in lungo e in largo il web intero alla ricerca di istruzioni per garantire il corretto funzionamento dei miei siti web WordPress nel tempo e <strong>non ho mai trovato nulla che andasse oltre le conoscenze basilari<\/strong> del programma!<\/p>\n<p>Leggendo questo articolo scoprirai che <strong>con un po&#8217; di arguzia e costanza \u00e8 possibile gestire nel tempo un sito WordPress<\/strong>\u2026 e che puoi farlo anche senza dover correre, in emergenza, a cercare un professionista che ripari i danni!<\/p>\n<p><em>Ma perch\u00e9 ti sto dicendo questa cosa?<\/em><\/p>\n<p>Perch\u00e9 di solito <strong>chi \u00e8 alle prime armi realizza un sito web, lo mette online e dopo qualche tempo combina un casino irreversibile<\/strong> e si vede costretto a farselo mettere a posto da uno bravo.<\/p>\n<p>Ecco: \u00e8 proprio questo che voglio evitare.<\/p>\n<p>Infatti, la maggior parte delle volte, <strong>il casino irreversibile equivale a non essersi presi cura del proprio sito web nel tempo.<\/strong><\/p>\n<p>Ma il problema in s\u00e8 non \u00e8 neanche il casino irreversibile, ma come questo viene risolto dalla maggior parte dei cosiddetti &#8220;professionisti del settore&#8221;.<\/p>\n<p>Quando gli imprenditori affidano a noi Sarti dei siti web in situazioni critiche realizzati da altre agenzie e ho modo di visionarli dall&#8217;interno <strong>mi accorgo di tutti gli interventi che sono stati effettuati negli anni per cercare di farlo funzionare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-decoration: underline;\">\u00c8 proprio in quei momenti che avrei voglia di prendermi a martellate in faccia fino a perdere i sensi.<\/p>\n<p>Alle agenzie fuffarole non importa davvero mettere a posto il tuo sito e garantire il suo funzionamento negli anni, si limitano a metterci qualche toppa qua e l\u00e0. Poi il sito funziona per qualche tempo ma&#8230; irrimediabilmente si rompe di nuvo e hai bisogno ancora dei loro interventi.<\/p>\n<p>Il risultato: <strong>un esborso di soldi notevole e un problema non risolto<\/strong> davvero che torner\u00e0 a ripresentarsi quando meno te lo aspetti.<br \/>\nPuoi evitare tutto questo imparando a prenderti cura del tuo sito ed effettuando piccoli interventi di manutenzione ogni tanto, perci\u00f2 non pensi sia arrivato il momento di iniziare?<\/p>\n<p>Se \u00e8 cos\u00ec afferra una tazza del tuo caff\u00e8 preferito e iniziamo!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5220\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-600x400.jpg\" alt=\"caff\u00e8\" width=\"408\" height=\"272\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 408px) 100vw, 408px\" \/><\/p>\n<h2>1. Scegli un tema affidabile e referenziato e cambia tema se si presentano questi sintomi<\/h2>\n<p>La prima cosa da fare per evitare di avere problemi con il tuo sito web negli anni a venire \u00e8 <strong>scegliere un tema <span style=\"text-decoration: underline;\">affidabile<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p>La maggior parte delle volte che ho la possibilit\u00e0 di mettere mano ad un sito web che non funziona la colpa \u00e8 del tema.<\/p>\n<p>Devi sapere che infatti WordPress ha in s\u00e8 delle funzioni e <strong>il compito del tema \u00e8 richiamare queste funzioni nel modo giusto al momento giusto.<\/strong><\/p>\n<p>Alcuni temi in questo sono pi\u00f9 bravi di altri perch\u00e9 sono in grado di tirare fuori tutte le informazioni pi\u00f9 importanti dei tuoi articoli e prodotti e presentarli sulle pagine in modo ordinato e funzionale.<\/p>\n<p>Lo stesso principio si applica a WooCommerce, il plugin numero 1 per trasformare il tuo sito WordPress in un e-commerce.<\/p>\n<p>Se segui questa rubrica da un po&#8217; saprai gi\u00e0 che <strong>esistono dei temi compatibili con WooCommerce e altri temi su cui non puoi installarlo<\/strong>.<\/p>\n<p>Allo stesso modo esistono dei temi perfettamente compatibili con gli altri plugin pi\u00f9 utilizzati dalla community (cio\u00e8 pi\u00f9 famosi) e altri che in combinazione con questi ti spaccano il sito.<\/p>\n<p><strong>La regola numero 1 per non incappare in questi ultimi \u00e8 lasciar perdere da subito quelli gratuiti.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5347\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/schermata-themeforest-600x183.png\" alt=\"screen della schermata principale di themeforest\" width=\"600\" height=\"183\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/schermata-themeforest-600x183.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/schermata-themeforest-1024x313.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/schermata-themeforest-768x235.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/schermata-themeforest.png 1339w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 vero: esistono dei temi WordPress gratuiti molto belli e funzionali, per\u00f2 la maggior parte di questi sono pericolosi per il tuo sito.<\/p>\n<p><em>Come mai?<\/em><\/p>\n<p>La risposta \u00e8 semplicissima: la maggior parte di questi temi sono realizzati da una sola persona per rendere omaggio a WordPress e dare qualcosa in cambio alla community.<\/p>\n<p>Convieni con me che apparentemente non c&#8217;\u00e8 nulla di male in questo.<\/p>\n<p>Se per\u00f2 un bel giorno quella persona smette di aggiornare il tema, questo diventa obsoleto e ti spacca il sito.<\/p>\n<p>A un tema premium di qualit\u00e0, invece, difficilmente accadr\u00e0 qualcosa del genere: spesso il team che ci lavora lo fa di professione per vivere!<\/p>\n<p>Se smettessero di aggiornare il tema non riuscirebbero pi\u00f9 a venderlo e fallirebbero, \u00e8 loro interesse e premura che funzioni nel tempo.<\/p>\n<p><strong>Se in questo momento stai utilizzando un tema gratuito e il tuo sito funziona hai comunque un problema da risolvere al pi\u00f9 presto.<\/strong><\/p>\n<p>Cosa puoi fare?<\/p>\n<p>Devi:<\/p>\n<ol>\n<li>effettuare un backup completo del tuo sito;<\/li>\n<li>scaricare il backup sul tuo computer;<\/li>\n<li>installare il sito sul tuo computer;<\/li>\n<li>acquistare un tema premium su siti come Themeforest;<\/li>\n<li>cambiare il tema ed effettuare tutte le modifiche del caso;<\/li>\n<li>quando hai finito il punto 5 devi effettuare un backup completo della nuova versione del sito;<\/li>\n<li>sostituire il sito nuovo a quello vecchio.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Sar\u00f2 sincero con te perch\u00e9 tivvib\u00ec: non \u00e8 una procedura semplicissima.<\/p>\n<p>Il modo migliore per evitare tutto questo casino a monte \u00e8 scegliere subito un tema WordPress fatto per il verso.<\/p>\n<p>Comunque sia, pu\u00f2 capitare di partire col piede sbagliato e quindi ti descriver\u00f2 per filo e per segno questo processo.<\/p>\n<p><strong>1. Effettua un backup completo del tuo sito<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8109\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/backup-600x400.jpg\" alt=\"backup\" width=\"491\" height=\"327\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/backup-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/backup-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/backup-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/backup.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px\" \/><br \/>\nIl modo pi\u00f9 semplice per effettuare un backup completo del tuo sito \u00e8 avvalerti di un plugin realizzato per questo scopo.<\/p>\n<p>Il plugin di cui ti parlo \u00e8 &#8220;All in One WP Migration&#8221;.<\/p>\n<p>Dopo averlo installato e attivato sul tuo sito ti comparir\u00e0 l&#8217;apposita voce di men\u00f9 sulla barra laterale sinistra di WordPress.<\/p>\n<p>Fai click su &#8220;Esporta&#8221;. Facendo cos\u00ec, il plugin ti permetter\u00e0 di scaricare un file con al suo interno tutto il tuo sito web (database compreso).<\/p>\n<p><strong>2. Scarica il backup sul tuo computer<\/strong><br \/>\nSalva il file generato da All in One WP Migration sul tuo pc perch\u00e9 lo useremo per creare una copia identica del sito in ambiente locale (installare un sito sul tuo pc nel gergo si chiama &#8220;lavorare in locale&#8221;).<\/p>\n<p><strong>3. Installa il sito sul tuo computer<\/strong><br \/>\nQuesta \u00e8 la parte pi\u00f9 complessa dell&#8217;operazione, perci\u00f2 potresti dover afferrare <strong>un&#8217;altra tazza del tuo caff\u00e8 preferito<\/strong>.<\/p>\n<p>Sapevi che \u00e8 possibile installare WordPress e usarlo all&#8217;interno del tuo pc senza che nessun altro possa navigarlo?<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 l&#8217;ideale per effettuare una valanga di esperimenti senza fare casini e compromettere la funzionalit\u00e0 del tuo sito online.<\/p>\n<p><em>Ma perch\u00e9 te lo sto facendo fare?<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 vero: per cambiare il tema attivo su WordPress bastano 2 click, <em>ma poi cosa succede<\/em>?<\/p>\n<p>Se proprio ci tieni a saperlo fai una prova, ma non ti piacer\u00e0. Il sito risulter\u00e0 strano e, molto probabilmente, al posto di immagini e video compariranno sulle sue pagine delle scritte incomprensibili.<\/p>\n<p><em>Come mai? <\/em><\/p>\n<p>Ogni tema \u00e8 diverso, quindi la maggior parte delle modifiche grafiche effettuate al sito scompariranno, dato che le avevi effettuate col vecchio tema.<\/p>\n<p>Naturalmente i contenuti del tuo blog e tutti i tuoi prodotti WooCommerce resteranno l\u00ec dove sono, solo che avranno un aspetto totalmente differente.<\/p>\n<p>Mettere a posto il sito dopo aver sostituito il tema <strong>non \u00e8 una cosa che puoi fare in mezz&#8217;ora<\/strong>, e nel frattempo i visitatori abituali del sito vedranno cose strane e gli offrirai una pessima esperienza.<\/p>\n<p>Installando il sito sul tuo pc, invece, <strong>potrai effettuare in totale calma e libert\u00e0 tutte le modifiche<\/strong> del caso senza spaventare nessuno (tranne te, tua moglie e le persone che hai a casa o in ufficio).<\/p>\n<p>Appurato ci\u00f2 ti starai chiedendo:<br \/>\n<em>&#8220;come si fa ad installare WordPress su un computer?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><strong>Normalmente WordPress non pu\u00f2 girare sul tuo computer se non con l&#8217;ausilio di un software (totalmente gratuito) chiamato &#8220;XAMPP&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Scrivi XAMPP su Google e fai click sul primo risultato.<\/p>\n<figure id=\"attachment_9873\" aria-describedby=\"caption-attachment-9873\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9873 size-medium\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/schermata-principale-xampp-600x288.png\" alt=\"schermata principale xampp\" width=\"600\" height=\"288\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/schermata-principale-xampp-600x288.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/schermata-principale-xampp-1024x492.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/schermata-principale-xampp-768x369.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/schermata-principale-xampp-1536x738.png 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/schermata-principale-xampp.png 1871w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-9873\" class=\"wp-caption-text\">La schermata principale di XAMPP si presenta cos\u00ec<\/figcaption><\/figure>\n<p>Scarica il programma e installalo nella directory di default (C:).<\/p>\n<p>Ad un certo punto vedrai comparire delle caselle da spuntare: lascia tutto cos\u00ec com&#8217;\u00e8 e vai avanti.<\/p>\n<p>Dopo aver installato XAMPP collegati al sito wordpress.org.<\/p>\n<p>Si tratta del sito ufficiale dalla quale potrai scaricare l&#8217;ultima versione disponibile di WordPress gratuitamente.<\/p>\n<p>Il file verr\u00e0 scaricato sul tuo pc in formato .zip e dovrai scompattarlo, ma non farlo ancora.<\/p>\n<p>Sul tuo pc, apri la directory c:\/xampp\/htdocs. Qui dentro crea una nuova cartella e chiamala &#8220;sito&#8221;.<\/p>\n<p>Dentro questa cartella &#8220;sito&#8221; estrai il file .zip di WordPress. Fai click col tasto destro sul file e seleziona &#8220;estrai qui&#8221;. Quando hai finito, assicurati di avere la cartella &#8220;sito&#8221; impostata come lo screenshot qui sotto:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9868\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/screenshot-cartella-xampp-321x600.png\" alt=\"\" width=\"321\" height=\"600\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/screenshot-cartella-xampp-321x600.png 321w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/screenshot-cartella-xampp.png 330w\" sizes=\"auto, (max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/><\/p>\n<p>A questo punto fai click sulla barra &#8220;Start&#8221; e poi su &#8220;XAMPP Control Panel&#8221;. Ti verr\u00e0 fuori questa schermata:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-9869\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/schermata-xampp-control-panel-600x386.png\" alt=\"schermata xampp control panel\" width=\"538\" height=\"346\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/schermata-xampp-control-panel-600x386.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/schermata-xampp-control-panel-768x494.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/schermata-xampp-control-panel.png 831w\" sizes=\"auto, (max-width: 538px) 100vw, 538px\" \/><\/p>\n<p>Ti spiego cosa sta succedendo. Per riuscire ad installare WordPress devi avviare un server sul tuo pc e XAMPP serve proprio a questo!<\/p>\n<p>Fai click sui bottoni &#8220;Start&#8221; di Apache e &#8220;MySQL&#8221;.<\/p>\n<p>Adesso apri il tuo browser preferito (Firefox, Google Chrome o qualsiasi altro utilizzi di solito) e collegati all&#8217;indirizzo http:\/\/localhost\/sito . Vedrai comparire la schermata di installazione guidata di WordPress.<\/p>\n<p>Segui la procedura guidata et voil\u00e0: <strong>hai installato WordPress sul tuo pc<\/strong>.<\/p>\n<p>Localhost\/sito \u00e8 come se fosse il dominio del tuo sito, solo che questo non \u00e8 accessibile dall&#8217;esterno.<\/p>\n<p>Attenzione: tutte le volte che vuoi collegarti al tuo sito in locale devi avviare XAMPP Control Panel e cliccare &#8220;Start&#8221; su Apache e MySQL.<\/p>\n<p>Dopo aver installato WordPress sul pc, collegati al pannello di amministrazione e installa il plugin All in One WP Migration.<\/p>\n<p>A questo punto fai click su &#8220;Importa&#8221; e seleziona il file di backup del tuo sito online che ti ho fatto scaricare in precedenza. Attendi un po&#8217; e come per magia <strong>avrai ottenuto una copia identica del tuo sito online sul tuo pc<\/strong>.<\/p>\n<p>Nota: da questo momento in poi potrai accedere al pannello di amministrazione del tuo sito in locale soltanto utilizzando le stesse credenziali del tuo sito online, anche se in fase di installazione hai scelto credenziali diverse. Ci\u00f2 accade perch\u00e9 il database \u00e8 stato sovrascritto e al suo interno ora ci sono le credenziali della copia originale del tuo sito.<\/p>\n<p><strong>4. Acquista un tema premium<\/strong><br \/>\nVai su Themeforest e prenditi del tempo per cercare un tema che possa sposarsi bene graficamente col tuo sito e che abbia delle recensioni eccezionali. Scarica il file .zip del tema.<\/p>\n<p><strong>5. Cambia il tema ed effettua le modifiche<\/strong><br \/>\nAdesso entra nel pannello di amministrazione WordPress sul tuo pc e fai click su &#8220;Tema&#8221;. Quindi fai click su &#8220;Aggiungi tema&#8221; e seleziona il file .zip del tema sul tuo pc.<\/p>\n<p>WordPress lo installer\u00e0 per te! Quando ha finito fai click su &#8220;Attiva&#8221;. Adesso fai un bel giro completo sul tuo sito e individua tutte le pagine e i contenuti da modificare.<\/p>\n<p><strong>6. Effettua un backup della nuova versione del tuo sito<\/strong><br \/>\nQuando hai finito di effettuare le modifiche sul tuo sito, fai click nuovamente su All in One WP Migration e poi su &#8220;Esporta&#8221;.<\/p>\n<p>Scarica il file con il backup completo della nuova versione del tuo sito e poi&#8230;<\/p>\n<p><strong>7. Sostituisci il sito nuovo a quello vecchio<\/strong><br \/>\nCome avrai intuito, \u00e8 arrivato il momento di collegarti alla versione online del tuo sito e di fare click su All in One WP Migration e su &#8220;Importa&#8221;, per importare il file con il backup della copia locale del tuo sito.<\/p>\n<p>Attendi qualche minuto e&#8230; <strong style=\"text-decoration: underline;\">MISSION COMPLETE!<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5503\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete-600x338.jpg\" alt=\"schermata metal slug mission complete\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete-600x338.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete-768x432.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Adesso hai un sito pi\u00f9 bello e sano di prima.<\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><br \/>\nOggi hai imparato come installare WordPress sul tuo pc e poter sperimentare modifiche in totale libert\u00e0.<\/p>\n<p>Tieni da parte questo procedimento perch\u00e9 <strong>ci sar\u00e0 molto utile anche nelle prossime settimane<\/strong> per effettuare operazioni sul tuo sito affinch\u00e9 non si ammali.<\/p>\n<p>Ricorda bene: <strong><em>&#8220;prevenire \u00e8 meglio che curare&#8221;<\/em><\/strong>, perci\u00f2 anche se il tuo sito in questo momento funziona bene impara lo stesso ad installarne una copia sul tuo pc, pu\u00f2 tornare utilissimo!<\/p>\n<p>Prima di salutarti ti invito a iscriverti alla rubrica del Fabbro per non perdere mai una guida gratuita come questa! Fai click qui, compila il modulo e preparati a ricevere tutti i miei articoli in anteprima ogni marted\u00ec direttamente all&#8217;interno della tua casella mail preferita.<\/p>\n<p>Continua a seguirmi e vedrai che presto per te sar\u00e0 facilissimo usare il martello per spaccare il web!<\/p>\n<p>A marted\u00ec prossimo,<br \/>\nIl Fabbro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao e bentornata\/o sulla rubrica del Fabbro, E dopo i 10 errori che distruggono il tuo sito&#8230; \u00e8 arrivato il momento delle 5 pratiche operazioni per curare l&#8217;igiene del tuo sito! Il tuo sito web, come quasi tutte le cose, ha bisogno di interventi di manutenzione nel tempo. Non si tratta di interventi particolarmente complicati, per\u00f2 la maggior parte degli utenti WordPress li ignora. Come mai? La risposta \u00e8 pi\u00f9 semplice di quanto immagini: le istruzioni di queste operazioni non sono scritte da nessuna parte. Proprio cos\u00ec! Ho setacciato in lungo e in largo la documentazione di WordPress sul sito ufficiale ma non ho trovato nulla a riguardo, perci\u00f2 nel tempo mi sono dovuto ingegnare per capire come curare l&#8217;igiene dei miei siti. Ma ci\u00f2 non riguarda soltanto la documentazione di WordPress, in verit\u00e0 ho setacciato in lungo e in largo il web intero alla ricerca di istruzioni per garantire il corretto funzionamento dei miei siti web WordPress nel tempo e non ho mai trovato nulla che andasse oltre le conoscenze basilari del programma! Leggendo questo articolo scoprirai che con un po&#8217; di arguzia e costanza \u00e8 possibile gestire nel tempo un sito WordPress\u2026 e che puoi farlo anche senza dover correre, in emergenza, a cercare un professionista che ripari i danni! Ma perch\u00e9 ti sto dicendo questa cosa? Perch\u00e9 di solito chi \u00e8 alle prime armi realizza un sito web, lo mette online e dopo qualche tempo combina un casino irreversibile e si vede costretto a farselo mettere a posto da uno bravo. Ecco: \u00e8 proprio questo che voglio evitare. Infatti, la maggior parte delle volte, il casino irreversibile equivale a non essersi presi cura del proprio sito web nel tempo. Ma il problema in s\u00e8 non \u00e8 neanche il casino irreversibile, ma come questo viene risolto dalla maggior parte dei cosiddetti &#8220;professionisti del settore&#8221;. Quando gli imprenditori affidano a noi Sarti dei siti web in situazioni critiche realizzati da altre agenzie e ho modo di visionarli dall&#8217;interno mi accorgo di tutti gli interventi che sono stati effettuati negli anni per cercare di farlo funzionare. \u00c8 proprio in quei momenti che avrei voglia di prendermi a martellate in faccia fino a perdere i sensi. Alle agenzie fuffarole non importa davvero mettere a posto il tuo sito e garantire il suo funzionamento negli anni, si limitano a metterci qualche toppa qua e l\u00e0. Poi il sito funziona per qualche tempo ma&#8230; irrimediabilmente si rompe di nuvo e hai bisogno ancora dei loro interventi. Il risultato: un esborso di soldi notevole e un problema non risolto davvero che torner\u00e0 a ripresentarsi quando meno te lo aspetti. Puoi evitare tutto questo imparando a prenderti cura del tuo sito ed effettuando piccoli interventi di manutenzione ogni tanto, perci\u00f2 non pensi sia arrivato il momento di iniziare? Se \u00e8 cos\u00ec afferra una tazza del tuo caff\u00e8 preferito e iniziamo! 1. Scegli un tema affidabile e referenziato e cambia tema se si presentano questi sintomi La prima cosa da fare per evitare di avere problemi con il tuo sito web negli anni a venire \u00e8 scegliere un tema affidabile. La maggior parte delle volte che ho la possibilit\u00e0 di mettere mano ad un sito web che non funziona la colpa \u00e8 del tema. Devi sapere che infatti WordPress ha in s\u00e8 delle funzioni e il compito del tema \u00e8 richiamare queste funzioni nel modo giusto al momento giusto. Alcuni temi in questo sono pi\u00f9 bravi di altri perch\u00e9 sono in grado di tirare fuori tutte le informazioni pi\u00f9 importanti dei tuoi articoli e prodotti e presentarli sulle pagine in modo ordinato e funzionale. Lo stesso principio si applica a WooCommerce, il plugin numero 1 per trasformare il tuo sito WordPress in un e-commerce. Se segui questa rubrica da un po&#8217; saprai gi\u00e0 che esistono dei temi compatibili con WooCommerce e altri temi su cui non puoi installarlo. Allo stesso modo esistono dei temi perfettamente compatibili con gli altri plugin pi\u00f9 utilizzati dalla community (cio\u00e8 pi\u00f9 famosi) e altri che in combinazione con questi ti spaccano il sito. La regola numero 1 per non incappare in questi ultimi \u00e8 lasciar perdere da subito quelli gratuiti. \u00c8 vero: esistono dei temi WordPress gratuiti molto belli e funzionali, per\u00f2 la maggior parte di questi sono pericolosi per il tuo sito. Come mai? La risposta \u00e8 semplicissima: la maggior parte di questi temi sono realizzati da una sola persona per rendere omaggio a WordPress e dare qualcosa in cambio alla community. Convieni con me che apparentemente non c&#8217;\u00e8 nulla di male in questo. Se per\u00f2 un bel giorno quella persona smette di aggiornare il tema, questo diventa obsoleto e ti spacca il sito. A un tema premium di qualit\u00e0, invece, difficilmente accadr\u00e0 qualcosa del genere: spesso il team che ci lavora lo fa di professione per vivere! Se smettessero di aggiornare il tema non riuscirebbero pi\u00f9 a venderlo e fallirebbero, \u00e8 loro interesse e premura che funzioni nel tempo. Se in questo momento stai utilizzando un tema gratuito e il tuo sito funziona hai comunque un problema da risolvere al pi\u00f9 presto. Cosa puoi fare? Devi: effettuare un backup completo del tuo sito; scaricare il backup sul tuo computer; installare il sito sul tuo computer; acquistare un tema premium su siti come Themeforest; cambiare il tema ed effettuare tutte le modifiche del caso; quando hai finito il punto 5 devi effettuare un backup completo della nuova versione del sito; sostituire il sito nuovo a quello vecchio. Sar\u00f2 sincero con te perch\u00e9 tivvib\u00ec: non \u00e8 una procedura semplicissima. Il modo migliore per evitare tutto questo casino a monte \u00e8 scegliere subito un tema WordPress fatto per il verso. Comunque sia, pu\u00f2 capitare di partire col piede sbagliato e quindi ti descriver\u00f2 per filo e per segno questo processo. 1. Effettua un backup completo del tuo sito Il modo pi\u00f9 semplice per effettuare un backup completo del tuo sito \u00e8 avvalerti di un plugin realizzato per questo scopo. Il plugin di cui ti parlo \u00e8 &#8220;All in One WP Migration&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9870,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[16,65],"tags":[368,170,93,369,70,76,141,142,451,351,75,186,313],"class_list":["post-9867","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-argomento-sito","category-la-rubrica-del-fabbro","tag-all-in-one-wp-migration","tag-backup","tag-plugin","tag-plugin-in-autonomia","tag-siti-web","tag-siti-web-in-autonomia","tag-temi-wordpress","tag-temi-wordpress-premium","tag-themeforest","tag-woocommerce","tag-wordpress","tag-wordpress-in-autonomia","tag-xampp"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9867"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9867\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14224,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9867\/revisions\/14224"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}