{"id":9766,"date":"2022-04-28T07:00:45","date_gmt":"2022-04-28T05:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/isartidelweb.it\/?p=9766"},"modified":"2025-07-09T12:33:48","modified_gmt":"2025-07-09T10:33:48","slug":"trasforma-le-tue-parole-in-soldi-32","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2022\/04\/28\/trasforma-le-tue-parole-in-soldi-32\/","title":{"rendered":"Trasforma le tue parole in soldi 32 \u2013 E ora che scrivo? Guida pratica per chi ha bisogno di idee per scrivere contenuti &#8211; Parte 3"},"content":{"rendered":"<p>Contenuti!<\/p>\n<p>Contenuti!<\/p>\n<p>CONTENUTI!<\/p>\n<p>Qualunque sia il tuo lavoro, qualunque sia la tua Azienda, <strong>devi produrre contenuti con continuit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 una fine: fino a che avrai la tua azienda, questa dovr\u00e0 sfornare contenuti. <strong>Punto<\/strong>.<\/p>\n<p>Potrai delegarli a qualcuno. Che sia personale interno o professionisti esterni, il concetto rimane sempre lo stesso: produrre contenuti \u00e8 VITALE per la tua attivit\u00e0!<\/p>\n<p>Inventare scuse, cercare scorciatoie, convincersi che nel tuo caso specifico non \u00e8 cos\u00ec, non porter\u00e0 ad altro che a far arenare la tua azienda l\u00ec dove \u00e8 ora\u2026 e non potrai far altro che guardarla mentre affonda. Magari prendendotela proprio con i clienti che, <em>chiss\u00e0 come mai<\/em>, non comprano!<\/p>\n<p>Proprio per questo scrivo la mia rubrica: moltissimi <strong>imprenditori e imprenditrici se ne stanno accorgendo<\/strong>.<\/p>\n<p>Tuttavia, ci sono ancora dei grandi \u201cbuchi neri\u201d nella conoscenza e nella cultura nazionale sul fantastico mestiere di \u201cscrivere per trasformare le parole in soldi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Molti, infatti, credono ancora alle favole!<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Pensano che per scrivere basti conoscere bene l\u2019italiano\u2026<\/li>\n<li>Ritengono che \u201cun contenuto vale l\u2019altro, basta che ci sia\u201d\u2026<\/li>\n<li>Sono convinti che basti aver fatto l\u2019universit\u00e0, magari di lettere, per poter produrre contenuti per vendere\u2026<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 SBAGLIATO. <strong>E chi se ne sta accorgendo per primo sta vedendo le sue casse gonfiarsi<\/strong>, mentre la concorrenza dice che c\u2019\u00e8 la crisi!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9767 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Fatturato-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Fatturato-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Fatturato-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Fatturato-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Fatturato-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Fatturato-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Fatturato-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Questo articolo \u00e8 il terzo di una serie (che non finir\u00e0 oggi) dedicata a tutti gli imprenditori e le imprenditrici che hanno capito che:<\/p>\n<p><strong>scrivere per vendere \u00e8 una tecnica e deve essere padroneggiata a dovere<\/strong><\/p>\n<p>ma anche che\u2026<\/p>\n<p><strong>scrivere \u00e8 un mestiere difficile.<\/strong> La Scrittura Persuasiva, parimenti ad altre specializzazioni, non \u00e8 per tutti.<\/p>\n<p>Solo chi dedica tutto s\u00e9 stesso a questa fantastica abilit\u00e0 pu\u00f2 pensare di raggiungere le vette del mercato!<\/p>\n<p><em>Tuttavia\u2026<\/em><\/p>\n<p><strong>Anche chi \u00e8 al top della conoscenza e conosce a menadito ogni sfaccettatura della tecnica, ha ancora un nemico difficilissimo da battere: il FOGLIO BIANCO.<\/strong><\/p>\n<p>Questo mostro alieno e tentacolato che pu\u00f2 prendere e gettare al vento intere giornate di lavoro, non pu\u00f2 essere sottovalutato. Chi pensa che non lo incontrer\u00e0 mai, sta solo negando la realt\u00e0 \u2013 e quando gli si parer\u00e0 davanti, non avr\u00e0 le armi per combatterlo.<\/p>\n<p>Si sentir\u00e0 solo, sopraffatto, impotente. Ogni sua idea sar\u00e0 gi\u00e0 vista, banale, scontata, inutile.<\/p>\n<p>Scriver\u00e0 parole a caso, sperando in una \u201cilluminazione dell\u2019ultimo secondo\u201d che non arriver\u00e0.<\/p>\n<p>E questo lo so perch\u00e9\u2026 <strong>ci sono passato<\/strong>. E ci passano periodicamente tutti i ragazzi del Laboratorio dei Sarti del Web.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9769 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/bloccato-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/bloccato-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/bloccato-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/bloccato-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/bloccato-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/bloccato-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/bloccato-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 <u>NORMALE.<\/u><\/p>\n<p>E se tu pensi che a te non succeder\u00e0\u2026 avrai, prima o poi, una triste sorpresa!<\/p>\n<p>Ora devi scegliere:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Aspetti che succeda anche a te<\/strong>, per poi trovarti in un angolo della stanza, disperato, a ricordare i bei vecchi tempi in cui credevi non esistesse;<\/li>\n<li><strong>Oppure segui la rubrica del Modellista<\/strong> e prepari in anticipo il tuo arsenale, cos\u00ec da non dover MAI trovarti, disperato, a non sapere minimamente cosa scrivere!<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se fai parte del secondo gruppo\u2026 benissimo. Allora imbraccia carta e penna, rimboccati le maniche e preparati e vedere con me <strong>altri quattro modi per battere a tavolino la sindrome da foglio bianco!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo visto i primi sei modi di affrontarla. Li trovi in questi articoli:<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2022\/04\/14\/trasforma-le-tue-parole-in-soldi-30\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">QUI&#8230;<\/a><\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2022\/04\/21\/trasforma-le-tue-parole-in-soldi-31\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8230;E QUI!<\/a><\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>e ora procediamo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>#7 IL RACCONTO A PUNTATE<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9771 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/puntate-600x375.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"375\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/puntate-600x375.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/puntate-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/puntate-768x480.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/puntate-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/puntate-2048x1280.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/puntate-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Non posso certo nasconderti il fatto che questo sia <strong>uno dei miei preferiti<\/strong>. Lo sto usando proprio per questi articoli!<\/p>\n<p>Il Racconto a puntate \u00e8 un ottimo espediente <strong>quando hai necessit\u00e0 di trattare argomenti complessi<\/strong>, articolati, che necessitano di molte spiegazioni. Quelle situazioni in cui condensare tutto in un unico scritto porterebbe a farlo esageratamente lungo (a quel punto fai un libro, no?) o a dover banalizzare troppo gli argomenti per farli stare tutti in poche centinaia di parole.<\/p>\n<p>Come ogni modalit\u00e0, ha vantaggi e svantaggi\u2026 e qualche regolina che \u00e8 meglio seguire!<\/p>\n<p><strong>VANTAGGI<\/strong>: come detto, ti permette di trattare argomenti che altrimenti dovresti condensare in maniera eccessiva. In pi\u00f9, pu\u00f2 portare il lettore a leggere pi\u00f9 cose tue, magari testi precedenti, o a legarsi a te in attesa del prossimo testo.<\/p>\n<p><strong>SVANTAGGI<\/strong>: cos\u00ec composto, il testo rischia di disperdere l\u2019attenzione del lettore che vuole \u201ctutto e subito\u201d, anche quando questo significa avere informazioni parziali.<\/p>\n<p><strong>TRUCCHETTI DEL MESTIERE<\/strong>: per massimizzare l\u2019effetto, \u00e8 bene che applichi quattro semplici trucchetti:<\/p>\n<ol>\n<li>Numera gli scritti, in modo che il lettore sappia che si tratta di puntate;<\/li>\n<li>Non dare per scontato che il lettore legga in sequenza, quindi ad ogni scritto aggiungi un\u2019introduzione;<\/li>\n<li>In ogni testo fai riferimento alle parti precedenti, usando dei link;<\/li>\n<li>Al termine di ogni testo, utilizza una parte di testo per stimolare il lettore a rimanere in contatto con te, attendendo la prossima parte.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E prima di passare al prossimo punto, un\u2019avvertenza: questa modalit\u00e0 <strong>non \u00e8 un espediente per giustificare pipponi tecnici <\/strong>che capirebbe solo la concorrenza. Ricorda: parla sempre il linguaggio che il tuo Cliente Su Misura pu\u00f2 comprendere!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>#8 LE STORIE<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9772 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/storia-600x399.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/storia-600x399.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/storia-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/storia-768x511.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/storia-1536x1022.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/storia-2048x1363.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/storia-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Ho perso il conto di quante volte e in quante occasioni ho nominato le storie come tipologia di contenuto!<\/p>\n<p>Il motivo \u00e8 presto detto: <strong>le storie sono ESTREMAMENTE efficaci in ogni contesto<\/strong>!<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Ad esempio, il 21 ottobre 2021 ho pubblicato <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/10\/21\/trasforma-le-tue-parole-in-soldi-5\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">QUESTO ARTICOLO,<\/a> decisamente attuale.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Allora, perch\u00e9 le inserisco anche in questo articolo?<\/p>\n<p>Beh\u2026 prima di tutto perch\u00e9 <strong>le storie non sono mai abbastanza<\/strong> nella tua Comunicazione! Ricorda che puoi dare dati, descrivere caratteristiche importanti, citare mille ricerche, ma NULLA viene ricordato pi\u00f9 di una storia!<\/p>\n<p>E poi perch\u00e9 le storie sono un\u2019arma estremamente efficace per combattere il Foglio Bianco!<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9 le storie\u2026 <strong><em>non finiscono mai!<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ci sono eventi che capitano a te, alla tua azienda, ai tuoi clienti, che meritano di essere raccontati.<\/p>\n<p>E non solo!<\/p>\n<p>La tua memoria, quella dei tuoi collaboratori o dei tuoi clienti, \u00e8 stracolma di storie!<\/p>\n<p>Non hai che da attingere cosa ESISTE gi\u00e0 e metterlo per iscritto con la Scrittura Persuasiva!<\/p>\n<p>Un solo appunto: <strong>non \u00e8 che basti scrivere una storia qualsiasi e in un modo qualsiasi.<\/strong><\/p>\n<p>La storia, oltre ad attivare l\u2019attenzione del potenziale cliente, ha il compito di farlo EMOZIONARE e di portarlo a DESIDERARE ardentemente di acquistare ci\u00f2 che vendi!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>#9 LA SATIRA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9778 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/satira-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/satira-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/satira-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/satira-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/satira-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/satira-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/satira-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Questa \u00e8 una modalit\u00e0 di creazione di contenuto che presenta <strong>un certo livello di difficolt\u00e0<\/strong>. E non solo per la capacit\u00e0 di utilizzo delle tecniche di Scrittura Persuasiva, ma anche nella scelta del contenuto stesso.<\/p>\n<p>La Satira ha una storia millenaria. I primi libri di Satira sono stati scritti a Roma nel II\u00b0 secolo A.C. e, ancora oggi, artisti, comici, letterati, ne fanno un uso molto attento.<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9 <strong>la satira NON \u00e8 ironia o comicit\u00e0<\/strong>: \u00e8 fatta di toni forti, esagerazioni, immagini che possono risultare shoccanti, e di certo non \u00e8 adatta a tutti.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 utilizzabile da qualunque azienda e non puoi usarla con qualunque tipo di pubblico<\/strong>.<\/p>\n<p>MA\u2026<\/p>\n<p>Se il tuo pubblico gradisce i toni forti, se la tua Comunicazione \u00e8 abbastanza aggressiva, \u00e8 un ottimo strumento per DISTRUGGERE la concorrenza.<\/p>\n<p>Tuttavia, <strong>devi stare molto attento a non fare come Taffo!<\/strong><\/p>\n<p>Conosci Taffo, vero? Beh, probabilmente s\u00ec. \u00c8 un\u2019agenzia funebre molto famosa per l\u2019uso della satira come tecnica di ingaggio dell\u2019attenzione.<\/p>\n<p>Solo che\u2026 la usa con il pubblico sbagliato!<\/p>\n<p>Fa ridere un sacco, anche io rido ai suoi post. Rido tantissimo.<\/p>\n<p>Ma rido solo perch\u00e9 IO non devo seppellire un morto! Sfido chiunque a pensare proprio ad un\u2019agenzia funebre che fa ridere nel momento in cui deve scegliere a chi affidare il caro parente per il funerale.<\/p>\n<p><em>Pensaci\u2026<\/em><\/p>\n<p>Mi ci vedi al cospetto del corpo freddo di mia nonna, mentre le rubo gli anelli d\u2019oro prima che chiudano la bara e il resto della famiglia litiga per l\u2019eredit\u00e0, a chiamare proprio quell\u2019agenzia che mi ha fatto sganasciare dalle risate?<\/p>\n<p>No, vero?<\/p>\n<p>(ecco, hai appena letto un esempio spinto. Tengo a precisare che mia nonna non portava anelli d\u2019oro)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>#10 EFFETTO MEME<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9777 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/meme-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/meme-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/meme-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/meme-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/meme-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/meme-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/meme-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Conosci i Meme, vero? Sono <strong>immagini divertenti<\/strong> che, spesso, diventano virali sui social. Il motivo per cui diventano virali \u00e8 che <strong>sfruttano qualcosa o qualcuno di conosciuto o riconoscibile dal popolo dei Social e gli abbinano frasi divertenti. <\/strong><\/p>\n<p>Ma tu hai un\u2019azienda, non sei un ragazzino che sforna meme per passatempo e per contare i like a fine giornata, giusto?<\/p>\n<p>Quindi, <em>cosa te ne fai dell\u2019effetto Meme?<\/em><\/p>\n<p>Per utilizzare i Meme per vendere il tuo prodotto o servizio devi:<\/p>\n<ul>\n<li>Avere una certa dose di ironia;<\/li>\n<li>Aver lavorato gi\u00e0 da tempo per creare una community che ti conosca e ti riconosca;<\/li>\n<li>Fare ironia sul tuo settore o proprio su di te, sulla tua azienda.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma, nello specifico, <em>a cosa servono?<\/em><\/p>\n<p>Prima di tutto <strong>a INTRATTENERE e tenere alta l\u2019attenzione<\/strong>. Certo, puoi farne quanti ne vuoi, metterli online, e nella tua Community avrai facilmente l\u2019effetto di aver strappato un sorriso al tuo lettore.<\/p>\n<p>\u00c8 un ottimo modo per creare un contenuto che attiri l\u2019attenzione e stimoli il desiderio di seguire la tua Comunicazione, creare tormentoni, fare in modo che un tuo testo venga condiviso da molti utenti.<\/p>\n<p>Ma puoi fare di pi\u00f9: <strong>puoi inserirli DENTRO i tuoi testi<\/strong>, in punti strategici, per spezzare un discorso lungo, far fare una risatina e tenere bello attivo il ritmo di lettura.<\/p>\n<p>Ricorda: <strong>il peggior nemico dei tuoi testi \u00e8 LA NOIA.<\/strong><\/p>\n<p>E non \u00e8 facile che l\u2019argomento di cui tratti quando scrivi sia cos\u00ec affascinante o esilarante.<\/p>\n<p>Quando il tuo testo \u00e8 troppo pesante, o difficile da leggere, il lettore si annoia, stacca e smette di leggere.<\/p>\n<p>E non ti aspettare che riprenda in un secondo momento: se si \u00e8 annoiato, \u00e8 molto pi\u00f9 facile che non torni mai pi\u00f9, nemmeno per dare una sbirciatina!<\/p>\n<p>L\u2019effetto Meme serve proprio a questo: non fargli staccare gli occhi dalle tue parole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi abbiamo visto altri 4 trucchi. Ma non ti cullare: <strong>non ho ancora finito!<\/strong><\/p>\n<p>Sono solo i primi 10, ne ho ancora molti in riserbo per te!<\/p>\n<p>E se non vuoi perderteli (e vuoi essere sicuro di non dover MAI lottare contro il foglio bianco) allora <strong>hai solo una cosa da fare SUBITO:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/iscrizione-mailing-list\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">clicca qui ed iscriviti alla mia Newsletter!<\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<p>Riceverai ogni settimana consigli e trucchi pratici per diventare un esperto di Scrittura Persuasiva e trasformare ogni tuo testo in un potente strumento di vendita!<\/p>\n<p>Ci vediamo gioved\u00ec prossimo su questo Blog (e sulla tua piattaforma Social preferita)<\/p>\n<p><strong><em>Trasforma le tue parole in soldi<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il Modellista<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contenuti! Contenuti! CONTENUTI! Qualunque sia il tuo lavoro, qualunque sia la tua Azienda, devi produrre contenuti con continuit\u00e0. Non c\u2019\u00e8 una fine: fino a che avrai la tua azienda, questa dovr\u00e0 sfornare contenuti. Punto. Potrai delegarli a qualcuno. Che sia personale interno o professionisti esterni, il concetto rimane sempre lo stesso: produrre contenuti \u00e8 VITALE per la tua attivit\u00e0! Inventare scuse, cercare scorciatoie, convincersi che nel tuo caso specifico non \u00e8 cos\u00ec, non porter\u00e0 ad altro che a far arenare la tua azienda l\u00ec dove \u00e8 ora\u2026 e non potrai far altro che guardarla mentre affonda. Magari prendendotela proprio con i clienti che, chiss\u00e0 come mai, non comprano! Proprio per questo scrivo la mia rubrica: moltissimi imprenditori e imprenditrici se ne stanno accorgendo. Tuttavia, ci sono ancora dei grandi \u201cbuchi neri\u201d nella conoscenza e nella cultura nazionale sul fantastico mestiere di \u201cscrivere per trasformare le parole in soldi\u201d. Molti, infatti, credono ancora alle favole! Pensano che per scrivere basti conoscere bene l\u2019italiano\u2026 Ritengono che \u201cun contenuto vale l\u2019altro, basta che ci sia\u201d\u2026 Sono convinti che basti aver fatto l\u2019universit\u00e0, magari di lettere, per poter produrre contenuti per vendere\u2026 &nbsp; Tutto questo \u00e8 SBAGLIATO. E chi se ne sta accorgendo per primo sta vedendo le sue casse gonfiarsi, mentre la concorrenza dice che c\u2019\u00e8 la crisi! Questo articolo \u00e8 il terzo di una serie (che non finir\u00e0 oggi) dedicata a tutti gli imprenditori e le imprenditrici che hanno capito che: scrivere per vendere \u00e8 una tecnica e deve essere padroneggiata a dovere ma anche che\u2026 scrivere \u00e8 un mestiere difficile. La Scrittura Persuasiva, parimenti ad altre specializzazioni, non \u00e8 per tutti. Solo chi dedica tutto s\u00e9 stesso a questa fantastica abilit\u00e0 pu\u00f2 pensare di raggiungere le vette del mercato! Tuttavia\u2026 Anche chi \u00e8 al top della conoscenza e conosce a menadito ogni sfaccettatura della tecnica, ha ancora un nemico difficilissimo da battere: il FOGLIO BIANCO. Questo mostro alieno e tentacolato che pu\u00f2 prendere e gettare al vento intere giornate di lavoro, non pu\u00f2 essere sottovalutato. Chi pensa che non lo incontrer\u00e0 mai, sta solo negando la realt\u00e0 \u2013 e quando gli si parer\u00e0 davanti, non avr\u00e0 le armi per combatterlo. Si sentir\u00e0 solo, sopraffatto, impotente. Ogni sua idea sar\u00e0 gi\u00e0 vista, banale, scontata, inutile. Scriver\u00e0 parole a caso, sperando in una \u201cilluminazione dell\u2019ultimo secondo\u201d che non arriver\u00e0. E questo lo so perch\u00e9\u2026 ci sono passato. E ci passano periodicamente tutti i ragazzi del Laboratorio dei Sarti del Web. \u00c8 NORMALE. E se tu pensi che a te non succeder\u00e0\u2026 avrai, prima o poi, una triste sorpresa! Ora devi scegliere: Aspetti che succeda anche a te, per poi trovarti in un angolo della stanza, disperato, a ricordare i bei vecchi tempi in cui credevi non esistesse; Oppure segui la rubrica del Modellista e prepari in anticipo il tuo arsenale, cos\u00ec da non dover MAI trovarti, disperato, a non sapere minimamente cosa scrivere! Se fai parte del secondo gruppo\u2026 benissimo. Allora imbraccia carta e penna, rimboccati le maniche e preparati e vedere con me altri quattro modi per battere a tavolino la sindrome da foglio bianco! &nbsp; Abbiamo visto i primi sei modi di affrontarla. Li trovi in questi articoli: QUI&#8230; &#8230;E QUI! &nbsp; e ora procediamo! &nbsp; #7 IL RACCONTO A PUNTATE Non posso certo nasconderti il fatto che questo sia uno dei miei preferiti. Lo sto usando proprio per questi articoli! Il Racconto a puntate \u00e8 un ottimo espediente quando hai necessit\u00e0 di trattare argomenti complessi, articolati, che necessitano di molte spiegazioni. Quelle situazioni in cui condensare tutto in un unico scritto porterebbe a farlo esageratamente lungo (a quel punto fai un libro, no?) o a dover banalizzare troppo gli argomenti per farli stare tutti in poche centinaia di parole. Come ogni modalit\u00e0, ha vantaggi e svantaggi\u2026 e qualche regolina che \u00e8 meglio seguire! VANTAGGI: come detto, ti permette di trattare argomenti che altrimenti dovresti condensare in maniera eccessiva. In pi\u00f9, pu\u00f2 portare il lettore a leggere pi\u00f9 cose tue, magari testi precedenti, o a legarsi a te in attesa del prossimo testo. SVANTAGGI: cos\u00ec composto, il testo rischia di disperdere l\u2019attenzione del lettore che vuole \u201ctutto e subito\u201d, anche quando questo significa avere informazioni parziali. TRUCCHETTI DEL MESTIERE: per massimizzare l\u2019effetto, \u00e8 bene che applichi quattro semplici trucchetti: Numera gli scritti, in modo che il lettore sappia che si tratta di puntate; Non dare per scontato che il lettore legga in sequenza, quindi ad ogni scritto aggiungi un\u2019introduzione; In ogni testo fai riferimento alle parti precedenti, usando dei link; Al termine di ogni testo, utilizza una parte di testo per stimolare il lettore a rimanere in contatto con te, attendendo la prossima parte. &nbsp; E prima di passare al prossimo punto, un\u2019avvertenza: questa modalit\u00e0 non \u00e8 un espediente per giustificare pipponi tecnici che capirebbe solo la concorrenza. Ricorda: parla sempre il linguaggio che il tuo Cliente Su Misura pu\u00f2 comprendere! &nbsp; #8 LE STORIE Ho perso il conto di quante volte e in quante occasioni ho nominato le storie come tipologia di contenuto! Il motivo \u00e8 presto detto: le storie sono ESTREMAMENTE efficaci in ogni contesto! Ad esempio, il 21 ottobre 2021 ho pubblicato QUESTO ARTICOLO, decisamente attuale. Allora, perch\u00e9 le inserisco anche in questo articolo? Beh\u2026 prima di tutto perch\u00e9 le storie non sono mai abbastanza nella tua Comunicazione! Ricorda che puoi dare dati, descrivere caratteristiche importanti, citare mille ricerche, ma NULLA viene ricordato pi\u00f9 di una storia! E poi perch\u00e9 le storie sono un\u2019arma estremamente efficace per combattere il Foglio Bianco! Questo perch\u00e9 le storie\u2026 non finiscono mai! Ci sono eventi che capitano a te, alla tua azienda, ai tuoi clienti, che meritano di essere raccontati. E non solo! La tua memoria, quella dei tuoi collaboratori o dei tuoi clienti, \u00e8 stracolma di storie! Non hai che da attingere cosa ESISTE gi\u00e0 e metterlo per iscritto con la Scrittura Persuasiva! Un solo appunto: non \u00e8 che basti scrivere una storia qualsiasi e in un modo qualsiasi. La storia, oltre ad attivare l\u2019attenzione del potenziale cliente, ha il<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":9770,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[179],"tags":[171,185,249],"class_list":["post-9766","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-modellista","tag-come-scrivere-bene","tag-il-modellista","tag-scrittura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9766"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14228,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9766\/revisions\/14228"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}