{"id":9506,"date":"2022-04-05T07:00:45","date_gmt":"2022-04-05T05:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/isartidelweb.it\/?p=9506"},"modified":"2025-07-09T12:41:59","modified_gmt":"2025-07-09T10:41:59","slug":"anatomia-di-unautomazione-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2022\/04\/05\/anatomia-di-unautomazione-parte-1\/","title":{"rendered":"Anatomia di un&#8217;Automazione &#8211; parte 1"},"content":{"rendered":"<p>Ciao e bentornata\/o sulla rubrica del Fabbro,<br \/>\nHo deciso di scrivere l&#8217;articolo di oggi per cercare di <strong>semplificare un argomento in grado di spaventare anche gli imprenditori pi\u00f9 coraggiosi<\/strong> ma che, come poi vedremo, \u00e8 una bestia facilmente domabile se destrutturata e schematizzata.<\/p>\n<p>Mi riferisco all&#8217;automazione, <strong>uno strumento in grado di far evolvere la tua comunicazione online<\/strong> al livello di sofisticazione che i tempi di oggi richiedono.<\/p>\n<p>Molti aziende, grandi e piccole, stanno gi\u00e0 utilizzando con successo le automazioni e se non ci credi ho pubblicato un po&#8217; di tempo fa dei dati che puoi andare a consultare <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2022\/03\/15\/i-numeri-delle-automazioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">facendo click qui<\/a>.<\/p>\n<p><em>potresti non credere ai tuoi occhi!<\/em><\/p>\n<p>Le automazioni, infatti, sono fondamentali per ogni tipo di attivit\u00e0. Anche noi Sarti le utilizziamo da anni e con ovvi benefici!<\/p>\n<p>Gestire un&#8217;attivit\u00e0 imprenditoriale di successo senza considerare le automazioni oggi \u00e8 impossibile e quindi devi comprenderne i meccanismi e le possibilit\u00e0.<br \/>\nSe al momento l&#8217;argomento ti appare ostico, don&#8217;t panic: giuro che far\u00f2 il possibile per <strong>semplificare tutto al massimo.<\/strong><\/p>\n<p>Visto che nelle scorse settimane ti ho parlato di Active Campaign, il miglior CRM e software di automazioni per gli imprenditori, ti spiegher\u00f2 qual \u00e8 la logica delle sue automazioni e perch\u00e9 puoi iniziare ad implementarle con facilit\u00e0 da subito.<\/p>\n<p>Prima di iniziare per\u00f2 raccogli tutta la concentrazione che puoi e afferra una tazza del tuo caff\u00e8 preferito!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5220\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-600x400.jpg\" alt=\"caff\u00e8\" width=\"431\" height=\"287\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px\" \/><\/p>\n<h2>Come si avvia un&#8217;automazione e come si ferma<\/h2>\n<p>La vita di ogni automazione ha un inizio e una fine.<\/p>\n<p>Da ci\u00f2 ne consegue che ogni automazione ha una &#8220;condizione di inizio&#8221; e una &#8220;condizione di fine&#8221;, che si tratti di una semplicissima sequenza di due o pi\u00f9 mail o di un funnel pi\u00f9 avanzato.<\/p>\n<p>Naturalmente <strong>sei tu a decidere come avviare l&#8217;automazione e come terminarla.<\/strong><\/p>\n<p>Per meglio chiarire questo concetto, ti mostro vari esempi di come pu\u00f2 iniziare un&#8217;automazione:<\/p>\n<ul>\n<li>un utente si iscrive alla newsletter della tua attivit\u00e0;<\/li>\n<li>un utente ti scrive un messaggio su un modulo del tuo sito;<\/li>\n<li>un utente acquista un prodotto specifico sul tuo e-commerce.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi 3 sono esempi di avvii &#8220;automatici&#8221;. Per farla breve, <strong>una volta realizzata l&#8217;automazione, questa si avvier\u00e0 automaticamente quando accadr\u00e0 uno dei 3 eventi mostrati nell&#8217;elenco sopra.<\/strong><\/p>\n<p>Vuoi creare un&#8217;automazione che invii una mail di ringraziamento quando un utente ti scrive un messaggio sul modulo del sito? Tipo:<br \/>\n&#8220;Grazie per averci contattati. Un membro del nostro staff ti risponder\u00e0 non appena possibile.&#8221;<\/p>\n<p>Molto bene. Si tratta del tipo di automazione pi\u00f9 semplice che esiste.<\/p>\n<p>In questo caso <strong>dovrai soltanto scegliere la giusta condizione di avvio<\/strong> e includere l&#8217;invio di una mail di ringraziamento nell&#8217;automazione.<\/p>\n<p>E la condizione per terminarla? In questo caso \u00e8 implicita: l&#8217;automazione termina quando l&#8217;utente riceve la tua mail di ringraziamento.<\/p>\n<p>Prendiamo invece in oggetto la condizione di avvio &#8220;un utente acquista un prodotto specifico sul tuo e-commerce&#8221;.<br \/>\nQui puoi creare un&#8217;automazione per <strong>spingere l&#8217;acquirente ad effettuare l&#8217;acquisto di un altro prodotto<\/strong> ancora, tipo:<br \/>\n&#8220;Ciao, dato che hai acquistato questo prodotto, pensiamo potresti trovare utile anche quest&#8217;altro e abbiamo deciso di offrirtelo con uno sconto del 20%&#8221;.<\/p>\n<p>Nota bene: sono soltanto esempi e non dovresti mai scrivere le mail con queste esatte parole. Se hai bisogno di affinare la tua scrittura per comunicare al meglio <a href=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/category\/il-modellista\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">consulta la rubrica del Modellista<\/a>. Lui \u00e8 l&#8217;esperto assoluto in materia!<\/p>\n<p>Torniamo all&#8217;automazione. <strong>Non \u00e8 detto che ti basti una sola email<\/strong> per convincere l&#8217;utente ad effettuare un secondo acquisto, perci\u00f2 in questo caso dovresti utilizzarne pi\u00f9 di una. Quello che devi fare \u00e8 inserire una <strong style=\"text-decoration: underline;\">&#8220;sequenza di pi\u00f9 email&#8221;<\/strong> all&#8217;interno dell&#8217;automazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9509\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/sequenza-mail-600x217.png\" alt=\"sequenza mail\" width=\"600\" height=\"217\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/sequenza-mail-600x217.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/sequenza-mail-1024x370.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/sequenza-mail-768x277.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/sequenza-mail-1536x554.png 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/sequenza-mail.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Facciamo finta tu decida di inserirne <strong>3, ognuna a distanza di 48 ore dalla precedente<\/strong> (questa operazione \u00e8 semplicissima da configurare all&#8217;interno di Active Campaign e te la mostro all&#8217;interno del <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/prodotti\/videocorsi\/automazione-su-misura\/\" rel=\"noopener\">videocorso Automazione su Misura<\/a>).<\/p>\n<p>A questo punto, cos\u00ec come nell&#8217;esempio di automazione precedente, il termine dell&#8217;automazione sar\u00e0 implicito e, apparentemente, da parte tua non ci sar\u00e0 bisogno di specificarlo:<br \/>\nl&#8217;automazione terminer\u00e0 non appena l&#8217;utente avr\u00e0 ricevuto la mail finale della sequenza.<\/p>\n<p>Fai attenzione per\u00f2, ho scritto &#8220;apparentemente&#8221; per un motivo:<br \/>\nin realt\u00e0 dovrai necessariamente impostare anche un&#8217;altra condizione per terminare l&#8217;automazione.<\/p>\n<p>Quale? Dovrai fare in modo che l&#8217;automazione termini anche se l&#8217;utente effettua l&#8217;acquisto dopo aver ricevuto la prima o la seconda email della sequenza.<\/p>\n<p>Per chiarirti meglio quest&#8217;ultimo concetto ti faccio un esempio:<\/p>\n<ul>\n<li>io, Il Fabbro, acquisto un prodotto sul tuo e-commerce;<\/li>\n<li>la tua automazione si avvia e ricevo una mail che mi chiede di acquistare un altro prodotto;<\/li>\n<li>la tua mail mi ha convinto, perci\u00f2 effettuo un secondo acquisto sul tuo e-commerce;<\/li>\n<li>48 ore dopo ricevo una tua mail che mi chiede nuovamente di acquistare lo stesso prodotto che ho acquistato due giorni prima;<\/li>\n<li>48 ore dopo ancora ricevo un&#8217;altra tua email che mi chiede di nuovo di acquistare lo stesso prodotto che ho gi\u00e0 acquistato 4 giorni prima.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Adesso avrai capito che cos\u00ec non va bene e all&#8217;interno di un&#8217;automazione di questo tipo deve essere specificata per forza una condizione per terminarla.<\/p>\n<p>Ti riassumo tutto lo schema dell&#8217;automazione:<\/p>\n<ol>\n<li>condizione di avvio (acquisto di un prodotto specifico sull&#8217;e-commerce);<\/li>\n<li>svolgimento (invio della sequenza email);<\/li>\n<li>fine (l&#8217;utente ha acquistato il secondo prodotto oppure l&#8217;utente ha ricevuto tutte e 3 le mail ma non ha effettuato l&#8217;acquisto del secondo prodotto).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ecco: ogni automazione (semplice o complessa che sia) si sviluppa in queste 3 fasi.<\/p>\n<p><strong>Non esistono automazioni infinite a meno che non siano programmate male.<\/strong> Ad un certo punto, cos\u00ec come comincia, dovr\u00e0 pur finire!<br \/>\nHo scritto &#8220;a meno che non siano programmate male&#8221; perch\u00e9, teoricamente, esiste il modo di creare un&#8217;automazione infinita, ma non avrebbe senso. Invieresti automaticamente un&#8217;infinit\u00e0 di mail finch\u00e9 l&#8217;utente non si incazza e ti blocca dalla sua casella di posta elettronica: a quel punto game over, non potrai pi\u00f9 comunicargli nulla.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-9511\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/game-over-600x450.jpg\" alt=\"game over\" width=\"425\" height=\"319\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/game-over-600x450.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/game-over-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/game-over-768x576.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/game-over-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/game-over-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/game-over-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/><\/p>\n<p>Se ogni automazione si sviluppa in sole 3 fasi perch\u00e9 viene percepita come una cosa complicata? Perch\u00e9 la fase di svolgimento (fase 2) pu\u00f2 comprendere al suo interno non soltanto una mail o una sequenza di pi\u00f9 mail, ma tante altre operazioni.<\/p>\n<p>Pu\u00f2, ad esempio, compilare in automatico un file Excel con i dati di chi si iscrive alla tua newsletter.<\/p>\n<p>Ti descriver\u00f2 molte di queste operazioni marted\u00ec prossimo, all&#8217;interno della seconda parte di questo articolo, per ora semplifichiamo il pi\u00f9 possibile!<\/p>\n<p>Concentrati per un momento solo su questo:<br \/>\n<strong>ogni automazione ha un inizio, uno sviluppo e una fine.<\/strong><\/p>\n<p>Come si imposta l&#8217;avvio di un&#8217;automazione? Nella maggior parte dei casi attraverso l&#8217;utilizzo di moduli di contatto (o &#8220;form&#8221;) o di applicazione di &#8220;tag&#8221;.<\/p>\n<p>Finora, infatti, ti ho spiegato come creare un&#8217;automazione dall&#8217;avvio &#8220;automatico&#8221;, ovvero attraverso un evento (te li ripeto: iscrizione alla newsletter, compilazione di un modulo di contatto sul sito, acquisto sull&#8217;e-commerce); ma <strong>con Active Campaign hai anche la possibilit\u00e0 di inserire uno o pi\u00f9 utenti all&#8217;interno di un&#8217;automazione manualmente.<\/strong><\/p>\n<p>In che modo? Applicando dei tag ai tuoi contatti. I tag sono delle etichette che puoi creare, assegnare e rimuovere a piacimento.<br \/>\nUn esempio di tag potrebbe essere &#8220;avvia nome_automazione&#8221;.<br \/>\nFacciamo finta tu abbia creato un&#8217;automazione con avvio manuale e l&#8217;abbia chiamata &#8220;Automazione 1&#8221;. Dentro la fase 2 dell&#8217;automazione hai inserito una sequenza di due mail.<\/p>\n<p>Puoi creare il tag &#8220;avvia automazione1&#8221; e impostare come condizione di avvio dell&#8217;automazione l&#8217;applicazione di questo tag.<\/p>\n<p>A questo punto, in qualsiasi momento, puoi selezionare tutti i contatti che vuoi e applicargli il tag &#8220;avvia automazione1&#8221;.<br \/>\nDopo averlo fatto, i contatti cos\u00ec selezionati verranno inseriti all&#8217;interno dell&#8217;automazione e riceveranno le mail che avevi programmato.<\/p>\n<p><em>Quando \u00e8 meglio utilizzare un avvio manuale o un avvio automatico?<\/em> Di solito \u00e8 meglio usare l&#8217;avvio manuale quando una precisa condizione si \u00e8 gi\u00e0 verificata e non avevi collegato un&#8217;automazione.<\/p>\n<p>Don&#8217;t panic: se ti sembra arabo ho pronto un esempio, perci\u00f2 non mi abbandonare e se ne hai bisogno afferra un&#8217;altra tazza del tuo caff\u00e8 preferito.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5854\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic-600x461.jpg\" alt=\"bottone don&#039;t panic\" width=\"286\" height=\"220\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic-600x461.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic-1024x786.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic-768x590.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 286px) 100vw, 286px\" \/><\/p>\n<p>Facciamo finta che io abbia acquistato un prodotto sul tuo e-commerce 2 settimane fa.<br \/>\nSe oggi crei un&#8217;automazione con condizione di avvio automatico &#8220;all&#8217;acquisto di questo prodotto&#8221; includendo una sequenza di 3 email, tutti gli utenti che da questo momento in poi acquisteranno quel prodotto entreranno nell&#8217;automazione e riceveranno le mail.<\/p>\n<p>Ma io che l&#8217;ho acquistato quando ancora l&#8217;automazione non c&#8217;era?<\/p>\n<p>Per farmi entrare nell&#8217;automazione dovrai aggiungere una seconda condizione di avvio.<\/p>\n<p>Proprio cos\u00ec. <strong>Un&#8217;automazione pu\u00f2 avere pi\u00f9 di una condizione di avvio.<\/strong><\/p>\n<p>Crea quindi la condizione &#8220;applicazione del tag avvio_automazione&#8221; e poi assegnami questo tag.<br \/>\nA quel punto entrer\u00f2 anche io immediatamente dentro l&#8217;automazione e potr\u00f2 ricevere la sequenza di 3 mail.<\/p>\n<p>Naturalmente <strong>una comunicazione online di successo si basa anche sul tempismo<\/strong>. Dovresti cercare di pianificare le tue automazioni prima di mettere in vendita prodotti a cui vuoi collegarle, per\u00f2 in condizioni estreme non c&#8217;\u00e8 nulla di male nell&#8217;aggiungere eventi di avvio manuali, perci\u00f2 sentiti libera\/o di farlo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9512\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/tempismo-600x370.jpg\" alt=\"tempismo\" width=\"600\" height=\"370\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/tempismo-600x370.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/tempismo-1024x631.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/tempismo-768x473.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/tempismo-1536x947.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/tempismo-2048x1263.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/tempismo-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<h2>Terminologia di Active Campaign<\/h2>\n<p>Dentro Active Campaign la condizione di avvio delle automazioni si chiama &#8220;trigger&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Trigger in italiano si traduce &#8220;innesco&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Se possiedi gi\u00e0 Active Campaign, sappi che quando ho scritto &#8220;condizione di avvio&#8221; all&#8217;interno dell&#8217;articolo intendevo proprio il trigger. Non ho scritto subito trigger per far comprendere i concetti anche a chi non possiede ancora il programma.<\/p>\n<p>La funzione per inviare una mail 24 o 48 ore dopo quella precedente dentro Active Campaign si chiama semplicemente &#8220;Attendere&#8221; e la trovi dentro &#8220;Condizioni e flusso di lavoro&#8221;.<\/p>\n<p>Come ti ho anticipato, <strong>la prossima settimana vedremo nel dettaglio la fase 2<\/strong> (o &#8220;svolgimento&#8221;) delle automazioni e per semplificare utilizzer\u00f2 la terminologia di Active Campaign, perci\u00f2 prendi nota sulle parole &#8220;trigger&#8221; e &#8220;attendere&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><br \/>\nOggi ti ho introdotto all&#8217;anatomia di un&#8217;automazione e l&#8217;ho schematizzata in 3 fasi per rendere pi\u00f9 semplice l&#8217;argomento.<\/p>\n<p>Se dovessi ancora avere dubbi non esitare a scrivermi un commento sotto all&#8217;articolo!<\/p>\n<p>Hai deciso di fare sul serio con le automazioni ma non sai da dove iniziare? <strong><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/prodotti\/videocorsi\/automazione-su-misura\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Allora collegati subito ad automazionesumisura.it<\/a>!<\/strong><br \/>\n\u00c8 da poco disponibile, infatti, il mio primo videocorso su Active Campaign, in cui ti guido passo passo alla realizzazione della tua prima automazione e ti fornisco tutto l&#8217;occorrente per sfruttare al meglio tag, liste, note e campagne email!<\/p>\n<p>Inoltre marted\u00ec prossimo non perderti la seconda parte di questa guida e iscriviti subito alla rubrica del Fabbro! Ti invier\u00f2 l&#8217;anteprima di ogni articolo tutte le settimane direttamente all&#8217;interno della tua casella email preferita, perci\u00f2 fai click qui, compila il modulo e non lasciarti sfuggire neanche una guida gratuita su automazioni e siti web!<\/p>\n<p>Continua a seguirmi e vedrai che presto per te sar\u00e0 facilissimo usare il martello per spaccare il web!<\/p>\n<p>A marted\u00ec prossimo,<br \/>\nIl Fabbro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao e bentornata\/o sulla rubrica del Fabbro, Ho deciso di scrivere l&#8217;articolo di oggi per cercare di semplificare un argomento in grado di spaventare anche gli imprenditori pi\u00f9 coraggiosi ma che, come poi vedremo, \u00e8 una bestia facilmente domabile se destrutturata e schematizzata. Mi riferisco all&#8217;automazione, uno strumento in grado di far evolvere la tua comunicazione online al livello di sofisticazione che i tempi di oggi richiedono. Molti aziende, grandi e piccole, stanno gi\u00e0 utilizzando con successo le automazioni e se non ci credi ho pubblicato un po&#8217; di tempo fa dei dati che puoi andare a consultare facendo click qui. potresti non credere ai tuoi occhi! Le automazioni, infatti, sono fondamentali per ogni tipo di attivit\u00e0. Anche noi Sarti le utilizziamo da anni e con ovvi benefici! Gestire un&#8217;attivit\u00e0 imprenditoriale di successo senza considerare le automazioni oggi \u00e8 impossibile e quindi devi comprenderne i meccanismi e le possibilit\u00e0. Se al momento l&#8217;argomento ti appare ostico, don&#8217;t panic: giuro che far\u00f2 il possibile per semplificare tutto al massimo. Visto che nelle scorse settimane ti ho parlato di Active Campaign, il miglior CRM e software di automazioni per gli imprenditori, ti spiegher\u00f2 qual \u00e8 la logica delle sue automazioni e perch\u00e9 puoi iniziare ad implementarle con facilit\u00e0 da subito. Prima di iniziare per\u00f2 raccogli tutta la concentrazione che puoi e afferra una tazza del tuo caff\u00e8 preferito! Come si avvia un&#8217;automazione e come si ferma La vita di ogni automazione ha un inizio e una fine. Da ci\u00f2 ne consegue che ogni automazione ha una &#8220;condizione di inizio&#8221; e una &#8220;condizione di fine&#8221;, che si tratti di una semplicissima sequenza di due o pi\u00f9 mail o di un funnel pi\u00f9 avanzato. Naturalmente sei tu a decidere come avviare l&#8217;automazione e come terminarla. Per meglio chiarire questo concetto, ti mostro vari esempi di come pu\u00f2 iniziare un&#8217;automazione: un utente si iscrive alla newsletter della tua attivit\u00e0; un utente ti scrive un messaggio su un modulo del tuo sito; un utente acquista un prodotto specifico sul tuo e-commerce. Questi 3 sono esempi di avvii &#8220;automatici&#8221;. Per farla breve, una volta realizzata l&#8217;automazione, questa si avvier\u00e0 automaticamente quando accadr\u00e0 uno dei 3 eventi mostrati nell&#8217;elenco sopra. Vuoi creare un&#8217;automazione che invii una mail di ringraziamento quando un utente ti scrive un messaggio sul modulo del sito? Tipo: &#8220;Grazie per averci contattati. Un membro del nostro staff ti risponder\u00e0 non appena possibile.&#8221; Molto bene. Si tratta del tipo di automazione pi\u00f9 semplice che esiste. In questo caso dovrai soltanto scegliere la giusta condizione di avvio e includere l&#8217;invio di una mail di ringraziamento nell&#8217;automazione. E la condizione per terminarla? In questo caso \u00e8 implicita: l&#8217;automazione termina quando l&#8217;utente riceve la tua mail di ringraziamento. Prendiamo invece in oggetto la condizione di avvio &#8220;un utente acquista un prodotto specifico sul tuo e-commerce&#8221;. Qui puoi creare un&#8217;automazione per spingere l&#8217;acquirente ad effettuare l&#8217;acquisto di un altro prodotto ancora, tipo: &#8220;Ciao, dato che hai acquistato questo prodotto, pensiamo potresti trovare utile anche quest&#8217;altro e abbiamo deciso di offrirtelo con uno sconto del 20%&#8221;. Nota bene: sono soltanto esempi e non dovresti mai scrivere le mail con queste esatte parole. Se hai bisogno di affinare la tua scrittura per comunicare al meglio consulta la rubrica del Modellista. Lui \u00e8 l&#8217;esperto assoluto in materia! Torniamo all&#8217;automazione. Non \u00e8 detto che ti basti una sola email per convincere l&#8217;utente ad effettuare un secondo acquisto, perci\u00f2 in questo caso dovresti utilizzarne pi\u00f9 di una. Quello che devi fare \u00e8 inserire una &#8220;sequenza di pi\u00f9 email&#8221; all&#8217;interno dell&#8217;automazione. Facciamo finta tu decida di inserirne 3, ognuna a distanza di 48 ore dalla precedente (questa operazione \u00e8 semplicissima da configurare all&#8217;interno di Active Campaign e te la mostro all&#8217;interno del videocorso Automazione su Misura). A questo punto, cos\u00ec come nell&#8217;esempio di automazione precedente, il termine dell&#8217;automazione sar\u00e0 implicito e, apparentemente, da parte tua non ci sar\u00e0 bisogno di specificarlo: l&#8217;automazione terminer\u00e0 non appena l&#8217;utente avr\u00e0 ricevuto la mail finale della sequenza. Fai attenzione per\u00f2, ho scritto &#8220;apparentemente&#8221; per un motivo: in realt\u00e0 dovrai necessariamente impostare anche un&#8217;altra condizione per terminare l&#8217;automazione. Quale? Dovrai fare in modo che l&#8217;automazione termini anche se l&#8217;utente effettua l&#8217;acquisto dopo aver ricevuto la prima o la seconda email della sequenza. Per chiarirti meglio quest&#8217;ultimo concetto ti faccio un esempio: io, Il Fabbro, acquisto un prodotto sul tuo e-commerce; la tua automazione si avvia e ricevo una mail che mi chiede di acquistare un altro prodotto; la tua mail mi ha convinto, perci\u00f2 effettuo un secondo acquisto sul tuo e-commerce; 48 ore dopo ricevo una tua mail che mi chiede nuovamente di acquistare lo stesso prodotto che ho acquistato due giorni prima; 48 ore dopo ancora ricevo un&#8217;altra tua email che mi chiede di nuovo di acquistare lo stesso prodotto che ho gi\u00e0 acquistato 4 giorni prima. Adesso avrai capito che cos\u00ec non va bene e all&#8217;interno di un&#8217;automazione di questo tipo deve essere specificata per forza una condizione per terminarla. Ti riassumo tutto lo schema dell&#8217;automazione: condizione di avvio (acquisto di un prodotto specifico sull&#8217;e-commerce); svolgimento (invio della sequenza email); fine (l&#8217;utente ha acquistato il secondo prodotto oppure l&#8217;utente ha ricevuto tutte e 3 le mail ma non ha effettuato l&#8217;acquisto del secondo prodotto). Ecco: ogni automazione (semplice o complessa che sia) si sviluppa in queste 3 fasi. Non esistono automazioni infinite a meno che non siano programmate male. Ad un certo punto, cos\u00ec come comincia, dovr\u00e0 pur finire! Ho scritto &#8220;a meno che non siano programmate male&#8221; perch\u00e9, teoricamente, esiste il modo di creare un&#8217;automazione infinita, ma non avrebbe senso. Invieresti automaticamente un&#8217;infinit\u00e0 di mail finch\u00e9 l&#8217;utente non si incazza e ti blocca dalla sua casella di posta elettronica: a quel punto game over, non potrai pi\u00f9 comunicargli nulla. Se ogni automazione si sviluppa in sole 3 fasi perch\u00e9 viene percepita come una cosa complicata? Perch\u00e9 la fase di svolgimento (fase 2) pu\u00f2 comprendere al suo interno non soltanto una mail o una sequenza di pi\u00f9 mail, ma tante altre operazioni. Pu\u00f2, ad esempio, compilare in automatico<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9507,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[284,65],"tags":[267,268,263,270,269,193,85,155,271,409],"class_list":["post-9506","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-argomento-crm","category-la-rubrica-del-fabbro","tag-active-campaign","tag-active-campaign-in-autonomia","tag-automazione","tag-automazione-su-misura","tag-automazioni-in-autonomia","tag-comunicazione-email","tag-comunicazione-online","tag-crm","tag-newsletter","tag-tag"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9506"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14262,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9506\/revisions\/14262"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}