{"id":9142,"date":"2022-03-01T07:00:19","date_gmt":"2022-03-01T06:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/isartidelweb.it\/?p=9142"},"modified":"2025-07-09T12:55:44","modified_gmt":"2025-07-09T10:55:44","slug":"tutto-loccorrente-per-il-tuo-primo-e-commerce-parte-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2022\/03\/01\/tutto-loccorrente-per-il-tuo-primo-e-commerce-parte-4\/","title":{"rendered":"Tutto l&#8217;occorrente per il tuo primo e-commerce &#8211; parte 4"},"content":{"rendered":"<p>Ciao e bentornata\/o sulla rubrica del Fabbro,<br \/>\nQuesta \u00e8 la quarta parte di un articolo pi\u00f9 ampio. Se stai cercando la prima parte introduttiva <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2022\/02\/08\/tutto-loccorrente-per-il-tuo-primo-e-commerce-parte-1\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">puoi raggiungerla facendo click qui<\/a>. Se invece ti fossi persa\/o la terza parte, pubblicata la scorsa settimana, <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2022\/02\/22\/tutto-loccorrente-per-il-tuo-primo-e-commerce-parte-3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">puoi rimediare subito facendo click qui<\/a>.<\/p>\n<p><em><strong>Hai messo in pratica tutto quello che ti avevo mostrato nell&#8217;ultima guida?<\/strong><\/em> Ottimo lavoro! Sei sulla buona strada e stai per completare la configurazione iniziale del tuo e-commerce.<\/p>\n<p>Mancano <strong>ancora<\/strong> <strong>pochi passaggi<\/strong> e il tuo e-commerce sar\u00e0 pronto ad andare online e vendere.<\/p>\n<p>Dopo aver messo a posto le 4 pagine create automaticamente da WooCommerce \u00e8 tempo finalmente di caricare sul sito tutti i prodotti che vuoi mettere in vendita.<\/p>\n<p>Sto per mostrarti <strong>come organizzare i tuoi prodotti<\/strong> e assicurarti che la navigazione del catalogo sul tuo e-commerce sia pi\u00f9 chiara possibile.<\/p>\n<p>Are you ready? Allora afferra una tazza del tuo caff\u00e8 preferito e iniziamo!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5220\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-600x400.jpg\" alt=\"caff\u00e8\" width=\"455\" height=\"303\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 455px) 100vw, 455px\" \/><\/p>\n<h2>Come organizzare i prodotti del tuo e-commerce<\/h2>\n<p>WooCommerce ti permette di organizzare i tuoi prodotti in categorie, proprio come gli articoli di blog su WordPress.<\/p>\n<p>Se hai tanti prodotti da mettere in vendita sull&#8217;e-commerce potresti aver bisogno di gestire tutto con l&#8217;ausilio di <strong>macrocategorie e sottocategorie.<\/strong><\/p>\n<p>Spostati sulla voce di men\u00f9 &#8220;Prodotti&#8221; e poi su &#8220;Categorie&#8221;. Verrai reindirizzata\/o all&#8217;interno di una schermata in cui potrai creare tutte le categorie che ti servono.<\/p>\n<p>Mi raccomando: <strong>crea tutte le categorie del tuo negozio online prima di inserire i prodotti.<\/strong> In questo modo, potrai assegnarle ai tuoi prodotti man mano che li aggiungi.<\/p>\n<p><strong>Puoi crearle anche dopo, ma ti assicuro che sar\u00e0 un procedimento molto pi\u00f9 lungo e doloroso.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-9148\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dolore-600x450.jpg\" alt=\"dolore\" width=\"531\" height=\"398\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dolore-600x450.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dolore-1024x767.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dolore-768x575.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dolore.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 531px) 100vw, 531px\" \/><\/p>\n<p>Durante la creazione della tua prima categoria ti imbatterai nelle voci &#8220;Slug&#8221; e &#8220;Categoria genitore&#8221;.<br \/>\n<em>Che roba \u00e8?<\/em><\/p>\n<p><strong>Slug<\/strong><br \/>\nLo slug non \u00e8 altro <strong>che l&#8217;URL che WooCommerce assocer\u00e0 alla categoria.<\/strong><\/p>\n<p>Ti faccio un esempio:<br \/>\nse crei il prodotto &#8220;Scarpe da Tennis&#8221; e lo inserisci nella categoria &#8220;Scarpe&#8221;, l&#8217;URL del prodotto in questione sar\u00e0 &#8220;nomedeldominiodelsito.it\/slug\/scarpe-da-tennis&#8221;. Quindi se assegni lo slug &#8220;scarpe&#8221; alla categoria &#8220;Scarpe&#8221;, l&#8217;URL sar\u00e0 equivalente a &#8220;nomedeldominiodelsito.it\/scarpe\/scarpe-da-tennis. Invece, se alla categoria &#8220;Scarpe&#8221; associ lo slug &#8220;w il fabbro del web&#8221;, l&#8217;URL del prodotto si modificher\u00e0 in &#8220;nomedeldominiodelsito.it\/w-il-fabbro-del-web\/scarpe-da-tennis&#8221;, che non va bene. Perci\u00f2, se vuoi dimostrare dell&#8217;affetto per me, fallo in un altro modo.<\/p>\n<p>Scherzi a parte, <strong>scegli i tuoi slug con criterio.<\/strong> Nota che gli spazi all&#8217;interno dello slug verranno trasformati automaticamente in trattini. Se ad es. scrivi nella casella slug &#8220;Scarpe da trekking&#8221; si modificher\u00e0 in &#8220;scarpe-da-trekking&#8221;.<\/p>\n<p>Cosa succede invece se lasci vuoto il campo slug? In questo caso WordPress lo trasformer\u00e0 direttamente nel nome della categoria. In poche parole, non c&#8217;\u00e8 bisogno che scrivi gli slug se non vuoi che siano diversi dal nome della categoria.<\/p>\n<p><strong>Categoria genitore<\/strong><br \/>\nIn WooCommerce una categoria genitore equivale a una macro-categoria. Torniamo all&#8217;esempio delle scarpe e facciamo finta che tu abbia creato le due categorie &#8220;Scarpe&#8221; e &#8220;Scarpe da tennis&#8221;.<\/p>\n<p>In questo caso la soluzione migliore di organizzare le due categorie \u00e8 fare in modo che &#8220;Scarpe&#8221; sia genitore di &#8220;Scarpe da tennis&#8221;.<\/p>\n<p>Di conseguenza, se stai creando una categoria genitore e hai intenzione di assegnarle delle sotto-categorie come &#8220;Scarpe da tennis&#8221;, lascia vuota la selezione &#8220;Categoria genitore&#8221;.<\/p>\n<p>Lo so, sembra un po&#8217; controintuitivo, per\u00f2 il programma ti sta formulando la seguente domanda:<br \/>\n&#8220;La categoria che stai creando ha una categoria genitore? Se s\u00ec, qual \u00e8?&#8221;<\/p>\n<p>Quindi, <strong>una volta creata la categoria che poi diventer\u00e0 genitore, passa alla creazione delle relative sotto-categorie<\/strong> e assegnale come genitore la macro-categoria selezionandola dal men\u00f9 a tendina.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio vero: la scritta &#8220;Categoria genitore&#8221; e la descrizione in basso con l&#8217;accenno al jazz e al bebop che WooCommerce ti mostra sono ambigue e <strong>ti sta venendo voglia di prendere il martello e spaccare il pc, per\u00f2 non farlo!<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_9143\" aria-describedby=\"caption-attachment-9143\" style=\"width: 582px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9143 size-full\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/categoria-genitore.png\" alt=\"categoria genitore\" width=\"582\" height=\"131\" title=\"\"><figcaption id=\"caption-attachment-9143\" class=\"wp-caption-text\">Grazie WooCommerce, \u00e8 tutto chiarissimo&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ti assicuro che dopo aver creato 3 o 4 categorie diventer\u00e0 tutto pi\u00f9 semplice e non ci farai pi\u00f9 caso, credimi.<\/p>\n<p>Per non sbagliare ti basta seguire quest&#8217;ordine:<\/p>\n<ol>\n<li>crea prima la categoria genitore, ovvero la macro-categoria;<\/li>\n<li>dopo crea le sotto-categorie utilizzando l&#8217;opzione &#8220;Categoria genitore&#8221; e assegna la macro-categoria.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Se hai ancora qualche dubbio scrivimi nei commenti e ti dar\u00f2 una mano!<\/p>\n<h2>Prodotti semplici e variabili<\/h2>\n<p><em>Conosci la differenza tra un prodotto semplice e un prodotto variabile?<\/em><\/p>\n<p>Il prodotto semplice tivvib\u00ec, quello variabile un po&#8217; meno, nel senso che \u00e8 pi\u00f9 difficile da impostare, ma don&#8217;t panic.<\/p>\n<p>Un prodotto variabile \u00e8 un prodotto che, ad es., pu\u00f2 avere pi\u00f9 di un colore, pi\u00f9 di una taglia o pi\u00f9 di un formato.<\/p>\n<p>Anche in questo caso l&#8217;esempio delle scarpe da tennis \u00e8 calzante (questa battuta era pessima, perdonami!): un paio di scarpe da tennis pu\u00f2 essere di colore blu o bianco e avere dimensioni diverse.<\/p>\n<p>In questo caso sarebbe inutile creare due prodotti, uno chiamato &#8220;Scarpe da tennis blu 42&#8221; e uno chiamato &#8220;Scarpe da tennis bianche 38&#8221;.<\/p>\n<p>La soluzione migliore \u00e8 creare un prodotto variabile.<\/p>\n<p><em>Come si fa?<\/em><\/p>\n<p>Crea un nuovo prodotto e seleziona dal men\u00f9 a tendina la voce &#8220;Prodotto variabile&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9144\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/prodotto-variabile-600x208.png\" alt=\"prodotto variabile\" width=\"600\" height=\"208\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/prodotto-variabile-600x208.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/prodotto-variabile-1024x355.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/prodotto-variabile-768x266.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/prodotto-variabile.png 1305w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Apri la scheda degli attributi che trovi a sinistra e scrivi &#8220;Colore | Taglia&#8221;. In questo modo specifichi a WooCommerce che le scarpe possono avere colori e taglie differenti. Come mai si usa il simbolo &#8220;|&#8221; per separare gli attributi? Boh, per\u00f2 funziona cos\u00ec, perci\u00f2 usalo per separare i vari attributi. Per digitare quel simbolo sulla tastiera devi schiacciare il tasto MAIUSC e, contemporaneamente, il tasto a sinistra rispetto all&#8217;1 (non l&#8217;1 sul tastierino numerico, quello in alto a sinistra).<\/p>\n<p>Una volta creati gli attributi dovrai riempirli, e cio\u00e8 indicare che i colori disponibili sono blu e bianco, mentre le taglie disponibili sono 38 e 42.<\/p>\n<p>Spostati quindi sulla voce &#8220;Variazioni&#8221; e crea una variazione per ogni combinazione di colore\/taglia.<\/p>\n<p>Potresti avere a disposizione, ad es., delle scarpe blu di taglia 42, ma non delle scarpe blu taglia 38.<\/p>\n<p>Comunque sia, aggiungi tutte le variazioni di cui hai bisogno e, una volta pubblicato il prodotto, visitalo dalla pagina &#8220;Negozio&#8221; del tuo sito.<\/p>\n<p>Aprilo e noterai che sopra al bottone di acquisto compariranno due men\u00f9 a tendina, il primo per selezionare il colore delle scarpe e il secondo per selezionare la taglia.<\/p>\n<p><strong style=\"text-decoration: underline;\">Mission complete!<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5503\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete-600x338.jpg\" alt=\"schermata metal slug mission complete\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete-600x338.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete-768x432.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>I prodotti variabili sembrano difficili da usare, ma in realt\u00e0 ti velocizzano parecchio il lavoro e aiutano l&#8217;utente ad effettuare acquisti pi\u00f9 facilmente.<\/p>\n<p>Adesso che sai tutto sui prodotti variabili \u00e8 arrivato il momento di impostare i tuoi metodi di pagamento!<\/p>\n<h2>Configura i metodi di pagamento sul tuo e-commerce<\/h2>\n<p>Per configurare i metodi di pagamento, collegati alla voce di men\u00f9 &#8220;WooCommerce&#8221; -&gt; &#8220;Impostazioni&#8221;.<\/p>\n<p>Come puoi vedere, <strong>hai diverse possibilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I metodi migliori in assoluto per gestire i pagamenti sul tuo e-commerce sono PayPal e Stripe.<\/strong> Su tutti gli altri ti do campo libero, ma assicurati di includere sempre almeno uno tra questi due (meglio ancora entrambi!).<\/p>\n<p>Un po&#8217; di tempo fa ho scritto un articolo molto dettagliato sui principali metodi di pagamento online e ti suggerisco di andare a leggerlo subito, perci\u00f2 <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/03\/23\/come-farti-pagare-online-con-paypal\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fai click qui a occhi chiusi.<\/a><\/p>\n<p>Per iniziare ad utilizzare PayPal e Stripe avrai bisogno dei plugin &#8220;PayPal Payments&#8221; e &#8220;WooCommerce Stripe Payment Gateway&#8221;. Oltre a questi, avrai bisogno di registrare un account sui due servizi.<\/p>\n<h2>Come impostare aliquote e spese di spedizione<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9149\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/spedizioni-600x400.jpg\" alt=\"spedizioni\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/spedizioni-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/spedizioni-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/spedizioni-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/spedizioni.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Per impostare aliquote e spese di spedizione, trovi sempre nel men\u00f9 &#8220;Impostazioni&#8221; di WooCommerce le voci &#8220;Imposta&#8221; e &#8220;Spedizione&#8221;.<\/p>\n<p>Puoi inserire pi\u00f9 imposte e pi\u00f9 spese di spedizione e gestirle singolarmente per ogni prodotto.<\/p>\n<p><em><strong>Spedisci anche all&#8217;estero?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Immagino che spedire all&#8217;estero per te sia pi\u00f9 costoso, perci\u00f2 potresti voler impostare una tariffa pi\u00f9 costosa per altri paesi al di fuori dell&#8217;Italia.<\/p>\n<p>Allora fai click su &#8220;Spedizione&#8221; e crea delle &#8220;Zone&#8221; diverse. L&#8217;unica zona che vedi all&#8217;interno di questa schermata, al momento, \u00e8 l&#8217;Italia.<\/p>\n<p>Fai click su &#8220;Italia&#8221; e abilita la &#8220;tariffa unica&#8221; per inserire le spese di spedizione per chi ordina dal Belpaese.<\/p>\n<p>All&#8217;interno della schermata &#8220;Imposta&#8221; puoi gestire le aliquote in pi\u00f9 modi e scegliere se visualizzare i prezzi dei prodotti sul tuo catalogo gi\u00e0 comprensivi di aliquote o meno. Se scegli la seconda opzione, le aliquote saranno aggiunte automaticamente al costo totale dell&#8217;ordine nella fase di pagamento (cio\u00e8 quando l&#8217;utente dalla schermata &#8220;Carrello&#8221; fa click su &#8220;Procedi all&#8217;acquisto&#8221;).<\/p>\n<h2>Crea dei codici sconto, o coupon<\/h2>\n<p>Grazie a WooCommerce puoi creare e gestire codici sconto in modo semplice ed intuitivo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-9150\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/coupon-600x366.png\" alt=\"coupon\" width=\"372\" height=\"227\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/coupon-600x366.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/coupon-1024x624.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/coupon-768x468.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/coupon.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/p>\n<p>Fai click sulla voce di men\u00f9 &#8220;Marketing&#8221; -&gt; &#8220;Codici promozionali&#8221;, quindi sul bottone &#8220;Aggiungi codice promozionale&#8221;.<\/p>\n<p>All&#8217;interno di questa schermata <strong>puoi scegliere se creare un coupon con sconto in percentuale, sconto fisso sul carrello oppure sconto fisso su un singolo prodotto.<\/strong><\/p>\n<p>Se selezioni l&#8217;opzione &#8220;Sconto in percentuale&#8221; e scrivi &#8220;10&#8221; nel campo &#8220;Importo del codice promozionale&#8221;, stai impostando uno sconto del 10%. Se invece selezioni l&#8217;opzione &#8220;Sconto fisso sul carrello&#8221; e lasci sempre il numero 10 nel campo &#8220;Importo del codice promozionale&#8221;, il sistema sconter\u00e0 l&#8217;ordine del cliente di 10\u20ac.<\/p>\n<p>Dai un nome al tuo codice sconto che sia semplice da digitare, come ad es. &#8220;BENVENUTO10&#8221; per un coupon che sconta il 10%, oppure 10 euro.<\/p>\n<p>Se fai click sulla voce &#8220;Restrizione di utilizzo&#8221; puoi perfezionare il codice sconto e impostare la spesa minima. Se ad es. vuoi offrire il 10% di sconto agli utenti che spendono almeno 50\u20ac sul tuo e-commerce, inserisci &#8220;50&#8221; nel campo &#8220;Spesa minima&#8221;.<\/p>\n<p>Un po&#8217; pi\u00f9 in basso noterai i campi &#8220;Prodotti&#8221;, &#8220;Escludere prodotti&#8221;, &#8220;Categorie prodotto&#8221;, &#8220;Escludi categorie&#8221;.<\/p>\n<p>Qui puoi indicare su quali prodotti\/categorie \u00e8 possibile applicare il coupon oppure puoi escludere diversi prodotti\/categorie.<\/p>\n<p>Lascia vuoti questi campi se vuoi che il codice promozionale si applichi a tutti i prodotti dell&#8217;e-commerce.<\/p>\n<p>L&#8217;ultima voce che puoi cliccare all&#8217;interno di questa schermata \u00e8 &#8220;Limiti di utilizzo&#8221;. Qui puoi decidere, ad es., se limitare l&#8217;utilizzo di questo coupon ai primi 10, 20 o 30 utenti. Ti basta indicare questo limite all&#8217;interno del campo &#8220;Limite di utilizzo del codice promozionale&#8221;.<\/p>\n<p>Ti consiglio di scrivere &#8220;1&#8221; nel campo &#8220;Limite di utilizzo per utente&#8221; per permettere al singolo utente di poter utilizzare il codice promozionale una volta soltanto.<\/p>\n<p>Fatto? Allora fai click sul bottone &#8220;Pubblica&#8221; e testa subito il funzionamento del coupon per osservare che funzioni come lo avevi immaginato.<\/p>\n<p>In che modo? Visita il negozio del tuo e-commerce, aggiungi un prodotto su cui hai reso disponibile il coupon al carrello e, dentro questa schermata, scrivi il nome del coupon. Funziona? Molto bene. Non funziona? Modificane le impostazioni.<\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><br \/>\nComplimenti, se hai seguito alla lettera la mia guida sei riuscita\/o a terminare correttamente la configurazione essenziale di WooCommerce.<\/p>\n<p>Dico &#8220;essenziale&#8221; perch\u00e9 ci sarebbe ancora molto altro da discutere, ma non voglio certo riempirti la testa di migliaia di nozioni in un solo giorno, sarebbe controproducente!<\/p>\n<p>Per\u00f2 ti do una buona notizia: <strong>nelle prossime settimane continueremo a parlare di e-commerce e ti fornir\u00f2 altri spunti utilissimi per permetterti di gestire al meglio in totale autonomia il tuo negozio online.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5505\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/happy-child.gif\" alt=\"gif con bambino felice\" width=\"498\" height=\"231\" title=\"\"><\/p>\n<p>Non devi fare altro che iscriverti alla newsletter del Fabbro per essere sicuro di non perdere mai una mia guida gratuita.<\/p>\n<p>Fai click qui, compila il modulo e riceverai ogni marted\u00ec in anteprima i link ai miei articoli direttamente all&#8217;interno della tua casella email preferita.<\/p>\n<p>Continua a seguirmi e vedrai che presto per te sar\u00e0 facilissimo usare il martello per spaccare il web!<\/p>\n<p>A marted\u00ec prossimo,<br \/>\nIl Fabbro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao e bentornata\/o sulla rubrica del Fabbro, Questa \u00e8 la quarta parte di un articolo pi\u00f9 ampio. Se stai cercando la prima parte introduttiva puoi raggiungerla facendo click qui. Se invece ti fossi persa\/o la terza parte, pubblicata la scorsa settimana, puoi rimediare subito facendo click qui. Hai messo in pratica tutto quello che ti avevo mostrato nell&#8217;ultima guida? Ottimo lavoro! Sei sulla buona strada e stai per completare la configurazione iniziale del tuo e-commerce. Mancano ancora pochi passaggi e il tuo e-commerce sar\u00e0 pronto ad andare online e vendere. Dopo aver messo a posto le 4 pagine create automaticamente da WooCommerce \u00e8 tempo finalmente di caricare sul sito tutti i prodotti che vuoi mettere in vendita. Sto per mostrarti come organizzare i tuoi prodotti e assicurarti che la navigazione del catalogo sul tuo e-commerce sia pi\u00f9 chiara possibile. Are you ready? Allora afferra una tazza del tuo caff\u00e8 preferito e iniziamo! Come organizzare i prodotti del tuo e-commerce WooCommerce ti permette di organizzare i tuoi prodotti in categorie, proprio come gli articoli di blog su WordPress. Se hai tanti prodotti da mettere in vendita sull&#8217;e-commerce potresti aver bisogno di gestire tutto con l&#8217;ausilio di macrocategorie e sottocategorie. Spostati sulla voce di men\u00f9 &#8220;Prodotti&#8221; e poi su &#8220;Categorie&#8221;. Verrai reindirizzata\/o all&#8217;interno di una schermata in cui potrai creare tutte le categorie che ti servono. Mi raccomando: crea tutte le categorie del tuo negozio online prima di inserire i prodotti. In questo modo, potrai assegnarle ai tuoi prodotti man mano che li aggiungi. Puoi crearle anche dopo, ma ti assicuro che sar\u00e0 un procedimento molto pi\u00f9 lungo e doloroso. Durante la creazione della tua prima categoria ti imbatterai nelle voci &#8220;Slug&#8221; e &#8220;Categoria genitore&#8221;. Che roba \u00e8? Slug Lo slug non \u00e8 altro che l&#8217;URL che WooCommerce assocer\u00e0 alla categoria. Ti faccio un esempio: se crei il prodotto &#8220;Scarpe da Tennis&#8221; e lo inserisci nella categoria &#8220;Scarpe&#8221;, l&#8217;URL del prodotto in questione sar\u00e0 &#8220;nomedeldominiodelsito.it\/slug\/scarpe-da-tennis&#8221;. Quindi se assegni lo slug &#8220;scarpe&#8221; alla categoria &#8220;Scarpe&#8221;, l&#8217;URL sar\u00e0 equivalente a &#8220;nomedeldominiodelsito.it\/scarpe\/scarpe-da-tennis. Invece, se alla categoria &#8220;Scarpe&#8221; associ lo slug &#8220;w il fabbro del web&#8221;, l&#8217;URL del prodotto si modificher\u00e0 in &#8220;nomedeldominiodelsito.it\/w-il-fabbro-del-web\/scarpe-da-tennis&#8221;, che non va bene. Perci\u00f2, se vuoi dimostrare dell&#8217;affetto per me, fallo in un altro modo. Scherzi a parte, scegli i tuoi slug con criterio. Nota che gli spazi all&#8217;interno dello slug verranno trasformati automaticamente in trattini. Se ad es. scrivi nella casella slug &#8220;Scarpe da trekking&#8221; si modificher\u00e0 in &#8220;scarpe-da-trekking&#8221;. Cosa succede invece se lasci vuoto il campo slug? In questo caso WordPress lo trasformer\u00e0 direttamente nel nome della categoria. In poche parole, non c&#8217;\u00e8 bisogno che scrivi gli slug se non vuoi che siano diversi dal nome della categoria. Categoria genitore In WooCommerce una categoria genitore equivale a una macro-categoria. Torniamo all&#8217;esempio delle scarpe e facciamo finta che tu abbia creato le due categorie &#8220;Scarpe&#8221; e &#8220;Scarpe da tennis&#8221;. In questo caso la soluzione migliore di organizzare le due categorie \u00e8 fare in modo che &#8220;Scarpe&#8221; sia genitore di &#8220;Scarpe da tennis&#8221;. Di conseguenza, se stai creando una categoria genitore e hai intenzione di assegnarle delle sotto-categorie come &#8220;Scarpe da tennis&#8221;, lascia vuota la selezione &#8220;Categoria genitore&#8221;. Lo so, sembra un po&#8217; controintuitivo, per\u00f2 il programma ti sta formulando la seguente domanda: &#8220;La categoria che stai creando ha una categoria genitore? Se s\u00ec, qual \u00e8?&#8221; Quindi, una volta creata la categoria che poi diventer\u00e0 genitore, passa alla creazione delle relative sotto-categorie e assegnale come genitore la macro-categoria selezionandola dal men\u00f9 a tendina. \u00c8 proprio vero: la scritta &#8220;Categoria genitore&#8221; e la descrizione in basso con l&#8217;accenno al jazz e al bebop che WooCommerce ti mostra sono ambigue e ti sta venendo voglia di prendere il martello e spaccare il pc, per\u00f2 non farlo! Ti assicuro che dopo aver creato 3 o 4 categorie diventer\u00e0 tutto pi\u00f9 semplice e non ci farai pi\u00f9 caso, credimi. Per non sbagliare ti basta seguire quest&#8217;ordine: crea prima la categoria genitore, ovvero la macro-categoria; dopo crea le sotto-categorie utilizzando l&#8217;opzione &#8220;Categoria genitore&#8221; e assegna la macro-categoria. Se hai ancora qualche dubbio scrivimi nei commenti e ti dar\u00f2 una mano! Prodotti semplici e variabili Conosci la differenza tra un prodotto semplice e un prodotto variabile? Il prodotto semplice tivvib\u00ec, quello variabile un po&#8217; meno, nel senso che \u00e8 pi\u00f9 difficile da impostare, ma don&#8217;t panic. Un prodotto variabile \u00e8 un prodotto che, ad es., pu\u00f2 avere pi\u00f9 di un colore, pi\u00f9 di una taglia o pi\u00f9 di un formato. Anche in questo caso l&#8217;esempio delle scarpe da tennis \u00e8 calzante (questa battuta era pessima, perdonami!): un paio di scarpe da tennis pu\u00f2 essere di colore blu o bianco e avere dimensioni diverse. In questo caso sarebbe inutile creare due prodotti, uno chiamato &#8220;Scarpe da tennis blu 42&#8221; e uno chiamato &#8220;Scarpe da tennis bianche 38&#8221;. La soluzione migliore \u00e8 creare un prodotto variabile. Come si fa? Crea un nuovo prodotto e seleziona dal men\u00f9 a tendina la voce &#8220;Prodotto variabile&#8221;. Apri la scheda degli attributi che trovi a sinistra e scrivi &#8220;Colore | Taglia&#8221;. In questo modo specifichi a WooCommerce che le scarpe possono avere colori e taglie differenti. Come mai si usa il simbolo &#8220;|&#8221; per separare gli attributi? Boh, per\u00f2 funziona cos\u00ec, perci\u00f2 usalo per separare i vari attributi. Per digitare quel simbolo sulla tastiera devi schiacciare il tasto MAIUSC e, contemporaneamente, il tasto a sinistra rispetto all&#8217;1 (non l&#8217;1 sul tastierino numerico, quello in alto a sinistra). Una volta creati gli attributi dovrai riempirli, e cio\u00e8 indicare che i colori disponibili sono blu e bianco, mentre le taglie disponibili sono 38 e 42. Spostati quindi sulla voce &#8220;Variazioni&#8221; e crea una variazione per ogni combinazione di colore\/taglia. Potresti avere a disposizione, ad es., delle scarpe blu di taglia 42, ma non delle scarpe blu taglia 38. Comunque sia, aggiungi tutte le variazioni di cui hai bisogno e, una volta pubblicato il prodotto, visitalo dalla pagina &#8220;Negozio&#8221; del tuo sito. Aprilo e noterai che sopra al bottone di acquisto compariranno due men\u00f9 a tendina,<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9145,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[16,65],"tags":[388,315,316,144,93,70,76,387,351,75],"class_list":["post-9142","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-argomento-sito","category-la-rubrica-del-fabbro","tag-coupon","tag-ecommerce","tag-ecommerce-in-autonomia","tag-paypal","tag-plugin","tag-siti-web","tag-siti-web-in-autonomia","tag-stripe","tag-woocommerce","tag-wordpress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9142"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14304,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9142\/revisions\/14304"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}