{"id":9128,"date":"2022-02-27T16:12:10","date_gmt":"2022-02-27T15:12:10","guid":{"rendered":"https:\/\/isartidelweb.it\/?p=9128"},"modified":"2022-02-27T16:12:10","modified_gmt":"2022-02-27T15:12:10","slug":"i-contenuti-che-ti-fanno-vendere-intrattenere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2022\/02\/27\/i-contenuti-che-ti-fanno-vendere-intrattenere\/","title":{"rendered":"i Contenuti che ti fanno Vendere &#8211; Intrattenere!"},"content":{"rendered":"<p>Puoi avere per le mani l\u2019azienda migliore di tutto il tuo settore ma se non riesci ad avere l\u2019attenzione del tuo potenziale Cliente, perdi le vendite e il fatturato non sale!<\/p>\n<p>Parliamone assieme&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ciao imprenditore! Ciao Imprenditrice\u2026 io sono Enrico Cecchini, responsabile dei Sarti del Web. Il mio lavoro \u00e8 portare clienti alle attivit\u00e0 tramite la gestione delle loro pagine social aziendali grazie al Metodo Comunicazione su Misura!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questa era digitale che ha introdotto grandissimi cambiamenti, poche cose sono cos\u00ec preziose come l\u2019attenzione delle persone<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dei Contenuti che pubblichi sui Social \u00e8 di Educare il potenziale compratore sino a che non diventa un Cliente perfetto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma se i tuoi contenuti non vengono letti, non vengono guardati, non vengono consumati dalle persone, la tua sar\u00e0 tutta fatica sprecata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le aziende di successo hanno capito perfettamente questa regola e infatti utilizzano delle strategie molto precise per calamitare l\u2019attenzione del loro pubblico!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell&#8217;articolo di oggi vediamo quali sono gli stratagemmi pi\u00f9 efficaci per tenere incollate le persone alla tua Comunicazione Online<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vedremo quali sono gli ingredienti da aggiungere ai tuoi contenuti per renderli irresistibili e perch\u00e9 no, alle volte addirittura virali!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho per te tre punti da tenere sempre a mente e quattro tipi di contenuti irresistibili da utilizzare sulla tua pagina social aziendale<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 una puntata da prendere con le pinze perch\u00e9 la maggior parte delle persone confonde la fama con la ricchezza e va totalmente fuori strada<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ricorda sempre che siamo qui per fare i soldi, non per fare i like!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi capiremo perch\u00e9 Jean-Jacques Rousseau diceva:<\/p>\n<blockquote><p><strong>\u201cVale molto di pi\u00f9 avere la costante attenzione degli uomini invece che la loro occasionale ammirazione\u201d<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ne ho parlato anche in questo video!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"i Contenuti che ti fanno Vendere - intrattenere\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1E70uEzeI2E?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I Social sono l\u2019enorme opportunit\u00e0 per tutte le piccole e medie imprese che vogliono lasciare il segno e raggiungere i propri obiettivi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con la Comunicazione Online anche un\u2019azienda che non dispone di enormi capitali pu\u00f2 crearsi un canale per attirare clienti ed aumentare costantemente il proprio fatturato!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vai su <span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.isartidelweb.it\/newsletter\" rel=\"noopener\">www.isartidelweb.it\/newsletter<\/a><\/strong><\/span> e iscriviti! Ti invieremo ogni settimana i consigli pi\u00f9 utili per comprendere come il digitale pu\u00f2 farti arrivare l\u00e0 dove hai sempre desiderato essere<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Detto questo, procediamo con la puntata di oggi che come spesso succede nasce dalle domande che mi fate ogni giorno<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 ormai chiaro che puoi attirare clienti con la tua pagina Social aziendale e per ottenere questo risultato devi riempirla di contenuti efficaci<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E qua la domanda sorge spontanea\u2026 come fai a capire se un contenuto \u00e8 efficace oppure no? Fra le domande che mi sono arrivate te ne mostro due<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giulia scrive:<\/p>\n<blockquote><p><strong>\u201cSarto, in una puntata hai spiegato che non esiste il post che fa vendere perch\u00e9 deve essere un processo graduale di avvicinamento del potenziale cliente alla vendita ma in questo modo come faccio a sapere se un singolo contenuto di tutto il percorso \u00e8 efficace oppure no?\u201d <\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ed ancora Enrico, un mio omonimo, racconta:<\/p>\n<blockquote><p><strong>\u201cHo applicato i tuoi consigli alla mia pagina Social Aziendale e finalmente stanno arrivando vendite e richieste di contatto ma a volte il flusso si interrompe. Come faccio a capire dove si \u00e8 inceppato il meccanismo?\u201d<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono tutte domande molto pertinenti e per rispondere in maniera efficace aggiungiamo un tassello alla tua strategia dei Contenuti!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Comunicazione Online deve alleggerire il tuo lavoro, non appesantirlo, quindi dobbiamo ridurre i punti di controllo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una Campagna di Comunicazione Online funziona sia di giorno che di notte, non fa pause per il caff\u00e8, per pranzare o per andare in bagno<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non puoi monitorarla di continuo, ci perdi la vita e poi non sarebbe neanche utile\u2026 devi concentrarti nei punti focali!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Facciamo la conoscenza dei KPI<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>KPI \u00e8 un acronimo e sta per Key Performance Indicator, cio\u00e8 Indicatore Chiave di Prestazione, \u00e8 uno strumento che serve a misurare in maniera precisa e rapida i tuoi obiettivi! Esistono kpi aziendali, kpi commerciali, kpi economici e finanziari ed \u00e8 grazie a questo trucco che ad esempio un amministratore delegato pu\u00f2 manovrare una grande azienda come la coca cola senza impazzire\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I kpi sono semplicemente dati, ma posizionati nel luogo e nel momento giusto! Vengono prefissati da un\u2019azienda in un\u2019ottica strategica e di sviluppo quindi per diverse imprese ci possono essere diversi kpi pi\u00f9 importanti di altri, come dico spesso quando faccio formazione ai dipendenti delle aziende: \u201cRicorda che tutti i kpi sono metriche e dati utili per la Comunicazione Online, ma non tutte le metriche e i dati della Comunicazione Online sono kpi!\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9131 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/11-600x338.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/11-600x338.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/11-1024x576.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/11-768x432.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/11-1536x864.png 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/11.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vedremo dopo quali sono i kpi su cui devi concentrarti per avere la certezza che la tua strategia dei contenuti abbia successo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora concentriamoci sulla griglia dei contenuti e scopriamo cosa ci riserva il secondo quadrante!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prendi un bel foglio bianco e traccia una riga orizzontale dividendolo a met\u00e0. A sinistra di questa riga abbiamo l\u2019Attenzione, a destra abbiamo l\u2019Azione! Ora traccia una nuova riga, questa volta verticale, dividendo sempre il foglio a met\u00e0, in alto abbiamo l\u2019Emozione, l\u2019irrazionalit\u00e0, in basso abbiamo la Logica, il pensiero critico, la razionalit\u00e0\u2026 molto bene, abbiamo suddiviso la nostra tabella degli Argomenti in quattro quadranti\u2026 a sinistra avremo i contenuti che attirano l\u2019attenzione del pubblico, che provocano in lui un coinvolgimento, a destra avremo i contenuti che lo spingono al movimento, a compiere l\u2019azione che ci interessa. In alto avremo contenuti che fanno leva sui sentimenti, sulla parte irrazionale delle persone e in basso quelli che fanno leva sul loro ragionamento tramite dati, fatti e argomenti concreti! Posso gi\u00e0 anticiparti che queste 4 sezioni rispondono a problemi innati di tutte le persone presenti sul pianeta terra, \u00e8 per questo che la griglia degli argomenti ti garantisce una grande efficacia a prescindere da quale sia il tuo settore, a prescindere da quale sia il prodotto o servizio che offri!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9132 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/17-600x338.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/17-600x338.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/17-1024x576.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/17-768x432.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/17-1536x864.png 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/17.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella puntata precedente ci siamo concentrati sul quadrante in basso a sinistra, quello che provoca attenzione e fa leva sulla razionalit\u00e0. Il ruolo di questo settore \u00e8 Educare ed i problemi che risolve sono l\u2019ignoranza e la curiosit\u00e0. Se non hai seguito la puntata precedente della serie \u201cContenuti che ti fanno vendere\u201d corri a rimediare, la trovi sul nostro sito.<\/p>\n<p>Oggi ci concentriamo sul secondo quadrante, quello in alto a sinistra, che provoca attenzione e fa leva sull\u2019emozione del tuo pubblico\u2026 il ruolo di questo settore \u00e8 Intrattenere ed ora approfondiamo il discorso perch\u00e9 c\u2019\u00e8 davvero tanto, tantissimo da dire!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9133 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20-600x338.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20-600x338.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20-1024x576.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20-768x432.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20-1536x864.png 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima di parlare del tuo caso specifico, quindi l\u2019intrattenimento nel contesto delle piccole e medie imprese, allarghiamo il discorso per contestualizzarlo\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019industria dell\u2019intrattenimento \u00e8 vastissima, variegata, diffusa in tutto il mondo e soprattutto estremamente ricca!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non importa quale sia la fascia di et\u00e0, la classe sociale o il luogo di provenienza geografica\u2026 lo svago \u00e8 un bisogno sempre presente<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9 ogni essere umano ha dentro di se un bisogno innato di stimoli! Il nostro cervello senza impulsi rischia letteralmente di impazzire<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed ecco quindi fiumi di soldi che scorrono nell\u2019industria dell\u2019intrattenimento! Sto parlando ovviamente dei film, ma anche dei libri, della musica, del teatro e di tutto quello che rientra nella categoria \u201cpassatempo\u201d. Le persone in grado di attirare e trattenere l\u2019attenzione delle persone sono molto ricercate e soprattutto sono pagate tantissimo! Che sia lo spettacolo, lo sport, il giornalismo o quel che vuoi, la gente ha un disperato bisogno di intrattenimento e paga con la sua attenzione chi \u00e8 in grado di darglielo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9134 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/25-600x338.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/25-600x338.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/25-1024x576.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/25-768x432.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/25-1536x864.png 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/25.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa necessit\u00e0 degli esseri umani non \u00e8 passata inosservata dalle grandi aziende, basta pensare alle serie tv o di cartoni animati che vengono lanciate per vendere un prodotto! Per fare un esempio tutto orientale era il 30 settembre 1996 quando usc\u00ec il primo capitolo del manga Yu-Gi-Oh! sulla rivista Weekly Shonen Jump, a 26 anni di distanza, Yu-Gi-Oh! \u00e8 diventato un media franchise che vale circa 17 miliardi di dollari: di questi, 9,6 miliardi sono dovuti alla vendita di carte, di propriet\u00e0 dell\u2019azienda Konami, 5,9 miliardi per la vendita dei prodotti di merchandise, 964 milioni per la vendita dei manga, 377 milioni per i videogiochi, 152 milioni per le serie anime televisive e 42 milioni per i film usciti al cinema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9135 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/28-600x338.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/28-600x338.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/28-1024x576.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/28-768x432.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/28-1536x864.png 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/28.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per farti un esempio occidentale pensa al film del 2014 \u201cThe Lego Movie\u201d, uno dei migliori casi di Branded Entertainment:come lo chiamano i miei colleghi d\u2019oltreoceano, un prodotto davvero ben fatto con il doppiaggio di star molto conosciute e seguite dal pubblico come Liam Neeson, Will Ferrell, Morgan Freeman, Channing Tatum e molti altri. La produzione \u00e8 stata un successo sia dal punto di vista dell\u2019intrattenimento che da quello delle vendite, il film ha incassato quasi 500 milioni di dollari al botteghino a fronte di una spesa di appena 60 milioni e nel frattempo la Lego ha visto aumentare le sue vendite del\u00a025%! Visto che gi\u00e0 prima non se la passava male \u00e8 un grande risultato, mica bubbole\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Queste aziende hanno capito una regola di cui ti parlo molto spesso! Il cervello delle persone ha imparato ad alzare le barriere contro la pubblicit\u00e0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma se questa viene nascosta all\u2019interno di un prodotto di intrattenimento, se viene mischiata allo svago, allora aggira le difese!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E qua arriviamo alla prima regola di questa puntata, davvero importantissima<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ed1c24;\"><strong>Punto numero uno : l\u2019intrattenimento \u00e8 un ingrediente, non \u00e8 l\u2019obiettivo<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>O per meglio dire, non \u00e8 IL TUO obiettivo! Imprenditore o imprenditrice alla guida di una piccola o media impresa\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dobbiamo fare un distinguo molto importante perch\u00e9 questo \u00e8 il punto in cui cascano la maggior parte delle persone<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ad esempio se dico \u201cintrattenimento\u201d la prima cosa a cui pensa la gente \u00e8 \u201cumorismo\u201d e gi\u00e0 stai tagliando una fetta enorme del mondo dello svago!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E comunque no, non ti sto dicendo che devi far ridere<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il succo di questo primo punto \u00e8 che l\u2019intrattenimento non paga, l\u2019intrattenimento difficilmente converte a meno di rarissimi casi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per tornare all\u2019esempio dell\u2019umorismo, quanti comici esistono al mondo? E di questi quanti se la passano bene e quanti fanno la fame?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stesso discorso per la musica, stesso discorso per l\u2019arte, per il teatro o per la cinematografia! A fronte di tantissimi che tentano sono davvero pochi quelli che ce la fanno<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora ti faccio un esempio economico e tutto italiano di cosa intendo, numeri alla mano ti sar\u00e0 molto pi\u00f9 chiaro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mettiamo a confronto due donne imprenditrici dei nostri tempi: la prima \u00e8 Chiara Ferragni che da poco ha annunciato di essere alla ricerca di un investitore per sostenere la crescita della sua azienda. La sua azienda vale tra i 50 ed i 70 milioni di euro ma questi sono numeri gonfiati dal giochino delle valutazioni aziendali\u2026 la realt\u00e0 \u00e8 che tra tutte e tre le aziende non \u00e8 arrivata a fatturare 25 milioni di euro. Allo stato attuale il suo profilo social principale, instagram, conta 27 milioni di followers.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La seconda donna di cui ti voglio parlare \u00e8 Cristina Fogazzi, meglio conosciuta come L&#8217;estetista Cinica che a dispetto dei sui neanche 1 milione di followers su instagram \u00e8 arrivata a fatturare ben 60 milioni di euro! Ecco, siamo di fronte ad una differenza impossibile da non notare\u2026 la prima fattura meno della met\u00e0 della seconda, eppure ha 27 volte i suoi seguaci! Questo \u00e8 esattamente quello che intendo quando dico che l\u2019intrattenimento puro non converte<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chiara Ferragni non punta a costruire un\u2019azienda nel senso pi\u00f9 comune del termine, lei sta costruendo un\u2019immagine<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un modello di business a basso tasso di conversione, quindi produce meno soldi e ne brucia davvero tantissimi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tanto \u00e8 vero che fattura \u201cpoco\u201d (tra virgolette ovviamente perch\u00e9 fattura pi\u00f9 di me) ma come vedi \u00e8 alla ricerca di un investitore<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se non dovesse trovarlo, il suo progetto si bloccherebbe<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Estetista Cinica invece \u00e8 esattamente quello che dovresti fare tu! \u00c8 un\u2019azienda focalizzata sull\u2019attirare clienti e vendere i suoi prodotti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se osservi come lavora e ti riguardi tutte le mie puntate ti renderai conto che sta utilizzando ogni mio consiglio su come si fa comunicazione online<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sia chiaro, entrambe hanno ragione! Non sto dicendo che una fa bene ed una fa male\u2026 ti sto spiegando che sono due tipi di azienda molto differenti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Uno \u00e8 totalmente l\u2019opposto rispetto al tuo modello di impresa, Chiara Ferragni, l\u2019altro \u00e8 un perfetto esempio di quello che dovresti fare tu, l\u2019Estetista Cinica<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed ora approfondiamo il discorso e vediamo come puoi fare!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ed1c24;\"><strong>Punto numero due : Tieni sotto controllo i tuoi dati<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Torniamo alle KPI! Le chiavi di controllo delle tue performance, dei tuoi risultati, che non devi mai perdere di vista<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si fa presto a dire \u201ctieni sotto controllo i dati\u201d perch\u00e9 l\u2019errore \u00e8 sempre dietro l\u2019angolo, soprattutto se ti concentri sulle cose sbagliate<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non ti ho mai nascosto che sono un acerrimo nemico dell\u2019ossessione per i LIKE, non tanto perch\u00e9 sono malvagi o peggio dannosi ma perch\u00e9 ti portano facilmente fuori strada<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per farti un esempio, qualche tempo fa un utente che segue i Sarti del Web mi scrive<\/p>\n<blockquote><p><strong>\u201cHo appena finito il video in cui parli dei like e dei followers comprati e in neppure 5 minuti mi sono accorto di questa cosa, mi hai davvero acceso la testa! Non mi far\u00f2 mai pi\u00f9 fregare da questi fenomeni da baraccone!\u201d <\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>e mi manda due screen presi col suo cellulare.<\/p>\n<p>Nel primo vediamo quel personaggio bislacco di nome Gianluca Vacchi mentre fa un balletto, un video con ben pi\u00f9 di 1 milione e 400 mila cuoricini. Un numero sicuramente esorbitante ma nel secondo screen vediamo una realt\u00e0 ben diversa: una sfilza di commenti generati da utenti BOT, profili finti, c\u2019\u00e8 la foto ed il nome ma dietro non c\u2019\u00e8 nessuno! Una cosa davvero misera mi vien da dire, e se guardo il suo profilo instagram al momento trovo ben 22 milioni di follower\u2026 ma di questi in quanti sono veri e in quanti sono semplicemente dei dati finti?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la quint\u2019essenza della fuffa, letteralmente fumo gettato in faccia alle persone, un modo per urlare \u201cguarda quanto sono figo!\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La prima reazione pu\u00f2 essere quella di mettersi a ridere ma io penso a quest\u2019uomo ormai di una certa et\u00e0 che per darsi un tono deve comprare i like in Pakistan<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E mi viene solo una gran tristezza\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Torniamo a noi e alle cose serie: l\u2019obiettivo dell\u2019intrattenimento \u00e8 tenere incollati gli utenti ai tuoi contenuti sin che non gli penetrano in testa!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi i KPI che devi tenere sotto controllo sono per quanto leggono i tuoi articolo, quanto interagiscono coi tuoi post e per quanto guardano i tuoi video<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Coi Social \u00e8 molto semplice monitorare quello che fanno i tuoi utenti, ogni pagina ha un pulsante chiamato \u201cinsight\u201d, la traduzione letterale \u00e8 \u201cintuizioni\u201d ma non farti confondere! L\u00ec puoi vedere quante persone interagiscono col post, quanto guardano in media il video e molto altro, ma gi\u00e0 sotto ai post ci sono dei dati utili come numero di interazioni e persone raggiunte<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche su youtube hai tutta una serie di parametri facili da trovare che ti dicono quanti utenti ha attirato il tuo video, per quanto rimangono a guardarlo in media e persino in quale punto la maggior parte delle persone abbandona la visione! Grazie a questo puoi facilmente mettere in confronto i tuoi contenuti e capire quale funziona di pi\u00f9 e quale di meno<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se segui i Social dei Sarti del Web \u00e8 palese che puntiamo molto sugli articoli blog! Pubblichiamo fra i 5 e i 6 articoli a settimana<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma questo sarebbe del tutto inutile se la gente non li leggesse, ti pare? Anche questo \u00e8 un dato che devi tenere sotto controllo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un sito internet ha un parametro chiamato \u201cbounce rate\u201d cio\u00e8 frequenza di rimbalzo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per sapere quale sia il tuo \u201cbounce rate\u201d devi attivare google analytics, uno strumento gratuito fornito da google che ti offre un sacco di dati su come si muovono gli utenti sul tuo sito! Se non sai come si fa non preoccuparti, ti basta andare su<span style=\"color: #3366ff;\"><strong> <a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.sartoteca.it\">www.sartoteca.it<\/a><\/strong><\/span>, cliccare su \u201crisorse gratuite\u201d e troverai il video \u201cScopri chi guarda il tuo sito\u201d, un contenuto gratuito che ti offre Manuel de Toma, il Fabbro forgiatore di siti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sempre lui mi ha riferito che un \u201cbounce rate\u201d fino al 60% (massimo 65%) \u00e8 tollerabile, nel caso il tuo sito abbia tantissimo traffico anche fino al 75% \u00e8 tollerabile, quindi detta in maniera grossolana se 6 persone su 10 rimbalzano via \u00e8 ancora un buon risultato<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed ora veniamo al terzo punto, quello pi\u00f9 corposo che ti dar\u00e0 parecchio da pensare ma soprattutto da lavorare!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ed1c24;\"><strong>Punto numero 3 : smuovi le emozioni giuste nel tuo pubblico<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 ricerche affermano che lo span di attenzione delle persone si fa sempre pi\u00f9 ridotto, ora \u00e8 tipo a 5 secondi\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Meno di un pesce rosso!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9136 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/62-600x338.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/62-600x338.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/62-1024x576.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/62-768x432.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/62-1536x864.png 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/62.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In parole povere, hai sempre meno tempo per attirare l\u2019attenzione di un potenziale cliente perch\u00e9 dopo 5 secondi viene distratto da altro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure\u2026 eppure\u2026 ci sono realt\u00e0 in grado di calamitare le persone e trattenerle per ore ed ore! Un esempio fra tanti \u00e8 Netflix<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Immagina milioni di utenti che guardano una serie tv su questa piattaforma, ore ed ore di visualizzazione\u2026 e quando finisce?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ne vogliono ancora!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo succede perch\u00e9 Netflix offre alle persone quello che il loro cervello brama ardentemente:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per esprimermi al meglio user\u00f2 le parole dell\u2019immenso Piero Angela: \u201cIl nostro cervello \u00e8 fatto in modo che l\u2019attenzione sia tanto pi\u00f9 alta quanto pi\u00f9 un avvenimento suscita emozioni\u201d e dobbiamo sempre tenere a mente questa regola<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9137 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/64-600x338.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/64-600x338.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/64-1024x576.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/64-768x432.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/64-1536x864.png 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/64.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima ti ho detto che l\u2019intrattenimento deve essere un ingrediente e non un obiettivo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9 \u00e8 estremamente difficile produrre un contenuto di intrattenimento puro in grado di vendere ma puoi usare l\u2019intrattenimento per potenziare i contenuti degli altri quadranti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ad esempio un bravo insegnante sa benissimo che i suoi studenti impareranno meglio e prima se li coinvolge emotivamente nell\u2019apprendimento<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma questa cosa \u00e8 difficile e quindi la maggior parte della scuola fa cagare<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi le emozioni che provocano intrattenimento vanno usate come un condimento, come se fossero sale e pepe, per rendere pi\u00f9 saporito il tuo contenuto!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma quali sono queste emozioni? Eh! Bella domanda!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il giusto tono di voce e mix di emozioni dipendono da:<\/p>\n<ul>\n<li>Chi sei tu<\/li>\n<li>In che settore del mercato lavori<\/li>\n<li>Quale \u00e8 il tuo cliente su misura<\/li>\n<li>Quali sono i clienti che vuoi allontanare<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questi sono solo alcuni elementi che noi Sarti del Web valutiamo per creare una Strategia di Comunicazione Online ma se gi\u00e0 rispondi a queste quattro domande puoi farti un\u2019idea di quale clima creare sulla tua pagina social aziendale\u2026 e possiamo fare degli esempi basandoci su quello che abbiamo gi\u00e0 visto!<\/p>\n<p>La Ferragni comunica invidia perch\u00e9 mostra in maniera ostentata la perfezione in ogni aspetto della sua vita: la famiglia, la prole, i vestiti, la serata, il make up e cos\u00ec via<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019estetista cinica invece condisce ogni sua Comunicazione con l\u2019ironia, e in maniera decisamente abbondante, a partire dal modo in cui chiama le sue clienti: le \u201cfagiane\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora che hai letto questo articolo potrai guardare con occhio critico la Comunicazione online delle aziende attorno a te<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cerca di percepirne il filo conduttore, osserva quale emozione stanno cercando di provocare<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per\u00f2 mi raccomando, cerca una linea editoriale, uno stile che si adatta bene alla tua persona perch\u00e9 fingere di essere qualcun altro alla fine ti si ritorce contro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giusto per fare un altro esempio, la politica punta sempre su due fattori: paura e rabbia in maniera martellante e ridondante<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono entrambe emozioni potenti, forti, in grado di smuovere le masse e provocare tantissima energia in poco tempo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fai solo attenzione perch\u00e9 usare la rabbia pu\u00f2 darti risultati nel breve periodo ma la storia insegna che se nutri i tuoi seguaci con la rabbia, prima o poi quelli ti si rivoltano contro!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ultimo appunto e poi vediamo i contenuti che attirano di pi\u00f9 l\u2019attenzione: c\u2019\u00e8 una domanda che tutti mi fanno sempre prima o poi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>\u201cSarto, ma non possiamo variare argomento? Poi la gente si annoia!\u201d<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco, questa \u00e8 un\u2019illusione che puoi farti perch\u00e9 non riesci a metterti nei panni del cliente\u2026 la gente solo di rado guarda tutti i tuoi contenuti, in genere non legge tutti i tuoi post e di sicuro non vive la tua vita dentro la tua attivit\u00e0. L\u2019argomento che tratti pu\u00f2 annoiare te, pu\u00f2 sembrare ripetitivo a te ma non ad una persona che vive la sua vita e solo di tanto in tanto ti incrocia sui social!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E poi credimi\u2026 la gente vuole sicurezza, se guardo un film con Chuck Norris mi aspetto che prenda tutti i cattivi a calci in faccia, non che sia una struggente storia d\u2019amore fra lui ed una tizia a caso\u2026 nel primo caso sar\u00f2 soddisfatto perch\u00e9 ho ottenuto quello che volevo, nel secondo caso prover\u00f2 smarrimentoe chieder\u00f2 i soldi del biglietto indietro. Per farti un altro esempio mi sono imbattuto nel profilo tik toc di Kathleen Cameron, una ragazza che fa video col flauto, sempre con lo stesso flauto giallo e quasi sempre con gli stessi abiti, e macina sempre migliaia di visualizzazioni!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi non strafare, non perdere la testa e soprattutto non perdere la tua identit\u00e0. Trova il tuo filo conduttore e seguilo senza paura e soprattutto con costanza!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molto bene! Se la gente su Google cerca soluzioni, sui social si aspetta idee, provocazioni e stimoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ed1c24;\"><strong>E di sicuro il contenuto che stimola di pi\u00f9 le persone \u00e8 la controversia!<\/strong><\/span><\/p>\n<p>La disputa, il dibattito, lo scambio acceso fra due o pi\u00f9 persone<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La gente non vede l\u2019ora che venga fuori una controversia, che due persone litighino in maniera pesante!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pi\u00f9 la discussione \u00e8 cattiva, gretta, pi\u00f9 i colpi sono bassi e luridi e maggiore sar\u00e0 l\u2019attenzione scatenata nel pubblico!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questo gli attori, gli sportivi, chi lavora nello spettacolo finge di litigare, finge di mettersi con qualcuno per poi tradirlo o essere tradito<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ogni occasione \u00e8 buona per tirare su una controversia che pu\u00f2 essere utile per portare attenzione sul tuo business o ingrandire il tuo personaggio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un esempio molto recente \u00e8 il tennista serbo Djokovic che \u00e8 stato respinto dall\u2019Australia per le sue posizioni no vax perdendo l\u2019opportunit\u00e0 di gareggiare e ora rischia di perdere altri tornei. A te che segui la puntata dico \u201cnon strafare!\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ti porto un altro esempio, quello del povero Adinolfi che coglie la palla al balzo per elogiare Djokovic dicendo \u201cIo e lui siamo uguali: non ci pieghiamo\u201d con l\u2019ovvio effetto di risultare pi\u00f9 che ridicolo! Meno che una macchietta\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 un campione riconosciuto nonostante le sue posizioni, il secondo \u00e8 un poveretto disposto a tutto per elemosinare un grammo di attenzione<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ed1c24;\"><strong>Il secondo contenuto pi\u00f9 efficace di cui ti voglio parlare \u00e8 l\u2019Opinione!<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non hai assolutamente idea di quanta gente \u00e8 disposta ad ascoltare la tua opinione in merito a qualsiasi cosa!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho due cose ovvie da sottolineare: la prima \u00e8 \u201covvio! \u00c8 meglio se l\u2019opinione \u00e8 in merito al tuo lavoro, a quello che fai per mestiere\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se gi\u00e0 stai costruendo una figura di autorit\u00e0, di esperto o esperta nel tuo settore, l\u2019opinione va sicuramente a valorizzarla<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma ti stupir\u00e0 sapere che la gente si affeziona a te al di fuori del tuo lavoro, il rapporto inizia l\u00ec ma poi si estende anche al di fuori<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi nella tua Comunicazione Online c\u2019\u00e8 spazio anche per opinioni esterne al tuo lavoro, mi raccomando non andare in contrasto col personaggio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La seconda ovviet\u00e0 che devo sottolineare \u00e8: \u201covvio! L\u2019opinione deve generare attenzione, non pu\u00f2 essere qualcosa all\u2019acqua di rose\u2026\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per fare un esempio stupido, se dici \u201cIl succo di frutta alla pera \u00e8 buono\u201d, al massimo puoi generare qualche espressione di simpatia, qualche commento blando ma la cosa muore l\u00ec ed avrai ottenuto un risultato pari a zero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se invece dici \u201cIl succo di frutta alla pera \u00e8 buono mentre quello alla pesca \u00e8 uno schifo assurdo! Ma come vi viene in mente alla gente di comprarlo? Chi beve succo alla pesca \u00e8 figlio del demonio e dovrebbero levargli la patente\u201d ecco che tiri su un putiferio perch\u00e9 le persone che adorano la pesca si sentiranno attaccate e partiranno all\u2019attacco, quelle che adorano la pera si sentiranno dalla tua parte e correranno a supportarti e difenderti, quelle che odiano chi ama la pesca coglieranno la palla al balzo per aggregarsi alla discussione e cos\u00ec via<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un suggerimento sempre valido \u00e8: se picchi contro la normalit\u00e0 e ti metti a fianco del tuo cliente su misura, avrai la sua gratitudine oltre che la sua attenzione\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9138 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/86-600x338.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/86-600x338.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/86-1024x576.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/86-768x432.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/86-1536x864.png 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/86.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ed1c24;\"><strong>Il terzo contenuto pi\u00f9 efficace di cui ti voglio parlare \u00e8 la Domanda!<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La gente non vede l\u2019ora di dire la sua in merito a qualcosa o qualcuno e se glielo chiedi correranno prontamente a rispondere<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ovviamente le domande migliori sono quelle che fanno partire una discussione, uno scambio di opinioni che possa durare nel tempo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho giusto fatto un giretto sulla mia bacheca di Facebook ed ho trovato la domanda di una pagina che chiede \u201cQuale professione una volta era altamente rispettata mentre ora \u00e8 uno scherzo totale?\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Essendo una pagina che professa l\u2019ateismo in regioni dove \u00e8 un crimine, l\u2019intento \u00e8 ovviamente quello di screditare le organizzazioni religiose ed i suoi fan si sono scatenati! Ben 832 commenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per fare un esempio pi\u00f9 in piccolo ho trovato un\u2019altra domanda di una pagina pi\u00f9 piccolina, Adrian Fartade che chiede \u201cQual \u00e8 il clich\u00e9 cinematografico che siete pi\u00f9 stanchi di continuare a vedere?\u201d e qui otteniamo 182 commenti in 42 minuti, il che \u00e8 sempre un ottimo risultato<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un consiglio spassionato: non ti aspettare per forza grandi risultati da subito, specialmente se il tuo pubblico non \u00e8 caldo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Certi risultati richiedono pratica e costanza quindi dacci dentro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ed1c24;\"><strong>Il quarto contenuto pi\u00f9 efficace di cui ti voglio parlare \u00e8 la Novit\u00e0!<\/strong><\/span><\/p>\n<p>O meglio, la spiegazione e l\u2019elaborazione della novit\u00e0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Succedono cose nuove in continuazione in ogni settore del mercato, su questo non ci piove, questo come fa sentire il tuo potenziale cliente?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In genere \u00e8 confuso, \u00e8 dubbioso, vorrebbe capirci di pi\u00f9 ma non ha n\u00e9 il tempo n\u00e9 l\u2019accesso alle informazioni n\u00e9 la competenza per capire<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 quindi importante prenderlo per la manina e condurlo in una direzione utile per istruirlo ed acquisire ancora pi\u00f9 influenza su di lui<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un esempio semplice semplice \u00e8 il mio video di qualche mese fa intitolato \u201cMa \u00e8 vedo che i Social fanno male e Facebook ti mangia i bambini?\u201d in cui spiegavo la natura e la portata degli scandali nati attorno alla piattaforma. Forse era il momento giusto, forse l\u2019argomento \u00e8 stato di gradimento, fatto sta che il video solo su facebook \u00e8 stato condiviso 30 volte ed ha raggiunto 20&#8217;911 persone<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Colgo l\u2019occasione per spiegarti una pratica che in molti non comprendono<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualche tempo fa c\u2019\u00e8 stato il festival di san remo ed in quel periodo tutte le pagine corrono a commentarne ogni passaggio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il motivo \u00e8 molto semplice: commentare san remo porta follower alla pagina, \u00e8 automatico a prescindere da quale sia l\u2019argomento di cui tratta normalmente la pagina<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 una pratica utile solo per fare numeri, per alzare momentaneamente le statistiche, infatti mi son tenuto ben lontano dalla cosa<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ed1c24;\"><strong>Il quarto contenuto pi\u00f9 efficace di cui ti voglio parlare \u00e8 lo spacchettamento!<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo so, \u00e8 una cosa strana ma seguimi sino in fondo che merita<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La gente adora le sorprese, possiamo quasi dire che l\u2019emozione di aprire un regalo ben impacchettato sia maggiore del ricevere il regalo stesso<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sto notando numeri veramente alti nelle visualizzazioni dei video che cominciano con lo spacchettamento di qualcosa quindi ti lascio con questo consiglio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dai modo al cliente di divertirsi nello spacchettare il tuo prodotto e anche nel caso tu venda un servizio poco importa!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dai al cliente qualcosa di fisico da spacchettare con dentro la conferma cartacea o comunque fisica del suo acquisto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il non plus ultra sar\u00e0 di farti dare dal cliente la testimonianza dell\u2019acquisto a partire dallo spacchettamento di quello che ha comprato<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo so, l\u2019idea \u00e8 complicata ma uno: se fosse semplice fare soldi allora saremmo tutti ricchi, due: fai qualcosa che non hai mai fatto per ottenere qualcosa che non hai mai ottenuto!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho tenuto per ultimo l\u2019elemento pi\u00f9 potente di tutti, il racconto della storia, qualcosa di cos\u00ec atavico, cos\u00ec profondamente inciso nella nostra mente da risultare irresistibile<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma meriterebbe da sola una serie di puntate quindi magari me ne occuper\u00f2 pi\u00f9 avanti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cosa ne pensi della puntata di oggi? Quali di queste strategie stai gi\u00e0 utilizzando e quali non useresti neppure sotto tortura?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E se ti sembra che manchi qualcosa, \u00e8 ovvio! Siamo solo al secondo quadrante e ne mancano ancora due, quindi non perderti la prossima puntata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Detto questo, detto tutto per oggi! Io sono Enrico Cecchini ed ho fondato i Sarti del Web! Un\u2019azienda che si occupa di portare clienti alle attivit\u00e0 tramite la comunicazione su misura online.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pubblicher\u00f2 un contenuto ogni settimana, ogni domenica, su come il digitale fa prosperare le aziende in tutto il mondo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se vuoi saperne di pi\u00f9 o hai bisogno del nostro aiuto ci trovi su <span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.isartidelweb.it\" rel=\"noopener\">www.isartidelweb.it<\/a><\/strong><\/span> ma anche sulla piattaforma Social che usi pi\u00f9 spesso e sui principali canali di podcast\u2026<\/p>\n<p>A presto!\u00a0E non dimenticare mai\u2026 VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE!<\/p>\n<p>Il Sarto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Puoi avere per le mani l\u2019azienda migliore di tutto il tuo settore ma se non riesci ad avere l\u2019attenzione del tuo potenziale Cliente, perdi le vendite e il fatturato non sale! Parliamone assieme&#8230; &nbsp; &nbsp; Ciao imprenditore! Ciao Imprenditrice\u2026 io sono Enrico Cecchini, responsabile dei Sarti del Web. Il mio lavoro \u00e8 portare clienti alle attivit\u00e0 tramite la gestione delle loro pagine social aziendali grazie al Metodo Comunicazione su Misura! &nbsp; &nbsp; In questa era digitale che ha introdotto grandissimi cambiamenti, poche cose sono cos\u00ec preziose come l\u2019attenzione delle persone &nbsp; L\u2019obiettivo dei Contenuti che pubblichi sui Social \u00e8 di Educare il potenziale compratore sino a che non diventa un Cliente perfetto &nbsp; Ma se i tuoi contenuti non vengono letti, non vengono guardati, non vengono consumati dalle persone, la tua sar\u00e0 tutta fatica sprecata &nbsp; Le aziende di successo hanno capito perfettamente questa regola e infatti utilizzano delle strategie molto precise per calamitare l\u2019attenzione del loro pubblico! &nbsp; Nell&#8217;articolo di oggi vediamo quali sono gli stratagemmi pi\u00f9 efficaci per tenere incollate le persone alla tua Comunicazione Online &nbsp; Vedremo quali sono gli ingredienti da aggiungere ai tuoi contenuti per renderli irresistibili e perch\u00e9 no, alle volte addirittura virali! &nbsp; Ho per te tre punti da tenere sempre a mente e quattro tipi di contenuti irresistibili da utilizzare sulla tua pagina social aziendale &nbsp; \u00c8 una puntata da prendere con le pinze perch\u00e9 la maggior parte delle persone confonde la fama con la ricchezza e va totalmente fuori strada &nbsp; Ricorda sempre che siamo qui per fare i soldi, non per fare i like! &nbsp; Oggi capiremo perch\u00e9 Jean-Jacques Rousseau diceva: \u201cVale molto di pi\u00f9 avere la costante attenzione degli uomini invece che la loro occasionale ammirazione\u201d &nbsp; Ne ho parlato anche in questo video! &nbsp; &nbsp; I Social sono l\u2019enorme opportunit\u00e0 per tutte le piccole e medie imprese che vogliono lasciare il segno e raggiungere i propri obiettivi &nbsp; Con la Comunicazione Online anche un\u2019azienda che non dispone di enormi capitali pu\u00f2 crearsi un canale per attirare clienti ed aumentare costantemente il proprio fatturato! &nbsp; Vai su www.isartidelweb.it\/newsletter e iscriviti! Ti invieremo ogni settimana i consigli pi\u00f9 utili per comprendere come il digitale pu\u00f2 farti arrivare l\u00e0 dove hai sempre desiderato essere &nbsp; Detto questo, procediamo con la puntata di oggi che come spesso succede nasce dalle domande che mi fate ogni giorno &nbsp; \u00c8 ormai chiaro che puoi attirare clienti con la tua pagina Social aziendale e per ottenere questo risultato devi riempirla di contenuti efficaci &nbsp; E qua la domanda sorge spontanea\u2026 come fai a capire se un contenuto \u00e8 efficace oppure no? Fra le domande che mi sono arrivate te ne mostro due &nbsp; Giulia scrive: \u201cSarto, in una puntata hai spiegato che non esiste il post che fa vendere perch\u00e9 deve essere un processo graduale di avvicinamento del potenziale cliente alla vendita ma in questo modo come faccio a sapere se un singolo contenuto di tutto il percorso \u00e8 efficace oppure no?\u201d &nbsp; ed ancora Enrico, un mio omonimo, racconta: \u201cHo applicato i tuoi consigli alla mia pagina Social Aziendale e finalmente stanno arrivando vendite e richieste di contatto ma a volte il flusso si interrompe. Come faccio a capire dove si \u00e8 inceppato il meccanismo?\u201d &nbsp; Sono tutte domande molto pertinenti e per rispondere in maniera efficace aggiungiamo un tassello alla tua strategia dei Contenuti! &nbsp; La Comunicazione Online deve alleggerire il tuo lavoro, non appesantirlo, quindi dobbiamo ridurre i punti di controllo &nbsp; Una Campagna di Comunicazione Online funziona sia di giorno che di notte, non fa pause per il caff\u00e8, per pranzare o per andare in bagno &nbsp; Non puoi monitorarla di continuo, ci perdi la vita e poi non sarebbe neanche utile\u2026 devi concentrarti nei punti focali! &nbsp; Facciamo la conoscenza dei KPI &nbsp; KPI \u00e8 un acronimo e sta per Key Performance Indicator, cio\u00e8 Indicatore Chiave di Prestazione, \u00e8 uno strumento che serve a misurare in maniera precisa e rapida i tuoi obiettivi! Esistono kpi aziendali, kpi commerciali, kpi economici e finanziari ed \u00e8 grazie a questo trucco che ad esempio un amministratore delegato pu\u00f2 manovrare una grande azienda come la coca cola senza impazzire\u2026 &nbsp; I kpi sono semplicemente dati, ma posizionati nel luogo e nel momento giusto! Vengono prefissati da un\u2019azienda in un\u2019ottica strategica e di sviluppo quindi per diverse imprese ci possono essere diversi kpi pi\u00f9 importanti di altri, come dico spesso quando faccio formazione ai dipendenti delle aziende: \u201cRicorda che tutti i kpi sono metriche e dati utili per la Comunicazione Online, ma non tutte le metriche e i dati della Comunicazione Online sono kpi!\u201d &nbsp; &nbsp; Vedremo dopo quali sono i kpi su cui devi concentrarti per avere la certezza che la tua strategia dei contenuti abbia successo &nbsp; Ora concentriamoci sulla griglia dei contenuti e scopriamo cosa ci riserva il secondo quadrante! &nbsp; Prendi un bel foglio bianco e traccia una riga orizzontale dividendolo a met\u00e0. A sinistra di questa riga abbiamo l\u2019Attenzione, a destra abbiamo l\u2019Azione! Ora traccia una nuova riga, questa volta verticale, dividendo sempre il foglio a met\u00e0, in alto abbiamo l\u2019Emozione, l\u2019irrazionalit\u00e0, in basso abbiamo la Logica, il pensiero critico, la razionalit\u00e0\u2026 molto bene, abbiamo suddiviso la nostra tabella degli Argomenti in quattro quadranti\u2026 a sinistra avremo i contenuti che attirano l\u2019attenzione del pubblico, che provocano in lui un coinvolgimento, a destra avremo i contenuti che lo spingono al movimento, a compiere l\u2019azione che ci interessa. In alto avremo contenuti che fanno leva sui sentimenti, sulla parte irrazionale delle persone e in basso quelli che fanno leva sul loro ragionamento tramite dati, fatti e argomenti concreti! Posso gi\u00e0 anticiparti che queste 4 sezioni rispondono a problemi innati di tutte le persone presenti sul pianeta terra, \u00e8 per questo che la griglia degli argomenti ti garantisce una grande efficacia a prescindere da quale sia il tuo settore, a prescindere da quale sia il prodotto o servizio che offri! &nbsp; &nbsp; Nella puntata precedente ci siamo concentrati sul quadrante in basso<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9129,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[4,66],"tags":[13,383,5,35,384,32,8,386,385],"class_list":["post-9128","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-social","category-il-blog-del-sarto","tag-azienda","tag-cecchini-entrico","tag-clienti","tag-enrico-cecchini","tag-fatturato","tag-i-sarti-del-web","tag-social","tag-vendere","tag-vendere-online"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9128\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}