{"id":8527,"date":"2022-01-04T07:00:52","date_gmt":"2022-01-04T06:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/isartidelweb.it\/?p=8527"},"modified":"2025-07-09T14:28:47","modified_gmt":"2025-07-09T12:28:47","slug":"lemail-e-morta-viva-lemail","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2022\/01\/04\/lemail-e-morta-viva-lemail\/","title":{"rendered":"L&#8217;email \u00e8 morta, viva l&#8217;email"},"content":{"rendered":"<p>Ciao e bentornata\/o sulla rubrica del Fabbro,<br \/>\nOggi siamo nel 2022 ma voglio parlarti di una tecnologia nata pi\u00f9 di 50 anni fa.<\/p>\n<p>Nel 1971 Ray Tomlinson ha sviluppato un programma grazie al quale \u00e8 riuscito a inviare messaggi di posta elettronica da un computer a un altro.<br \/>\nIn realt\u00e0, le origini delle email risalgono addirittura agli anni &#8217;30, quando negli U.S.A. si utilizzavano il telegrafo e il Telex per inviare e ricevere messaggi da una costa all&#8217;altra. S\u00ec, \u00e8 vero, questi strumenti non sono per nulla somiglianti all&#8217;email che conosciamo oggi, per\u00f2 possiamo considerarli a tutti gli effetti i suoi antenati.<br \/>\nCos\u00ec come possiamo considerare <strong>Ray Tomlinson il padre dell&#8217;email moderna<\/strong>, essendo costui anche l&#8217;inventore della chiocciola (@), la quale serviva per far capire al programma chi fosse il destinatario del messaggio. I primi indirizzi email erano infatti composti da &#8220;nomedelmittente@nomedelcomputerchericeve&#8221;.<\/p>\n<p>Ha ancora senso nel 2022 utilizzare questa tecnologia o dovresti starne alla larga?<\/p>\n<p><strong>L&#8217;email \u00e8 morta o pu\u00f2 esserti ancora utile per fare una comunicazione online coi fiocchi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 arrivato il momento di raccogliere tutta la tua concentrazione e afferrare una tazza del tuo caff\u00e8 preferito: si parte!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5220\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-600x400.jpg\" alt=\"caff\u00e8\" width=\"413\" height=\"275\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 413px) 100vw, 413px\" \/><\/p>\n<h2>L&#8217;email \u00e8 davvero morta?<\/h2>\n<p>Quando mi riferisco all&#8217;email parlo in modo specifico della comunicazione mail, ovvero dello strumento che le aziende utilizzano per <strong>comunicare offerte o novit\u00e0 con la propria audience.<\/strong><\/p>\n<p>Quante volte hai pensato:<\/p>\n<ul>\n<li>nessuno legge pi\u00f9 le mail, perci\u00f2 \u00e8 inutile che io le invii;<\/li>\n<li>che senso ha inviare delle mail se posso comunicare con i social network;<\/li>\n<li>WhatsApp \u00e8 uno strumento molto pi\u00f9 immediato e diretto, le mail non mi servono a niente;<\/li>\n<li>utilizzo gi\u00e0 un blog per comunicare col mio pubblico, non c&#8217;\u00e8 bisogno che io invii anche le mail.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ebbene, se sei tra le persone che non inviano regolarmente delle mail al loro pubblico, troverai molto interessanti questi dati che ho raccolto!<\/p>\n<h2>Tra 2 anni invieremo pi\u00f9 di 360 miliardi di mail al giorno<\/h2>\n<p>Guarda il grafico qui sotto:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8528\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/email-report-600x446.png\" alt=\"email report\" width=\"600\" height=\"446\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/email-report-600x446.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/email-report-768x571.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/email-report.png 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Sono dei numeri a dir poco impressionanti, non trovi?<\/p>\n<p>Ma il dato ancor pi\u00f9 interessante che puoi estrapolare osservando l&#8217;andamento del grafico \u00e8 questo: \u00e8 <strong>un trend dal rialzo costante<\/strong>. Non c&#8217;\u00e8 traccia del minimo calo, nonostante la popolarit\u00e0 dei social network e i 50 anni suonati di questa tecnologia.<\/p>\n<h2>Qual \u00e8 l&#8217;et\u00e0 media delle persone che inviano e ricevono mail?<\/h2>\n<p>La generazione Millennial (nati tra il 1981 e il 1996) \u00e8 quella che utilizza le mail pi\u00f9 di tutti. Questa generazione trascorre in media circa 6 ore e mezza al giorno davanti alle email. Il 41% dei Millennials legge addirittura le mail a letto, prima o dopo il lavoro.<\/p>\n<p>Ma non sono gli unici!<\/p>\n<p>In generale gli impiegati d&#8217;ufficio trascorrono almeno 5 ore al giorno scrivendo\/leggendo le email.<br \/>\n<strong>Questi dati sfatano il mito che &#8220;soltanto le vecchie generazioni utilizzano ancora le email&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Osserva bene questo grafico se non ne sei ancora convinta\/o:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8529\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/utilizzatori-email-600x416.png\" alt=\"utilizzatori email\" width=\"600\" height=\"416\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/utilizzatori-email-600x416.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/utilizzatori-email-768x533.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/utilizzatori-email.png 1025w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 non basta a farti cambiare idea, giusto? <em>&#8220;Cosa mi importa di quante email vengono inviate ogni giorno, io devo valutare se per la mia azienda la comunicazione mail \u00e8 utile oppure no.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Sono pienamente d&#8217;accordo, perci\u00f2 confido fortemente troverai interessante il prossimo dato.<\/p>\n<h2>Le mail rendono 40 dollari per ogni dollaro speso<\/h2>\n<p>DMA ha svolto un&#8217;indagine per comprendere il ritorno economico sulle spese effettuate dalle aziende per fare comunicazione mail. Il risultato, come puoi osservare con i tuoi occhi, \u00e8 strabiliante:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8530\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/roi-email-600x323.png\" alt=\"roi email\" width=\"600\" height=\"323\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/roi-email-600x323.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/roi-email-1024x551.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/roi-email-768x414.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/roi-email.png 1300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Il grafico mette a confronto il ritorno sull&#8217;investimento medio di ogni canale pubblicitario ed evidenzia come la comunicazione mail sia molto pi\u00f9 profittevole di tutte le altre.<\/p>\n<p>Se stai investendo in altri canali pubblicitari e hai messo da parte la comunicazione mail ti stai perdendo dei gran soldoni!<\/p>\n<h2>Ma allora perch\u00e9 in molti danno per spacciate le email e sono convinti che spariranno dalla circolazione?<\/h2>\n<p>L&#8217;email \u00e8 morta: ogni anno puntualmente questo strumento potentissimo viene dato per morto.<\/p>\n<p>Come ti avevo scritto all&#8217;inizio dell&#8217;articolo, questa tecnologia \u00e8 la pi\u00f9 antica del web. Con l&#8217;avvento dei blog prima e i social network e WhatsApp poi, la percezione generale \u00e8 stata quella di un superamento tecnologico del mezzo, ma questo pensiero non \u00e8 mai stato in linea con i numeri del business online, i quali (come abbiamo osservato) ci dicono esattamente il contrario.<\/p>\n<p>Sono ormai passati 14 anni, ma non dimentichiamo che <strong>Barack Obama vinse le presidenziali anche grazie a una campagna di comunicazione mail molto accurata.<\/strong> E se \u00e8 vero che all&#8217;epoca i social non esistevano ancora, se andiamo ad analizzare i tassi di conversione medi di tutti i canali, l&#8217;email risulta ancora oggi essere quello con il ROI (return of investment) pi\u00f9 alto.<\/p>\n<p>Non mi stupisce che l&#8217;81% (dati Emarsys, 2021) delle PMI faccia ancora affidamento sulle mail per acquisire clienti e fidelizzarli ogni giorno.<\/p>\n<h2>Quindi l&#8217;email \u00e8 morta oppure no?<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8534\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/email-rip-600x523.png\" alt=\"email rip\" width=\"429\" height=\"374\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/email-rip-600x523.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/email-rip-1024x892.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/email-rip-768x669.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/email-rip.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 429px) 100vw, 429px\" \/><\/p>\n<p>No. L&#8217;email non \u00e8 morta, anzi: <strong>sta piuttosto bene!<\/strong><br \/>\nNonostante i social network come Facebook, Instagram e LinkedIn abbiano trovato molta diffusione negli ultimi anni, non vuol dire che la comunicazione mail si sia svalutata e sia meno preziosa.<\/p>\n<p><strong>Qualsiasi azienda (non importa di quale settore) deve inserire per forza questo strumento all&#8217;interno del proprio arsenale<\/strong> per effettuare una comunicazione su misura efficace.<\/p>\n<p><strong>Ma fai molta attenzione!<\/strong><br \/>\nLa comunicazione mail \u00e8 efficace soltanto se effettuata correttamente.<\/p>\n<p>Fare comunicazione con le mail non vuol dire fare invio massivo di posta bombardando a caso indirizzi email.<br \/>\nFare comunicazione con le mail vuol dire utilizzare una strategia e inviare messaggi personalizzati e mirati al tuo pubblico di riferimento.<\/p>\n<p><strong>Una campagna di comunicazione mail di successo richiede un&#8217;adeguata pianificazione e una compresione profonda della tua audience.<\/strong><\/p>\n<p>Se eseguita correttamente, la comunicazione mail pu\u00f2 davvero rafforzare la reputazione del tuo brand e farti guadagnare una vagonata di soldi.<\/p>\n<p>Ripensa al grafico in alto: il ROI potenziale della comunicazione mail \u00e8 pari al 4000%!<\/p>\n<p>Ma per eseguire correttamente la comunicazione mail non hai bisogno soltanto di una strategia, <strong>ti serve anche un CRM.<\/strong><\/p>\n<p>Apri bene le orecchie:<br \/>\nse stai pensando di fare comunicazione mail senza l&#8217;ausilio di un CRM toglitelo dalla testa immediatamente. A quel punto sarebbe davvero come utilizzare uno strumento vecchio di 50 anni per fare soldi oggi.<\/p>\n<p>\u00c8 grazie ai CRM come Active Campaign che nel 2022 le email sono ancora uno strumento efficace per vendere online!<br \/>\n<em>Come? Perch\u00e8?<\/em><br \/>\nPerch\u00e9 ti forniscono dei dati sull&#8217;andamento delle campagne. Ti aiutano a capire meglio il tuo pubblico e ti offrono la possibilit\u00e0 di segmentarlo per inviare dei messaggi personalizzati.<\/p>\n<p>Ma non solo.<\/p>\n<p><strong>I CRM ti permettono di pianificare l&#8217;invio delle mail e di inviarne in automatico<\/strong> in qualsiasi momento della giornata!<br \/>\nIn che modo?<br \/>\nGrazie alle automazioni.<\/p>\n<p>Sono le automazioni la diretta evoluzione delle email. Non i forum, non i blog, non i social newtork n\u00e8 WhatsApp, ma le automazioni!<\/p>\n<p>Se ti ho incuriosita\/o troverai molto interessante un articolo che ho scritto sui CRM un po&#8217; di tempo fa. <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/10\/12\/tutto-quello-che-ti-serve-per-realizzare-il-tuo-sito-web-parte-5\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Puoi raggiungerlo facendo click qui.<\/a><\/p>\n<p>Vuoi affiancare un CRM alla tua strategia di comunicazione online ma non sai da dove iniziare? Ho una magnifica notizia per te: puoi approfittare per pochi giorni del <strong>videocorso &#8220;Automazione su Misura&#8221;<\/strong>. Grazie a questo videocorso imparerai le basi del CRM pi\u00f9 potente di tutti, Active Campaign, e per te sar\u00e0 facilissimo realizzare delle automazioni senza dover lanciare il tuo pc dalla finestra urlando!<br \/>\n(ATTENZIONE: non \u00e8 un videocorso come tutti gli altri. Qui, dopo l\u2019acquisto, hai un tecnico che ti aiuta. E potrei essere proprio io! <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/prodotti\/videocorsi\/automazione-su-misura\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Clicca qui e scopri di cosa si tratta!)<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/prodotti\/videocorsi\/automazione-su-misura\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8535\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/automazione-su-misura-600x338.png\" alt=\"automazione su misura\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/automazione-su-misura-600x338.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/automazione-su-misura-768x432.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/automazione-su-misura.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><br \/>\nOgni anno \u00e8 sempre la solita storia: qualcuno afferma che l&#8217;email \u00e8 morta e che dovresti guardare altrove per fare una comunicazione su misura efficace.<\/p>\n<p>Grazie a questo articolo spero tu non ci caschi e decida seriamente di investire tempo e denaro in questo strumento ancora profittevole (e parecchio pure!).<\/p>\n<p><strong>L&#8217;email \u00e8 morta soltanto se la utilizziamo come 50 anni fa<\/strong>: senza affiancarle le funzioni dei CRM!<\/p>\n<p>Ti \u00e8 piaciuto l&#8217;articolo? Allora fammelo sapere nei commenti e iscriviti subito alla newsletter del Fabbro! Fai click qui e preparati a ricevere ogni marted\u00ec in anteprima i miei articoli e le mie guide direttamente all&#8217;interno della tua casella di posta elettronica (spoiler: grazie al CRM!).<\/p>\n<p>Continua a seguirmi e vedrai che presto per te sar\u00e0 facilissimo usare il martello per spaccare il web!<\/p>\n<p>A marted\u00ec prossimo,<br \/>\nIl Fabbro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao e bentornata\/o sulla rubrica del Fabbro, Oggi siamo nel 2022 ma voglio parlarti di una tecnologia nata pi\u00f9 di 50 anni fa. Nel 1971 Ray Tomlinson ha sviluppato un programma grazie al quale \u00e8 riuscito a inviare messaggi di posta elettronica da un computer a un altro. In realt\u00e0, le origini delle email risalgono addirittura agli anni &#8217;30, quando negli U.S.A. si utilizzavano il telegrafo e il Telex per inviare e ricevere messaggi da una costa all&#8217;altra. S\u00ec, \u00e8 vero, questi strumenti non sono per nulla somiglianti all&#8217;email che conosciamo oggi, per\u00f2 possiamo considerarli a tutti gli effetti i suoi antenati. Cos\u00ec come possiamo considerare Ray Tomlinson il padre dell&#8217;email moderna, essendo costui anche l&#8217;inventore della chiocciola (@), la quale serviva per far capire al programma chi fosse il destinatario del messaggio. I primi indirizzi email erano infatti composti da &#8220;nomedelmittente@nomedelcomputerchericeve&#8221;. Ha ancora senso nel 2022 utilizzare questa tecnologia o dovresti starne alla larga? L&#8217;email \u00e8 morta o pu\u00f2 esserti ancora utile per fare una comunicazione online coi fiocchi? \u00c8 arrivato il momento di raccogliere tutta la tua concentrazione e afferrare una tazza del tuo caff\u00e8 preferito: si parte! L&#8217;email \u00e8 davvero morta? Quando mi riferisco all&#8217;email parlo in modo specifico della comunicazione mail, ovvero dello strumento che le aziende utilizzano per comunicare offerte o novit\u00e0 con la propria audience. Quante volte hai pensato: nessuno legge pi\u00f9 le mail, perci\u00f2 \u00e8 inutile che io le invii; che senso ha inviare delle mail se posso comunicare con i social network; WhatsApp \u00e8 uno strumento molto pi\u00f9 immediato e diretto, le mail non mi servono a niente; utilizzo gi\u00e0 un blog per comunicare col mio pubblico, non c&#8217;\u00e8 bisogno che io invii anche le mail. Ebbene, se sei tra le persone che non inviano regolarmente delle mail al loro pubblico, troverai molto interessanti questi dati che ho raccolto! Tra 2 anni invieremo pi\u00f9 di 360 miliardi di mail al giorno Guarda il grafico qui sotto: Sono dei numeri a dir poco impressionanti, non trovi? Ma il dato ancor pi\u00f9 interessante che puoi estrapolare osservando l&#8217;andamento del grafico \u00e8 questo: \u00e8 un trend dal rialzo costante. Non c&#8217;\u00e8 traccia del minimo calo, nonostante la popolarit\u00e0 dei social network e i 50 anni suonati di questa tecnologia. Qual \u00e8 l&#8217;et\u00e0 media delle persone che inviano e ricevono mail? La generazione Millennial (nati tra il 1981 e il 1996) \u00e8 quella che utilizza le mail pi\u00f9 di tutti. Questa generazione trascorre in media circa 6 ore e mezza al giorno davanti alle email. Il 41% dei Millennials legge addirittura le mail a letto, prima o dopo il lavoro. Ma non sono gli unici! In generale gli impiegati d&#8217;ufficio trascorrono almeno 5 ore al giorno scrivendo\/leggendo le email. Questi dati sfatano il mito che &#8220;soltanto le vecchie generazioni utilizzano ancora le email&#8221;. 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Ma allora perch\u00e9 in molti danno per spacciate le email e sono convinti che spariranno dalla circolazione? L&#8217;email \u00e8 morta: ogni anno puntualmente questo strumento potentissimo viene dato per morto. Come ti avevo scritto all&#8217;inizio dell&#8217;articolo, questa tecnologia \u00e8 la pi\u00f9 antica del web. Con l&#8217;avvento dei blog prima e i social network e WhatsApp poi, la percezione generale \u00e8 stata quella di un superamento tecnologico del mezzo, ma questo pensiero non \u00e8 mai stato in linea con i numeri del business online, i quali (come abbiamo osservato) ci dicono esattamente il contrario. Sono ormai passati 14 anni, ma non dimentichiamo che Barack Obama vinse le presidenziali anche grazie a una campagna di comunicazione mail molto accurata. E se \u00e8 vero che all&#8217;epoca i social non esistevano ancora, se andiamo ad analizzare i tassi di conversione medi di tutti i canali, l&#8217;email risulta ancora oggi essere quello con il ROI (return of investment) pi\u00f9 alto. Non mi stupisce che l&#8217;81% (dati Emarsys, 2021) delle PMI faccia ancora affidamento sulle mail per acquisire clienti e fidelizzarli ogni giorno. Quindi l&#8217;email \u00e8 morta oppure no? No. L&#8217;email non \u00e8 morta, anzi: sta piuttosto bene! Nonostante i social network come Facebook, Instagram e LinkedIn abbiano trovato molta diffusione negli ultimi anni, non vuol dire che la comunicazione mail si sia svalutata e sia meno preziosa. Qualsiasi azienda (non importa di quale settore) deve inserire per forza questo strumento all&#8217;interno del proprio arsenale per effettuare una comunicazione su misura efficace. Ma fai molta attenzione! La comunicazione mail \u00e8 efficace soltanto se effettuata correttamente. Fare comunicazione con le mail non vuol dire fare invio massivo di posta bombardando a caso indirizzi email. Fare comunicazione con le mail vuol dire utilizzare una strategia e inviare messaggi personalizzati e mirati al tuo pubblico di riferimento. Una campagna di comunicazione mail di successo richiede un&#8217;adeguata pianificazione e una compresione profonda della tua audience. Se eseguita correttamente, la comunicazione mail pu\u00f2 davvero rafforzare la reputazione del tuo brand e farti guadagnare una vagonata di soldi. Ripensa al grafico in alto: il ROI potenziale della comunicazione mail \u00e8 pari al 4000%! Ma per eseguire correttamente la comunicazione mail non hai bisogno soltanto di una strategia, ti serve anche un CRM. Apri bene le orecchie: se stai pensando di fare comunicazione mail senza l&#8217;ausilio di un CRM toglitelo dalla testa immediatamente. 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