{"id":8371,"date":"2021-12-23T07:00:48","date_gmt":"2021-12-23T06:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/isartidelweb.it\/?p=8371"},"modified":"2025-07-09T14:31:08","modified_gmt":"2025-07-09T12:31:08","slug":"trasforma-le-tue-parole-in-soldi-14","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2021\/12\/23\/trasforma-le-tue-parole-in-soldi-14\/","title":{"rendered":"Trasforma le tue parole in soldi 14 &#8211; Le tre Leve Emotive pi\u00f9 potenti per entrare nella mente del tuo cliente e obbligarlo a comprare"},"content":{"rendered":"<p>La settimana scorsa abbiamo visto assieme come le azioni umane (compreso il comprare) siano mosse dalle emozioni \u2013 e supportate dalla razionalit\u00e0 a fini giustificativi \u2013 e di come questo meccanismo sia <strong>l\u2019arma pi\u00f9 potente che puoi utilizzare nei tuoi testi di vendita.<\/strong><\/p>\n<p>In definitiva, <strong>la Scrittura Persuasiva non \u00e8 altro che una tecnica per far entrare le tue parole DENTRO il dialogo mentale del tuo lettore, smuovere le sue emozioni e fargli decidere che questo \u00e8 il momento giusto per risolvere il suo problema o realizzare il suo desiderio comprando da te.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo poi identificato le tre Leve Emotive pi\u00f9 performanti ed efficaci.<\/p>\n<p>Oggi le andiamo a vedere da vicino, scoprendo come si usano, che vantaggi portano e che rischi nascondono!<\/p>\n<p><em>Pronto a scoprire come Paura, Speranza e Sesso possono far schizzare alle stelle le tue vendite?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bene: rimboccati le maniche, imbraccia carta e penna e cominciamo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>#1 PAURA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8373 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/paura-1-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/paura-1-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/paura-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/paura-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/paura-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/paura-1-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/paura-1-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Parto dalla paura perch\u00e9 questa \u00e8 <strong>l\u2019emozione pi\u00f9 antica e forte del cervello umano<\/strong>. Non star\u00f2 a farti qui un trattato di neurofisiologia (farei solo arenare qui il tuo interesse, sicuro!), ma devo necessariamente accennarti un aspetto importantissimo di questa tecnica che <strong>ha a che fare con la struttura del cervello umano.<\/strong><\/p>\n<p>Quando proviamo paura <strong>si attiva in automatico la parte pi\u00f9 antica e istintiva del nostro cervello<\/strong>. Non \u00e8 che si attiva perch\u00e9 lo vogliamo: siamo fatti cos\u00ec, si attiva e basta.<\/p>\n<p>Siamo programmati per difendere la nostra esistenza, la nostra vita. E la paura ci porta ad <strong>avere tre possibili reazioni:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Attacco<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fuga<\/strong><\/p>\n<p><strong>Immobilismo<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E a cosa ci serve sapere tutto questo? Beh\u2026 conoscendo le paure del nostro cliente e stimolandole nel momento giusto, possiamo far s\u00ec che la sua reazione alla paura sia <strong>LIBERARSENE grazie al nostro prodotto o servizio!<\/strong><\/p>\n<p>Se \u00e8 troppo confuso non preoccuparti, tra qualche riga ti sar\u00e0 tutto chiaro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono convinto che in questo momento, leggendo le mie parole, stai pensando alla \u201cpaura di morire\u201d. Molto bene: non \u00e8 sicuramente la prima n\u00e9 l\u2019unica paura che puoi usare nei tuoi testi, ma rende bene l\u2019idea.<\/p>\n<p>Immagina di poter vendere un prodotto o servizio che ELIMINA la paura di morire. Sul serio, <em>pensi che ti ci vorrebbe molto a diventare ricco da far schifo?<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8374 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/riccp-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/riccp-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/riccp-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/riccp-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/riccp-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/riccp-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/riccp-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Soffermiamoci quindi su quelle che sono le <strong>PAURE ATAVICHE, ovvero quelle cose che fanno paura a tutti, indistintamente, a livello inconscio<\/strong>. Anche a me, a te che leggi e a chiunque altro al mondo:<\/p>\n<p>Paura di morire<\/p>\n<p>Paura di invecchiare<\/p>\n<p>Paura di rimanere solo<\/p>\n<p>Paura di rimanere senza risorse<\/p>\n<p>Paura di perdere ci\u00f2 che si ha<\/p>\n<p>Paura di fare la scelta sbagliata<\/p>\n<p>Paura di non essere considerato<\/p>\n<p>Paura di essere impotente<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se impari a padroneggiare queste paure nei tuoi testi il successo delle tue campagne di Comunicazione \u00e8 assicurato!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ma questo cosa vuol dire?<\/em><\/p>\n<p>Se tu conosci a fondo il tuo cliente, sai che il tuo prodotto o servizio pu\u00f2 essere legato in maniera pi\u00f9 o meno diretta ad una di queste paure ataviche.<\/p>\n<p>Ovviamente, <strong>per poter conoscere DAVVERO quali sono le paure del tuo cliente<\/strong> che tu puoi risolvere con il tuo prodotto o servizio, <strong>devi conoscere alla perfezione il tuo cliente<\/strong>: <span style=\"color: #0000ff;\"><strong>proprio per questo il Laboratorio dei Sarti del Web ha creato la Checklist \u2013 Clienti Su Misura <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/scarica-la-checklist\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(e te la fa avere immediatamente GRATIS cliccando qui)<\/a>.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Corri: hai 27 domande vitali a cui rispondere per poter usare la Paura come Leva Emotiva dei tuoi testi!<\/p>\n<p>Dicevo, quindi: se conosci la paura profonda del tuo cliente e sai collegarla al tuo prodotto o servizio, ecco che <u>hai appena sfornato la tua idea per un testo che ti far\u00e0 avere una valanga di clienti!<\/u><\/p>\n<p><em>A meno che\u2026<\/em><\/p>\n<p><strong><u>A meno che tu non la usi TROPPO PRESTO!<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il discorso \u00e8 un po&#8217; complicato. Seguimi, ti sar\u00e0 chiaro tra un istante.<\/p>\n<p>Quando dico di non usare la paura \u201ctroppo presto\u201d, <strong>non intendo dire che c\u2019\u00e8 un punto specifico del tuo testo, definibile a priori, in cui devi usarla<\/strong>. Dipende da cosa vendi e a chi lo vendi!<\/p>\n<p><strong>Esiste un punto giusto e dipende caso per caso<\/strong>: trovarlo sta proprio nella tua abilit\u00e0 e conoscenza di tecniche e cliente.<\/p>\n<p>Pur non potendoti dare una \u201cformula segreta\u201d, devo dirti che <strong>\u00e8 proprio qui che si gioca tutto<\/strong>: se utilizzi questa tecnica troppo presto il tuo cliente scappa. Per sempre. Addio.<\/p>\n<p>In altre parole: <strong>non devi usare la tecnica della Paura per \u201cfare paura\u201d al tuo cliente. Devi usarla per RISOLVERE la sua paura!<\/strong><\/p>\n<p>E allora, <em>come si fa a capire quando \u00e8 il punto giusto?<\/em><\/p>\n<p>Pensa a quanto il tuo cliente \u00e8 CONNESSO e <strong>consapevole<\/strong> della sua paura.<\/p>\n<p>Se stai vendendo un dispositivo per non rompersi le ginocchia ad uno che fa motocross, parlargli relativamente presto del fatto che possa farsi male va bene. Scrivere che potrebbe passare la vita in sedia a rotelle, invece, pur essendo un ottimo argomento di vendita \u2013 che stimola la paura di non avere il tuo prodotto e rovinarsi la vita \u2013 \u00e8 troppo forte da mettere, ad esempio, nel titolo!<\/p>\n<p>Lo dovrai scrivere pi\u00f9 avanti nel testo, <strong>quando sei gi\u00e0 entrato quatto quatto nel dialogo mentale del tuo cliente.<\/strong><\/p>\n<p>Quindi, per questo prodotto e questo cliente andrebbe benissimo un titolo che dice:<\/p>\n<p><em>\u201ci tre rischi di avere protezioni in plastica\u201d<\/em><\/p>\n<p>E non<\/p>\n<p><em>\u201cSe non passi al titanio rimani senza gambe\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>#2 SPERANZA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8375 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/speranza-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/speranza-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/speranza-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/speranza-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/speranza-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/speranza-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/speranza-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Serve a poco stimolare la paura del lettore, se poi la nostra soluzione non \u00e8 in grado di dargli Speranza.<\/p>\n<p><strong>La Speranza \u00e8 un potentissimo motivatore all\u2019azione.<\/strong><\/p>\n<p>Si lega a sentimenti di ottimismo, di proiezione verso un futuro migliore, di risoluzione.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 cos\u00ec automatico far pensare al cliente \u201c<em>questa volta \u00e8 quella giusta!\u201d<\/em><\/p>\n<p>Nella stragrande maggioranza dei casi <strong>non sarai tu il primo ad offrire una soluzione al tuo cliente<\/strong>. E molto probabilmente il cliente ha provato altre soluzioni prima della tua!<\/p>\n<p><strong>Se non tieni in considerazione il fatto che il tuo lettore \u00e8 tendenzialmente <u>deluso e sfiduciato<\/u>, non riuscirai mai a padroneggiare questa tecnica.<\/strong><\/p>\n<p>Dare Speranza al lettore, infatti, \u00e8 un lavoro davvero duro!<\/p>\n<p>Tutti vogliono dargli speranza, tutti gli dicono che il loro prodotto \u00e8 la soluzione definitiva, tutti vogliono i suoi soldi!<\/p>\n<p><strong><em>E perch\u00e9 mai dovrebbe darli a te?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Stimolare la Speranza nel lettore va di pari passo con l\u2019aver \u201cagitato\u201d al meglio la sua paura. Una volta raggiungo quel livello in cui il lettore sta letteralmente tremando, terrorizzato, devi dargli la via di fuga. <strong>L\u2019uscita sicura dal suo incubo!<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8377 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/tunnel-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/tunnel-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/tunnel-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/tunnel-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/tunnel-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/tunnel-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/tunnel-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>E per farlo \u00e8 importante che tu sappia porti come \u201c<strong><u>la nuova speranza<\/u><\/strong>\u201d, quella cosa che non ha mai sperimentato <em>in questo specifico modo<\/em> e che stavolta sar\u00e0 finalmente reale, potr\u00e0 finalmente essere soddisfatto davvero!<\/p>\n<p><em>E come si fa?<\/em><\/p>\n<p>Ancora una volta, occorre conoscere a fondo il tuo cliente\u2026 e due concetti FONDAMENTALI della Scrittura Persuasiva e della Comunicazione: <strong>Grande Idea e Meccanismo Unico.<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 questa la sede per parlartene, ma <strong>tra qualche settimana ne scriver\u00f2 un articolo che sar\u00e0 per te illuminante<\/strong>. Non vorrai perderlo? <span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Corri ad iscriverti alla mia newsletter: <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/iscrizione-mailing-list\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ti basta cliccare qui<\/a>. Ci vuole un attimo ed avrai cos\u00ec la certezza di non perdere nessuno dei miei scritti!<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi: <strong>scopri la paura del tuo cliente, mostragliela nel momento giusto e poi dagli la speranza di aver trovato la soluzione perfetta per lui.<\/strong><\/p>\n<p>E vendi come mai prima d\u2019ora!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma\u2026 <em>a questo punto cosa c\u2019entra il sesso?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>#3 SESSO<\/strong><\/p>\n<p>Il sesso \u00e8 (ancora, \u00e8 lo sar\u00e0 a lungo) un tab\u00f9. I desideri sessuali sono spesso inconfessabili e molte volte generano vergogna (anche se non \u00e8 roba per cui vergognarsi).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8376 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/taboo-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/taboo-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/taboo-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/taboo-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/taboo-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/taboo-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/taboo-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>La societ\u00e0 \u00e8 STRAPIENA di stimoli sessuali, pi\u00f9 o meno espliciti. Il pensiero umano ABBONDA di pensieri sessuali, continuamente.<\/p>\n<p>Una recente ricerca dice che gli uomini pensano al sesso 19 volte al giorno, mentre le donne 10.<\/p>\n<p>Non credere al 100% a questi dati. Vengono rilevati con le interviste\u2026 ed <strong>anche in quelle il sesso rimane un tab\u00f9.<\/strong><\/p>\n<p>Ma che siano 19 o 190 cambia poco: in tutti i casi rimangono pensieri intimi, segreti.<\/p>\n<p><em>Come mai?<\/em><\/p>\n<p>La risposta \u00e8 che <strong>i pensieri sessuali NON SONO SOCIALMENTE ACCETTABILI<\/strong>, per cui non vengono espressi.<\/p>\n<p>Vengono <em>repressi<\/em>!<\/p>\n<p>Ma se ci sono e non vengono espressi, questo non vuol dire che non puoi usarli nei tuoi testi!<\/p>\n<p>Tuttavia\u2026<\/p>\n<p>Anche qui i rischi sono molti. <strong>Non puoi permetterti<\/strong> (quasi mai, ho una cliente Sex Worker e in questo caso cambia tutto) <strong>di essere esplicito e diretto.<\/strong><\/p>\n<p>Anzi\u2026 <strong>devi proprio muoverti sul confine<\/strong>. Colpire il pensiero legato al sesso senza citarlo!<\/p>\n<p>In altre parole:<\/p>\n<p><strong>devi scoprire dove il tuo prodotto o servizio va a colpire la sfera sessuale del tuo cliente, proprio in quelle parti segrete, intime e inconfessabili, e farle emergere in maniera allusiva, senza \u201csputtanare\u201d i suoi desideri di fronte a tutti.<\/strong><\/p>\n<p>Ti faccio un esempio:<\/p>\n<p>immagina di vendere un tipo di Leggins da palestra. Immagina che il tuo cliente sia una donna sulla cinquantina che vorrebbe essere guardata dagli uomini come quella ventenne con un didietro da monumento in piazza che sta sempre a fare squat. Immagina che ci sia quel personal trainer trentacinquenne che si fa strada tra i sogni agitati della tua cliente, all\u2019insaputa dell\u2019oramai panciuto marito.<\/p>\n<p>Non potrai certo scrivere :<\/p>\n<p><em>\u201cVai in palestra con questi Leggins e vedrai che il bel personal trainer ti chieder\u00e0 di fare un giro nello spogliatoio privato per farti vedere la sua collezione di addominali, lasciando a bocca asciutta quella sciacquetta, e ti far\u00e0 sentire finalmente una pantera da letto, come quando TU avevi vent\u2019anni!\u201d<\/em><\/p>\n<p>Per\u00f2 puoi scrivere:<\/p>\n<p><em>\u201cLeggins Antigravity: la nuova frontiera del Push-Up! Perfetti per i tuoi allenamenti in palestra!<\/em><\/p>\n<p><em>Avvertenze: genera sguardi d\u2019invidia\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Come vedi, qui di sessuale non c\u2019\u00e8 \u2013 quasi \u2013 nulla. Ma il concetto, al cliente giusto, arriva eccome!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco che abbiamo visto assieme <strong>le tre Leve Emotive pi\u00f9 potenti che puoi utilizzare nei tuoi testi per vendere.<\/strong><\/p>\n<p>Ora non ti resta che usarle, fin da subito, per migliorare il risultato di ogni tuo annuncio.<\/p>\n<p>E se le prima volte non funzioner\u00e0 come ti aspetti\u2026 non preoccuparti, \u00e8 normale!<\/p>\n<p><strong>La Scrittura Persuasiva necessita di esercizio, allenamento e\u2026 <em>errori!<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Non ti arenare al primo ostacolo. Non ti fermare per una delusione. Solo chi non si arrende ha successo!<\/p>\n<p>E siccome \u2013 se sei arrivato a leggere fino qui, visto che abbiamo gi\u00e0 superato le 1700 parole di testo \u2013 vuol dire che sei determinato, vuoi avere successo a tutti i costi.<\/p>\n<p>E allora io\u2026 <strong>ho deciso di aiutarti ANCORA di pi\u00f9!<\/strong><\/p>\n<p>Per questo la settimana prossima ti accompagner\u00f2 in un viaggio alla scoperta <strong>dei 7 stimoli emotivi che trasformano ogni tuo annuncio in una macchina da soldi!<\/strong><\/p>\n<p>A gioved\u00ec prossimo su questo Blog (e sulla tua piattaforma preferita).<\/p>\n<p><strong><em>Trasforma le tue parole in soldi<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il Modellista<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La settimana scorsa abbiamo visto assieme come le azioni umane (compreso il comprare) siano mosse dalle emozioni \u2013 e supportate dalla razionalit\u00e0 a fini giustificativi \u2013 e di come questo meccanismo sia l\u2019arma pi\u00f9 potente che puoi utilizzare nei tuoi testi di vendita. In definitiva, la Scrittura Persuasiva non \u00e8 altro che una tecnica per far entrare le tue parole DENTRO il dialogo mentale del tuo lettore, smuovere le sue emozioni e fargli decidere che questo \u00e8 il momento giusto per risolvere il suo problema o realizzare il suo desiderio comprando da te. &nbsp; Abbiamo poi identificato le tre Leve Emotive pi\u00f9 performanti ed efficaci. Oggi le andiamo a vedere da vicino, scoprendo come si usano, che vantaggi portano e che rischi nascondono! Pronto a scoprire come Paura, Speranza e Sesso possono far schizzare alle stelle le tue vendite? &nbsp; Bene: rimboccati le maniche, imbraccia carta e penna e cominciamo! &nbsp; #1 PAURA Parto dalla paura perch\u00e9 questa \u00e8 l\u2019emozione pi\u00f9 antica e forte del cervello umano. Non star\u00f2 a farti qui un trattato di neurofisiologia (farei solo arenare qui il tuo interesse, sicuro!), ma devo necessariamente accennarti un aspetto importantissimo di questa tecnica che ha a che fare con la struttura del cervello umano. Quando proviamo paura si attiva in automatico la parte pi\u00f9 antica e istintiva del nostro cervello. Non \u00e8 che si attiva perch\u00e9 lo vogliamo: siamo fatti cos\u00ec, si attiva e basta. Siamo programmati per difendere la nostra esistenza, la nostra vita. E la paura ci porta ad avere tre possibili reazioni: Attacco Fuga Immobilismo &nbsp; E a cosa ci serve sapere tutto questo? Beh\u2026 conoscendo le paure del nostro cliente e stimolandole nel momento giusto, possiamo far s\u00ec che la sua reazione alla paura sia LIBERARSENE grazie al nostro prodotto o servizio! Se \u00e8 troppo confuso non preoccuparti, tra qualche riga ti sar\u00e0 tutto chiaro. &nbsp; Sono convinto che in questo momento, leggendo le mie parole, stai pensando alla \u201cpaura di morire\u201d. Molto bene: non \u00e8 sicuramente la prima n\u00e9 l\u2019unica paura che puoi usare nei tuoi testi, ma rende bene l\u2019idea. Immagina di poter vendere un prodotto o servizio che ELIMINA la paura di morire. Sul serio, pensi che ti ci vorrebbe molto a diventare ricco da far schifo? Soffermiamoci quindi su quelle che sono le PAURE ATAVICHE, ovvero quelle cose che fanno paura a tutti, indistintamente, a livello inconscio. Anche a me, a te che leggi e a chiunque altro al mondo: Paura di morire Paura di invecchiare Paura di rimanere solo Paura di rimanere senza risorse Paura di perdere ci\u00f2 che si ha Paura di fare la scelta sbagliata Paura di non essere considerato Paura di essere impotente &nbsp; Se impari a padroneggiare queste paure nei tuoi testi il successo delle tue campagne di Comunicazione \u00e8 assicurato! &nbsp; Ma questo cosa vuol dire? Se tu conosci a fondo il tuo cliente, sai che il tuo prodotto o servizio pu\u00f2 essere legato in maniera pi\u00f9 o meno diretta ad una di queste paure ataviche. Ovviamente, per poter conoscere DAVVERO quali sono le paure del tuo cliente che tu puoi risolvere con il tuo prodotto o servizio, devi conoscere alla perfezione il tuo cliente: proprio per questo il Laboratorio dei Sarti del Web ha creato la Checklist \u2013 Clienti Su Misura (e te la fa avere immediatamente GRATIS cliccando qui). Corri: hai 27 domande vitali a cui rispondere per poter usare la Paura come Leva Emotiva dei tuoi testi! Dicevo, quindi: se conosci la paura profonda del tuo cliente e sai collegarla al tuo prodotto o servizio, ecco che hai appena sfornato la tua idea per un testo che ti far\u00e0 avere una valanga di clienti! A meno che\u2026 A meno che tu non la usi TROPPO PRESTO! &nbsp; Il discorso \u00e8 un po&#8217; complicato. Seguimi, ti sar\u00e0 chiaro tra un istante. Quando dico di non usare la paura \u201ctroppo presto\u201d, non intendo dire che c\u2019\u00e8 un punto specifico del tuo testo, definibile a priori, in cui devi usarla. Dipende da cosa vendi e a chi lo vendi! Esiste un punto giusto e dipende caso per caso: trovarlo sta proprio nella tua abilit\u00e0 e conoscenza di tecniche e cliente. Pur non potendoti dare una \u201cformula segreta\u201d, devo dirti che \u00e8 proprio qui che si gioca tutto: se utilizzi questa tecnica troppo presto il tuo cliente scappa. Per sempre. Addio. In altre parole: non devi usare la tecnica della Paura per \u201cfare paura\u201d al tuo cliente. Devi usarla per RISOLVERE la sua paura! E allora, come si fa a capire quando \u00e8 il punto giusto? Pensa a quanto il tuo cliente \u00e8 CONNESSO e consapevole della sua paura. Se stai vendendo un dispositivo per non rompersi le ginocchia ad uno che fa motocross, parlargli relativamente presto del fatto che possa farsi male va bene. Scrivere che potrebbe passare la vita in sedia a rotelle, invece, pur essendo un ottimo argomento di vendita \u2013 che stimola la paura di non avere il tuo prodotto e rovinarsi la vita \u2013 \u00e8 troppo forte da mettere, ad esempio, nel titolo! Lo dovrai scrivere pi\u00f9 avanti nel testo, quando sei gi\u00e0 entrato quatto quatto nel dialogo mentale del tuo cliente. Quindi, per questo prodotto e questo cliente andrebbe benissimo un titolo che dice: \u201ci tre rischi di avere protezioni in plastica\u201d E non \u201cSe non passi al titanio rimani senza gambe\u201d. &nbsp; #2 SPERANZA Serve a poco stimolare la paura del lettore, se poi la nostra soluzione non \u00e8 in grado di dargli Speranza. La Speranza \u00e8 un potentissimo motivatore all\u2019azione. Si lega a sentimenti di ottimismo, di proiezione verso un futuro migliore, di risoluzione. Ma non \u00e8 cos\u00ec automatico far pensare al cliente \u201cquesta volta \u00e8 quella giusta!\u201d Nella stragrande maggioranza dei casi non sarai tu il primo ad offrire una soluzione al tuo cliente. E molto probabilmente il cliente ha provato altre soluzioni prima della tua! Se non tieni in considerazione il fatto che il tuo lettore \u00e8 tendenzialmente deluso e sfiduciato, non riuscirai mai a<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":8372,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[179],"tags":[171,90,185],"class_list":["post-8371","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-modellista","tag-come-scrivere-bene","tag-copywriting","tag-il-modellista"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8371"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14350,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8371\/revisions\/14350"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}