{"id":8340,"date":"2021-12-21T07:00:05","date_gmt":"2021-12-21T06:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/isartidelweb.it\/?p=8340"},"modified":"2025-07-09T14:31:44","modified_gmt":"2025-07-09T12:31:44","slug":"il-tuo-sito-e-un-soprammobile-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2021\/12\/21\/il-tuo-sito-e-un-soprammobile-parte-2\/","title":{"rendered":"Il tuo sito \u00e8 un soprammobile &#8211; Parte 2"},"content":{"rendered":"<p>Ciao e bentornata\/o sulla rubrica del Fabbro,<br \/>\nQuesta \u00e8 la seconda parte di un articolo pi\u00f9 ampio. Se non hai ancora letto l&#8217;introduzione <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/12\/14\/il-tuo-sito-e-un-soprammobile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fai click qui<\/a>.<\/p>\n<p>Lo strumento di cui ti parler\u00f2 oggi \u00e8 potentissimo e non vedo l&#8217;ora di mostrartelo! Prima per\u00f2 ho bisogno di accertarmi che tu abbia installato sul tuo sito il plugin &#8220;Insert Header and Footer&#8221;, come ti avevo chiesto la settimana scorsa.<\/p>\n<p><em>Fatto?<\/em><br \/>\nBenissimo, allora afferra una tazza del tuo caff\u00e8 preferito: si parte!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5220\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-600x400.jpg\" alt=\"caff\u00e8\" width=\"485\" height=\"323\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px\" \/><\/p>\n<h2>Che cos&#8217;\u00e8 il pixel di Facebook e cosa ti stai perdendo se non lo sai<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8343\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-600x338.png\" alt=\"facebook pixel\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-600x338.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-1024x576.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-768x432.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Hai mai sentito parlare del pixel di Facebook? Se non ne stai utilizzando uno sul tuo sito allora quest&#8217;ultimo ha l&#8217;utilit\u00e0 di un soprammobile e dobbiamo rimediare.<\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 il pixel \u00e8 cos\u00ec importante?<\/em><\/p>\n<p>Intanto ti chiarisco una cosa: <strong>il pixel di Facebook non c&#8217;entra niente con l&#8217;unit\u00e0 di misura pixel<\/strong>.<\/p>\n<p>Te lo dico perch\u00e9 la prima volta che ne ho sentito parlare ho avuto lo stesso dubbio. Il pixel come unit\u00e0 di misura serve a definire la risoluzione di un monitor, quello di Facebook invece ha un compito ben diverso che, come avrai capito, ha a che fare con il famoso social network.<\/p>\n<p><em>&#8220;Ok Fabbro, ma cosa c&#8217;entra Facebook col mio sito?&#8221;<\/em><\/p>\n<p>I due strumenti sono strettamente connessi perch\u00e9 grazie a Facebook (e i social network in generale) puoi generare traffico per il tuo sito web.<\/p>\n<p>Apro una piccola parentesi. <strong>Esistono due modi per portare le persone a navigare sul tuo sito:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong>tramite i motori di ricerca;<\/strong><\/li>\n<li><strong>tramite i social network.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>In verit\u00e0 ne esistono anche altri ma questi sono i canali pi\u00f9 importanti e quelli su cui devi concentrarti di pi\u00f9 al momento.<\/p>\n<p>Entrambi i canali ti offrono la possibilit\u00e0 di generare del traffico organico (gratuito) e del traffico a pagamento.<\/p>\n<p>Il traffico organico, sul lungo periodo, \u00e8 potentissimo e ti permette di acquisire utenti nuovi senza spendere un euro. Per sfruttarlo, per\u00f2, ci vogliono tanto tempo, costanza e conoscenze SEO. Come se non bastasse, i risultati non sono garantiti e tutte queste cose da sole potrebbero non bastare a generare abbastanza traffico sul tuo sito. Perch\u00e9? Perch\u00e9 la sua efficacia dipende da svariati fattori, tra cui la concorrenza, che sappiamo essere sempre pi\u00f9 spietata sul web.<\/p>\n<p>Quindi il problema del traffico organico \u00e8 il seguente: <strong>nel frattempo che ingrani, il tuo sito \u00e8 un soprammobile<\/strong>. Cio\u00e8 tu magari scrivi e pubblichi contenuti, li aggiorni nel tempo, li condividi sui social ma non li vede nessuno (e ricordati che parenti e amici non contano, ti servono le visite di potenziali clienti su misura!).<\/p>\n<p>Allora come puoi fare? <strong>Devi sfruttare anche il traffico a pagamento<\/strong>. Se non sai da dove iniziare ti consiglio di leggere la rubrica dell&#8217;Arciere, lui s\u00ec che ne sa a pacchi sull&#8217;argomento!<\/p>\n<p>La trovi a questo link: <a href=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/category\/larciere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Il traffico a pagamento ti permette di raggiungere tanti utenti in tempi brevi ma&#8230; pu\u00f2 essere molto costoso se fatto senza il pixel di Facebook.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8344\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/soldi-1-600x338.jpg\" alt=\"soldi\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/soldi-1-600x338.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/soldi-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/soldi-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/soldi-1.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Quest&#8217;ultimo, quando lo installi sul tuo sito, <span style=\"text-decoration: underline;\">conserva una traccia di tutte le persone che lo visitano e la memorizza su Facebook<\/span>.<\/p>\n<p>Mi spiego meglio. Se sul tuo sito c&#8217;\u00e8 il pixel e io lo visito, Facebook se ne ricorder\u00e0. Stesso discorso per tutti gli altri utenti che, come me, navigano il tuo sito.<\/p>\n<p>Per\u00f2 chiariamo subito una cosa per i paranoici: <strong>non \u00e8 che in questo modo ti impossessi dei dati dei tuoi utenti. Anche se il sito \u00e8 tuo, con il pixel non riuscirai mai a leggere nome, cognome, data di nascita e numero di telefono degli utenti che lo visitano.<\/strong> Semplicemente trasmetti questi dati a Facebook che, se ci pensi, ce li ha gi\u00e0: glieli diamo tutti nel momento in cui ci registriamo sul social! Non intendo dilungarmi troppo sull&#8217;argomento perch\u00e9 andrei fuori tema, voglio solo farti capire che si tratta di una pratica completamente legale e toglierti preoccupazioni inutili dalla testa.<\/p>\n<p><em>&#8220;Va bene Fabbro, ma allora a cosa mi serve?&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Per fartelo capire ti faccio una domanda:<br \/>\n\u00e8 pi\u00f9 facile che acquisti sul tuo sito una persona informata sul tuo brand e il tuo modo di lavorare o un perfetto sconosciuto?<\/p>\n<p>Se hai risposto &#8220;un perfetto sconosciuto&#8221; allora sappi che sei un tipo un po&#8217; strano e ti sbagli di brutto.<\/p>\n<p>Ti ho fatto questa domanda perch\u00e9 <strong>il pixel di Facebook ti serve per fare &#8220;retargeting&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Retargeting vuol dire <strong>far vedere i tuoi annunci pubblicitari a persone che hanno gi\u00e0 visitato il tuo sito in passato.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8345\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/annunci-facebook-600x398.jpg\" alt=\"annunci facebook\" width=\"600\" height=\"398\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/annunci-facebook-600x398.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/annunci-facebook-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/annunci-facebook-768x510.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/annunci-facebook.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><em>&#8220;Per\u00f2 se nessuno visita il mio sito come faccio a fare retargeting?&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Ottima domanda. La strategia che devi adottare \u00e8 la seguente:<\/p>\n<ol>\n<li>crei il pixel su Facebook;<\/li>\n<li>installi il pixel sul tuo sito;<\/li>\n<li>paghi Facebook per far vedere degli annunci ad un pubblico di persone (basato su interessi, et\u00e0, ecc. Pi\u00f9 informazioni hai sul tuo pubblico di riferimento e meglio \u00e8);<\/li>\n<li>parte di queste persone far\u00e0 click sul tuo annuncio perch\u00e9 interessata e finir\u00e0 sul tuo sito web;<\/li>\n<li>il pixel conserva le tracce di queste persone;<\/li>\n<li>paghi Facebook per far vedere degli annunci a pagamento a queste persone usando il pixel. In altre parole fai retargeting.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il primo vantaggio di questa strategia \u00e8 che <strong>hai gi\u00e0 catturato in precedenza l&#8217;attenzione di queste persone, quindi aumenti le chance di trasformarle in clienti su misura.<\/strong><\/p>\n<p>Nota: se non hai idea di cosa siano gli annunci a pagamento di Facebook consulta la rubrica dell&#8217;Arciere e guarda i video del Sarto. Ti garantisco che \u00e8 un ottimo modo per cominciare! Io stesso prima di conoscerli non avevo idea di come funzionasse Facebook e di cosa fossero gli annunci a pagamento.<\/p>\n<p>Il secondo vantaggio di utilizzare <strong>il pixel \u00e8 che abbassa enormemente il costo degli annunci<\/strong>. Se tu fossi ricco come Bezos ti direi: lascia perdere il pixel, spendi 100.000 euro al giorno in annunci Facebook e incassa. Per\u00f2 se stai leggendo questa rubrica immagino tu sia un comune mortale come me e quindi <strong>devi ottimizzare ogni centesimo del tuo budget per portare a casa il risultato.<\/strong><\/p>\n<p>Ma non finisce qui!<\/p>\n<p><strong>Il pixel ti permette di tenere traccia anche degli utenti che:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>compilano i moduli sul tuo sito;<\/strong><\/li>\n<li><strong>hanno effettuato almeno un acquisto sul tuo sito;<\/strong><\/li>\n<li><strong>hanno inserito dei prodotti nel carrello sul tuo ecommerce ma non hanno finalizzato l&#8217;acquisto;<\/strong><\/li>\n<li><strong>hanno navigato determinate pagine del tuo sito.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo vuol dire che ti offre la possibilit\u00e0 di segmentare il tuo pubblico e creare degli annunci Facebook ancora pi\u00f9 mirati! <em><strong>Spettacolare, no?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Per\u00f2 andiamo per gradi, <strong>configurare il pixel nel modo giusto non \u00e8 una cosa facilissima<\/strong>, non avere fretta! Adesso l&#8217;importante \u00e8 che tu riesca a installarlo sul tuo sito.<\/p>\n<h2>Come installare il pixel di Facebook sul tuo sito<\/h2>\n<p>Una volta creato il pixel su Facebook, gli verr\u00e0 assegnato un codice ID dal sistema. Per il momento, segnati questo codice da qualche parte.<\/p>\n<p>Collegati a <a href=\"https:\/\/www.bing.com\/ck\/a?!&amp;&amp;p=e6bf1bfdabc03233JmltdHM9MTY5NDk5NTIwMCZpZ3VpZD0zMDI3OWY0MS04MDE4LTZmMDgtMWYzMi04ZGE4ODFiZTZlMjUmaW5zaWQ9NTE4NA&amp;ptn=3&amp;hsh=3&amp;fclid=30279f41-8018-6f08-1f32-8da881be6e25&amp;psq=https%3a%2f%2fdevelopers.facebook.com%2fdocs%2fmeta-pixel%2fget-started&amp;u=a1aHR0cHM6Ly9kZXZlbG9wZXJzLmZhY2Vib29rLmNvbS9kb2NzL21ldGEtcGl4ZWwvZ2V0LXN0YXJ0ZWQ&amp;ntb=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questa pagina<\/a> che fa parte della documentazione ufficiale di Facebook e scorrila fino a trovare il codice che vedi qui sotto:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8346\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/codice-pixel-facebook-600x366.png\" alt=\"codice pixel facebook\" width=\"600\" height=\"366\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/codice-pixel-facebook-600x366.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/codice-pixel-facebook-1024x624.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/codice-pixel-facebook-768x468.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/codice-pixel-facebook.png 1055w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Copia quel codice e poi collegati al pannello di amministrazione del tuo sito WordPress.<\/p>\n<p>Una volta effettuato l&#8217;accesso, clicca sulla voce &#8220;Impostazioni&#8221; -&gt; &#8220;Insert Headers and Footers&#8221;.<\/p>\n<p>Adesso devi incollare il codice dentro la finestra &#8220;Header&#8221;, come vedi qui sotto:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8347\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-header-600x157.png\" alt=\"facebook pixel header\" width=\"707\" height=\"185\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-header-600x157.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-header-1024x268.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-header-768x201.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-header.png 1316w\" sizes=\"auto, (max-width: 707px) 100vw, 707px\" \/><\/p>\n<p>Bloccati l\u00ec! <em>Non abbiamo finito.<\/em><\/p>\n<p>Vedi le parti che ti ho evidenziato sull&#8217;immagine? Al posto di quelle scritte l\u00ec devi copiare e incollare il codice ID del tuo pixel. Ricordi? Quello che ti ho fatto segnare in precedenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8348\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/codice-pixel-facebook-id-600x366.png\" alt=\"codice pixel facebook id\" width=\"600\" height=\"366\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/codice-pixel-facebook-id-600x366.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/codice-pixel-facebook-id-1024x624.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/codice-pixel-facebook-id-768x468.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/codice-pixel-facebook-id.png 1055w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Se non inserisci l&#8217;ID il pixel non funziona e non conserver\u00e0 tracce dei visitatori del sito, perci\u00f2 non saltare questa parte!<\/p>\n<p>Quando hai finito fai click sul bottone in basso per salvare le modifiche e il gioco \u00e8 fatto: adesso il pixel lavorer\u00e0 per te 24 ore su 24 e non dovrai fare nient&#8217;altro.<\/p>\n<p>Attenzione per\u00f2: <em><strong>come fai ad avere la certezza di aver fatto tutto bene?<\/strong><\/em> Niente paura: esiste un metodo infallibile.<\/p>\n<p>Vai su Google e scrivi &#8220;Facebook Pixel Helper&#8221; oppure fai click direttamente qui (link) e atterrerai sulla schermata che vedi qui sotto:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8349\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-helper-600x225.png\" alt=\"facebook pixel helper\" width=\"600\" height=\"225\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-helper-600x225.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-helper-1024x384.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-helper-768x288.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-helper-1536x576.png 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/facebook-pixel-helper.png 1602w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Facebook Pixel Helper \u00e8 un&#8217;estensione browser che ti permette di <strong>capire velocemente se il sito che stai navigando \u00e8 provvisto di pixel oppure no.<\/strong><\/p>\n<p>Fai click sul bottone blu &#8220;Installa&#8221; e comparir\u00e0 un pulsante nuovo con questo simbolo sul tuo browser:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8350\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/icona-fb-pixel-helper.png\" alt=\"icona fb pixel helper\" width=\"130\" height=\"116\" title=\"\"><\/p>\n<p>Adesso non devi fare altro che navigare su una qualsiasi delle pagine del tuo sito. <strong>Se hai installato il pixel correttamente, vedrai comparire un numerino su quel pulsante<\/strong>. In caso contrario, vuol dire che hai sbagliato qualcosa e devi ricominciare da capo.<\/p>\n<p>Cliccando il simbolo otterrai altre informazioni sul pixel installato, come il codice ID e gli eventi configurati.<\/p>\n<p>L&#8217;unico evento disponibile in questo momento sul tuo pixel \u00e8 &#8220;PageView&#8221;. <em>Ma che roba \u00e8? E soprattutto cosa sono gli eventi?<\/em><\/p>\n<p>Keep calm, adesso te lo spiego!<\/p>\n<p>Sono <strong>delle funzioni che ti permettono di conservare le tracce di utenti<\/strong> che, all&#8217;interno del tuo sito, compiono determinate azioni; come ad es. fare click su un bottone, inserire un prodotto nel carrello oppure compilare un modulo di contatto.<\/p>\n<p>Utilizzando gli eventi <strong>puoi creare su Facebook dei pubblici ancora pi\u00f9 specifici<\/strong> a cui indirizzare i tuoi annunci. Vuoi far vedere un determinato annuncio soltanto a chi ha fatto click su un bottone del tuo sito? Puoi farlo se hai configurato un evento. Vuoi far vedere un determinato annuncio soltanto a chi ha messo un prodotto nel carrello ma non ha finalizzato l&#8217;acquisto? Puoi farlo se hai configurato un evento.<\/p>\n<p>Ma se non li hai configurati bene? Allora non si attiveranno e non potrai utilizzarli per creare dei pubblici mirati.<\/p>\n<p>Grazie a Facebook Pixel Helper potrai verificare in pochi secondi il corretto funzionamento di tutti gli eventi configurati sul pixel e dormire sonni tranquilli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8351\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/gattino-che-dorme-600x428.jpg\" alt=\"gattino che dorme\" width=\"494\" height=\"353\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/gattino-che-dorme-600x428.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/gattino-che-dorme-1024x731.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/gattino-che-dorme-768x548.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/gattino-che-dorme.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/p>\n<p>Non importa quanto tu ci stia sbattendo la testa ma proprio non riesci a far funzionare il pixel sul tuo sito? Allora scrivimelo nei commenti e ti dar\u00f2 una mano.<\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><br \/>\nOggi hai capito quanto \u00e8 importante il pixel di Facebook per la tua comunicazione online e come pu\u00f2 trasformare un sito soprammobile in un&#8217;arma micidiale.<\/p>\n<p>Se hai seguito questo articolo dall&#8217;inizio e hai messo tutto in pratica adesso il tuo sito pu\u00f2:<\/p>\n<ul>\n<li>raccogliere ed elaborare dati sui visitatori grazie a Google Analytics;<\/li>\n<li>comparire sulle pagine dei risultati di Google velocemente e segnalarti eventuali problemi grazie a Search Console;<\/li>\n<li>conservare una traccia dei visitatori e permetterti di creare annunci pi\u00f9 mirati su Facebook grazie al pixel.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per\u00f2 devo darti una notizia spiacevole: <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">il tuo sito \u00e8 ancora un soprammobile<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p>Ebbene s\u00ec, queste funzioni da sole non bastano a trasformarlo in una macchina sforna-soldi.<\/p>\n<p>Ma don&#8217;t panic perch\u00e8 <strong>la prossima settimana, all&#8217;interno della terza e ultima parte di questo articolo, ti mostrer\u00f2 altre funzioni ancora pi\u00f9 micidiali di queste che puoi collegargli!<\/strong><\/p>\n<p>Ti \u00e8 piaciuto l&#8217;articolo? Fammelo sapere nei commenti qui in basso.<\/p>\n<p>Vuoi leggere altri contenuti come questo in futuro? Allora iscriviti subito alla rubrica del Fabbro e non perdertene mai uno! Fai click qui, compila il modulo e riceverai l&#8217;anteprima di tutte le mie guide gratuite ogni marted\u00ec direttamente all&#8217;interno della tua casella di posta elettronica.<\/p>\n<p>Continua a seguirmi e vedrai che presto per te sar\u00e0 facilissimo usare il martello per spaccare il web!<\/p>\n<p>A marted\u00ec prossimo,<br \/>\nIl Fabbro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao e bentornata\/o sulla rubrica del Fabbro, Questa \u00e8 la seconda parte di un articolo pi\u00f9 ampio. Se non hai ancora letto l&#8217;introduzione fai click qui. Lo strumento di cui ti parler\u00f2 oggi \u00e8 potentissimo e non vedo l&#8217;ora di mostrartelo! Prima per\u00f2 ho bisogno di accertarmi che tu abbia installato sul tuo sito il plugin &#8220;Insert Header and Footer&#8221;, come ti avevo chiesto la settimana scorsa. Fatto? Benissimo, allora afferra una tazza del tuo caff\u00e8 preferito: si parte! Che cos&#8217;\u00e8 il pixel di Facebook e cosa ti stai perdendo se non lo sai Hai mai sentito parlare del pixel di Facebook? Se non ne stai utilizzando uno sul tuo sito allora quest&#8217;ultimo ha l&#8217;utilit\u00e0 di un soprammobile e dobbiamo rimediare. Perch\u00e9 il pixel \u00e8 cos\u00ec importante? Intanto ti chiarisco una cosa: il pixel di Facebook non c&#8217;entra niente con l&#8217;unit\u00e0 di misura pixel. Te lo dico perch\u00e9 la prima volta che ne ho sentito parlare ho avuto lo stesso dubbio. Il pixel come unit\u00e0 di misura serve a definire la risoluzione di un monitor, quello di Facebook invece ha un compito ben diverso che, come avrai capito, ha a che fare con il famoso social network. &#8220;Ok Fabbro, ma cosa c&#8217;entra Facebook col mio sito?&#8221; I due strumenti sono strettamente connessi perch\u00e9 grazie a Facebook (e i social network in generale) puoi generare traffico per il tuo sito web. Apro una piccola parentesi. Esistono due modi per portare le persone a navigare sul tuo sito: tramite i motori di ricerca; tramite i social network. In verit\u00e0 ne esistono anche altri ma questi sono i canali pi\u00f9 importanti e quelli su cui devi concentrarti di pi\u00f9 al momento. Entrambi i canali ti offrono la possibilit\u00e0 di generare del traffico organico (gratuito) e del traffico a pagamento. Il traffico organico, sul lungo periodo, \u00e8 potentissimo e ti permette di acquisire utenti nuovi senza spendere un euro. Per sfruttarlo, per\u00f2, ci vogliono tanto tempo, costanza e conoscenze SEO. Come se non bastasse, i risultati non sono garantiti e tutte queste cose da sole potrebbero non bastare a generare abbastanza traffico sul tuo sito. Perch\u00e9? Perch\u00e9 la sua efficacia dipende da svariati fattori, tra cui la concorrenza, che sappiamo essere sempre pi\u00f9 spietata sul web. Quindi il problema del traffico organico \u00e8 il seguente: nel frattempo che ingrani, il tuo sito \u00e8 un soprammobile. Cio\u00e8 tu magari scrivi e pubblichi contenuti, li aggiorni nel tempo, li condividi sui social ma non li vede nessuno (e ricordati che parenti e amici non contano, ti servono le visite di potenziali clienti su misura!). Allora come puoi fare? Devi sfruttare anche il traffico a pagamento. Se non sai da dove iniziare ti consiglio di leggere la rubrica dell&#8217;Arciere, lui s\u00ec che ne sa a pacchi sull&#8217;argomento! La trovi a questo link: clicca qui. Il traffico a pagamento ti permette di raggiungere tanti utenti in tempi brevi ma&#8230; pu\u00f2 essere molto costoso se fatto senza il pixel di Facebook. Quest&#8217;ultimo, quando lo installi sul tuo sito, conserva una traccia di tutte le persone che lo visitano e la memorizza su Facebook. Mi spiego meglio. Se sul tuo sito c&#8217;\u00e8 il pixel e io lo visito, Facebook se ne ricorder\u00e0. Stesso discorso per tutti gli altri utenti che, come me, navigano il tuo sito. Per\u00f2 chiariamo subito una cosa per i paranoici: non \u00e8 che in questo modo ti impossessi dei dati dei tuoi utenti. Anche se il sito \u00e8 tuo, con il pixel non riuscirai mai a leggere nome, cognome, data di nascita e numero di telefono degli utenti che lo visitano. Semplicemente trasmetti questi dati a Facebook che, se ci pensi, ce li ha gi\u00e0: glieli diamo tutti nel momento in cui ci registriamo sul social! Non intendo dilungarmi troppo sull&#8217;argomento perch\u00e9 andrei fuori tema, voglio solo farti capire che si tratta di una pratica completamente legale e toglierti preoccupazioni inutili dalla testa. &#8220;Va bene Fabbro, ma allora a cosa mi serve?&#8221; Per fartelo capire ti faccio una domanda: \u00e8 pi\u00f9 facile che acquisti sul tuo sito una persona informata sul tuo brand e il tuo modo di lavorare o un perfetto sconosciuto? Se hai risposto &#8220;un perfetto sconosciuto&#8221; allora sappi che sei un tipo un po&#8217; strano e ti sbagli di brutto. Ti ho fatto questa domanda perch\u00e9 il pixel di Facebook ti serve per fare &#8220;retargeting&#8221;. Retargeting vuol dire far vedere i tuoi annunci pubblicitari a persone che hanno gi\u00e0 visitato il tuo sito in passato. &#8220;Per\u00f2 se nessuno visita il mio sito come faccio a fare retargeting?&#8221; Ottima domanda. La strategia che devi adottare \u00e8 la seguente: crei il pixel su Facebook; installi il pixel sul tuo sito; paghi Facebook per far vedere degli annunci ad un pubblico di persone (basato su interessi, et\u00e0, ecc. Pi\u00f9 informazioni hai sul tuo pubblico di riferimento e meglio \u00e8); parte di queste persone far\u00e0 click sul tuo annuncio perch\u00e9 interessata e finir\u00e0 sul tuo sito web; il pixel conserva le tracce di queste persone; paghi Facebook per far vedere degli annunci a pagamento a queste persone usando il pixel. In altre parole fai retargeting. Il primo vantaggio di questa strategia \u00e8 che hai gi\u00e0 catturato in precedenza l&#8217;attenzione di queste persone, quindi aumenti le chance di trasformarle in clienti su misura. Nota: se non hai idea di cosa siano gli annunci a pagamento di Facebook consulta la rubrica dell&#8217;Arciere e guarda i video del Sarto. Ti garantisco che \u00e8 un ottimo modo per cominciare! Io stesso prima di conoscerli non avevo idea di come funzionasse Facebook e di cosa fossero gli annunci a pagamento. Il secondo vantaggio di utilizzare il pixel \u00e8 che abbassa enormemente il costo degli annunci. Se tu fossi ricco come Bezos ti direi: lascia perdere il pixel, spendi 100.000 euro al giorno in annunci Facebook e incassa. Per\u00f2 se stai leggendo questa rubrica immagino tu sia un comune mortale come me e quindi devi ottimizzare ogni centesimo del tuo budget per portare a casa il risultato. Ma non finisce qui! Il<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8353,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[16,65],"tags":[43,330,331,54,119,120,129,130,70,76],"class_list":["post-8340","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-argomento-sito","category-la-rubrica-del-fabbro","tag-facebook","tag-facebook-pixel","tag-facebook-pixel-in-autonomia","tag-google","tag-google-analytics","tag-google-analytics-in-autonomia","tag-google-search-console","tag-google-search-console-in-autonomia","tag-siti-web","tag-siti-web-in-autonomia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8340"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8340\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14355,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8340\/revisions\/14355"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}