{"id":8103,"date":"2021-11-30T07:00:10","date_gmt":"2021-11-30T06:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/isartidelweb.it\/?p=8103"},"modified":"2025-07-09T14:38:28","modified_gmt":"2025-07-09T12:38:28","slug":"fare-siti-fa-schifo-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2021\/11\/30\/fare-siti-fa-schifo-parte-2\/","title":{"rendered":"Fare siti fa schifo &#8211; parte 2"},"content":{"rendered":"<p>Ciao e bentornata\/o sulla rubrica del Fabbro,<br \/>\nQuesta \u00e8 la seconda parte di un articolo pi\u00f9 ampio. Puoi trovare la prima parte dell&#8217;articolo facendo click su <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/11\/23\/fare-siti-fa-schifo-parte-1\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo indirizzo<\/a>.<br \/>\nAbbiamo visto, grazie alle prodezze della mia amica F, <strong>quanto pu\u00f2 essere frustrante buttarsi nella realizzazione di un sito web se si \u00e8 alle prime armi<\/strong>, ma ho per te una buona notizia: non dev&#8217;essere per forza cos\u00ec.<\/p>\n<p>Sei pronta\/o a scoprire qual <strong>\u00e8 il metodo pi\u00f9 efficace per diventare un esperto di WordPress<\/strong> senza prendere a martellate il tuo computer? Allora afferra una tazza del tuo caff\u00e8 preferito e partiamo!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5220\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-600x400.jpg\" alt=\"caff\u00e8\" width=\"384\" height=\"256\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/p>\n<h2>Cosa fa il 99% delle persone<\/h2>\n<p>Innanzitutto, per diventare un esperto di WordPress <strong>devi evitare di fare quello che fa il 99% delle persone<\/strong> quando approccia per la prima volta questa tecnologia.<\/p>\n<p>Il consiglio che sto per darti vale per WordPress e la realizzazione dei siti web quanto per ogni altro tipo di tecnologia, perci\u00f2 fanne tesoro.<\/p>\n<p><em>Ma cosa fa il 99% delle persone?<\/em> Esattamente le stesse cose che ha fatto la mia amica F. Spende una barca di soldi in dominio, hosting, indirizzi di posta elettronica e tema WordPress e si lancia alla costruzione del sito senza avere la minima idea di come strutturarlo e di quali contenuti inserire.<\/p>\n<p>Le conseguenze ormai dovresti conoscerle bene e sapere che sono tutte bruttissime:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>scelta dell&#8217;hosting sbagliato;<\/strong><\/li>\n<li><strong>scelta del tema sbagliato;<\/strong><\/li>\n<li><strong>homepage del sito bruttissima e priva di senso;<\/strong><\/li>\n<li><strong>demotivazione e rinuncia;<\/strong><\/li>\n<li><strong>spreco immane di soldi e tempo.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma la cosa ancor pi\u00f9 grave se commetti tutti questi errori \u00e8 che alla fine della fiera <strong>il sito comunque non ce l&#8217;hai<\/strong>! Oppure ce l&#8217;hai ma fa talmente schifo che se lo scansiona per sbaglio un Google bot si suicida.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 il 99% delle persone commette tutti questi errori<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8107\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/errori-600x384.jpg\" alt=\"errori\" width=\"600\" height=\"384\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/errori-600x384.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/errori-1024x655.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/errori-768x491.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/errori.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Penso sia interessante anche capire perch\u00e9 il 99% delle persone commette questi errori, perci\u00f2 mi sono posto la domanda un&#8217;infinit\u00e0 di volte.<\/p>\n<p>Non \u00e8 che queste persone sono tutte sceme, anzi! Molte di queste sono <strong>coraggiose e intelligenti come la mia amica F.<\/strong> La risposta \u00e8 un&#8217;altra:<br \/>\nper quasi un decennio servizi come Shopify, Wix e Squarespace hanno inquinato l&#8217;ambiente con false promesse di gioia e prosperit\u00e0 in tempi brevi e con facilit\u00e0. Le loro pubblicit\u00e0 mostrano slogan come:<\/p>\n<ul>\n<li>&#8220;crea un sito, vendi quello che vuoi e commercializza la tua attivit\u00e0&#8221; (Squarespace);<\/li>\n<li>&#8220;crea un sito web di ecommerce supportato da potenti strumenti che ti aiutano a trovare clienti, generare vendite e gestire la tua routine&#8221; (Shopify);<\/li>\n<li>&#8220;scopri la piattaforma che ti d\u00e0 la libert\u00e0 di creare, progettare, gestire e sviluppare la tua presenza online come desideri&#8221; e ancora &#8220;disegna e crea siti di alta qualit\u00e0&#8221;, che se la legge il Sarto mi muore davanti allo schermo (Wix).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per colpa di questi e altri brand simili <strong>si \u00e8 ampiamente diffuso il concetto che realizzare siti web \u00e8 una passeggiata e che richiede pochissimo tempo<\/strong>. La verit\u00e0 \u00e8 che poi tutte queste povere persone che ci cascano piangono per tantissimi motivi:<\/p>\n<ul>\n<li>realizzare un sito web non \u00e8 facile;<\/li>\n<li>realizzare un sito web ecommerce \u00e8 ancora pi\u00f9 difficile;<\/li>\n<li>realizzare un sito web che vende \u00e8 ancora pi\u00f9 difficile che realizzare un ecommerce (siamo bravi tutti a inserire qualche prodotto su un sito, ma in quanti riusciamo a generare una vendita?);<\/li>\n<li>realizzare un sito web con un template carino e scriverci dentro due cavolate non vuol dire realizzare un sito che vende.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per non parlare di quali sono gli altri limiti di utilizzare una di queste piattaforme:<\/p>\n<ul>\n<li>la maggior parte dei temi realizzati per queste piattaforme sono lentissimi da caricare;<\/li>\n<li>gli hosting che ti mettono a disposizione queste piattaforme sono scadenti e lentissimi;<\/li>\n<li>qualsiasi operazione che non sia inserire un&#8217;immagine o un testo \u00e8 difficilissimo perch\u00e9, per quanto queste piattaforme abbiano qualche &#8220;estensione&#8221;, queste non si possono paragonare alla moltitudine di plugin realizzati dall&#8217;enorme community di WordPress.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma non finisce qui: <em><strong>sai quanto iniziano a costare mensilmente gli abbonamenti se vuoi aggiungere al sito due funzioni in pi\u00f9 che puoi ottenere gratuitamente su WordPress?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>La risposta finale al quesito \u00e8 questa: la maggior parte delle persone che decidono di realizzare il primo sito web su WordPress crede che farlo sia una cavolata e si lancia senza consultare delle guide. \u00c8 come se utilizzassi un elettrodomestico senza consultare neanche una volta il manuale delle istruzioni, solo che in questo caso se sbagli non rischi di rovinare l&#8217;immagine digitale della tua attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Ti stupir\u00e0 sapere che io stesso ho utilizzato questo approccio per imparare ad utilizzare WordPress, ma prima di chiudere questa pagina arrabbiandoti <strong>lascia che ti sveli un trucchetto che mi ha permesso di ottenere risultati ben diversi<\/strong>.<\/p>\n<h2>Cosa non fa il 99% delle persone e che dovresti fare tu<\/h2>\n<figure id=\"attachment_8108\" aria-describedby=\"caption-attachment-8108\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8108\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/ninja-600x397.jpg\" alt=\"ninja\" width=\"600\" height=\"397\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/ninja-600x397.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/ninja-1024x678.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/ninja-768x508.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/ninja.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-8108\" class=\"wp-caption-text\">Devi diventare un ninja<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00c8 vero: il metodo migliore per imparare a utilizzare WordPress \u00e8 smanettare di brutto, anche a caso. Devi installare e disinstallare temi e plugin, devi caricare immagini e pubblicare ed eliminare articoli e pagine e testare tutte le varie funzioni. Praticamente devi distruggere il tuo primo sito web.<\/p>\n<p>Per\u00f2 ancora prima devi effettuare un&#8217;operazione semplicissima a cui quasi nessuno pensa: <strong>creare un ambiente protetto<\/strong>.<\/p>\n<p>Proprio cos\u00ec. Anche se il sito ti esplode, puoi assicurarti che:<\/p>\n<ul>\n<li>nessun&#8217;altro\/a possa vederlo;<\/li>\n<li>tu possa ripristinarlo e ricominciare da capo;<\/li>\n<li>non bruci i tuoi soldi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Io ho sperimentato tantissimo all&#8217;interno di un ambiente protetto prima di mettere online il primo sito e grazie a questo adesso sono in grado di aggiustare tantissimi siti (anche non fatti da me) non appena si presenta un errore e sono (quasi) sempre certo degli esiti che avr\u00e0 un&#8217;operazione che andr\u00f2 ad effettuare.<\/p>\n<p>Sono anche in grado di sapere quali sono i file e le cartelle di WordPress che tengono in vita il sito, perch\u00e9 ho provato ad eliminarle una ad una e ne ho osservato i risultati. Ma don&#8217;t panic: <strong>tu non dovrai arrivare al mio stesso livello di follia, ti baster\u00e0 imparare ad utilizzare temi e plugin<\/strong> (possibilmente gratuiti) a menadito per poter imparare come sfruttare WordPress al meglio per realizzare il tuo primo sito.<\/p>\n<h2>Come si crea un ambiente di sviluppo protetto<\/h2>\n<p>Esistono tanti modi per farlo, per\u00f2 ho selezionato per te in particolare un modo semplice e un altro un po&#8217; pi\u00f9 avanzato.<\/p>\n<p><strong>Acquista un dominio test \u2013 soluzione semplice<\/strong><br \/>\nIl modo pi\u00f9 semplice \u00e8 quello di acquistare un dominio di prova, ovvero un dominio che nessuno si sognerebbe mai di visitare e che non c&#8217;entra nulla con il dominio che userai per il sito web della tua attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Se dovessi utilizzarne uno per me probabilmente mi butterei su &#8220;lefolliedelfabbro.it&#8221; o qualcosa del genere. Ma davvero non ha importanza il nome di questo dominio, l&#8217;importante \u00e8 che sia disponibile all&#8217;acquisto e che, come ti ho gi\u00e0 detto, nessuno si sognerebbe mai di scriverlo all&#8217;interno della barra degli URL del browser per visitarlo.<\/p>\n<p>Quando sei in possesso di questo dominio sperimenta pure tutto quello che ti passa per la testa ed esplora tutte le varie funzioni di WordPress.<\/p>\n<p>Molte di queste funzioni sono intuitive, tante altre invece no e sono anche difficili da comprendere senza leggere qualche guida a riguardo.<\/p>\n<p>Per questo motivo ti consiglio di dare <strong>un&#8217;occhiata alla mia guida gratuita &#8220;Tutto quello che ti serve per realizzare il tuo sito web&#8221;<\/strong> che trovi a <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/09\/14\/tutto-quello-che-ti-serve-per-realizzare-un-sito-web-parte-1\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo indirizzo.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/09\/14\/tutto-quello-che-ti-serve-per-realizzare-un-sito-web-parte-1\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7191\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutto-loccorrente-per-realizzare-il-tuo-sito-web-600x284.jpg\" alt=\"un sito su misura\" width=\"600\" height=\"284\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutto-loccorrente-per-realizzare-il-tuo-sito-web-600x284.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutto-loccorrente-per-realizzare-il-tuo-sito-web-1024x484.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutto-loccorrente-per-realizzare-il-tuo-sito-web-768x363.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutto-loccorrente-per-realizzare-il-tuo-sito-web-1536x727.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutto-loccorrente-per-realizzare-il-tuo-sito-web.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Installa un tema gratuito, impara ad utilizzarlo e rimpiazzalo con un altro, ripeti e cos\u00ec via. \u00c8 importante che tu impari ad utilizzare almeno 4 o 5 temi prima di poterne acquistare uno premium.<\/p>\n<p>Ogni tema ha una documentazione che puoi consultare per chiarirne meglio le funzioni e le possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Fai la stessa cosa con i plugin, poi crea un blog e cerca di capire come funzionano categorie e tag.<\/p>\n<p><strong>Installa WordPress sul tuo pc e crea tutti i siti che vuoi offline \u2013 soluzione da smanettoni<\/strong><br \/>\nQuesto metodo prevede l&#8217;utilizzo di un software gratuito che si chiama &#8220;XAMPP&#8221;.<\/p>\n<p>In pratica ti permette di installare sul tuo pc un ambiente di sviluppo con tutte le tecnologie necessarie per far funzionare in locale il tuo sito web.<\/p>\n<p>Quando dico &#8220;in locale&#8221; intendo offline, ovvero potrai collegarti a questo sito sempre dal tuo browser ma chiunque altro non potr\u00e0 farlo.<\/p>\n<p>In pratica <strong>il sito esiste soltanto sul tuo computer e non \u00e8 presente in internet.<\/strong><\/p>\n<p>Uno dei vantaggi di questo metodo \u00e8 che potrai visionare rapidamente tutti i file e le cartelle che compongono il tuo sito perch\u00e9 saranno presenti all&#8217;interno di una directory del tuo pc.<\/p>\n<p>Dico &#8220;rapidamente&#8221; perch\u00e9 se invece utilizzi il metodo del dominio test dovrai collegarti al file manager del tuo hosting per farlo, che \u00e8 sempre pi\u00f9 lento a caricarsi rispetto ad una cartella presente all&#8217;interno del tuo pc (a meno che il tuo pc non sia lento, ma quello \u00e8 tutto un altro paio di maniche).<\/p>\n<p>Un altro vantaggio importante che puoi ottenere attraverso l&#8217;utilizzo di questo metodo \u00e8 la possibilit\u00e0 di installare tutti i siti WordPress di cui hai bisogno sul tuo pc. Ti basta infatti creare un&#8217;altra cartella e installarci dentro WordPress.<\/p>\n<p>Si tratta di una soluzione da smanettoni perch\u00e9 non \u00e8 semplicissimo configurare WordPress tramite XAMPP , ma se proprio ti interessa fammelo sapere nei commenti e realizzer\u00f2 per te una guida gratuita che pubblicher\u00f2 su queste pagine.<\/p>\n<p><strong>Metodo bonus &#8220;se proprio devi&#8230;&#8221; \u2013 sperimenta direttamente sul tuo sito online<\/strong><br \/>\nSe per qualsiasi motivo hai bisogno di testare qualche funzione o plugin sul tuo sito che \u00e8 gi\u00e0 online sul dominio giusto esiste un altro metodo ancora che ho chiamato &#8220;se proprio devi&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;ho fatto perch\u00e9 <strong>te lo sconsiglio a meno che non ce ne sia proprio bisogno.<\/strong> Personalmente ogni tanto ho bisogno di avvalermi di questo metodo, perci\u00f2 ho deciso di condividerlo con te.<\/p>\n<p>Quindi <strong>se proprio devi&#8230; prima fai un backup.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8109\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/backup-600x400.jpg\" alt=\"backup\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/backup-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/backup-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/backup-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/backup.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Se prima di installare un plugin che non hai mai utilizzato effettui un backup, allora hai l&#8217;approvazione del Fabbro.<\/p>\n<p>Se prima di effettuare delle modifiche importanti sul tuo sito o dei cambiamenti grafici fai un backup, allora il Fabbro tivvib\u00ec.<\/p>\n<p>Quando effettui un backup completo del tuo sito, stai ricreando un ambiente di sviluppo protetto.<\/p>\n<p>Installa il plugin &#8220;All in one wp migration&#8221;, fai click sull&#8217;apposita voce di men\u00f9 sulla barra laterale a sinistra ed esporta il tuo sito su un file. Scarica questo file sul tuo pc e sperimenta pure sul tuo sito.<\/p>\n<p>Se qualcosa va storto e vuoi tornare indietro rapidamente, collegati alla stessa voce di men\u00f9 di All in one wp migration e fai click su &#8220;Importa&#8221;. Seleziona il file di backup sul tuo pc e attendi il caricamento. Voil\u00e0: il tuo sito \u00e8 tornato come prima.<\/p>\n<p>Suggerimento: se il tuo sito ha tante visite effettua queste operazioni al mattino presto, cos\u00ec ti assicurerai che i tuoi utenti, navigandolo, non vedano cose strane.<\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><br \/>\nSpero davvero che l&#8217;articolo di oggi ti sia stato utile e che farai tesoro del concetto dell&#8217;ambiente protetto. Cerca di applicarlo, ove possibile, a qualsiasi ambito. In fondo quando hai imparato a nuotare non ti sei tuffato a caso nell&#8217;oceano, ma scommetto che l&#8217;hai fatto in piscina con un istruttore oppure insieme a una persona in grado di salvarti dall&#8217;annegamento (si spera)!<\/p>\n<p>Se ti \u00e8 piaciuto l&#8217;articolo fammelo sapere nei commenti e iscriviti subito alla rubrica del Fabbro! Fai click qui, compila il modulo e riceverai una guida gratuita come questa ogni settimana direttamente all&#8217;interno del tuo indirizzo email. Sono convinto che presto per te sar\u00e0 facilissimo usare il martello per spaccare il web!<\/p>\n<p>A marted\u00ec prossimo,<br \/>\nIl Fabbro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao e bentornata\/o sulla rubrica del Fabbro, Questa \u00e8 la seconda parte di un articolo pi\u00f9 ampio. Puoi trovare la prima parte dell&#8217;articolo facendo click su questo indirizzo. Abbiamo visto, grazie alle prodezze della mia amica F, quanto pu\u00f2 essere frustrante buttarsi nella realizzazione di un sito web se si \u00e8 alle prime armi, ma ho per te una buona notizia: non dev&#8217;essere per forza cos\u00ec. Sei pronta\/o a scoprire qual \u00e8 il metodo pi\u00f9 efficace per diventare un esperto di WordPress senza prendere a martellate il tuo computer? Allora afferra una tazza del tuo caff\u00e8 preferito e partiamo! Cosa fa il 99% delle persone Innanzitutto, per diventare un esperto di WordPress devi evitare di fare quello che fa il 99% delle persone quando approccia per la prima volta questa tecnologia. Il consiglio che sto per darti vale per WordPress e la realizzazione dei siti web quanto per ogni altro tipo di tecnologia, perci\u00f2 fanne tesoro. Ma cosa fa il 99% delle persone? Esattamente le stesse cose che ha fatto la mia amica F. Spende una barca di soldi in dominio, hosting, indirizzi di posta elettronica e tema WordPress e si lancia alla costruzione del sito senza avere la minima idea di come strutturarlo e di quali contenuti inserire. Le conseguenze ormai dovresti conoscerle bene e sapere che sono tutte bruttissime: scelta dell&#8217;hosting sbagliato; scelta del tema sbagliato; homepage del sito bruttissima e priva di senso; demotivazione e rinuncia; spreco immane di soldi e tempo. Ma la cosa ancor pi\u00f9 grave se commetti tutti questi errori \u00e8 che alla fine della fiera il sito comunque non ce l&#8217;hai! Oppure ce l&#8217;hai ma fa talmente schifo che se lo scansiona per sbaglio un Google bot si suicida. Perch\u00e9 il 99% delle persone commette tutti questi errori Penso sia interessante anche capire perch\u00e9 il 99% delle persone commette questi errori, perci\u00f2 mi sono posto la domanda un&#8217;infinit\u00e0 di volte. Non \u00e8 che queste persone sono tutte sceme, anzi! Molte di queste sono coraggiose e intelligenti come la mia amica F. La risposta \u00e8 un&#8217;altra: per quasi un decennio servizi come Shopify, Wix e Squarespace hanno inquinato l&#8217;ambiente con false promesse di gioia e prosperit\u00e0 in tempi brevi e con facilit\u00e0. Le loro pubblicit\u00e0 mostrano slogan come: &#8220;crea un sito, vendi quello che vuoi e commercializza la tua attivit\u00e0&#8221; (Squarespace); &#8220;crea un sito web di ecommerce supportato da potenti strumenti che ti aiutano a trovare clienti, generare vendite e gestire la tua routine&#8221; (Shopify); &#8220;scopri la piattaforma che ti d\u00e0 la libert\u00e0 di creare, progettare, gestire e sviluppare la tua presenza online come desideri&#8221; e ancora &#8220;disegna e crea siti di alta qualit\u00e0&#8221;, che se la legge il Sarto mi muore davanti allo schermo (Wix). Per colpa di questi e altri brand simili si \u00e8 ampiamente diffuso il concetto che realizzare siti web \u00e8 una passeggiata e che richiede pochissimo tempo. La verit\u00e0 \u00e8 che poi tutte queste povere persone che ci cascano piangono per tantissimi motivi: realizzare un sito web non \u00e8 facile; realizzare un sito web ecommerce \u00e8 ancora pi\u00f9 difficile; realizzare un sito web che vende \u00e8 ancora pi\u00f9 difficile che realizzare un ecommerce (siamo bravi tutti a inserire qualche prodotto su un sito, ma in quanti riusciamo a generare una vendita?); realizzare un sito web con un template carino e scriverci dentro due cavolate non vuol dire realizzare un sito che vende. Per non parlare di quali sono gli altri limiti di utilizzare una di queste piattaforme: la maggior parte dei temi realizzati per queste piattaforme sono lentissimi da caricare; gli hosting che ti mettono a disposizione queste piattaforme sono scadenti e lentissimi; qualsiasi operazione che non sia inserire un&#8217;immagine o un testo \u00e8 difficilissimo perch\u00e9, per quanto queste piattaforme abbiano qualche &#8220;estensione&#8221;, queste non si possono paragonare alla moltitudine di plugin realizzati dall&#8217;enorme community di WordPress. Ma non finisce qui: sai quanto iniziano a costare mensilmente gli abbonamenti se vuoi aggiungere al sito due funzioni in pi\u00f9 che puoi ottenere gratuitamente su WordPress? La risposta finale al quesito \u00e8 questa: la maggior parte delle persone che decidono di realizzare il primo sito web su WordPress crede che farlo sia una cavolata e si lancia senza consultare delle guide. \u00c8 come se utilizzassi un elettrodomestico senza consultare neanche una volta il manuale delle istruzioni, solo che in questo caso se sbagli non rischi di rovinare l&#8217;immagine digitale della tua attivit\u00e0. Ti stupir\u00e0 sapere che io stesso ho utilizzato questo approccio per imparare ad utilizzare WordPress, ma prima di chiudere questa pagina arrabbiandoti lascia che ti sveli un trucchetto che mi ha permesso di ottenere risultati ben diversi. Cosa non fa il 99% delle persone e che dovresti fare tu \u00c8 vero: il metodo migliore per imparare a utilizzare WordPress \u00e8 smanettare di brutto, anche a caso. Devi installare e disinstallare temi e plugin, devi caricare immagini e pubblicare ed eliminare articoli e pagine e testare tutte le varie funzioni. Praticamente devi distruggere il tuo primo sito web. Per\u00f2 ancora prima devi effettuare un&#8217;operazione semplicissima a cui quasi nessuno pensa: creare un ambiente protetto. Proprio cos\u00ec. Anche se il sito ti esplode, puoi assicurarti che: nessun&#8217;altro\/a possa vederlo; tu possa ripristinarlo e ricominciare da capo; non bruci i tuoi soldi. Io ho sperimentato tantissimo all&#8217;interno di un ambiente protetto prima di mettere online il primo sito e grazie a questo adesso sono in grado di aggiustare tantissimi siti (anche non fatti da me) non appena si presenta un errore e sono (quasi) sempre certo degli esiti che avr\u00e0 un&#8217;operazione che andr\u00f2 ad effettuare. Sono anche in grado di sapere quali sono i file e le cartelle di WordPress che tengono in vita il sito, perch\u00e9 ho provato ad eliminarle una ad una e ne ho osservato i risultati. Ma don&#8217;t panic: tu non dovrai arrivare al mio stesso livello di follia, ti baster\u00e0 imparare ad utilizzare temi e plugin (possibilmente gratuiti) a menadito per poter imparare come sfruttare WordPress al meglio per realizzare il tuo primo sito. Come si<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8104,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[16,65],"tags":[314,315,316,93,302,70,76,141,75,186,313],"class_list":["post-8103","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-argomento-sito","category-la-rubrica-del-fabbro","tag-domini","tag-ecommerce","tag-ecommerce-in-autonomia","tag-plugin","tag-plugin-wordpress","tag-siti-web","tag-siti-web-in-autonomia","tag-temi-wordpress","tag-wordpress","tag-wordpress-in-autonomia","tag-xampp"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8103"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8103\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14373,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8103\/revisions\/14373"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}