{"id":8018,"date":"2021-11-23T07:00:41","date_gmt":"2021-11-23T06:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/isartidelweb.it\/?p=8018"},"modified":"2025-07-09T14:39:56","modified_gmt":"2025-07-09T12:39:56","slug":"fare-siti-fa-schifo-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2021\/11\/23\/fare-siti-fa-schifo-parte-1\/","title":{"rendered":"Fare siti fa schifo &#8211; parte 1"},"content":{"rendered":"<h2>Scopri come gestire gli incubi della tecnologia<\/h2>\n<p>Ciao e bentornata\/o sulla rubrica del Fabbro,<br \/>\nOggi voglio parlarti di come sia facile realizzare un sito web seguendo un metodo efficace o una guida fatta nel modo corretto e di quanto invece sia <strong>frustrante, fastidioso e insopportabile<\/strong> dover imparare smanettando da soli e commettendo un errore dopo l&#8217;altro.<\/p>\n<p>Infatti, <strong>fare siti web fa proprio schifo se non sai come si fa<\/strong> e pu\u00f2 diventare l&#8217;esperienza pi\u00f9 terrificante della tua vita.<\/p>\n<p>Credimi, non sto esagerando.<\/p>\n<p>In generale, doversi confrontare con un tipo di tecnologia per la prima volta \u00e8 sempre un&#8217;esperienza spiacevole (o perlomeno nella maggior parte dei casi).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8020\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/paura-600x397.jpg\" alt=\"paura\" width=\"429\" height=\"284\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/paura-600x397.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/paura-1024x678.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/paura-768x508.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/paura.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 429px) 100vw, 429px\" \/><\/p>\n<p>Un amico mi ha regalato qualche mese fa un mini dot Alexa e non sono ancora in grado di farlo scollegare dal mio pc attraverso un comando vocale; non ti nascondo che molte volte mi viene voglia di dargli fuoco e lanciarlo dalla finestra urlando bestemmie (e quelle napoletane sono bruttissime, credimi).<\/p>\n<p>Magari, allo stesso modo, tu utilizzi WordPress ma non sei ancora in grado di installare un plugin, oppure di cambiare la scritta sul footer del tuo sito.<\/p>\n<p>Tranquillo\/a, non sei la sola\/il solo: <strong>nessuno nasce imparato<\/strong>.<\/p>\n<p>Pubblico questo articolo perch\u00e9 proprio qualche giorno fa una mia carissima amica mi ha inviato un vocale su WhatsApp dicendomi: <em>&#8220;Sto lavorando per la prima volta ad un sito con WordPress ma mi sta venendo uno schifo. Puoi darci un&#8217;occhiata?&#8221;<\/em> Mi collego all&#8217;URL e&#8230; ho capito perch\u00e9 la maggior parte delle persone che decide di realizzare un sito web non ce la fa.<\/p>\n<p>Vuoi realizzare il tuo primo sito web?<\/p>\n<p>Vuoi provare a migliorare quello che hai gi\u00e0?<\/p>\n<p>Hai gi\u00e0 provato a realizzare un sito ma \u00e8 stata un&#8217;esperienza drammatica e l&#8217;hai mollato a met\u00e0?<\/p>\n<p>Se puoi rispondere &#8220;s\u00ec&#8221; a una di queste domande (o se sei un tipo curioso come me) allora afferra una tazza del tuo caff\u00e8 preferito e seguimi: si parte!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5220\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-600x400.jpg\" alt=\"caff\u00e8\" width=\"413\" height=\"275\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/coffe-1354786_1920.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 413px) 100vw, 413px\" \/><\/p>\n<h2>Fare un sito web fa schifo, se cominci cos\u00ec<\/h2>\n<p>Torniamo alla mia amica &#8220;F&#8221;. Prima di tutto chiariamo una cosa: F \u00e8 una delle persone pi\u00f9 intelligenti che conosca, senza esagerare. Il primo aggiettivo che mi viene in mente per descriverla \u00e8 &#8220;geniale&#8221;. F \u00e8 anche una persona che ama la tecnologia e l&#8217;informatica. Questo te lo dico perch\u00e9 non voglio che ti dai scuse tipo: &#8220;s\u00ec vabb\u00e8, per\u00f2 io non sono portato per queste cose informatiche&#8221;. Infatti, nonostante F maneggi computer, cellulare e inserirenomedispositivotecnologicoacaso perfettamente, ha compiuto <strong>tutti i classici errori che compie un essere umano quando prova a realizzare un sito web in autonomia.<\/strong><\/p>\n<p>Fine della premessa.<\/p>\n<p>Torniamo al sito di F. Guardando un attimo il suo sito, ho avuto come l&#8217;impressione che non avesse bene in mente come strutturare i contenuti all&#8217;interno della homepage.<\/p>\n<p>Primo errore. Prima di sporcarti le mani su WordPress, infatti, <strong>dovresti sempre disegnare su carta uno schemino del tuo sito<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5346 size-full\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/disegno-di-un-sito.jpg\" alt=\"disegno di un sito\" width=\"512\" height=\"359\" title=\"\"><\/p>\n<p>Perch\u00e9? Perch\u00e9 altrimenti compi inevitabilmente a catena una serie di errori mortali.<\/p>\n<p>Stai a vedere.<\/p>\n<p>Ho chiesto ad F che tema stesse utilizzando, perch\u00e9 da come si presentava il sito sembrava proprio un tema orribile e antiquato. Con mia sorpresa, lei risponde &#8220;Divi&#8221;.<\/p>\n<p>Divi \u00e8 uno dei temi pi\u00f9 popolari di WordPress ed \u00e8 uno di quelli che costa di pi\u00f9 (89 dollari all&#8217;anno oppure 249 dollari una tantum nel momento in cui scrivo). Detto cos\u00ec sembrerebbe una buona scelta, non \u00e8 vero? SBAGLIATO. In verit\u00e0 trovo che Divi sia uno dei temi pi\u00f9 complicati da usare su WordPress e lo sconsiglio ad un principiante. Per il momento ti consiglio di evitarlo a tutti i costi!<\/p>\n<p><strong>E questo \u00e8 gi\u00e0 il secondo errore: comprare un tema inadatto al tuo sito.<\/strong> Quando acquisti il tema sbagliato perdi tantissimo tempo per imparare a utilizzarlo come si deve e butti i tuoi soldi inutilmente.<\/p>\n<p><em>&#8220;Ok Fabbro, per\u00f2 esistono tantissimi temi, come faccio a capire qual \u00e8 quello giusto per il mio sito?&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Tu intanto disegna il tuo sito su carta, cos\u00ec quando guardi le demo dei temi puoi scartare subito quelli che non ti offrono il layout di cui hai bisogno.<\/p>\n<p>Dopo averlo disegnato vai a recuperare a <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/03\/16\/come-scegliere-il-tema-wordpress-ideale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo indirizzo<\/a> una guida che ho pubblicato tempo fa per aiutarti a scegliere il tema ideale per il tuo sito.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/03\/16\/come-scegliere-il-tema-wordpress-ideale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5350\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/come-scegliere-il-tema-wordpress-ideale-600x284.jpg\" alt=\"immagine vettoriale di un sito web\" width=\"600\" height=\"284\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/come-scegliere-il-tema-wordpress-ideale-600x284.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/come-scegliere-il-tema-wordpress-ideale-768x363.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/come-scegliere-il-tema-wordpress-ideale.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Se non hai ancora compreso appieno l&#8217;importanza di quest&#8217;ultimo punto sappi che inoltre, <strong>se scegli il tema sbagliato per il tuo sito, inevitabilmente incapperai in un altro errore ancora<\/strong> (come ti dicevo, \u00e8 una reazione a catena micidiale)<strong>: finisci con l&#8217;adattare il tuo sito web al tema e non viceversa<\/strong>.<\/p>\n<p>Mi spiego meglio. Se utilizzi il tema sbagliato, finisci col rimpiazzare i contenuti della demo (l&#8217;anteprima del tema) con i tuoi e ti viene fuori una roba totalmente impersonale, priva di vita.<\/p>\n<p>E non \u00e8 ancora tutto. Divi \u00e8 un tema dalle possibilit\u00e0 infinite e contiene al suo interno migliaia di funzioni e ancor pi\u00f9 combinazioni, su questo non c&#8217;\u00e8 dubbio. Per\u00f2 che te ne fai se non riesci a far comparire sulle pagine del tuo sito neanche il men\u00f9 di navigazione? Pu\u00f2 non sembrarti un problema in apparenza, ma sappi che un sito fatto con Divi \u00e8 pi\u00f9 pesante e lento da caricare rispetto a un sito fatto con altri temi.<\/p>\n<p>Ma la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 un&#8217;altra ancora: <strong>se utilizzi il tema sbagliato, il tuo sito viene fuori uno schifo e lavorarci fa schifo<\/strong>. Finisce che dopo un po&#8217; di giorni ti arrendi e decidi di mollare tutto.<\/p>\n<figure id=\"attachment_8024\" aria-describedby=\"caption-attachment-8024\" style=\"width: 340px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8024\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/bandiera-bianca-600x425.png\" alt=\"bandiera bianca\" width=\"340\" height=\"241\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/bandiera-bianca-600x425.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/bandiera-bianca-1024x725.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/bandiera-bianca-768x544.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/bandiera-bianca.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-8024\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Sul ponte sventola bandiera bianca&#8221;&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p>Te lo ripeto ancora: non sottovalutare questo passaggio. <strong>Disegna il tuo sito su carta e trascorri tantissimo tempo alla ricerca del tema ideale<\/strong>. Magari fatti prima le ossa su qualche tema gratuito, ne esistono di validi in circolazione.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra domanda che ho fatto a F \u00e8 stata: &#8220;Il font \u00e8 open sans, per\u00f2 l&#8217;hai usato sia per i titoli che i paragrafi, cos\u00ec risulta un po&#8217; monotono. E lei mi ha risposto: &#8220;hai ragione. Per\u00f2 non capisco cos&#8217;\u00e8 successo, <em>credevo di aver scelto un altro font<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p>E questa frase mi ha portato a scovare un altro errore. F credeva di utilizzare l&#8217;editor di Divi per modificare la pagina, ma in realt\u00e0 di fatto utilizzava l&#8217;editor Gutenberg, quello installato di default su WordPress. Cio\u00e8, <strong>in pratica non stava usando il tema che ha acquistato senza saperlo. Pazzesco, no?<\/strong><\/p>\n<p>Come evitare questo errore?<\/p>\n<p>Installa subito il plugin &#8220;classic editor&#8221; e rimpiazza Gutenberg. Come mai? Gutenberg \u00e8 un pessimo editor che ai neofiti sembra comodo, ma che in realt\u00e0 genera tantissimi conflitti con temi e plugin.<\/p>\n<p>Comunque sia, proseguo con l&#8217;analisi del sito e apro un articolo di blog pubblicato sull&#8217;homepage. Mi accorgo subito che l&#8217;URL dell&#8217;articolo \u00e8 &#8220;?p=123&#8221;.<\/p>\n<p>Non ci crederai, ma <strong>questo che sembra un dettaglio da niente \u00e8 la causa principale del perch\u00e9 la maggior parte delle persone che realizzano un sito web per la prima volta mi chiedono: &#8220;come mai non trovo il mio sito su Google?&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>La risposta \u00e8: &#8220;perch\u00e9 per trovare il tuo articolo dovrei scrivere su Google &#8216;?p=123&#8242;&#8221;.<\/p>\n<p>Mi spiego meglio.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;URL di una pagina o di un articolo sono molto importanti in ambito SEO.<\/strong><\/p>\n<p>Nota: se \u00e8 la prima volta che senti parlare di SEO leggi prima <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/01\/12\/ma-quanto-costa-la-seo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quest&#8217;articolo<\/a> che ho scritto a riguardo tempo fa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/01\/12\/ma-quanto-costa-la-seo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4755\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/copertina-9-600x284.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"284\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/copertina-9-600x284.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/copertina-9-768x363.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/copertina-9.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nell&#8217;URL, al posto di quel punto interrogativo seguito da un numero a caso, dovrebbe comparire il titolo del tuo articolo. Se ad es. scrivi un articolo dal titolo &#8220;I gatti fanno miao&#8221;, il suo URL deve terminare con &#8220;i-gatti-fanno-miao&#8221;.<\/p>\n<p>La maggior parte degli esseri umani che realizzano per la prima volta un sito web non possono avere questa informazione e non sanno cos&#8217;\u00e8 l&#8217;impostazione &#8220;Permalink&#8221; di WordPress. Risultato: pubblicano <strong>tantissimi contenuti e poi vanificano mesi di lavoro<\/strong> perch\u00e9 la loro impostazione dei permalink \u00e8 errata e il sito non si trova su Google.<\/p>\n<p>S\u00ec, mi rendo conto che \u00e8 un errore devastante, ma don&#8217;t panic.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5854\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic-600x461.jpg\" alt=\"bottone don&#039;t panic\" width=\"302\" height=\"232\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic-600x461.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic-1024x786.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic-768x590.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/p>\n<p>Devi sapere che ogni volta che realizzo un sito web su WordPress eseguo una serie di operazioni &#8220;fisse&#8221;. Cio\u00e8 qualsiasi sia il tipo di sito web che devo realizzare, eseguo sempre le stesse operazioni preliminari. Una di queste \u00e8 <strong>rimpiazzare l&#8217;editor Gutenberg con quello classico e cambiare l&#8217;opzione dei permalink.<\/strong><\/p>\n<p>Vuoi scoprire quali sono tutte queste operazioni? Le ho descritte tutte in <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2020\/12\/29\/le-10-cose-da-fare-subitissimo-dopo-aver-installato-wordpress\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questa guida<\/a> pubblicata un po&#8217; di tempo fa, corri a leggerlo!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2020\/12\/29\/le-10-cose-da-fare-subitissimo-dopo-aver-installato-wordpress\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4445\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/copertina-7-600x284.jpg\" alt=\"programmatore con maglietta wordpress\" width=\"600\" height=\"284\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/copertina-7-600x284.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/copertina-7-768x363.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/copertina-7.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ma gli errori di F non si fermano qui. Te l&#8217;avevo detto: ha compiuto proprio tutti quelli classici in cui cascano tutti i principianti, nonostante sia una persona tecnologicamente dotata, pi\u00f9 giovane di me e intelligente.<\/p>\n<p>Alla fine della chiamata, F era parecchio scoraggiata e mi ha detto: <em>&#8220;cavoli non ti invidio sai, e pensare che tu hai a che fare ogni giorno con WordPress e tanti siti web, dev&#8217;essere un inferno!&#8221;<\/em><br \/>\nAltro errore.<\/p>\n<p>Quello che voglio dimostrarti \u00e8 che fare siti fa schifo perch\u00e9 all&#8217;inizio fare qualsiasi cosa fa schifo. La prima volta che ho cucinato una carbonara \u00e8 stato un disastro e la prima cosa che ho pensato \u00e8 stata: cucinare fa schifo. Adesso invece sono in grado di preparare una carbonara di tutto rispetto e cucinarla mi rilassa. Ma come ho fatto a diventare bravo? Non ho mollato al primo tentativo e ho chiesto a chi era pi\u00f9 bravo di me di aiutarmi.<\/p>\n<p>Proprio per questo ti invito ad iscriverti subito alla rubrica del Fabbro: in questo modo non ti perderai neanche una guida gratuita settimanale e presto riuscirai a realizzare tutti i siti che vuoi addirittura rilassandoti! Fai click qui, registrati e riceverai ogni marted\u00ec in anteprima ogni mia guida direttamente all&#8217;interno della tua casella email.<\/p>\n<p><strong>Conclusioni + verit\u00e0 incredibile<\/strong><\/p>\n<p>Si conclude qui la prima parte dell&#8217;articolo, ma prima di salutarti voglio darti una rivelazione incredibile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8026\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/rivelazione-600x340.jpg\" alt=\"rivelazione\" width=\"600\" height=\"340\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/rivelazione-600x340.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/rivelazione-1024x580.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/rivelazione-768x435.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/rivelazione.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><strong>Se WordPress ti sembra complicato, sappi che ad oggi \u00e8 ancora la tecnologia pi\u00f9 semplice che esiste per realizzare siti web.<\/strong><\/p>\n<p>Se infatti non ti dai per vinta\/o e continui ad insistere, in pochi mesi sono convinto che farai dei passi da gigante.<\/p>\n<p>Tanti programmatori utilizzano sistemi molto pi\u00f9 complessi di WordPress e io stesso ogni tanto, per\u00f2 \u00e8 solo con WordPress che riesco a rilassarmi. La possibilit\u00e0 di installare plugin e aggiungere funzionalit\u00e0 nuove al sito oppure la comodit\u00e0 di scrivere un articolo di blog e poterlo pubblicare istantaneamente con un bottone sono tutt&#8217;altro che scontate in questo mondo. WordPress tivvib\u00ec, perci\u00f2 smettila di dire che fare siti web fa schifo e leggi ogni settimana le mie guide: ti garantisco che col tempo lavorare sul tuo sito web diventer\u00e0 bello e (addirittura) rilassante.<\/p>\n<p>Ti \u00e8 piaciuto l&#8217;articolo? C&#8217;\u00e8 un&#8217;esperienza che vuoi condividere con me e gli altri lettori? Allora scrivi un bel commento qui sotto.<\/p>\n<p>Per oggi \u00e8 tutto&#8230; anzi non ancora! Se non l&#8217;hai ancora fatto, iscriviti subito alla rubrica del Fabbro. Fai click qui e vedrai che presto per te sar\u00e0 facilissimo usare il martello per spaccare il web!<\/p>\n<p>A marted\u00ec prossimo,<br \/>\nIl Fabbro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopri come gestire gli incubi della tecnologia Ciao e bentornata\/o sulla rubrica del Fabbro, Oggi voglio parlarti di come sia facile realizzare un sito web seguendo un metodo efficace o una guida fatta nel modo corretto e di quanto invece sia frustrante, fastidioso e insopportabile dover imparare smanettando da soli e commettendo un errore dopo l&#8217;altro. Infatti, fare siti web fa proprio schifo se non sai come si fa e pu\u00f2 diventare l&#8217;esperienza pi\u00f9 terrificante della tua vita. Credimi, non sto esagerando. In generale, doversi confrontare con un tipo di tecnologia per la prima volta \u00e8 sempre un&#8217;esperienza spiacevole (o perlomeno nella maggior parte dei casi). Un amico mi ha regalato qualche mese fa un mini dot Alexa e non sono ancora in grado di farlo scollegare dal mio pc attraverso un comando vocale; non ti nascondo che molte volte mi viene voglia di dargli fuoco e lanciarlo dalla finestra urlando bestemmie (e quelle napoletane sono bruttissime, credimi). Magari, allo stesso modo, tu utilizzi WordPress ma non sei ancora in grado di installare un plugin, oppure di cambiare la scritta sul footer del tuo sito. Tranquillo\/a, non sei la sola\/il solo: nessuno nasce imparato. Pubblico questo articolo perch\u00e9 proprio qualche giorno fa una mia carissima amica mi ha inviato un vocale su WhatsApp dicendomi: &#8220;Sto lavorando per la prima volta ad un sito con WordPress ma mi sta venendo uno schifo. Puoi darci un&#8217;occhiata?&#8221; Mi collego all&#8217;URL e&#8230; ho capito perch\u00e9 la maggior parte delle persone che decide di realizzare un sito web non ce la fa. Vuoi realizzare il tuo primo sito web? Vuoi provare a migliorare quello che hai gi\u00e0? Hai gi\u00e0 provato a realizzare un sito ma \u00e8 stata un&#8217;esperienza drammatica e l&#8217;hai mollato a met\u00e0? Se puoi rispondere &#8220;s\u00ec&#8221; a una di queste domande (o se sei un tipo curioso come me) allora afferra una tazza del tuo caff\u00e8 preferito e seguimi: si parte! Fare un sito web fa schifo, se cominci cos\u00ec Torniamo alla mia amica &#8220;F&#8221;. Prima di tutto chiariamo una cosa: F \u00e8 una delle persone pi\u00f9 intelligenti che conosca, senza esagerare. Il primo aggiettivo che mi viene in mente per descriverla \u00e8 &#8220;geniale&#8221;. F \u00e8 anche una persona che ama la tecnologia e l&#8217;informatica. Questo te lo dico perch\u00e9 non voglio che ti dai scuse tipo: &#8220;s\u00ec vabb\u00e8, per\u00f2 io non sono portato per queste cose informatiche&#8221;. Infatti, nonostante F maneggi computer, cellulare e inserirenomedispositivotecnologicoacaso perfettamente, ha compiuto tutti i classici errori che compie un essere umano quando prova a realizzare un sito web in autonomia. Fine della premessa. Torniamo al sito di F. Guardando un attimo il suo sito, ho avuto come l&#8217;impressione che non avesse bene in mente come strutturare i contenuti all&#8217;interno della homepage. Primo errore. Prima di sporcarti le mani su WordPress, infatti, dovresti sempre disegnare su carta uno schemino del tuo sito. Perch\u00e9? Perch\u00e9 altrimenti compi inevitabilmente a catena una serie di errori mortali. Stai a vedere. Ho chiesto ad F che tema stesse utilizzando, perch\u00e9 da come si presentava il sito sembrava proprio un tema orribile e antiquato. Con mia sorpresa, lei risponde &#8220;Divi&#8221;. Divi \u00e8 uno dei temi pi\u00f9 popolari di WordPress ed \u00e8 uno di quelli che costa di pi\u00f9 (89 dollari all&#8217;anno oppure 249 dollari una tantum nel momento in cui scrivo). Detto cos\u00ec sembrerebbe una buona scelta, non \u00e8 vero? SBAGLIATO. In verit\u00e0 trovo che Divi sia uno dei temi pi\u00f9 complicati da usare su WordPress e lo sconsiglio ad un principiante. Per il momento ti consiglio di evitarlo a tutti i costi! E questo \u00e8 gi\u00e0 il secondo errore: comprare un tema inadatto al tuo sito. Quando acquisti il tema sbagliato perdi tantissimo tempo per imparare a utilizzarlo come si deve e butti i tuoi soldi inutilmente. &#8220;Ok Fabbro, per\u00f2 esistono tantissimi temi, come faccio a capire qual \u00e8 quello giusto per il mio sito?&#8221; Tu intanto disegna il tuo sito su carta, cos\u00ec quando guardi le demo dei temi puoi scartare subito quelli che non ti offrono il layout di cui hai bisogno. Dopo averlo disegnato vai a recuperare a questo indirizzo una guida che ho pubblicato tempo fa per aiutarti a scegliere il tema ideale per il tuo sito. Se non hai ancora compreso appieno l&#8217;importanza di quest&#8217;ultimo punto sappi che inoltre, se scegli il tema sbagliato per il tuo sito, inevitabilmente incapperai in un altro errore ancora (come ti dicevo, \u00e8 una reazione a catena micidiale): finisci con l&#8217;adattare il tuo sito web al tema e non viceversa. Mi spiego meglio. Se utilizzi il tema sbagliato, finisci col rimpiazzare i contenuti della demo (l&#8217;anteprima del tema) con i tuoi e ti viene fuori una roba totalmente impersonale, priva di vita. E non \u00e8 ancora tutto. Divi \u00e8 un tema dalle possibilit\u00e0 infinite e contiene al suo interno migliaia di funzioni e ancor pi\u00f9 combinazioni, su questo non c&#8217;\u00e8 dubbio. Per\u00f2 che te ne fai se non riesci a far comparire sulle pagine del tuo sito neanche il men\u00f9 di navigazione? Pu\u00f2 non sembrarti un problema in apparenza, ma sappi che un sito fatto con Divi \u00e8 pi\u00f9 pesante e lento da caricare rispetto a un sito fatto con altri temi. Ma la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 un&#8217;altra ancora: se utilizzi il tema sbagliato, il tuo sito viene fuori uno schifo e lavorarci fa schifo. Finisce che dopo un po&#8217; di giorni ti arrendi e decidi di mollare tutto. Te lo ripeto ancora: non sottovalutare questo passaggio. Disegna il tuo sito su carta e trascorri tantissimo tempo alla ricerca del tema ideale. Magari fatti prima le ossa su qualche tema gratuito, ne esistono di validi in circolazione. Un&#8217;altra domanda che ho fatto a F \u00e8 stata: &#8220;Il font \u00e8 open sans, per\u00f2 l&#8217;hai usato sia per i titoli che i paragrafi, cos\u00ec risulta un po&#8217; monotono. E lei mi ha risposto: &#8220;hai ragione. Per\u00f2 non capisco cos&#8217;\u00e8 successo, credevo di aver scelto un altro font.&#8221; E questa frase mi ha portato a scovare un altro errore. F credeva<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8022,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[16,65],"tags":[310,309,93,302,70,76,141,75,186],"class_list":["post-8018","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-argomento-sito","category-la-rubrica-del-fabbro","tag-divi","tag-editor","tag-plugin","tag-plugin-wordpress","tag-siti-web","tag-siti-web-in-autonomia","tag-temi-wordpress","tag-wordpress","tag-wordpress-in-autonomia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8018"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8018\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14379,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8018\/revisions\/14379"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}