{"id":6708,"date":"2021-08-05T07:00:00","date_gmt":"2021-08-05T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/isartidelweb.it\/?p=6708"},"modified":"2025-07-09T14:48:31","modified_gmt":"2025-07-09T12:48:31","slug":"nessuno-ha-piu-voglia-di-lavorare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2021\/08\/05\/nessuno-ha-piu-voglia-di-lavorare\/","title":{"rendered":"Nessuno ha pi\u00f9 voglia di lavorare? \u2026o sei tu che non fai gola a nessuno?"},"content":{"rendered":"<p>NOTIZIA ANSA: <strong>tasso di disoccupazione giovanile raggiunge livelli allarmanti.<\/strong><\/p>\n<p>Siamo al 33.8% a gennaio 2021.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6699 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Immagine-600x430.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"430\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Immagine-600x430.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Immagine.png 631w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Prima era il 28,7%.<\/p>\n<p>Un giovane su tre non lavora!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una crescita velocissima, preoccupante, legata all\u2019innumerevole mole di disagi conseguenti al Covid-19.<\/p>\n<p><strong>Gli esperti dicono che torneremo \u201calla normalit\u00e0\u201d<\/strong> (cio\u00e8 a un tasso di disoccupazione giovanile allarmante, ma un pelino meno) <strong>solo alla fine del 2022.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ferma tutto: non \u00e8 un articolo per piangerci addosso, n\u00e9 per proporre soluzioni alla crisi del lavoro, n\u00e9 tantomeno per criticare chi licenzia o non assume.<\/p>\n<p><strong>Oggi parliamo di chi, invece, nonostante la crisi, ASSUME PERSONALE\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u2026e nonostante l\u2019ampia scelta, <strong>non riesce mai a trovare le persone giuste!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>S\u00ec, \u00e8 un argomento che mi sta a cuore, e il motivo \u00e8 presto detto:<\/p>\n<p><strong>i Sarti sono SEMPRE alla ricerca di nuovi collaboratori. <\/strong><\/p>\n<p><strong><u>SEMPRE!<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo criteri di selezioni rigidi \u2013 specialmente sui valori etici \u2013 e <strong>il Sarto non \u00e8 uno che si fida facilmente<\/strong>.<\/p>\n<p>Quindi quando devo selezionare qualcuno perch\u00e9 provi a lavorare con noi nel Laboratorio (se regge alla mole di cose da studiare), so che ho una scelta talmente ampia di persone pronte a mandare un CV e cimentarsi in chiss\u00e0 quali nuove avventure che\u2026 se non sto attento:<\/p>\n<ul>\n<li>Perdo un sacco di tempo<\/li>\n<li>Leggo migliaia di curricula a caso<\/li>\n<li>Alla fine seleziono altrettanto a caso<\/li>\n<li>Perdo ancora tempo a cercare di formare personale non adeguato<\/li>\n<li>Sono costretto a cambiare<\/li>\n<li>Ricomincio il giro<\/li>\n<\/ul>\n<p>Praticamente<strong>: se cerco di \u201capprofittare\u201d dell\u2019elevato tasso di disoccupazione<\/strong>, pensando che avr\u00f2 una platea enorme di persone tra cui trovare esattamente ci\u00f2 che mi serve, <strong>cercare nuovi collaboratori diventa un lavoro immane e senza prospettive di riuscita<\/strong> (salvo qualche colpo di fortuna).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sai che chi cerca lavoro arriva ad inviare anche 100 CV al giorno?<\/p>\n<p>Praticamente a chiunque\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo so che non ci hai mai pensato, ma <strong>la selezione del personale pu\u00f2 essere una di quelle vicende che fa arenare la tua azienda, per lungo tempo, creandoti enormi difficolt\u00e0 e facendoti sperperare tempo e denaro.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6702 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/human-600x323.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"323\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/human-600x323.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/human-1024x551.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/human-768x413.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/human-1536x826.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/human.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><strong>La fortuna \u00e8 che c\u2019\u00e8 una soluzione<\/strong>. E oggi ti porto le prove.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 abbastanza ovvio che tu sia scettico.<\/p>\n<p>Mi rendo conto che potresti non credermi, rimanere ancorato a quei pensieri da imprenditore medio italiano, che finiscono sempre per spiegarsi con la frase <em>\u201ci giovani non vogliono lavorare\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che, attenzione: <strong><em>\u00e8 abbastanza vero<\/em><\/strong>. Non per tutti, non sempre, ma non \u00e8 solo una diceria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi, per capirci ben bene, facciamo <strong>un piccolo tuffo nel passato<\/strong>!<\/p>\n<p>Te li ricordi gli anni \u201980 e \u201990?<\/p>\n<p>Ah, i <em>bei vecchi tempi.<\/em><\/p>\n<p>C\u2019era ABBONDANZA. Se ci pensiamo ora sembra una favoletta. E probabilmente chi non li ha vissuti stenta a crederci.<\/p>\n<p>Ma le cose stavano cos\u00ec davvero. <strong>Un sacco di richiesta, a fronte di un\u2019offerta limitata, e tanti (tanti) soldi regalati dalle banche a tassi d\u2019interesse talmente bassi che, ancora oggi, la stiamo pagando tutti.<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019era lavoro. C\u2019erano soldi.<\/p>\n<p>E chiaramente si facevano un sacco di figli.<\/p>\n<p>Persone che (magari come te, non so quanti anni hai) sono nate in un periodo in cui lavorare pagava molto bene.<\/p>\n<p>Se ai loro genitori era stato insegnato il valore del duro lavoro e del sacrificio, ai figli \u00e8 stata data l\u2019opportunit\u00e0 di vivere nel benessere economico, raggiunto senza troppa fatica, e nell\u2019abbondanza.<\/p>\n<p>Ora quei giovani, che stanno crescendo, <strong>si trovano in un mondo del lavoro che non gli permette di vivere quella stessa abbondanza in cui sono nati. <\/strong><\/p>\n<p>Che richiede sacrifici a fronte di entrate che, per quello che \u00e8 il costo della vita, permettono di togliersi pochi sfizi.<\/p>\n<p>E quindi\u2026 beh, <strong>davvero molti non hanno voglia di lavorare<\/strong>. O magari vorrebbero un lavoro migliore, o una paga pi\u00f9 alta\u2026 <strong>e sicuramente fra questi ci sono quelli senza speranza<\/strong>, quelli a cui la famiglia ha insegnato che possono avere qualunque cosa senza fare nulla in cambio, che si aspettano di non dover fare fatica e avere grandi risultati.<\/p>\n<p>e\u2026 beh, non \u00e8 colpa loro.<\/p>\n<p><strong>Io, ad esempio, sono nato proprio nell\u201980.<\/strong><\/p>\n<p>E ricordo quando, a 16 anni, passai l\u2019intera estate a lavorare in catena di montaggio.<\/p>\n<p>Quell\u2019azienda <strong>assumeva ogni anno 60 giovani come me a fare il lavoro sporco<\/strong>, per due mesi, preparando cos\u00ec tutto il necessario per fare il resto dell\u2019anno senza dover assumere nessuno.<\/p>\n<p>Eravamo <strong>una mandria di adolescenti brufolosi molto variopinta.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6703 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/gorilla-600x395.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"395\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/gorilla-600x395.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/gorilla-1024x674.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/gorilla-768x506.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/gorilla-1536x1011.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/gorilla.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Nessuno era realmente felice di avvitare bulloni mentre gli amici erano al parchetto ad ascoltare i Back Street Boys con lo stereo a pile, ma bene o male ci davamo tutti da fare. Il titolare dell\u2019azienda era un essere burbero e senza cuore. Non l\u2019ho mai sentito parlare: lui urlava e basta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E ricordo il giorno in cui arriv\u00f2 GIACOMO.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Me lo ricordo come fosse ieri.<\/p>\n<p>Arriva e immediatamente va dal suo capo reparto, dopo meno di 10 minuti di lavoro, e CHIEDE UNA SEDIA.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, eravamo oltre 100 persone in piedi, lui voleva stare seduto. Con un sorriso maligno il capo reparto ha inviato Giacomo a parlarne immediatamente col titolare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le urla di quell\u2019uomo risuonano ancora nei miei incubi<\/strong>. Ma probabilmente di pi\u00f9 in quelli di Giacomo, che da quel momento in poi ha cambiato ruolo: \u00e8 stato messo a raccogliere la spazzatura lungo i vari reparti e portarla sotto il sole al bidone.<\/p>\n<p>Non solo senza sedia, ma trasportando pesi. Tutto il giorno. Tutta l\u2019estate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Questo \u00e8 un ottimo esempio di come il salto generazione, in Italia, sia stato cos\u00ec netto.<\/strong><\/p>\n<p>Da una parte l\u2019imprenditore che \u00e8 abituato a vedere i suoi dipendenti come delle macchine da lavoro, che non devono lamentarsi di nulla altrimenti vengono puniti, e che una volta presa la paga sono appagati.<\/p>\n<p>Dall\u2019altra un giovane, probabilmente figlio di persone che non hanno fatto in modo che capisse come comportarsi al lavoro, che arriva con una richiesta totalmente fuori dai canoni, inaccettabile: lavorare (e guadagnare) comodamente.<\/p>\n<p>Ad oggi, se ci pensi, il \u201c<strong>lavorare poco e guadagnare tanto comodamente da casa\u201d<\/strong> \u00e8 un vero e proprio sistema consolidato (spesso truffaldino) che fa breccia nel cuore di giovani e meno giovani\u2026<\/p>\n<p>Una sorta di mito credibile, motore di un mercato enorme di formazione, corsi, libri e \u2013 prima di tutto \u2013 truffe (l\u2019ho gi\u00e0 detto? Meglio ribadire: <strong>soldi facili, veloci e in abbondanza = truffa<\/strong>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi, s\u00ec: <strong>ci sono TANTISSIMI giovani che non hanno voglia di lavorare.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6705 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/man-440x600.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"600\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/man-440x600.jpg 440w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/man-750x1024.jpg 750w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/man-768x1048.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/man-1126x1536.jpg 1126w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/man.jpg 879w\" sizes=\"auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/p>\n<p><strong>Ma al contempo ce ne sono tanti altri<\/strong> (forse di pi\u00f9? Chiss\u00e0) che invece non hanno questi atteggiamenti. Che non solo sono disposti a lavorare, ma <strong>che non vedono l\u2019ora di farlo\u2026 e di farlo bene!<\/strong><\/p>\n<p>E ora potresti pensare: <em>ok, Modellista, ci sono i giovani che hanno voglia di lavorare. Ora devo solo scovarli quando voglio assumere!<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>NO.<\/strong><\/p>\n<p>Qui il discorso si fa complicato, ma tu seguimi, perch\u00e9 quanto leggerai pu\u00f2 cambiare per sempre la tua azienda, a partire da come cerchi collaboratori e dipendenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Circa 33 giovani su 100 sono senza lavoro.<\/p>\n<p>Una parte di questi cerca lavoro attivamente, altri fanno passare il tempo con la paghetta di pap\u00e0 assicurata!<\/p>\n<p>E fin qui ci siamo.<\/p>\n<p>Di quei 33 FORSE qualcuno fa al caso tuo.<\/p>\n<p><strong>La tattica media italiana per trovare nuovi collaboratori \u00e8: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Faccio l\u2019annuncio online<\/li>\n<li>Aspetto i CV<\/li>\n<li>Li leggo tutti con scarsa attenzione<\/li>\n<li>Faccio i colloqui a quelli che sembrano meglio<\/li>\n<li>Scelgo a simpatia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>E poi\u2026<\/p>\n<p><strong>Poi tendenzialmente la gente si lamenta<\/strong>. Non ha trovato il dipendente giusto, in automatico \u00e8 colpa dei giovani che non vogliono lavorare nonostante la disoccupazione a mille.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Io posso garantirti che questo modo di fare \u00e8 SBAGLIATO.<\/p>\n<p>Ti fa perdere tempo.<\/p>\n<p>Assumere persone sbagliate.<\/p>\n<p>Quindi soldi, e magari clienti, visto che i dipendenti sbagliati fanno casini e di solito a pagarla sono proprio i clienti!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E allora, <strong>come si fa a scovare i giusti dipendenti?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c8 esattamente come per i Clienti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Come devi trovare i Clienti Su Misura, devi trovare anche i Dipendenti Su Misura.<\/strong><\/p>\n<p>Quei dipendenti che rispecchiano in maniera perfetta il tuo modo di approcciarti al lavoro e che sapranno dare la giusta spinta di crescita alla tua Azienda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se sei su questo Blog sai che ho gi\u00e0 parlato di questo argomento e ho gi\u00e0 parlato di come la Comunicazione Su Misura abbia cambiato TOTALMENTE il modo in cui Paolo, un cliente dei Sarti del Web, seleziona i dipendenti.<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Trovi alcuni dati in <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/07\/01\/personale-locale-comunicazione\/\" rel=\"noopener\">questo articolo<\/a>.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019idea di parlare nuovamente di questo argomento\u2026 me l\u2019ha data proprio Paolo<\/strong>, mandandomi uno screen su WhatsApp qualche giorno fa.<\/p>\n<p>S\u00ec, perch\u00e9 l\u2019attivit\u00e0 di Paolo continua a crescere e lui, giustamente, ripropone l\u2019annuncio preparato dal Laboratorio dei Sarti tutte le volte che cerca personale.<\/p>\n<p>Nell\u2019annuncio non chiede solo il CV, ma anche una lettera di presentazione.<\/p>\n<p>Ed ecco cosa gli hanno scritto proprio qualche giorno fa:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6704 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/screen-600x337.jpeg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"337\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/screen-600x337.jpeg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/screen-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/screen-768x432.jpeg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/screen-1536x864.jpeg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/screen.jpeg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Leggi con attenzione le parole di questa candidata.<\/p>\n<p>Non le trovi anche tu sincere e oneste?<\/p>\n<p><strong>Ti posso garantire che queste sono parole che sembrano proprio scritte dalla persona il cui profilo \u00e8 PERFETTAMENTE adatto al lavoro con Paolo.<\/strong><\/p>\n<p>Paolo \u00e8 davvero una persona di cuore\u2026 ma anche un titolare con alte pretese di rendimento!<\/p>\n<p>Il suo annuncio porta un messaggio molto chiaro. E non \u00e8 una questione di orari, giorni di lavoro, paga, ecc (cose fondamentali, certo, ma non bastano).<\/p>\n<p>L\u2019annuncio di Paolo porta fuori uno stile. Un modo. <strong>Una serie di differenze tra lui e gli altri!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E, ancora una volta\u2026 un annuncio fatto bene pu\u00f2 bastare?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Beh, magari ti riduce l\u2019effetto \u201cvalanga di CV\u201d!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma <strong>se lo abbini alla Comunicazione Su Misura<\/strong> (come quella che facciamo per l\u2019azienda di Paolo), che succede?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che, come attiri i migliori clienti\u2026<\/p>\n<p><strong>ATTIRI I MIGLIORI DIPENDENTI!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perch\u00e9, per quanto ne dica la gente comune o per quanto lo urlino i titoli allarmistici dei giornali<strong>, tra quei 33 disoccupati ogni 100 giovani, sicuramente si nasconde proprio quello che fa al caso tuo.<\/strong><\/p>\n<p>E per trovarlo, spingerlo a scriverti e farlo finalmente lavorare per te, non basta il contratto o lo stipendio.<\/p>\n<p>Non bastano le mansioni chiare. Gli orari ben definiti, la paga certa, ferie e tredicesima compresi.<\/p>\n<p>E questo vale sia per il lavoro non specializzato, come fare il cameriere (che poi, ti puoi specializzare, ma non \u00e8 questo il punto), e vale ANCORA di pi\u00f9 per i lavori specializzati, dove oggi c\u2019\u00e8 pi\u00f9 richiesta che mai!<\/p>\n<p>e\u2026 non si trovano i professionisti!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sai quanti imprenditori ho sentito dire \u201c<em>la parte pi\u00f9 difficile per la mia azienda \u00e8 trovare dipendenti che si impegnino davvero\u201d?<\/em><\/p>\n<p><strong><u>Beh\u2026 \u00e8 vero.<\/u><\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec anche per i Sarti e sono sicuro sia lo stesso per te.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed \u00e8 esattamente uno dei problemi che Paolo mi raccont\u00f2 al primo incontro, ad inizio 2020.<\/p>\n<p>Oramai possiamo dire che <strong>Paolo ha risolto il suo problema.<\/strong><\/p>\n<p>Lo ha risolto definitivamente abbinando un annuncio che sappia trasmettere i veri valori dell\u2019azienda a una costante e strategica Comunicazione Social che valorizza tantissimo il lavoro del suo personale!<\/p>\n<p>Questa cosa piace molto ai clienti\u2026 e agli aspiranti dipendenti!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6701 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/job-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/job-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/job-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/job-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/job-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/job.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Sei pronto a farlo anche tu?<\/p>\n<p>Ma\u2026 da dove devi partire?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Certo, l\u2019annuncio \u00e8 importante. Cosa scrivi e come lo scrivi fanno davvero la differenza.<\/p>\n<p>Ma, <strong>prima ancora dell\u2019annuncio, devi risultare attrattivo e interessante per i dipendenti esattamente come per i clienti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E la fortuna \u00e8 che per ottenere questi due risultati\u2026 devi fare la stessa identica cosa!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cio\u00e8\u2026<\/p>\n<p>Iniziare OGGI STESSO il processo che porter\u00e0 la tua azienda ad essere ricercata non solo dai clienti, ma anche dai migliori dipendenti e collaboratori!<\/p>\n<p>E se non sai da dove partire\u2026<\/p>\n<p>Ringraziamo il Sarto!<\/p>\n<p>Nel suo primo libro \u2013 VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE \u2013ha riassunto <strong>tutto ci\u00f2 che ti serve pertrasformare la tua Comunicazione in un magnete attira clienti\u2026 e dipendenti!<\/strong><\/p>\n<h3><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>\u00c8 appena uscita la seconda edizione: rinnovata, aggiornata e con un pezzo in pi\u00f9!<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.sartoteca.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Clicca subito su questo link<\/a> e corri ad accaparrarti la tua copia!<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A gioved\u00ec prossimo<\/p>\n<p>Il Modellista<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOTIZIA ANSA: tasso di disoccupazione giovanile raggiunge livelli allarmanti. Siamo al 33.8% a gennaio 2021. Prima era il 28,7%. Un giovane su tre non lavora! &nbsp; Una crescita velocissima, preoccupante, legata all\u2019innumerevole mole di disagi conseguenti al Covid-19. Gli esperti dicono che torneremo \u201calla normalit\u00e0\u201d (cio\u00e8 a un tasso di disoccupazione giovanile allarmante, ma un pelino meno) solo alla fine del 2022. &nbsp; Ferma tutto: non \u00e8 un articolo per piangerci addosso, n\u00e9 per proporre soluzioni alla crisi del lavoro, n\u00e9 tantomeno per criticare chi licenzia o non assume. Oggi parliamo di chi, invece, nonostante la crisi, ASSUME PERSONALE\u2026 \u2026e nonostante l\u2019ampia scelta, non riesce mai a trovare le persone giuste! &nbsp; S\u00ec, \u00e8 un argomento che mi sta a cuore, e il motivo \u00e8 presto detto: i Sarti sono SEMPRE alla ricerca di nuovi collaboratori. SEMPRE! Abbiamo criteri di selezioni rigidi \u2013 specialmente sui valori etici \u2013 e il Sarto non \u00e8 uno che si fida facilmente. Quindi quando devo selezionare qualcuno perch\u00e9 provi a lavorare con noi nel Laboratorio (se regge alla mole di cose da studiare), so che ho una scelta talmente ampia di persone pronte a mandare un CV e cimentarsi in chiss\u00e0 quali nuove avventure che\u2026 se non sto attento: Perdo un sacco di tempo Leggo migliaia di curricula a caso Alla fine seleziono altrettanto a caso Perdo ancora tempo a cercare di formare personale non adeguato Sono costretto a cambiare Ricomincio il giro Praticamente: se cerco di \u201capprofittare\u201d dell\u2019elevato tasso di disoccupazione, pensando che avr\u00f2 una platea enorme di persone tra cui trovare esattamente ci\u00f2 che mi serve, cercare nuovi collaboratori diventa un lavoro immane e senza prospettive di riuscita (salvo qualche colpo di fortuna). &nbsp; Sai che chi cerca lavoro arriva ad inviare anche 100 CV al giorno? Praticamente a chiunque\u2026 &nbsp; Lo so che non ci hai mai pensato, ma la selezione del personale pu\u00f2 essere una di quelle vicende che fa arenare la tua azienda, per lungo tempo, creandoti enormi difficolt\u00e0 e facendoti sperperare tempo e denaro. La fortuna \u00e8 che c\u2019\u00e8 una soluzione. E oggi ti porto le prove. &nbsp; Perch\u00e9 \u00e8 abbastanza ovvio che tu sia scettico. Mi rendo conto che potresti non credermi, rimanere ancorato a quei pensieri da imprenditore medio italiano, che finiscono sempre per spiegarsi con la frase \u201ci giovani non vogliono lavorare\u201d. &nbsp; Che, attenzione: \u00e8 abbastanza vero. Non per tutti, non sempre, ma non \u00e8 solo una diceria. &nbsp; Quindi, per capirci ben bene, facciamo un piccolo tuffo nel passato! Te li ricordi gli anni \u201980 e \u201990? Ah, i bei vecchi tempi. C\u2019era ABBONDANZA. Se ci pensiamo ora sembra una favoletta. E probabilmente chi non li ha vissuti stenta a crederci. Ma le cose stavano cos\u00ec davvero. Un sacco di richiesta, a fronte di un\u2019offerta limitata, e tanti (tanti) soldi regalati dalle banche a tassi d\u2019interesse talmente bassi che, ancora oggi, la stiamo pagando tutti. C\u2019era lavoro. C\u2019erano soldi. E chiaramente si facevano un sacco di figli. Persone che (magari come te, non so quanti anni hai) sono nate in un periodo in cui lavorare pagava molto bene. Se ai loro genitori era stato insegnato il valore del duro lavoro e del sacrificio, ai figli \u00e8 stata data l\u2019opportunit\u00e0 di vivere nel benessere economico, raggiunto senza troppa fatica, e nell\u2019abbondanza. Ora quei giovani, che stanno crescendo, si trovano in un mondo del lavoro che non gli permette di vivere quella stessa abbondanza in cui sono nati. Che richiede sacrifici a fronte di entrate che, per quello che \u00e8 il costo della vita, permettono di togliersi pochi sfizi. E quindi\u2026 beh, davvero molti non hanno voglia di lavorare. O magari vorrebbero un lavoro migliore, o una paga pi\u00f9 alta\u2026 e sicuramente fra questi ci sono quelli senza speranza, quelli a cui la famiglia ha insegnato che possono avere qualunque cosa senza fare nulla in cambio, che si aspettano di non dover fare fatica e avere grandi risultati. e\u2026 beh, non \u00e8 colpa loro. Io, ad esempio, sono nato proprio nell\u201980. E ricordo quando, a 16 anni, passai l\u2019intera estate a lavorare in catena di montaggio. Quell\u2019azienda assumeva ogni anno 60 giovani come me a fare il lavoro sporco, per due mesi, preparando cos\u00ec tutto il necessario per fare il resto dell\u2019anno senza dover assumere nessuno. Eravamo una mandria di adolescenti brufolosi molto variopinta. Nessuno era realmente felice di avvitare bulloni mentre gli amici erano al parchetto ad ascoltare i Back Street Boys con lo stereo a pile, ma bene o male ci davamo tutti da fare. Il titolare dell\u2019azienda era un essere burbero e senza cuore. Non l\u2019ho mai sentito parlare: lui urlava e basta. &nbsp; E ricordo il giorno in cui arriv\u00f2 GIACOMO. &nbsp; Me lo ricordo come fosse ieri. Arriva e immediatamente va dal suo capo reparto, dopo meno di 10 minuti di lavoro, e CHIEDE UNA SEDIA. Gi\u00e0, eravamo oltre 100 persone in piedi, lui voleva stare seduto. Con un sorriso maligno il capo reparto ha inviato Giacomo a parlarne immediatamente col titolare. &nbsp; Le urla di quell\u2019uomo risuonano ancora nei miei incubi. Ma probabilmente di pi\u00f9 in quelli di Giacomo, che da quel momento in poi ha cambiato ruolo: \u00e8 stato messo a raccogliere la spazzatura lungo i vari reparti e portarla sotto il sole al bidone. Non solo senza sedia, ma trasportando pesi. Tutto il giorno. Tutta l\u2019estate. &nbsp; Questo \u00e8 un ottimo esempio di come il salto generazione, in Italia, sia stato cos\u00ec netto. Da una parte l\u2019imprenditore che \u00e8 abituato a vedere i suoi dipendenti come delle macchine da lavoro, che non devono lamentarsi di nulla altrimenti vengono puniti, e che una volta presa la paga sono appagati. Dall\u2019altra un giovane, probabilmente figlio di persone che non hanno fatto in modo che capisse come comportarsi al lavoro, che arriva con una richiesta totalmente fuori dai canoni, inaccettabile: lavorare (e guadagnare) comodamente. Ad oggi, se ci pensi, il \u201clavorare poco e guadagnare tanto comodamente da casa\u201d \u00e8 un vero e proprio sistema consolidato (spesso truffaldino) che fa<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":6700,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[179],"tags":[18,34,6,185,42],"class_list":["post-6708","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-modellista","tag-comunicazione-aziendale","tag-comunicazione-per-aziende","tag-consigli","tag-il-modellista","tag-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6708"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6708\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14411,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6708\/revisions\/14411"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}