{"id":6056,"date":"2021-06-10T07:00:12","date_gmt":"2021-06-10T05:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/isartidelweb.it\/?p=6056"},"modified":"2025-07-09T12:48:55","modified_gmt":"2025-07-09T10:48:55","slug":"il-sarto-passa-il-testimone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2021\/06\/10\/il-sarto-passa-il-testimone\/","title":{"rendered":"Il Sarto passa il testimone"},"content":{"rendered":"<h2>\u2026ma perch\u00e9???<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora prova ad <em>immaginare.<\/em> Sono l\u00ec, chino sul PC come la maggior parte del tempo, e mi squilla il telefono. Nulla di strano, se non fosse per:<\/p>\n<ol>\n<li>Non ricevo quasi mai telefonate senza appuntamento;<\/li>\n<li>\u00c8 il Sarto, che non chiama mai senza avvertire;<\/li>\n<li>Sono le <strong>6:45 <\/strong>esatte del mattino, momento in cui lavoro tranquillo perch\u00e9 tutti dormono.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si attivano le antenne (che poi \u00e8 l\u2019Amigdala, ma non \u00e8 questa la sede per parlarne).<\/p>\n<p>Deve PER FORZA essere successo qualcosa di importante. O magari di grave. O <strong>terribile.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prendo il telefono, pronto a rispondere. Cerco le cuffie, che come sempre si nascondono tra un libro e gli appunti. E intanto rifletto:<\/p>\n<p>il Sarto alle 6:45 sta lavorando da quasi due ore. Ma se ha aspettato \u00e8 perch\u00e9 non voleva disturbarmi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma lo stesso ho la sensazione che <strong>sar\u00e0 una telefonata che mi cambier\u00e0 la giornata.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pi\u00f9 o meno \u00e8 andata cos\u00ec:<\/p>\n<p><em>\u201cBuongiorno Capo!\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u201coggi ti faccio un regalo!\u201d<\/p>\n<p><em>\u201coh, finalmente mi hai preso la Tesla\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u201cno\u201d<\/p>\n<p><em>\u201cah. E cosa mi regali?\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u201cla mia rubrica\u201d<\/p>\n<p><em>\u201ceh??!?\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u201ceh\u201d<\/p>\n<p><em>\u201cno aspetta Enrico. Cosa diavolo stai dicendo?\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u201csi, ora la rubrica \u00e8 tua. Buon lavoro. Ah, gioved\u00ec esce il primo articolo\u201d<\/p>\n<p><em>\u201cma\u2026 \u00e8 mercoled\u00ec! Non so nemmeno di cosa parlare!\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u201cpresentati, e racconta perch\u00e9 ti ho appena regalato la mia rubrica\u201d<\/p>\n<p><em>\u201cok\u2026 ma tu non me lo hai detto il motivo!\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u201c\u00e8 semplice: cosa direbbe il Sarto?\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>E mi ha fregato.<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6059 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_620388521-600x426.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"426\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_620388521-600x426.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_620388521-1024x727.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_620388521-768x546.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_620388521-1536x1091.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_620388521-2048x1455.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_620388521-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi sono qui, a scriverti, emozionato come non mai, e se leggendo senti che mi trema la voce \u00e8 per quello.<\/p>\n<p>Dopotutto non \u00e8 una missione da poco: sostituire la <strong>Rubrica del Sarto<\/strong> con la <strong>Rubrica del Modellista<\/strong> \u00e8 un\u2019impresa spaventosa!<\/p>\n<p>Un\u2019enorme responsabilit\u00e0!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>e\u2026 beh, <strong>me la prendo MOLTO VOLENTIERI!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per ora seguo le sue indicazioni. Col tempo, poi, mi prender\u00f2 le mie libert\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Ti\u00e8 Sarto, beccati questa!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi ha detto di presentarmi.<\/p>\n<p>Bene, sono Umberto Masiello, ma da queste parti mi chiamano il Modellista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il mio compito principale nel Laboratorio dei Sarti \u00e8 quello di organizzare, insieme alla squadra, <strong>le strategie personalizzate per i nostri clienti e garantire che tutto fili liscio!<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Fare il Modello del Vestito dei clienti, in sostanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E oltre a questo\u2026<\/p>\n<p><strong>Sono il Tutor di un buon numero dei Clienti dei Sarti<\/strong>. Questo mi permette di fare una cosa spettacolare: conoscerli personalmente, spesso in maniera approfondita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6060 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_1096800266-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_1096800266-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_1096800266-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_1096800266-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_1096800266-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_1096800266-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_1096800266-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E questo \u00e8 probabilmente la parte del mio lavoro che pi\u00f9 mi piace.<\/p>\n<p><strong>Avere a che fare con i sogni, le paure, le ambizioni, i desideri, gli ostacoli\u2026 e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta\u2026 delle persone che si affidano ai Sarti per migliorare la propria azienda e il proprio futuro.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tuttavia, <strong>non ho sempre fatto il Modellista.<\/strong><\/p>\n<p>In giovent\u00f9 ho addirittura preso una laurea in Psicologia e lavorato in quel campo per oltre 10 anni. Ho avuto a che fare con persone con problematiche estremamente gravi. Ed ho anche aperto la mia azienda per gestire al meglio i percorsi di cura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma poi\u2026 poi <strong>ho fallito<\/strong>. Ho chiuso, con un sacco di debiti e una marea di domande in testa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>All\u2019inizio me l\u2019ero presa semplicemente con lo stato, le tasse e quelle solite cose con cui se la prendono tutti.<\/p>\n<p>Poi\u2026 <strong>poi mi sono chiesto dove avessi sbagliato IO.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio in quel momento della mia vita che <strong>ho iniziato a studiare, studiare, studiare<\/strong>, come non lo avevo mai fatto in passato.<\/p>\n<p>E siccome a volte la vita regala occasioni, \u00e8 successo che ho incontrato con il Sarto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aspetta, questa \u00e8 da spiegare:<\/p>\n<p><strong>conosco Enrico da pi\u00f9 di 20 anni<\/strong>. E per qualche anno ci eravamo persi di vista. Poi, caso fortuito, lo invito al mio compleanno (si, senza Facebook non sarebbe successo) e l\u00ec\u2026<\/p>\n<p><strong>scopro che stavamo studiando le stesse cose!<\/strong><\/p>\n<p>Cos\u00ec iniziamo a confrontarci. Parlare, dal vivo e al telefono. Ci studiamo a vicenda, per ben 11 mesi!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi ancora non lo sapevamo, ma <strong>in quegli 11 mesi stavano nascendo i Sarti!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora forse ti starai chiedendo: <em>ma \u00e8 davvero possibile aprire un\u2019azienda con un tuo amico e sceglierlo come Capo, nonostante l\u2019amicizia?<\/em><\/p>\n<p>Beh\u2026 questa \u00e8 una storia complessa da spiegare. Per ora mi limiter\u00f2 a dirti questo:<\/p>\n<p><strong>NO, non \u00e8 possibile. \u00c8, anzi, una mega stronzata.<\/strong><\/p>\n<p>A meno che\u2026 <strong>uno dei due non sia profondamente riconosciuto dall\u2019altro come GUIDA, non come un semplice capo. Come la persona da seguire per raggiungere un obiettivo. Come esempio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Vabb\u00e8 mi fermo se no si monta la testa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dove eravamo rimasti?<\/p>\n<p>Ah, <strong>il passaggio di testimone.<\/strong><\/p>\n<p>Chiarito oramai quanto questa cosa mi renda orgoglioso, cerchiamo di capire insieme il perch\u00e9.<\/p>\n<p><em>Come mai il Sarto mi ha donato la sua rubrica?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La risposta \u00e8: CRESCITA AZIENDALE.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6061 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_579010378-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_579010378-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_579010378-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_579010378-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_579010378-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_579010378-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/shutterstock_579010378-scaled.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ebbene si. Nessun regalo di compleanno, n\u00e9 gesto caritatevole.<\/p>\n<p><strong>TUTTO ci\u00f2 che fa il Sarto \u00e8 sempre e solo pura strategia!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ma che c\u2019entra una rubrica Blog con la crescita aziendale?<\/em><\/p>\n<p>Seguimi, che ora dobbiamo entrare nei meccanismi mentali del Sarto, e ti assicuro che l\u00ec gli ingranaggi sono molto articolati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando hai in mano le redini di un\u2019azienda, specialmente nei primi anni, devi fare UNA MAREA DI COSE. Molte di queste non sono esattamente quello che hai in programma di fare nella vita\u2026 ma non puoi fare a meno di farle personalmente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per alcuni all\u2019inizio sar\u00e0 registrare le fatture, o andare in posta. Per altri \u00e8 la pulizia degli uffici. Per altri ancora magari la gestione della Comunicazione. Ad ognuno il suo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>All\u2019inizio un\u2019azienda difficilmente ha tutte le risorse necessarie per assumere tutto il personale<\/strong> che vorrebbe, formarlo a dovere e far si che possa lavorare in completa autonomia.<\/p>\n<p>Ma poi, se gestisci le cose a dovere (cio\u00e8, hai un sistema di Comunicazione Su Misura che ti porta soldi in azienda e riempie la tua cassa), un passo alla volta puoi fare la cosa pi\u00f9 bella di tutte:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DELEGARE.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sembra facile eh? <em>No, non lo \u00e8.<\/em><\/p>\n<p><strong>Io stesso in questi anni ho dovuto delegare gran parte del mio lavoro<\/strong> e, ancora oggi, lo accetto a fatica. Sai, ci vuole poco ad essere GELOSI del proprio ruolo, delle proprie capacit\u00e0 e competenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La cosa veramente assurda \u00e8 che SPESSISSIMO le aziende si arenano proprio su questo: invece di delegare, il titolare continua a coprire ruoli che potrebbe coprire qualcun altro\u2026 e non cresce.<\/p>\n<p>Senza assumere, delegare e organizzare la tua azienda\u2026 beh, probabilmente i tuoi sogni rimarranno irraggiungibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ma in fin dei conti, a che serve delegare? Perch\u00e9 devo far fare a qualcun altro una cosa che mi viene bene?<\/em><\/p>\n<p><em>O che magari mi piace fare?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oh, quante volte me lo sono chiesto. E quante volte ho discusso col Sarto!<\/p>\n<p>E niente, <strong>aveva ragione lui, tutte le volte.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se vuoi che la tua azienda raggiunga le stelle e ti renda fiero (e ricco)\u2026 devi delegare.<\/p>\n<p>Punto<\/p>\n<p><strong>Non c\u2019\u00e8 altra strada.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Liberare parte del tuo tempo per impiegarlo in azioni che puntino alla crescita e non alla stabilit\u00e0!<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>E come si fa?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Ecco la ricetta, altro che Benedetta Parodi!<\/p>\n<p>Segui ogni passaggio con attenzione e vedrai che risultati!<\/p>\n<ol>\n<li>Pensa fin da principio alla tua Azienda come una struttura aperta, pronta a far entrare personale, stabilire procedure, creare gruppi di lavoro\u2026 in altre parole: pensa sempre alla crescita;<\/li>\n<li>Scegli collaboratori eccezionali, con un grande desiderio di apprendere e migliorarsi;<\/li>\n<li>Fai in modo che abbiano la migliore formazione possibile, senza mai fermarti: chi crede di sapere tutto \u00e8 un danno per la tua azienda!<\/li>\n<li>Scegli con accuratezza cosa puoi delegare del tuo lavoro. Non pensare di farlo tutto in una volta: crea uno schema a step;<\/li>\n<li>Quando i tuoi collaboratori sono autonomi, puoi finalmente delegare, dando loro ruoli e responsabilit\u00e0;<\/li>\n<li>A questo punto avrai pi\u00f9 tempo libero: impiegalo per crescere ancora!<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>E quando finisce tutto questo?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La risposta potrebbe non piacerti.<\/p>\n<p><strong>Finisce quando hai delegato TUTTO e la tua azienda pu\u00f2 funzionare BENISSIMO senza di te!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo so, in Italia, dove le imprese sono familiari e si reggono sulla fatica del titolare, questo pensiero \u00e8 quasi spaventoso. Ma, che piaccia o meno, <strong>\u00e8 l\u2019UNICO modo per portare la tua azienda ad essere sempre sulla cresta dell\u2019onda!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bene. Chiarito chi sono e i motivi per cui sono qui\u2026<\/p>\n<p>Sar\u00e0 il caso di dire di cosa parleremo nella mia rubrica!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Permettimi un piccolo momento di spocchia: <strong>se il Sarto ha delegato a me, probabilmente si sente sicuro che io possa tenere le redini di questa rubrica a dovere, senza stravolgerla.<\/strong><\/p>\n<p>Quindi parleremo, ogni gioved\u00ec, di Comunicazione Su Misura, Clienti Su Misura, Strategie e trucchi per usare il Web in maniera profittevole e, non meno importante, di come realizzare i tuoi sogni grazie al tuo lavoro!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/iscrizione-mailing-list\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Quindi iscriviti subito alla mia Newsletter e non perderti nemmeno uno dei miei articoli!<\/strong><\/span><\/a><\/h3>\n<p>Ogni gioved\u00ec mattina, qualunque cosa succeda, avrai il tuo articolo del Modellista.<\/p>\n<p>E se hai qualche domanda scrivi pure alla casella dei Sarti in fondo alla pagina www.isartidelweb.it, potrei risponderti con un articolo tutto per te!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A gioved\u00ec prossimo<\/p>\n<p>(qui ci andrebbe un motto fico come quello del Sarto, ma ancora non l\u2019ho deciso!)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Modellista<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2026ma perch\u00e9??? &nbsp; Ora prova ad immaginare. Sono l\u00ec, chino sul PC come la maggior parte del tempo, e mi squilla il telefono. Nulla di strano, se non fosse per: Non ricevo quasi mai telefonate senza appuntamento; \u00c8 il Sarto, che non chiama mai senza avvertire; Sono le 6:45 esatte del mattino, momento in cui lavoro tranquillo perch\u00e9 tutti dormono. &nbsp; Si attivano le antenne (che poi \u00e8 l\u2019Amigdala, ma non \u00e8 questa la sede per parlarne). Deve PER FORZA essere successo qualcosa di importante. O magari di grave. O terribile. &nbsp; Prendo il telefono, pronto a rispondere. Cerco le cuffie, che come sempre si nascondono tra un libro e gli appunti. E intanto rifletto: il Sarto alle 6:45 sta lavorando da quasi due ore. Ma se ha aspettato \u00e8 perch\u00e9 non voleva disturbarmi. &nbsp; Ma lo stesso ho la sensazione che sar\u00e0 una telefonata che mi cambier\u00e0 la giornata. &nbsp; Pi\u00f9 o meno \u00e8 andata cos\u00ec: \u201cBuongiorno Capo!\u201d \u201coggi ti faccio un regalo!\u201d \u201coh, finalmente mi hai preso la Tesla\u201d \u201cno\u201d \u201cah. E cosa mi regali?\u201d \u201cla mia rubrica\u201d \u201ceh??!?\u201d \u201ceh\u201d \u201cno aspetta Enrico. Cosa diavolo stai dicendo?\u201d \u201csi, ora la rubrica \u00e8 tua. Buon lavoro. Ah, gioved\u00ec esce il primo articolo\u201d \u201cma\u2026 \u00e8 mercoled\u00ec! Non so nemmeno di cosa parlare!\u201d \u201cpresentati, e racconta perch\u00e9 ti ho appena regalato la mia rubrica\u201d \u201cok\u2026 ma tu non me lo hai detto il motivo!\u201d \u201c\u00e8 semplice: cosa direbbe il Sarto?\u201d &nbsp; E mi ha fregato. &nbsp; &nbsp; Quindi sono qui, a scriverti, emozionato come non mai, e se leggendo senti che mi trema la voce \u00e8 per quello. Dopotutto non \u00e8 una missione da poco: sostituire la Rubrica del Sarto con la Rubrica del Modellista \u00e8 un\u2019impresa spaventosa! Un\u2019enorme responsabilit\u00e0! &nbsp; e\u2026 beh, me la prendo MOLTO VOLENTIERI! &nbsp; Per ora seguo le sue indicazioni. Col tempo, poi, mi prender\u00f2 le mie libert\u00e0. Ti\u00e8 Sarto, beccati questa! &nbsp; Quindi ha detto di presentarmi. Bene, sono Umberto Masiello, ma da queste parti mi chiamano il Modellista. &nbsp; Il mio compito principale nel Laboratorio dei Sarti \u00e8 quello di organizzare, insieme alla squadra, le strategie personalizzate per i nostri clienti e garantire che tutto fili liscio! \u00a0 Fare il Modello del Vestito dei clienti, in sostanza. &nbsp; E oltre a questo\u2026 Sono il Tutor di un buon numero dei Clienti dei Sarti. Questo mi permette di fare una cosa spettacolare: conoscerli personalmente, spesso in maniera approfondita. &nbsp; &nbsp; E questo \u00e8 probabilmente la parte del mio lavoro che pi\u00f9 mi piace. Avere a che fare con i sogni, le paure, le ambizioni, i desideri, gli ostacoli\u2026 e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta\u2026 delle persone che si affidano ai Sarti per migliorare la propria azienda e il proprio futuro. &nbsp; Tuttavia, non ho sempre fatto il Modellista. In giovent\u00f9 ho addirittura preso una laurea in Psicologia e lavorato in quel campo per oltre 10 anni. Ho avuto a che fare con persone con problematiche estremamente gravi. Ed ho anche aperto la mia azienda per gestire al meglio i percorsi di cura. &nbsp; Ma poi\u2026 poi ho fallito. Ho chiuso, con un sacco di debiti e una marea di domande in testa. &nbsp; All\u2019inizio me l\u2019ero presa semplicemente con lo stato, le tasse e quelle solite cose con cui se la prendono tutti. Poi\u2026 poi mi sono chiesto dove avessi sbagliato IO. &nbsp; Ed \u00e8 proprio in quel momento della mia vita che ho iniziato a studiare, studiare, studiare, come non lo avevo mai fatto in passato. E siccome a volte la vita regala occasioni, \u00e8 successo che ho incontrato con il Sarto. &nbsp; Aspetta, questa \u00e8 da spiegare: conosco Enrico da pi\u00f9 di 20 anni. E per qualche anno ci eravamo persi di vista. Poi, caso fortuito, lo invito al mio compleanno (si, senza Facebook non sarebbe successo) e l\u00ec\u2026 scopro che stavamo studiando le stesse cose! Cos\u00ec iniziamo a confrontarci. Parlare, dal vivo e al telefono. Ci studiamo a vicenda, per ben 11 mesi! &nbsp; Noi ancora non lo sapevamo, ma in quegli 11 mesi stavano nascendo i Sarti! &nbsp; Ora forse ti starai chiedendo: ma \u00e8 davvero possibile aprire un\u2019azienda con un tuo amico e sceglierlo come Capo, nonostante l\u2019amicizia? Beh\u2026 questa \u00e8 una storia complessa da spiegare. Per ora mi limiter\u00f2 a dirti questo: NO, non \u00e8 possibile. \u00c8, anzi, una mega stronzata. A meno che\u2026 uno dei due non sia profondamente riconosciuto dall\u2019altro come GUIDA, non come un semplice capo. Come la persona da seguire per raggiungere un obiettivo. Come esempio. \u00a0 Vabb\u00e8 mi fermo se no si monta la testa. &nbsp; Dove eravamo rimasti? Ah, il passaggio di testimone. Chiarito oramai quanto questa cosa mi renda orgoglioso, cerchiamo di capire insieme il perch\u00e9. Come mai il Sarto mi ha donato la sua rubrica? &nbsp; La risposta \u00e8: CRESCITA AZIENDALE. &nbsp; \u00a0 Ebbene si. Nessun regalo di compleanno, n\u00e9 gesto caritatevole. TUTTO ci\u00f2 che fa il Sarto \u00e8 sempre e solo pura strategia! &nbsp; Ma che c\u2019entra una rubrica Blog con la crescita aziendale? Seguimi, che ora dobbiamo entrare nei meccanismi mentali del Sarto, e ti assicuro che l\u00ec gli ingranaggi sono molto articolati. &nbsp; Quando hai in mano le redini di un\u2019azienda, specialmente nei primi anni, devi fare UNA MAREA DI COSE. Molte di queste non sono esattamente quello che hai in programma di fare nella vita\u2026 ma non puoi fare a meno di farle personalmente. &nbsp; Per alcuni all\u2019inizio sar\u00e0 registrare le fatture, o andare in posta. Per altri \u00e8 la pulizia degli uffici. Per altri ancora magari la gestione della Comunicazione. Ad ognuno il suo. &nbsp; All\u2019inizio un\u2019azienda difficilmente ha tutte le risorse necessarie per assumere tutto il personale che vorrebbe, formarlo a dovere e far si che possa lavorare in completa autonomia. Ma poi, se gestisci le cose a dovere (cio\u00e8, hai un sistema di Comunicazione Su Misura che ti porta soldi in azienda e riempie la tua cassa), un passo alla volta puoi fare la cosa pi\u00f9 bella di tutte: &nbsp; DELEGARE.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6057,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[179],"tags":[],"class_list":["post-6056","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-modellista"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6056"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14291,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6056\/revisions\/14291"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}