{"id":5887,"date":"2021-05-25T07:00:10","date_gmt":"2021-05-25T05:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/isartidelweb.it\/?p=5887"},"modified":"2025-07-09T12:47:56","modified_gmt":"2025-07-09T10:47:56","slug":"limportanza-di-avere-dei-link-brevi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2021\/05\/25\/limportanza-di-avere-dei-link-brevi\/","title":{"rendered":"L&#8217;importanza di avere dei link brevi"},"content":{"rendered":"<p>Ciao e bentornato\/a sulla rubrica del Fabbro,<br \/>\ncon l&#8217;articolo di oggi voglio fornirti una guida pratica per rendere pi\u00f9 accattivanti gli URL dei tuoi siti\/landing page e pi\u00f9 semplici da scrivere.<\/p>\n<p><em>&#8220;Grazie Fabbro, ma cosa sono gli URL? E perch\u00e9 dovrei renderli pi\u00f9 semplici e accattivanti?&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Ottima domanda, grazie!<\/p>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 un URL<\/h2>\n<p>Gli URL sono gli indirizzi web di tutte le pagine in internet, ad es. https:\/\/isartidelweb.it \u00e8 l&#8217;URL della pagina principale del sito dei Sarti del Web; https:\/\/google.com \u00e8 l&#8217;URL della pagina principale del motore di ricerca Google.<\/p>\n<p>In effetti <strong>potremmo dire che sono dei link, ma c&#8217;\u00e8 una piccola differenza<\/strong>. Un link \u00e8 un collegamento ad un URL = il bottone che ti porta alla pagina principale del sito dei Sarti del Web \u00e8 un link.<\/p>\n<p>In parole povere: il link \u00e8 il collegamento e l&#8217;URL \u00e8 la destinazione.<\/p>\n<p>Ma a parte questo, perch\u00e9 dovresti semplificare gli URL delle pagine pi\u00f9 importanti sul tuo sito?<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 devi semplificare gli URL pi\u00f9 importanti<\/h2>\n<p>Molto spesso devi comunicare l&#8217;URL di una determinata pagina in cui vendi un prodotto\/servizio a voce (tramite un video o un webinar) o in forma scritta (su un libro o volantino).<\/p>\n<p>Quando accade non puoi utilizzare un URL come &#8220;https:\/\/nomesito.it\/categoria-prodotto\/nome-completo-del-prodotto&#8221;. <strong>Sarebbe difficile da pronunciare in video e difficile da scrivere nella barra dell&#8217;indirizzo su Google<\/strong>, soprattutto se ci sono tanti trattini. I tuoi utenti potrebbero sbagliare a scriverlo e scoraggiarsi. Tutto questo contribuisce a creare un&#8217;esperienza sgradevole, da dimenticare.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5892\" aria-describedby=\"caption-attachment-5892\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5892\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/utente-disperato-600x400.jpg\" alt=\"persona disperata\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/utente-disperato-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/utente-disperato-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/utente-disperato-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/utente-disperato.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-5892\" class=\"wp-caption-text\">Un utente disperato<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Se invece utilizzi un URL come &#8220;https:\/\/nomesito.it\/prodotto&#8221;, oppure &#8220;https:\/\/nomesito.it\/servizio&#8221; , diminuisci di molto il margine di errore e rendi vita facile ai tuoi utenti.<\/strong><\/p>\n<p>Ma cosa ancor pi\u00f9 importante, sar\u00e0 memorabile, la gente potr\u00e0 &#8220;ricordarselo&#8221;, il che significa tantissimo! Te lo assicuro&#8230;<\/p>\n<p>Bello, no? Ma come si fa?<\/p>\n<h2>Modifica l&#8217;URL direttamente sulla pagina o sull&#8217;articolo<\/h2>\n<p>Quando pubblichi una pagina o un articolo su WordPress, la parte finale dell&#8217;URL (quella dopo l&#8217;ultimo &#8220;\/&#8221;) diventa automaticamente uguale al titolo.<\/p>\n<p>Se il titolo della tua pagina \u00e8 &#8220;Come risolvere subito questo problema&#8221;, l&#8217;URL della pagina sar\u00e0 &#8220;nomedeltuosito.it\/come-risolvere-subito-questo-problema&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Apri su WordPress la pagina con l&#8217;URL incriminato e fai click su &#8220;Modifica&#8221;<\/strong>. Adesso puoi cambiare l&#8217;URL in &#8220;risolvi-questo-problema&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5893 size-full\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/tasto-modifica.jpg\" alt=\"schermata con tasto modifica\" width=\"305\" height=\"130\" title=\"\"><\/p>\n<p>Per\u00f2 fai attenzione, non dovresti sempre farlo. Cos\u00ec come non dovresti sempre utilizzare dei titoli brevi per ottenere degli URL brevi.<\/p>\n<p><strong>Fallo soltanto sulle pagine accessibili tramite video, webinar, materiale cartaceo<\/strong>.<\/p>\n<p>Sulle pagine del tuo sito che vuoi rendere accessibili tramite pulsanti, men\u00f9 di navigazione, collegamenti esterni su altre pagine web e annunci sponsorizzati social, lascia un URL pi\u00f9 descrittivo possibile.<\/p>\n<p>Il motivo principale \u00e8 che <strong>a Google piacciono i titoli descrittivi<\/strong>. Ho gi\u00e0 scritto in un articolo precedente che i titoli delle pagine sono un elemento molto determinante in ottica SEO, <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/01\/19\/utili-accorgimenti-seo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nel caso te lo fossi perso puoi rimediare subito<\/a>!<\/p>\n<p><strong>Agisci in base alla tua strategia di comunicazione<\/strong>: se vuoi rendere quella pagina accessibile tramite video in cui dici &#8220;Collegati alla pagina nomesito.it\/prodotto&#8221; accorcia l&#8217;URL. Se invece utilizzi link o bottoni per indirizzare i tuoi utenti su quella pagina lascia pure il titolo pi\u00f9 lungo.<\/p>\n<p><em>&#8220;Va bene Fabbro. Ma se volessi rendere accessibile quella pagina sia da link e bottoni che da video o materiale cartaceo?&#8221;<\/em><\/p>\n<p>In quel caso allora puoi utilizzare un altro metodo:<\/p>\n<h2>Crea un reindirizzamento alla pagina<\/h2>\n<p>Si tratta di un metodo un po&#8217; pi\u00f9 sofisticato e ho bisogno che tu raccolga tutta la tua concentrazione e afferri una tazza del tuo caff\u00e8 preferito. Pronto? Via!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5894\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/tazza-caffe-600x399.jpg\" alt=\"tavolo con laptop e tazzina caff\u00e8\" width=\"600\" height=\"399\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/tazza-caffe-600x399.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/tazza-caffe-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/tazza-caffe-768x511.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/tazza-caffe.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Il reindirizzamento funziona in questo modo: <strong>l&#8217;utente scrive un URL nella barra di ricerca e viene collegato ad un altro URL<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo so, detto cos\u00ec all&#8217;apparenza non vuol dire nulla. <strong>Lascia che ti faccia un esempio<\/strong>:<br \/>\ncollegati all&#8217;indirizzo www.google.com . Fermo, non c&#8217;\u00e8 bisogno di chiamare La Penna Rossa per farmi bacchettare, so bene che si scrive Google con due &#8220;o&#8221; e non Gogle, l&#8217;ho scritto cos\u00ec volutamente.<\/p>\n<p>Scommetto che se ci hai cliccato su sei finito magicamente sulla pagina principale di Google.<\/p>\n<p>Cos&#8217;\u00e8 successo qui? Come mai anche sbagliando a digitare il nome finisci sulla pagina giusta?<\/p>\n<p>Non \u00e8 magia: sei stato soltanto reindirizzato.<\/p>\n<p>Google effettua ricerche di continuo, 24h su 24h, 365 giorni all&#8217;anno. Ora, sicuramente in base ad una ricerca \u00e8 saltato fuori un dato secondo cui una percentuale molto alta di utenti sbaglia a digitare la parola Google. Per ovviare a questo problema, i tecnici hanno deciso di acquistare anche il dominio gogle.com e di farlo puntare su quello giusto, quello con due &#8220;o&#8221;.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 che <strong>anche chi sbaglia a digitare il nome del motore di ricerca riesce comunque ad arrivare sulla pagina giusta<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma <strong>questo \u00e8 solo un modo in cui puoi utilizzare la tecnica del reindirizzamento<\/strong>. Ne esistono altri ancora, tra cui quello necessario per risolvere la questione degli URL lunghissimi.<\/p>\n<p>Prendiamo di nuovo come esempio l&#8217;URL &#8220;nomesito.it\/categoria-prodotto\/nome-completo-del-prodotto&#8221;.<\/p>\n<p>Facciamo finta tu abbia bisogno di rendere la pagina accessibile sia tramite istruzioni video (o su materiale cartaceo), sia tramite link, bottoni, post sui social e via dicendo.<\/p>\n<p>Per venirne a capo hai bisogno di 2 URL:<\/p>\n<ol>\n<li>l&#8217;URL completo e descrittivo della pagina;<\/li>\n<li>una versione pi\u00f9 corta dell&#8217;URL originale, tipo &#8220;nomesito.it\/prodotto&#8221;.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Come mai hai bisogno di 2 URL per la stessa pagina? Perch\u00e9 se imposti il reindirizzamento sull&#8217;URL breve, una volta cliccato reindirizzer\u00e0 in automatico su quello lungo.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 questo: nel video potrai dire agli utenti di collegarsi all&#8217;URL &#8220;nomesito.it\/prodotto&#8221; cos\u00ec che, automaticamente, digitando quell&#8217;URL verranno reindirizzati su &#8220;nomesito.it\/categoria-prodotto\/nome-completo-del-prodotto&#8221;.<\/p>\n<p>Un po&#8217; come quando digitando gogle.com si viene reindirizzati su google.com.<\/p>\n<p>Cos\u00ec <strong>Google continuer\u00e0 a vedere il tuo sito di buon occhio<\/strong> e i tuoi utenti non dovranno scomodare ogni volta tutti i santi del paradiso per raggiungere la pagina.<\/p>\n<p>Mission complete!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5503\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete-600x338.jpg\" alt=\"schermata metal slug mission complete\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete-600x338.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete-768x432.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mission-complete.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Figo, no?<\/p>\n<p><em>&#8220;Molto! Ma come posso applicare questa tecnica?&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Ecco che te lo spiego:<br \/>\nPer prima cosa, accedi alla bacheca WordPress del tuo sito e fai click su &#8220;Plugin&#8221; -&gt; &#8220;Installa nuovo&#8221;. Digita nella barra di ricerca &#8220;Pretty Links&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Pretty Links \u00e8 un plugin con cui puoi generare in pochissimi click tutti i reindirizzamenti che desideri<\/strong>.<\/p>\n<p>Installalo pure e poi fai click su &#8220;Attiva&#8221;.<\/p>\n<p>Adesso vedrai comparire sulla barra laterale sinistra di WordPress la voce di men\u00f9 &#8220;Pretty Links&#8221;.<\/p>\n<p>Passaci su il mouse e, sul men\u00f9 a comparsa, fai click su &#8220;Aggiungi nuovo&#8221;.<\/p>\n<p>Nella schermata che segue, dai un titolo al reindirizzamento. <strong>Puoi dargli il titolo che ti pare<\/strong>, per\u00f2 ti consiglio di dargliene uno descrittivo, in modo da poterlo distinguere a colpo d&#8217;occhio dagli altri reindirizzamenti che andrai a creare in futuro.<\/p>\n<p>Nel campo Redirection scegli l&#8217;opzione &#8220;301 (Permanent)&#8221;. In questo modo, Google sapr\u00e0 che dovr\u00e0 indicizzare la tua pagina tenendo conto dell&#8217;URL descrittivo, non di quello abbreviato.<\/p>\n<p>Nel campo &#8220;Target URL&#8221; inserisci per intero l&#8217;URL pi\u00f9 lungo, facciamo finta che sia &#8220;nomesito.it\/categoria-prodotto\/nome-completo-del-prodotto&#8221;.<\/p>\n<p>Nel campo &#8220;Pretty Link&#8221; inserisci per intero l&#8217;URL abbreviato, facciamo finta che sia &#8220;nomesito.it\/prodotto&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5896\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Screenshot_2021-05-24-Add-New-Pretty-Link-\u2039-I-Sarti-del-Web-\u2014-WordPress-600x259.png\" alt=\"schermata pretty links\" width=\"600\" height=\"259\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Screenshot_2021-05-24-Add-New-Pretty-Link-\u2039-I-Sarti-del-Web-\u2014-WordPress-600x259.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Screenshot_2021-05-24-Add-New-Pretty-Link-\u2039-I-Sarti-del-Web-\u2014-WordPress.png 669w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><strong>NOTA:<\/strong> non c&#8217;\u00e8 bisogno che crei un&#8217;altra pagina e la chiami &#8220;prodotto&#8221;; si occuper\u00e0 il plugin di tutto. Mi spiego meglio: anche se non esiste nessuna pagina sul tuo sito che ha l&#8217;URL &#8220;nomesito.it\/prodotto&#8221;, il reindirizzamento funzioner\u00e0 lo stesso.<\/p>\n<p>Il campo &#8220;Note&#8221; \u00e8 opzionale ma ti consiglio di compilarlo lo stesso. <strong>Scrivici dentro cosa fa il reindirizzamento<\/strong>, tipo una cosa cos\u00ec: questo reindirizzamento abbrevia l&#8217;URL della pagina con sopra il iltuonomeprodotto\/iltuonomeservizio. Cos\u00ec saprai sempre cosa fa precisamente ogni regola di reindirizzamento.<\/p>\n<p>Fatto? Allora fai click sul bottone blu in alto a destra &#8220;Update&#8221; e il gioco \u00e8 fatto.<\/p>\n<p>Per scoprire se il tuo reindirizzamento funziona, apri un&#8217;altra scheda del browser e collegati all&#8217;URL abbreviato: se vieni reindirizzato correttamente alla pagina col link lungo complimenti!<\/p>\n<p>Se \u00e8 andato storto qualcosa don&#8217;t panic: controlla di aver scritto per bene i due URL e correggi eventuali errori di battitura.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5854\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic-600x461.jpg\" alt=\"bottone don&#039;t panic\" width=\"339\" height=\"260\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic-600x461.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic-1024x786.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic-768x590.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/dont-panic.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 339px) 100vw, 339px\" \/><\/p>\n<p>Hai scritto tutto bene ma continua a non funzionare? Allora prova ad attendere 5 minuti ed esegui il test di nuovo. Se hai scritto bene i 2 URL funzioner\u00e0 tutto al 100%, garantito!<\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<p>Il reindirizzamento \u00e8 una tecnica molto utile e pu\u00f2 essere impiegata in vari modi.<\/p>\n<p>Per oggi abbiamo visto come \u00e8 possibile utilizzarla per abbreviare i link lunghissimi ma prossimamente pubblicher\u00f2 altre guide come questa per mostrarti altri metodi per sfruttarla al massimo.<\/p>\n<p>Nel frattempo iscriviti subito alla rubrica del Fabbro e non perderti mai un articolo! Fai click qui e&#8230; presto per te diventer\u00e0 facilissimo usare il martello per spaccare il web.<\/p>\n<p>A marted\u00ec prossimo,<br \/>\nIl Fabbro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao e bentornato\/a sulla rubrica del Fabbro, con l&#8217;articolo di oggi voglio fornirti una guida pratica per rendere pi\u00f9 accattivanti gli URL dei tuoi siti\/landing page e pi\u00f9 semplici da scrivere. &#8220;Grazie Fabbro, ma cosa sono gli URL? E perch\u00e9 dovrei renderli pi\u00f9 semplici e accattivanti?&#8221; Ottima domanda, grazie! Cos&#8217;\u00e8 un URL Gli URL sono gli indirizzi web di tutte le pagine in internet, ad es. https:\/\/isartidelweb.it \u00e8 l&#8217;URL della pagina principale del sito dei Sarti del Web; https:\/\/google.com \u00e8 l&#8217;URL della pagina principale del motore di ricerca Google. In effetti potremmo dire che sono dei link, ma c&#8217;\u00e8 una piccola differenza. Un link \u00e8 un collegamento ad un URL = il bottone che ti porta alla pagina principale del sito dei Sarti del Web \u00e8 un link. In parole povere: il link \u00e8 il collegamento e l&#8217;URL \u00e8 la destinazione. Ma a parte questo, perch\u00e9 dovresti semplificare gli URL delle pagine pi\u00f9 importanti sul tuo sito? Perch\u00e9 devi semplificare gli URL pi\u00f9 importanti Molto spesso devi comunicare l&#8217;URL di una determinata pagina in cui vendi un prodotto\/servizio a voce (tramite un video o un webinar) o in forma scritta (su un libro o volantino). Quando accade non puoi utilizzare un URL come &#8220;https:\/\/nomesito.it\/categoria-prodotto\/nome-completo-del-prodotto&#8221;. Sarebbe difficile da pronunciare in video e difficile da scrivere nella barra dell&#8217;indirizzo su Google, soprattutto se ci sono tanti trattini. I tuoi utenti potrebbero sbagliare a scriverlo e scoraggiarsi. Tutto questo contribuisce a creare un&#8217;esperienza sgradevole, da dimenticare. Se invece utilizzi un URL come &#8220;https:\/\/nomesito.it\/prodotto&#8221;, oppure &#8220;https:\/\/nomesito.it\/servizio&#8221; , diminuisci di molto il margine di errore e rendi vita facile ai tuoi utenti. Ma cosa ancor pi\u00f9 importante, sar\u00e0 memorabile, la gente potr\u00e0 &#8220;ricordarselo&#8221;, il che significa tantissimo! Te lo assicuro&#8230; Bello, no? Ma come si fa? Modifica l&#8217;URL direttamente sulla pagina o sull&#8217;articolo Quando pubblichi una pagina o un articolo su WordPress, la parte finale dell&#8217;URL (quella dopo l&#8217;ultimo &#8220;\/&#8221;) diventa automaticamente uguale al titolo. Se il titolo della tua pagina \u00e8 &#8220;Come risolvere subito questo problema&#8221;, l&#8217;URL della pagina sar\u00e0 &#8220;nomedeltuosito.it\/come-risolvere-subito-questo-problema&#8221;. Apri su WordPress la pagina con l&#8217;URL incriminato e fai click su &#8220;Modifica&#8221;. Adesso puoi cambiare l&#8217;URL in &#8220;risolvi-questo-problema&#8221;. Per\u00f2 fai attenzione, non dovresti sempre farlo. Cos\u00ec come non dovresti sempre utilizzare dei titoli brevi per ottenere degli URL brevi. Fallo soltanto sulle pagine accessibili tramite video, webinar, materiale cartaceo. Sulle pagine del tuo sito che vuoi rendere accessibili tramite pulsanti, men\u00f9 di navigazione, collegamenti esterni su altre pagine web e annunci sponsorizzati social, lascia un URL pi\u00f9 descrittivo possibile. Il motivo principale \u00e8 che a Google piacciono i titoli descrittivi. Ho gi\u00e0 scritto in un articolo precedente che i titoli delle pagine sono un elemento molto determinante in ottica SEO, nel caso te lo fossi perso puoi rimediare subito! Agisci in base alla tua strategia di comunicazione: se vuoi rendere quella pagina accessibile tramite video in cui dici &#8220;Collegati alla pagina nomesito.it\/prodotto&#8221; accorcia l&#8217;URL. Se invece utilizzi link o bottoni per indirizzare i tuoi utenti su quella pagina lascia pure il titolo pi\u00f9 lungo. &#8220;Va bene Fabbro. Ma se volessi rendere accessibile quella pagina sia da link e bottoni che da video o materiale cartaceo?&#8221; In quel caso allora puoi utilizzare un altro metodo: Crea un reindirizzamento alla pagina Si tratta di un metodo un po&#8217; pi\u00f9 sofisticato e ho bisogno che tu raccolga tutta la tua concentrazione e afferri una tazza del tuo caff\u00e8 preferito. Pronto? Via! Il reindirizzamento funziona in questo modo: l&#8217;utente scrive un URL nella barra di ricerca e viene collegato ad un altro URL. Lo so, detto cos\u00ec all&#8217;apparenza non vuol dire nulla. Lascia che ti faccia un esempio: collegati all&#8217;indirizzo www.google.com . Fermo, non c&#8217;\u00e8 bisogno di chiamare La Penna Rossa per farmi bacchettare, so bene che si scrive Google con due &#8220;o&#8221; e non Gogle, l&#8217;ho scritto cos\u00ec volutamente. Scommetto che se ci hai cliccato su sei finito magicamente sulla pagina principale di Google. Cos&#8217;\u00e8 successo qui? Come mai anche sbagliando a digitare il nome finisci sulla pagina giusta? Non \u00e8 magia: sei stato soltanto reindirizzato. Google effettua ricerche di continuo, 24h su 24h, 365 giorni all&#8217;anno. Ora, sicuramente in base ad una ricerca \u00e8 saltato fuori un dato secondo cui una percentuale molto alta di utenti sbaglia a digitare la parola Google. Per ovviare a questo problema, i tecnici hanno deciso di acquistare anche il dominio gogle.com e di farlo puntare su quello giusto, quello con due &#8220;o&#8221;. Il risultato \u00e8 che anche chi sbaglia a digitare il nome del motore di ricerca riesce comunque ad arrivare sulla pagina giusta. Ma questo \u00e8 solo un modo in cui puoi utilizzare la tecnica del reindirizzamento. Ne esistono altri ancora, tra cui quello necessario per risolvere la questione degli URL lunghissimi. Prendiamo di nuovo come esempio l&#8217;URL &#8220;nomesito.it\/categoria-prodotto\/nome-completo-del-prodotto&#8221;. Facciamo finta tu abbia bisogno di rendere la pagina accessibile sia tramite istruzioni video (o su materiale cartaceo), sia tramite link, bottoni, post sui social e via dicendo. Per venirne a capo hai bisogno di 2 URL: l&#8217;URL completo e descrittivo della pagina; una versione pi\u00f9 corta dell&#8217;URL originale, tipo &#8220;nomesito.it\/prodotto&#8221;. Come mai hai bisogno di 2 URL per la stessa pagina? Perch\u00e9 se imposti il reindirizzamento sull&#8217;URL breve, una volta cliccato reindirizzer\u00e0 in automatico su quello lungo. Il risultato \u00e8 questo: nel video potrai dire agli utenti di collegarsi all&#8217;URL &#8220;nomesito.it\/prodotto&#8221; cos\u00ec che, automaticamente, digitando quell&#8217;URL verranno reindirizzati su &#8220;nomesito.it\/categoria-prodotto\/nome-completo-del-prodotto&#8221;. Un po&#8217; come quando digitando gogle.com si viene reindirizzati su google.com. Cos\u00ec Google continuer\u00e0 a vedere il tuo sito di buon occhio e i tuoi utenti non dovranno scomodare ogni volta tutti i santi del paradiso per raggiungere la pagina. Mission complete! Figo, no? &#8220;Molto! Ma come posso applicare questa tecnica?&#8221; Ecco che te lo spiego: Per prima cosa, accedi alla bacheca WordPress del tuo sito e fai click su &#8220;Plugin&#8221; -&gt; &#8220;Installa nuovo&#8221;. Digita nella barra di ricerca &#8220;Pretty Links&#8221;. Pretty Links \u00e8 un plugin con cui puoi generare in pochissimi click tutti i reindirizzamenti che desideri. Installalo pure e poi fai click su &#8220;Attiva&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5890,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[16,65],"tags":[174,175,173,70,76,172,75,117],"class_list":["post-5887","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-argomento-sito","category-la-rubrica-del-fabbro","tag-link","tag-pretty-links","tag-reindirizzamenti","tag-siti-web","tag-siti-web-in-autonomia","tag-url","tag-wordpress","tag-wordpress-plugin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5887"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5887\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14285,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5887\/revisions\/14285"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}