{"id":4913,"date":"2021-01-26T07:01:06","date_gmt":"2021-01-26T06:01:06","guid":{"rendered":"http:\/\/enricoc7.sg-host.com\/?p=4913"},"modified":"2025-07-09T12:30:22","modified_gmt":"2025-07-09T10:30:22","slug":"utili-accorgimenti-seo-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2021\/01\/26\/utili-accorgimenti-seo-parte-2\/","title":{"rendered":"Utili accorgimenti SEO parte 2"},"content":{"rendered":"<p>Durante la parte 1 di questo articolo ti ho spiegato come riuscire a identificare molto rapidamente le keyword pi\u00f9 adatte a tutte le pagine e gli articoli del tuo sito web. <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/01\/19\/utili-accorgimenti-seo\/\" rel=\"noopener\">Se te lo sei perso, vallo a recuperare subito<\/a> perch\u00e9 altrimenti non riuscirai a capire di cosa parliamo oggi.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 quello di oggi \u00e8 un articolo che non puoi guardare con leggerezza. Leggilo e studialo con attenzione e il tuo Sito web far\u00e0 impallidire la concorrenza!<\/p>\n<p>In questo articolo ti sveler\u00f2 altri utilissimi accorgimenti SEO che puoi mettere in pratica da subito per migliorare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca.<\/p>\n<h3>Inserisci le keyword sul tuo sito<\/h3>\n<p>Una cosa che non ti ho detto la settimana scorsa \u00e8 come inserire le keyword all\u2019interno delle tue pagine nella pratica. Non l\u2019ho fatto di proposito perch\u00e9 ti saresti fiondato immediatamente sul tuo sito e l\u2019avresti fatto senza leggere il resto dell\u2019articolo e senza prenderti il giusto tempo per metabolizzare tutte le informazioni utili che ti ho fornito.<\/p>\n<p>Non dire che non l\u2019avresti fatto perch\u00e9 non ti credo!<\/p>\n<p>So che non vedi l\u2019ora di mettere tutto in pratica, ma assicurati di assimilare prima bene le nozioni che ti sto dando per metterle insieme nella tua testa e ottenere una visione olistica di ci\u00f2 che piace ai motori di ricerca e cosa no.<\/p>\n<p>Sembra facile, ma il tuo sito prima devi PENSARLO, poi costruirlo!<\/p>\n<p>Ready? Go!<\/p>\n<p>Hai due modi per inserire le keyword sul tuo sito WordPress:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ol>\n<li><strong>Modifichi il codice sorgente del tuo sito.<\/strong> \u00c8 una cosa piuttosto avanzata e per questo non te la mostrer\u00f2 in questo articolo. Non \u00e8 necessario che impari a farlo oggi, ma \u00e8 giusto che tu sappia che esiste questa possibilit\u00e0. Se hai una risorsa interna con competenze informatiche scegli tu le keyword e chiedigli di inserirle sul sito per te, altrimenti usa il secondo metodo. Ti sconsiglio assolutamente di rivolgerti a uno specialista SEO soltanto per l\u2019inserimento delle keywords, piuttosto (se proprio vuoi affidarti a un professionista) elabora insieme a loro una strategia SEO completa per il raggiungimento di obiettivi su medio e lungo termine e stai attento ai truffatori. Per tua fortuna, <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/01\/12\/ma-quanto-costa-la-seo\/\" rel=\"noopener\">puoi leggere questo articolo in cui ti insegno come riconoscere i truffatori<\/a> che operano in questo settore.<\/li>\n<li><strong>Inserisci le keyword con il plugin Yoast SEO.<\/strong> <a href=\"https:\/\/it.wordpress.org\/plugins\/wordpress-seo\/\" rel=\"noopener\">Yoast SEO<\/a> \u00e8 ad oggi il miglior plugin per gestire le impostazioni SEO del tuo sito web. Viene aggiornato di continuo e non \u00e8 una cosa da poco, visto che Google cambia spesso le carte in tavola e aggiorna di frequente l\u2019algoritmo del motore di ricerca. Puoi scaricarlo gratuitamente e seguire passo passo la configurazione guidata, ti assicuro che \u00e8 semplicissimo. La versione gratuita ha alcune limitazioni, come ad esempio la possibilit\u00e0 di scegliere una sola keyword o una sola frase keyword per pagina\/articolo, ma per iniziare \u00e8 perfetto, credimi! Il motivo \u00e8 molto semplice: ti costringe a identificare la miglior parola chiave o frase chiave per il tuo contenuto.<br \/>\nMolto spesso, infatti, i principianti tendono ad abusare della possibilit\u00e0 di utilizzare pi\u00f9 parole chiave e ne inseriscono addirittura 7 o 8 per singola pagina. Questa \u00e8 una pratica dannosissima e controproducente. I motori di ricerca penalizzano in tutti i modi possibili questo utilizzo sfrenato di keyword. Commetti questo errore e ti assicuro che il tuo sito scomparir\u00e0 per sempre da tutte le pagine dei principali motori di ricerca.<br \/>\nTi stai chiedendo il perch\u00e9? Perch\u00e9 Google vuole che ogni pagina web tratti un solo argomento alla volta e che lo faccia in modo approfondito. Se scrivo un articolo che parla di SEO non posso buttarci dentro robe di calcio o di politica, perch\u00e9 in questo modo non risponderei a una domanda specifica. Quindi inizia a usare la versione gratuita del plugin, spremila fino all\u2019ultima goccia e, soltanto dopo che l\u2019avrai fatto, prendi la versione a pagamento.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Con Yoast SEO puoi fare molto di pi\u00f9 che aggiungere keyword alle tue pagine, come vedremo nel resto dell\u2019articolo.<\/p>\n<p>Passiamo al prossimo accorgimento utile!<\/p>\n<h3>Collega i canali social al tuo sito<\/h3>\n<p>Hai realizzato un bel sito web ma la tua attivit\u00e0 non \u00e8 sui social? Andiamo male male. Hai aperto sui social il profilo della tua attivit\u00e0 ma non pubblichi contenuti spesso? Andiamo male comunque.<\/p>\n<p>Essere presenti sui canali social ma non pubblicare contenuti o comunicare nel modo sbagliato con il tuo pubblico pu\u00f2 essere dannosissimo, sia per l\u2019immagine digitale della tua attivit\u00e0 che per il posizionamento sui motori di ricerca. Se hai un blog a pubblicazione mensile o settimanale puoi condividere gli articoli sui canali social e ampliare la dimensione del tuo pubblico. Inoltre, se produci contenuti interessanti e riesci a tenere costantemente incollati i tuoi lettori allo schermo, il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca ne trarr\u00e0 enorme beneficio.<\/p>\n<p>A proposito, se vuoi comunicare in modo efficace con i tuoi clienti sui principali social network ma non sai da dove iniziare <a href=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/category\/il-blog-del-sarto\/\">ti consiglio di dare subito un\u2019occhiata al blog del Sarto<\/a>. \u00c8 pieno zeppo di contenuti utilissimi e ti assicuro che imparerai qualcosa da ogni singolo articolo.<\/p>\n<p>E poi?<\/p>\n<p>Qual \u00e8 il prossimo passo?<\/p>\n<p>\u2026semplice, devi far sapere ai motori di ricerca quali sono i social network associati al tuo sito web.<\/p>\n<p>Come nel caso delle keyword, anche qui hai due possibilit\u00e0: codice sorgente o plugin. Con Yoast SEO collegare i tuoi social al sito \u00e8 semplicissimo e ti consiglio di farlo ad occhi chiusi (nel senso che gli occhi li chiudo io, tu tienili aperti).<\/p>\n<p>Se hai gi\u00e0 installato il plugin sul tuo sito, collegati al pannello di amministrazione di WordPress e fai click sula voce \u201cSEO\u201d (la trovi sulla barra laterale sinistra) -&gt; Social. Ti si aprir\u00e0 una schermata in cui non dovrai fare nient\u2019altro che copiare i link dei tuoi profili social sui campi bianchi. Se addirittura hai una pagina su Wikipedia inserisci anche quella.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4916\" aria-describedby=\"caption-attachment-4916\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4916 size-medium\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Screenshot_2021-01-22-Social-Yoast-SEO-\u2039-Il-Fabbro-del-Web-\u2014-WordPress-600x417.png\" alt=\"schermata di Yoast SEO in cui inserire i link dei social network\" width=\"600\" height=\"417\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Screenshot_2021-01-22-Social-Yoast-SEO-\u2039-Il-Fabbro-del-Web-\u2014-WordPress-600x417.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Screenshot_2021-01-22-Social-Yoast-SEO-\u2039-Il-Fabbro-del-Web-\u2014-WordPress.png 672w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4916\" class=\"wp-caption-text\">Ti basta incollare i link negli spazi vuoti<\/figcaption><\/figure>\n<p>Sei riuscito a collegare correttamente i link dei tuoi social a Yoast SEO? Complimenti. Adesso i motori di ricerca sanno che il tuo sito \u00e8 collegato ad essi e sfrutterai il potere della SEO di Facebook, YouTube e LinkedIn per riempire la schermata di Google con i tuoi contenuti quando qualcuno ti cerca.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4926\" aria-describedby=\"caption-attachment-4926\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4926 size-medium\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/ricerca-google-i-sarti-del-web-600x274.png\" alt=\"schermata google con risultati della ricerca i sarti del web\" width=\"600\" height=\"274\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/ricerca-google-i-sarti-del-web-600x274.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/ricerca-google-i-sarti-del-web-1024x467.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/ricerca-google-i-sarti-del-web-768x351.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/ricerca-google-i-sarti-del-web.png 1196w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4926\" class=\"wp-caption-text\">Quando cerchi su Google &#8220;I Sarti del web&#8221; riempiamo letteralmente la schermata<\/figcaption><\/figure>\n<p>Prossimo accorgimento!<\/p>\n<h3>Aggiungi sempre la Meta Descrizione alle tue pagine<\/h3>\n<p>Comincio con lo spiegarti subito cos\u2019\u00e8 la Meta Descrizione e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante. La cosa divertente \u00e8 che l\u2019hai gi\u00e0 visto migliaia di volte. Credimi, non sto esagerando affatto!<\/p>\n<p>Vediamo se con questa immagine riesco a farti capire cosa intendo:<\/p>\n<figure id=\"attachment_4917\" aria-describedby=\"caption-attachment-4917\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4917 size-medium\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/meta-descrizione-600x183.png\" alt=\"schermata di Google che ti compare se cerchi Facebook\" width=\"600\" height=\"183\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/meta-descrizione-600x183.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/meta-descrizione-768x234.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/meta-descrizione.png 889w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4917\" class=\"wp-caption-text\">La Meta Descrizione \u00e8 il testo che compare sotto ai titoli di pagina su Google<\/figcaption><\/figure>\n<p>Bam!<\/p>\n<p>La Meta Descrizione \u00e8, per l\u2019appunto, la descrizione testuale delle pagine che trovi sui motori di ricerca. In questo caso, per l\u2019homepage di Facebook, la Meta Descrizione impostata \u00e8: \u201cCrea un account o accedi a Facebook. Connettiti con amici, familiari e altre persone che conosci. Condividi foto e video, invia messaggi e ricevi\u2026\u201d<\/p>\n<p>Come puoi vedere, la scritta \u201cFacebook\u201d all\u2019interno della Meta Descrizione \u00e8 in grassetto e, credimi, non a caso. \u00c8 in grassetto perch\u00e9 corrisponde precisamente al termine che ho scritto nella barra di ricerca. Questo significa che per Google e compagnia le Meta Descrizioni sono fondamentali ai fini delle ricerche.<\/p>\n<p>Se applichi alla lettera tutti gli accorgimenti SEO che ti ho illustrato senza dare massima importanza a questo, allora sappi che \u00e8 stato tutto inutile. Ogni singola pagina del tuo sito che viene scansionata dai motori di ricerca deve contenere la Meta Descrizione.<\/p>\n<p>Come inserisci le Meta Descrizioni sulle pagine e gli articoli del tuo sito? Indovinato. Hai sempre le stesse due opzioni. Con Yoast SEO inserire le Meta Descrizioni \u00e8 davvero un gioco da ragazzi e ora te lo dimostro.<\/p>\n<p>Apri qualsiasi pagina\/articolo del tuo sito dal pannello di amministrazione di WordPress facendo click sulla scritta \u201cModifica\u201d per entrare nell\u2019editor. Scrolla in fondo con la rotella del mouse finch\u00e9 non trovi un box chiamato \u201cYoast SEO\u201d.<\/p>\n<p>Qui dentro, come puoi vedere anche nell\u2019immagine che segue, Yoast SEO ti fornisce un\u2019anteprima di come sar\u00e0 visualizzata la tua pagina su Google:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4918\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/box-yoast-seo-600x414.png\" alt=\"schermata di WordPress che mostra il box Yoast SEO\" width=\"600\" height=\"414\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/box-yoast-seo-600x414.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/box-yoast-seo.png 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Come vedi, il plugin mi suggerisce di impostare una descrizione Meta e mi avvisa che, se non lo faccio, Google cercher\u00e0 di indovinare dal mio articolo cosa \u00e8 rilevante per mostrarlo nei risultati di ricerca. Questa \u00e8 una cosa che devi assolutamente evitare che accada! Devi decidere tu cosa \u00e8 rilevante, d\u2019altronde sei tu che scrivi i contenuti sul tuo sito, no? Chi meglio di te \u00e8 in grado di decidere quali sono le informazioni rilevanti della tua pagina?<\/p>\n<p>Per finire, dovresti sempre cercare di inserire la parola chiave pi\u00f9 importante della pagina all\u2019interno della Meta Descrizione per essere certo di far capire a Google che si parla di quell\u2019argomento.<\/p>\n<p>Ora \u00e8 il momento dell\u2019ultimo accorgimento (ma non certo l\u2019ultimo in ordine di importanza), sei pronto? Go!<\/p>\n<h3>Apri un blog sul tuo sito e pubblica spesso<\/h3>\n<p>\u00c8 il momento dell\u2019accorgimento pi\u00f9 utile di questo lungo articolo, quello che preferisco su tutti e che, ti assicuro, piace da impazzire anche ai motori di ricerca: il blog!<\/p>\n<p>Se non hai ancora aperto un blog devi rimediare subito. Non ci sono scuse che tengano per non averne uno. Non importa il settore in cui opera la tua attivit\u00e0, non importa se altrove in rete esistono gi\u00e0 le informazioni che hai in mente di scrivere.<\/p>\n<p>Il blog \u00e8 uno strumento SEO potentissimo e se il tuo concorrente ne possiede uno e tu no so gi\u00e0 chi ricever\u00e0 pi\u00f9 visite sul proprio sito web.<\/p>\n<p><strong>Spoiler Alert:<\/strong> di certo non tu.<\/p>\n<p>Lo so che aprire un blog e prendersi l\u2019impegno di pubblicare un contenuto alla settimana \u00e8 un\u2019idea che spaventa. Io stesso ho avuto paura di prendermi questo impegno settimanale per tanto tempo ma poi il Sarto ha fatto crollare tutte le mie resistenze come dei birilli e per questo non lo ringrazier\u00f2 mai abbastanza.<\/p>\n<p>Sei bravo a fare il tuo lavoro? Allora smettila di nasconderti! Ci sono tante persone l\u00ec fuori che hanno bisogno di te e di sapere quello che puoi fare per aiutarli a risolvere i loro problemi.<\/p>\n<p>Se sei ancora titubante <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2020\/12\/22\/perche-devi-aprire-un-blog-subito\/\" rel=\"noopener\">ti invito a leggere subito questo articolo<\/a> che ho scritto un po\u2019 di tempo fa.<\/p>\n<p>E poi non dire che non TVB!<\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<p>Se hai letto entrambe le parti di questo articolo per filo e per segno: complimenti! Adesso ti basta mettere in pratica quanto imparato per fornire al tuo sito delle solide basi SEO.<\/p>\n<p>E mi raccomando: iscriviti subito alla Rubrica del Fabbro e vedrai che presto per te diventer\u00e0 facilissimo\u2026 usare il martello per spaccare il web!<\/p>\n<p>Il Fabbro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante la parte 1 di questo articolo ti ho spiegato come riuscire a identificare molto rapidamente le keyword pi\u00f9 adatte a tutte le pagine e gli articoli del tuo sito web. Se te lo sei perso, vallo a recuperare subito perch\u00e9 altrimenti non riuscirai a capire di cosa parliamo oggi. Perch\u00e9 quello di oggi \u00e8 un articolo che non puoi guardare con leggerezza. Leggilo e studialo con attenzione e il tuo Sito web far\u00e0 impallidire la concorrenza! In questo articolo ti sveler\u00f2 altri utilissimi accorgimenti SEO che puoi mettere in pratica da subito per migliorare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca. Inserisci le keyword sul tuo sito Una cosa che non ti ho detto la settimana scorsa \u00e8 come inserire le keyword all\u2019interno delle tue pagine nella pratica. Non l\u2019ho fatto di proposito perch\u00e9 ti saresti fiondato immediatamente sul tuo sito e l\u2019avresti fatto senza leggere il resto dell\u2019articolo e senza prenderti il giusto tempo per metabolizzare tutte le informazioni utili che ti ho fornito. Non dire che non l\u2019avresti fatto perch\u00e9 non ti credo! So che non vedi l\u2019ora di mettere tutto in pratica, ma assicurati di assimilare prima bene le nozioni che ti sto dando per metterle insieme nella tua testa e ottenere una visione olistica di ci\u00f2 che piace ai motori di ricerca e cosa no. Sembra facile, ma il tuo sito prima devi PENSARLO, poi costruirlo! Ready? Go! 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Yoast SEO \u00e8 ad oggi il miglior plugin per gestire le impostazioni SEO del tuo sito web. Viene aggiornato di continuo e non \u00e8 una cosa da poco, visto che Google cambia spesso le carte in tavola e aggiorna di frequente l\u2019algoritmo del motore di ricerca. Puoi scaricarlo gratuitamente e seguire passo passo la configurazione guidata, ti assicuro che \u00e8 semplicissimo. La versione gratuita ha alcune limitazioni, come ad esempio la possibilit\u00e0 di scegliere una sola keyword o una sola frase keyword per pagina\/articolo, ma per iniziare \u00e8 perfetto, credimi! Il motivo \u00e8 molto semplice: ti costringe a identificare la miglior parola chiave o frase chiave per il tuo contenuto. Molto spesso, infatti, i principianti tendono ad abusare della possibilit\u00e0 di utilizzare pi\u00f9 parole chiave e ne inseriscono addirittura 7 o 8 per singola pagina. Questa \u00e8 una pratica dannosissima e controproducente. I motori di ricerca penalizzano in tutti i modi possibili questo utilizzo sfrenato di keyword. Commetti questo errore e ti assicuro che il tuo sito scomparir\u00e0 per sempre da tutte le pagine dei principali motori di ricerca. Ti stai chiedendo il perch\u00e9? Perch\u00e9 Google vuole che ogni pagina web tratti un solo argomento alla volta e che lo faccia in modo approfondito. Se scrivo un articolo che parla di SEO non posso buttarci dentro robe di calcio o di politica, perch\u00e9 in questo modo non risponderei a una domanda specifica. Quindi inizia a usare la versione gratuita del plugin, spremila fino all\u2019ultima goccia e, soltanto dopo che l\u2019avrai fatto, prendi la versione a pagamento. Con Yoast SEO puoi fare molto di pi\u00f9 che aggiungere keyword alle tue pagine, come vedremo nel resto dell\u2019articolo. Passiamo al prossimo accorgimento utile! Collega i canali social al tuo sito Hai realizzato un bel sito web ma la tua attivit\u00e0 non \u00e8 sui social? Andiamo male male. Hai aperto sui social il profilo della tua attivit\u00e0 ma non pubblichi contenuti spesso? Andiamo male comunque. Essere presenti sui canali social ma non pubblicare contenuti o comunicare nel modo sbagliato con il tuo pubblico pu\u00f2 essere dannosissimo, sia per l\u2019immagine digitale della tua attivit\u00e0 che per il posizionamento sui motori di ricerca. Se hai un blog a pubblicazione mensile o settimanale puoi condividere gli articoli sui canali social e ampliare la dimensione del tuo pubblico. Inoltre, se produci contenuti interessanti e riesci a tenere costantemente incollati i tuoi lettori allo schermo, il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca ne trarr\u00e0 enorme beneficio. A proposito, se vuoi comunicare in modo efficace con i tuoi clienti sui principali social network ma non sai da dove iniziare ti consiglio di dare subito un\u2019occhiata al blog del Sarto. \u00c8 pieno zeppo di contenuti utilissimi e ti assicuro che imparerai qualcosa da ogni singolo articolo. E poi? Qual \u00e8 il prossimo passo? \u2026semplice, devi far sapere ai motori di ricerca quali sono i social network associati al tuo sito web. Come nel caso delle keyword, anche qui hai due possibilit\u00e0: codice sorgente o plugin. Con Yoast SEO collegare i tuoi social al sito \u00e8 semplicissimo e ti consiglio di farlo ad occhi chiusi (nel senso che gli occhi li chiudo io, tu tienili aperti). Se hai gi\u00e0 installato il plugin sul tuo sito, collegati al pannello di amministrazione di WordPress e fai click sula voce \u201cSEO\u201d (la trovi sulla barra laterale sinistra) -&gt; Social. 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