{"id":4841,"date":"2021-01-19T07:01:01","date_gmt":"2021-01-19T06:01:01","guid":{"rendered":"http:\/\/enricoc7.sg-host.com\/?p=4841"},"modified":"2025-07-09T12:29:59","modified_gmt":"2025-07-09T10:29:59","slug":"utili-accorgimenti-seo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2021\/01\/19\/utili-accorgimenti-seo\/","title":{"rendered":"Utili accorgimenti SEO&#8230; che sicuramente non stai prendendo! Parte 1"},"content":{"rendered":"<p>Oggi stai per scoprire dei piccoli \u2013 ma speciali \u2013 accorgimenti SEO che puoi prendere da subito che ti daranno vantaggi incredibili sul lungo termine.<\/p>\n<p>Se non l\u2019hai gi\u00e0 fatto, <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2021\/01\/12\/ma-quanto-costa-la-seo\/\" rel=\"noopener\">corri subito a leggere l\u2019articolo della scorsa settimana<\/a> in cui ti spiego perch\u00e9 \u00e8 importante che tu investa sulla SEO da subito.<\/p>\n<p>Si tratta di modifiche che puoi apportare al tuo sito WordPress <strong><em>\u2013 quasi subito \u2013<\/em><\/strong> e in completa autonomia.<\/p>\n<p>(se no che te la faccio a fare questa Rubrica!)<\/p>\n<p>Ho diviso questo articolo in due parti per facilitartene la comprensione (poi non dire che non tvb). Troppi concetti SEO in una volta sono difficili da digerire e alcuni di questi necessitano di un approfondimento speciale.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto. La verit\u00e0 \u00e8 <strong>che non voglio che metti mano al tuo sito subito dopo aver letto questo articolo. Prenditi una settimana per rileggerlo pi\u00f9 volte<\/strong> e, quando ti senti pronto, ripeti lo stesso procedimento con la parte 2.<\/p>\n<p>Sei pronto? Via!<\/p>\n<h3 id=\"scegli-le-keyword-per-ogni-pagina\">Scegli le keyword per ogni pagina<\/h3>\n<p>Le keyword sono delle parole che <strong>permettono ai motori di ricerca di capire<\/strong> qual \u00e8 il contenuto principale di una pagina web.<\/p>\n<p>Un modo molto semplice per scegliere le keyword giuste delle tue pagine web \u00e8 quello di <strong>metterti nei panni dei tuoi utenti<\/strong>. In che modo potrebbero arrivare alla tua pagina? Scrivendo quali parole su Google? Ecco: sono proprio quelle le parole che dovresti scegliere come keyword.<\/p>\n<p>Stai molto attento per\u00f2: <strong>fai in modo che le keyword siano inerenti ai contenuti della pagina!<\/strong> Non puoi usare la keyword \u201cFabbro del web\u201d in una pagina che parla di gattini. Sarebbe controproducente.<\/p>\n<p><strong><em>Anche se i gattini sono bellissimi, non lo nego.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Mi spiego meglio. Se scegli delle keyword che non c\u2019entrano nulla con ci\u00f2 di cui parli nella pagina, Google e co. ti penalizzano e <strong>ti nascondono dalle pagine dei risultati<\/strong>. Puff! Diventi invisibile. E no, mi spiace, non \u00e8 un superpotere sul web, ma un grosso handicap.<\/p>\n<p>Questo succede perch\u00e9 il motore di ricerca etichetta il tuo contenuto come ingannevole o malevolo. E come biasimarlo? Io cerco su Google \u201cil Fabbro del web\u201d e tu mi mostri una pagina di gattini!<\/p>\n<p>Perci\u00f2 se hai una pagina che spiega \u201ccome farsi amare dal proprio gattino\u201d scegli la keyword \u201cgattino\u201d\u2026 semplice no?<\/p>\n<p><em>Ho capito Fabbro, ma dove inserisco le keyword all\u2019interno del sito?<\/em><\/p>\n<p><strong>Lo vedremo nel dettaglio sulla parte 2 di questo articolo<\/strong>, la settimana prossima. Vuoi essere sicuro di non perdertelo? iscriviti ora alla mia Newsletter!<\/p>\n<h3 id=\"utilizza-i-giusti-titoli-di-pagina\">Utilizza i giusti titoli di pagina<\/h3>\n<p>Ebbene s\u00ec! Anche i titoli di pagina vengono scansionati dai motori di ricerca e influiscono sul punteggio SEO del tuo sito e meritano tutta la tua attenzione.<\/p>\n<p>Innanzitutto <strong>includi sempre la keyword all\u2019interno del titolo della pagina<\/strong>. Se non riesci ad inserire la keyword all\u2019interno del titolo della pagina, vuol dire che non \u00e8 la keyword giusta. Scegline un\u2019altra!<\/p>\n<p><strong>Non scrivere un titolo di pagina troppo lungo<\/strong>, o altrimenti sarai penalizzato da Google e vanificherai tutto il duro lavoro! Piuttosto dilungati sui contenuti della pagina, dove non c\u2019\u00e8 un limite di caratteri, mentre per i titoli pagina ti consiglio di non usare pi\u00f9 di 10 parole.<\/p>\n<p>Il titolo di pagina compare all\u2019interno della pagina dei risultati dei motori di ricerca.<\/p>\n<h3 id=\"scegli-dallinizio-i-permalink-che-vuoi-utilizzare\">Scegli dall\u2019inizio i permalink che vuoi utilizzare<\/h3>\n<p>I permalink di WordPress rappresentano <strong>la formula che il sistema adotta per costruire i link<\/strong> delle pagine del tuo sito.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 ti parlo di permalink in questo articolo? Pech\u00e9, come i titoli di pagina, <strong>anche i link influiscono sul tuo punteggio SEO<\/strong>.<\/p>\n<p>Spesso chi \u00e8 alle prime armi si dimentica di modificare il link della pagina o dell\u2019articolo che sta pubblicando e combina un disastro.<\/p>\n<p>Settare al meglio i permalink dall\u2019inizio ti fa risparmiare tantissimo tempo!<\/p>\n<p>Prendiamo come esempio il titolo di pagina \u201cIo amo il mio gatto\u201d.<br \/>\n<strong><em>(mi piacciono cos\u00ec tanto i gattini per colpa del Sarto!)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4855\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/il-sarto-col-gattino-600x338.png\" alt=\"il sarto col gattino in braccio\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/il-sarto-col-gattino-600x338.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/il-sarto-col-gattino-1024x576.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/il-sarto-col-gattino-768x432.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/il-sarto-col-gattino-1536x864.png 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/il-sarto-col-gattino.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Se ti colleghi all\u2019interno della bacheca del tuo sito e ti sposti sulla voce di men\u00f9 \u201cImpostazioni\u201d -&gt; \u201cPermalink\u201d ti troverai di fronte queste opzioni:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Semplice<\/strong>. Formula che applica un ID numerico alla tua pagina e lo inserisce nel link. La pagina \u201cIo amo il mio gatto\u201d avrebbe il link \u201cnomedeltuodominio.it\/?p=123\u201d. Perch\u00e9 mai dovresti farlo?<\/li>\n<li><strong>Data e nome<\/strong>. Formula che restituisce un link con all\u2019interno il titolo pagina che hai scelto pi\u00f9 la data di pubblicazione: \u201cnomedeltuodominio.it\/2021\/01\/19\/io-amo-il-mio-gatto\u201d. Questa pu\u00f2 essere una buona scelta per un blog.<\/li>\n<li><strong>Mese e nome<\/strong>. Formula che fa la stessa cosa di \u201cData e nome\u201d, soltanto che omette l\u2019anno di pubblicazione: \u201cnomedeltuodominio.it\/2021\/01\/io-amo-il-mio-gatto\u201d.<\/li>\n<li><strong>Numerico<\/strong>. Questa formula \u00e8 simile a quella \u201cSemplice\u201d, ma migliore. Aggiunge \u201carchives\u201d al link e toglie i simboli ? e = : \u201cnomedeltuodominio.it\/archives\/123\u201d. Ti sconsiglio anche questa.<\/li>\n<li><strong>Nome articolo<\/strong>. Personalmente la mia formula preferita. Toglie tutte le cose inutili dal link e mostra semplicemente il titolo di pagina: \u201cnomedeltuodominio.it\/io-amo-il-mio-gatto\u201d.<\/li>\n<li><strong>Struttura personalizzata<\/strong>. Questa opzione ci da la possibilit\u00e0 di creare una formula personalizzata con l\u2019ausilio di alcuni tag: anno, mese, giorno, ore, minuti, secondi, ID numerico dell\u2019articolo (123 negli esempi precedenti), nome articolo, categoria, nome autore. Puoi usare questa struttura per esigenze davvero particolari. Onestamente non mi \u00e8 quasi mai capitato di usarla e la evito volentieri, a meno che non si tratti di un sito e-commerce.<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_4842\" aria-describedby=\"caption-attachment-4842\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4842\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/io-amo-il-mio-gatto-600x400.jpg\" alt=\"Primo piano del volto di un gattino sphinx\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/io-amo-il-mio-gatto-600x400.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/io-amo-il-mio-gatto-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/io-amo-il-mio-gatto-768x512.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/io-amo-il-mio-gatto-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/io-amo-il-mio-gatto.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4842\" class=\"wp-caption-text\">Gli strani gusti felini del Fabbro&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Il mio consiglio per chi \u00e8 alle prime armi \u00e8 di utilizzare sempre l\u2019opzione \u201cNome articolo\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Il perch\u00e9 \u00e8 molto semplice: se usi la keyword nel titolo della pagina, con questa opzione la fai comparire anche nel link e non c\u2019\u00e8 bisogno di modificarlo manualmente.<\/p>\n<p>Ricapitolando: usa sempre la keyword nel titolo pagina e setta la struttura dei permalink su \u201cNome articolo\u201d e non dovrai intervenire (quasi) mai manualmente sui link delle tue pagine e dei tuoi articoli.<\/p>\n<h3 id=\"inserisci-sempre-il-tag-alt-su-tutte-le-immagini-del-tuo-sito\">Inserisci sempre il tag \u201calt\u201d su tutte le immagini del tuo sito<\/h3>\n<p>Questa \u00e8 una cosa che non considera quasi mai nessuno, probabilmente pi\u00f9 per ignoranza che per altro. Sono pronto a scommettere il mio mouse che la maggior parte di chi realizza siti web non ha idea neanche di cosa siano i tag \u201calt\u201d delle foto!<\/p>\n<p>Le foto che inserisci sul tuo sito hanno un titolo e un tag \u201calt\u201d.<\/p>\n<p>Sul titolo c\u2019\u00e8 poco da dire. Nella maggior parte dei casi, <strong>ti basta inserire una delle keyword che hai scelto per la pagina per essere a posto<\/strong>. Naturalmente, pi\u00f9 le immagini che scegli sono inerenti all\u2019argomento e meglio \u00e8, solo che questo non \u00e8 sempre possibile. Io stesso, come hai avuto modo di notare se mi segui da un po\u2019, utilizzo spesso dei meme per alleggerire un argomento, e questi meme non sempre sono inerenti alle keyword che scelgo per i miei articoli. Cerca di trovare il giusto equilibrio e di creare contenuti che siano prima ottimizzati per la lettura del tuo utente e poi per i motori di ricerca.<\/p>\n<p><strong>Se crei contenuti soltanto per soddisfare i motori di ricerca succede che, anche se finisci in prima posizione su Google, l\u2019utente che apre la tua pagina scappa dopo 1 secondo!<\/strong><\/p>\n<p>Riprenderemo questo concetto nelle prossime settimane perch\u00e9 merita un approfondimento, adesso torniamo sul tag alt!<\/p>\n<p><strong>Cos\u2019\u00e8 il tag alt?<\/strong><\/p>\n<p>Il tag alt, o \u201ctesto alternative\u201d, \u00e8 una breve descrizione testuale della foto. Quando, per svariati motivi, il browser dell\u2019utente non riesce a caricare una foto, la sostituisce con il tag alt.<\/p>\n<p>Se non inserisci il tag alt su una foto, il browser non mostra nulla.<\/p>\n<p><strong>Ti dico una cosa che sono sicuro far\u00e0 in modo che non ti dimenticherai mai pi\u00f9 di inserire un tag alt:<\/strong> gli utenti non vedenti utilizzano per navigare in rete dei software che gli leggono i contenuti di una pagina web (come fosse un audiolibro). Dato che un non vedente non pu\u00f2 vedere le foto che inserisci, questi software gli leggono il tag alt. Se non c\u2019\u00e8 il tag alt o se questo fornisce una descrizione errata della foto, rischi di compromettere seriamente la navigazione di questi utenti.<\/p>\n<p>E non \u00e8 tutto. <strong>Il tag alt influisce sul punteggio SEO<\/strong> della tua pagina ed \u00e8 un dato che viene scansionato dai motori di ricerca.<\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 essere un vantaggio incredibile per te, visto che la maggior parte dei siti non presentano tag alt sulle foto!<\/p>\n<p>Quando cerchi qualcosa su Google \u201cImmagini\u201d, il motore di ricerca privilegia le immagini che hanno tag alt e titolo in linea con la query di ricerca.<\/p>\n<p>Sono convinto che anche tu, come me, da oggi in poi avrai sempre premura di inserire i tag alt sulle foto.<\/p>\n<p><strong><em>Vero?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Certo Fabbro! Ma come faccio ad inserire i tag alt su WordPress?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 semplicissimo! Seguimi: se utilizzi l\u2019editor di default di WordPress, quando sull\u2019editor di testo inserisci un blocco \u201cImmagine\u201d e ne carichi una dal tuo pc, cliccaci su. Potrai impostare il tag alt sulla barra laterale destra, come puoi vedere sullo screenshot in basso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4843\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/esempio-di-tag-alt-600x275.jpg\" alt=\"screenshot che mostra come impostare un tag alt\" width=\"600\" height=\"275\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/esempio-di-tag-alt-600x275.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/esempio-di-tag-alt-1024x469.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/esempio-di-tag-alt-768x352.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/esempio-di-tag-alt.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Se invece, come me, preferisci il \u201cClassic Editor\u201d, spostati sulla visuale \u201cTesto\u201d (quella che mostra il codice HTML della pagina) e inserisci all\u2019interno del tag &lt;img&gt; il codice:<\/p>\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">alt=\"Inserisci tra queste virgolette il tag alt\"&gt;<\/pre>\n<p>Guarda lo screenshot se sei in difficolt\u00e0!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4844\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/esempio-di-tag-alt-su-classic-editor-600x389.jpg\" alt=\"screenshot su come inserire il tag alt sul classic editor\" width=\"600\" height=\"389\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/esempio-di-tag-alt-su-classic-editor-600x389.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/esempio-di-tag-alt-su-classic-editor-768x498.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/esempio-di-tag-alt-su-classic-editor.jpg 885w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<p>Concludiamo qui la prima parte di questo articolo. Se ti \u00e8 piaciuto e vuoi saperne ancora di pi\u00f9, iscriviti subito alla newsletter del Fabbro per non perderti la seconda parte!<\/p>\n<p>Non devi fare nient\u2019altro che continuare a seguirmi e vedrai che presto per te diventer\u00e0 facilissimo\u2026 <strong>usare il martello per spaccare il web!<\/strong><\/p>\n<p><span lang=\"it-IT\">E se stai iniziando a costruire il tuo Sito e produrre i tuoi contenuti Web, c\u2019\u00e8 un consiglio che posso darti\u2026 <\/span><span lang=\"it-IT\"><i><b>e poi non dire che non tvb!<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\"><a href=\"https:\/\/www.sartoteca.it\/\">Clicca su queto link e fatti un regalo<\/a>: il primo Libro del Sarto \u2013 VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE \u2013 ti da tutte le informazioni necessarie per rendere la tua Comunicazione Web (e il tuo sito!) un vero e proprio magnete attira clienti!<\/p>\n<p>Al prossimo marted\u00ec,<br \/>\nManuel, il Fabbro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi stai per scoprire dei piccoli \u2013 ma speciali \u2013 accorgimenti SEO che puoi prendere da subito che ti daranno vantaggi incredibili sul lungo termine. Se non l\u2019hai gi\u00e0 fatto, corri subito a leggere l\u2019articolo della scorsa settimana in cui ti spiego perch\u00e9 \u00e8 importante che tu investa sulla SEO da subito. Si tratta di modifiche che puoi apportare al tuo sito WordPress \u2013 quasi subito \u2013 e in completa autonomia. (se no che te la faccio a fare questa Rubrica!) Ho diviso questo articolo in due parti per facilitartene la comprensione (poi non dire che non tvb). Troppi concetti SEO in una volta sono difficili da digerire e alcuni di questi necessitano di un approfondimento speciale. Ma non \u00e8 tutto. La verit\u00e0 \u00e8 che non voglio che metti mano al tuo sito subito dopo aver letto questo articolo. Prenditi una settimana per rileggerlo pi\u00f9 volte e, quando ti senti pronto, ripeti lo stesso procedimento con la parte 2. Sei pronto? Via! Scegli le keyword per ogni pagina Le keyword sono delle parole che permettono ai motori di ricerca di capire qual \u00e8 il contenuto principale di una pagina web. Un modo molto semplice per scegliere le keyword giuste delle tue pagine web \u00e8 quello di metterti nei panni dei tuoi utenti. In che modo potrebbero arrivare alla tua pagina? Scrivendo quali parole su Google? Ecco: sono proprio quelle le parole che dovresti scegliere come keyword. Stai molto attento per\u00f2: fai in modo che le keyword siano inerenti ai contenuti della pagina! Non puoi usare la keyword \u201cFabbro del web\u201d in una pagina che parla di gattini. Sarebbe controproducente. Anche se i gattini sono bellissimi, non lo nego. Mi spiego meglio. Se scegli delle keyword che non c\u2019entrano nulla con ci\u00f2 di cui parli nella pagina, Google e co. ti penalizzano e ti nascondono dalle pagine dei risultati. Puff! Diventi invisibile. E no, mi spiace, non \u00e8 un superpotere sul web, ma un grosso handicap. Questo succede perch\u00e9 il motore di ricerca etichetta il tuo contenuto come ingannevole o malevolo. E come biasimarlo? Io cerco su Google \u201cil Fabbro del web\u201d e tu mi mostri una pagina di gattini! Perci\u00f2 se hai una pagina che spiega \u201ccome farsi amare dal proprio gattino\u201d scegli la keyword \u201cgattino\u201d\u2026 semplice no? Ho capito Fabbro, ma dove inserisco le keyword all\u2019interno del sito? Lo vedremo nel dettaglio sulla parte 2 di questo articolo, la settimana prossima. Vuoi essere sicuro di non perdertelo? iscriviti ora alla mia Newsletter! Utilizza i giusti titoli di pagina Ebbene s\u00ec! Anche i titoli di pagina vengono scansionati dai motori di ricerca e influiscono sul punteggio SEO del tuo sito e meritano tutta la tua attenzione. Innanzitutto includi sempre la keyword all\u2019interno del titolo della pagina. Se non riesci ad inserire la keyword all\u2019interno del titolo della pagina, vuol dire che non \u00e8 la keyword giusta. Scegline un\u2019altra! Non scrivere un titolo di pagina troppo lungo, o altrimenti sarai penalizzato da Google e vanificherai tutto il duro lavoro! Piuttosto dilungati sui contenuti della pagina, dove non c\u2019\u00e8 un limite di caratteri, mentre per i titoli pagina ti consiglio di non usare pi\u00f9 di 10 parole. Il titolo di pagina compare all\u2019interno della pagina dei risultati dei motori di ricerca. Scegli dall\u2019inizio i permalink che vuoi utilizzare I permalink di WordPress rappresentano la formula che il sistema adotta per costruire i link delle pagine del tuo sito. Perch\u00e9 ti parlo di permalink in questo articolo? Pech\u00e9, come i titoli di pagina, anche i link influiscono sul tuo punteggio SEO. Spesso chi \u00e8 alle prime armi si dimentica di modificare il link della pagina o dell\u2019articolo che sta pubblicando e combina un disastro. Settare al meglio i permalink dall\u2019inizio ti fa risparmiare tantissimo tempo! Prendiamo come esempio il titolo di pagina \u201cIo amo il mio gatto\u201d. (mi piacciono cos\u00ec tanto i gattini per colpa del Sarto!) Se ti colleghi all\u2019interno della bacheca del tuo sito e ti sposti sulla voce di men\u00f9 \u201cImpostazioni\u201d -&gt; \u201cPermalink\u201d ti troverai di fronte queste opzioni: Semplice. Formula che applica un ID numerico alla tua pagina e lo inserisce nel link. La pagina \u201cIo amo il mio gatto\u201d avrebbe il link \u201cnomedeltuodominio.it\/?p=123\u201d. Perch\u00e9 mai dovresti farlo? Data e nome. Formula che restituisce un link con all\u2019interno il titolo pagina che hai scelto pi\u00f9 la data di pubblicazione: \u201cnomedeltuodominio.it\/2021\/01\/19\/io-amo-il-mio-gatto\u201d. Questa pu\u00f2 essere una buona scelta per un blog. Mese e nome. Formula che fa la stessa cosa di \u201cData e nome\u201d, soltanto che omette l\u2019anno di pubblicazione: \u201cnomedeltuodominio.it\/2021\/01\/io-amo-il-mio-gatto\u201d. Numerico. Questa formula \u00e8 simile a quella \u201cSemplice\u201d, ma migliore. Aggiunge \u201carchives\u201d al link e toglie i simboli ? e = : \u201cnomedeltuodominio.it\/archives\/123\u201d. Ti sconsiglio anche questa. Nome articolo. Personalmente la mia formula preferita. Toglie tutte le cose inutili dal link e mostra semplicemente il titolo di pagina: \u201cnomedeltuodominio.it\/io-amo-il-mio-gatto\u201d. Struttura personalizzata. Questa opzione ci da la possibilit\u00e0 di creare una formula personalizzata con l\u2019ausilio di alcuni tag: anno, mese, giorno, ore, minuti, secondi, ID numerico dell\u2019articolo (123 negli esempi precedenti), nome articolo, categoria, nome autore. Puoi usare questa struttura per esigenze davvero particolari. Onestamente non mi \u00e8 quasi mai capitato di usarla e la evito volentieri, a meno che non si tratti di un sito e-commerce. Il mio consiglio per chi \u00e8 alle prime armi \u00e8 di utilizzare sempre l\u2019opzione \u201cNome articolo\u201d. Il perch\u00e9 \u00e8 molto semplice: se usi la keyword nel titolo della pagina, con questa opzione la fai comparire anche nel link e non c\u2019\u00e8 bisogno di modificarlo manualmente. Ricapitolando: usa sempre la keyword nel titolo pagina e setta la struttura dei permalink su \u201cNome articolo\u201d e non dovrai intervenire (quasi) mai manualmente sui link delle tue pagine e dei tuoi articoli. Inserisci sempre il tag \u201calt\u201d su tutte le immagini del tuo sito Questa \u00e8 una cosa che non considera quasi mai nessuno, probabilmente pi\u00f9 per ignoranza che per altro. Sono pronto a scommettere il mio mouse che la maggior parte di chi realizza siti web non ha idea neanche di cosa siano i tag \u201calt\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4847,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[16,65],"tags":[109,110,101,102,82,111,75],"class_list":["post-4841","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-argomento-sito","category-la-rubrica-del-fabbro","tag-keyword","tag-permalink","tag-seo","tag-seo-in-autonomia","tag-sito-in-autonomia","tag-tag-alt","tag-wordpress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4841"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14215,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4841\/revisions\/14215"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}