{"id":3918,"date":"2020-11-12T07:00:32","date_gmt":"2020-11-12T06:00:32","guid":{"rendered":"http:\/\/enricoc7.sg-host.com\/?p=3918"},"modified":"2025-07-09T12:23:22","modified_gmt":"2025-07-09T10:23:22","slug":"tutto-il-resto-e-noia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2020\/11\/12\/tutto-il-resto-e-noia\/","title":{"rendered":"Tutto il resto \u00e8 NOIA"},"content":{"rendered":"<h2>Il grande nemico della tua Comunicazione, sempre in agguato, anche oggi viene preso a schiaffi dal Sarto.<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La settimana scorsa ti ho scritto di <strong>risultati<\/strong>, di <strong>passaparola<\/strong> e della <strong>fiducia<\/strong> che ti pu\u00f2 dare il tuo cliente.<\/p>\n<p>Ho lasciato in sospeso un argomento, troppo grande per finire in quell\u2019articolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E non avevo alcuna intenzione di parlartene oggi. Poi\u2026<\/p>\n<p>Poi c\u2019\u00e8 stato il lockdown light o come lo vuoi chiamare\u2026<\/p>\n<p><strong>E io, che passo met\u00e0 della mia vita su Facebook\u2026<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi viene da strapparmi i capelli\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Facebook si \u00e8 letteralmente RIEMPITO di gente che si lamenta<\/strong>. E finch\u00e9 lo fa la gente col suo profilo privato, ammorbando i propri amici all\u2019urlo di \u201cMAI UNA GIOIA\u201d, va bene. Non c\u2019\u00e8 problema.<\/p>\n<p>Mi fa venire l\u2019orticaria ma <strong>me ne far\u00f2 una ragione<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tuttavia\u2026<\/p>\n<p>Quando vedo aziende che comunicano al proprio cliente in questo modo, <strong>non posso stare zitto.<\/strong><\/p>\n<p>Non ce la faccio.<\/p>\n<p>Ma io mi chiedo: <strong>una vita di sacrifici per avere la tua aziendina\u2026 e sei pronto a distruggerla a suon di post sui social?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Facciamo un passo indietro.<\/p>\n<p><strong><em>Tanto l\u2019hai vista anche te <\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3919 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/campagna-burger-king-579x600.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"600\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/campagna-burger-king-579x600.jpg 579w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/campagna-burger-king.jpg 676w\" sizes=\"auto, (max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Magari ti \u00e8 sembrata interessante. O addirittura ben fatta.<\/p>\n<p>Tralascio le dimostrazioni tecniche del fatto che questa iniziativa di Comunicazione \u00e8 una CACATA PAZZESCA DA MANUALE DEL MARKETING DI MERDA, ma <strong>mi soffermo ad analizzare cosa \u00e8 successo dopo<\/strong>.<\/p>\n<p>Una vera e propria VALANGA di post social di aziende, grandi e piccole, da quello che fa il domicilio in paese alla Durex, che pi\u00f9 o meno scimmiottanti l\u2019originale gridano al proprio cliente un messaggio TERRIFICANTE.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 piaciuta cos\u00ec tanto che ha fatto il giro del mondo e non ha ancora smesso. \u00c8 finita in TV, sugli smartphone di tutti e tutto bello grandi bravi complimenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora la domanda che voglio farti (e vorrei fare a quelli di Burger King, di persona, guardandoli negli occhi):<\/p>\n<p><strong>che senso ha dire al tuo cliente che \u00e8 cos\u00ec importante che spenda i suoi soldi non necessariamente da te, ma anche dai tuoi concorrenti?<\/strong><\/p>\n<p>Che messaggio gli stai inviando?<\/p>\n<p>Magari pensi: <em>Sarto, questa \u00e8 solidariet\u00e0, anche tra nemici, in un momento difficile!<\/em><\/p>\n<p>Eh si, magari lo sembra.<\/p>\n<p>E sembra pure che sia un buon modo per far capire ai clienti che devono comprare gli Hamburger\u2026<\/p>\n<p>Certo\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3920 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Progetto-senza-titolo-600x338.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Progetto-senza-titolo-600x338.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Progetto-senza-titolo-1024x576.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Progetto-senza-titolo-768x432.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Progetto-senza-titolo-1536x864.png 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Progetto-senza-titolo.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma FORTUNATAMENTE non \u00e8 questo l\u2019argomento dell\u2019articolo. <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2020\/10\/22\/se-punti-sul-senso-di-colpa-stai-fresco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Anzi, ne ho parlato in quest\u2019altro articolo!<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2020\/10\/22\/se-punti-sul-senso-di-colpa-stai-fresco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3557 aligncenter\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/18-600x283.png\" alt=\"Copertina Se punti sul senso di colpa stai fresco\" width=\"337\" height=\"159\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/18-600x283.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/18-300x142.png 300w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/18.png 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>e ancora non era uscito questo sgorbio di Burger King.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi voglio prendere questo pessimo esempio per farti notare cose \u00e8 successo su web DOPO questo post di Burger King in America.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 successo che MIGLIAIA e MIGLIAIA di aziende in tutto il mondo hanno deciso di copiarlo.<\/strong><\/p>\n<p>Anche se non fosse una mossa cos\u00ec stupida\u2026 sarebbe davvero stupido comunque passare del tempo a copiarla\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mettiamo anche che sia una campagna di Comunicazione di successo<\/strong> (ovvero che porta fatturato davvero).<\/p>\n<p><strong>Avrebbe senso copiarla?<\/strong><\/p>\n<p><em>Voglio dire, \u00e8 un grande marchio, se io faccio qualcosa che mi fa ASSOMIGLIARE al grande marchio piacer\u00e0 a tutti no?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Qui ho due cose importanti da dirti. Ascolta bene perch\u00e9 qui si gioca gran parte di quello che fai su web ogni giorno.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>Stai copiando, per il tuo pubblico stai SCIMMIOTTANDO e magari ti porta visibilit\u00e0, se sei il primo o il secondo al mondo a copiare, ma anche con la visibilit\u00e0\u2026 non ti porta fatturato. Fa fare un sorriso al tuo cliente, che non \u00e8 mai una cattiva idea, ma devi proprio essere fra i primi a copiarlo. Poi\u2026<\/li>\n<li>\u2026poi diventa mainstream. Poi lo hanno gi\u00e0 visto tutti. Poi lo fai anche tu\u2026 e la gente manco legge le tue parole. Perch\u00e9 ORAMAI si \u00e8 gi\u00e0 annoiata. Dopo quanto tempo si \u00e8 annoiata? Semplice: pi\u00f9 \u00e8 virale un messaggio, prima arriva la noia. L\u2019efficacia minima di copiarlo pu\u00f2 durare da qualche ora a qualche giorno, poi \u00e8 gi\u00e0 noia.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3922\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/gold-1022229_1920-600x381.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"381\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/gold-1022229_1920-600x381.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/gold-1022229_1920-1024x651.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/gold-1022229_1920-768x488.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/gold-1022229_1920-1536x976.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/gold-1022229_1920.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora tu potresti pensare che in questo articolo io ti voglia semplicemente dire di non copiare.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p><strong>ANZI.<\/strong><\/p>\n<p>Copiare \u00e8 la base di un buon lavoro, ma <strong>copiare con stile<\/strong>. Non scimmiottare, ma prendere spunto per trovare la tua giusta ridefinizione di ci\u00f2 che copi. Ma questo \u00e8 un altro argomento enorme. Quasi quasi ci faccio un articolo del Blog.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi, non ti sto dicendo semplicemente di smetterla di copiare come alle superiori, ma di <strong>badare a ci\u00f2 che succede nella mente del tuo potenziale Cliente.<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 proprio l\u00ec che lavora la Comunicazione e se non ti rendi conto di cosa puoi scatenare, sprechi tempo e denaro dietro sciocchezze controproducenti!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Uno dei due ostacoli pi\u00f9 difficili da superare nella mente del tuo Cliente \u00e8 la NOIA\u2026<\/strong><\/p>\n<p><strong>E sai quanto ci vuole ad annoiare il tuo cliente?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un tempo preciso entro il quale \u00e8 molto facile che si annoi.<\/p>\n<p>Sono 8 secondi.<\/p>\n<p><strong>8 secondi netti.<\/strong><\/p>\n<p>Questa \u00e8 la soglia di attenzione di un tuo potenziale cliente.<\/p>\n<p>Il tempo MASSIMO che ti dedica gratis, o per un colpo di fortuna.<\/p>\n<p>Oltre quegli 8 secondi\u2026 se lo hai annoiato se ne andr\u00e0. Cliente perso.<\/p>\n<p>Sai che la soglia di attenzione dei pesci rossi \u00e8 9 secondi?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ora hai ancora tutta questa fiducia nell\u2019umanit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3923\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/goldfish-3733271_1920-600x399.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/goldfish-3733271_1920-600x399.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/goldfish-3733271_1920-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/goldfish-3733271_1920-768x510.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/goldfish-3733271_1920-1536x1021.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/goldfish-3733271_1920.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La ricerca l\u2019ha fatta Microsoft, su un campione di 2.000 persone, ma la conferma viene da Brain &amp; Mind Institute della University of Western Ontario, dove \u00e8 il ricercatore Bruce Morton che ci rasserena.<\/p>\n<p>Ci dice, testuali parole, che \u201cnon c\u2019\u00e8 da preoccuparsi\u201d<\/p>\n<p><em>&#8220;Solo perch\u00e9 possiamo allocare l&#8217;attenzione in modo diverso in funzione delle tecnologie che usiamo,\u00a0<strong>ci\u00f2 non significa che il modo in cui la nostra attenzione pu\u00f2 funzionare sia cambiato.<\/strong>\u00a0Le tecnologie digitali s&#8217;incastrano perfettamente con le capacit\u00e0 di trattamento delle informazioni del nostro cervello&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come a dire: nulla di strano. Il nostro cervello funziona sempre allo stesso modo. \u00c8 il contesto che cambia e noi ci adeguiamo.<\/p>\n<p><strong>Rimane per\u00f2 che questo \u201cadeguarsi\u201d pu\u00f2 far chiudere la tua azienda senza nemmeno che si scopra mai il motivo.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il cervello umano ha scelto di essere meno interessato di un pesce rosso. Vede una cosa, la valuta in 8 secondi e decide se continuare a guardarla o no.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensa ora cosa vuol dire questo sui Social, dove ogni Italiano passa dalle 2 alle 6 ore al giorno\u2026<\/p>\n<p>Dove ogni giorno viene letteralmente assalito di pubblicit\u00e0 di ogni tipo (tra cui la tua e quella della tua concorrenza)\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La probabilit\u00e0 di annoiarsi, in quegli 8 secondi massimo, in un mare di sponsorizzate, \u00e8 estremamente alta.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3924\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/veiltail-11456_1920-600x450.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/veiltail-11456_1920-600x450.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/veiltail-11456_1920-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/veiltail-11456_1920-768x576.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/veiltail-11456_1920-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/veiltail-11456_1920.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per dirla in altri modi: \u00e8 talmente facile annoiare il tuo potenziale cliente, che non ti basta lavorare BENISSIMO\u2026 <strong>non ti basta nemmeno essere esperto di Social.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I modi per annoiare il cliente sono tantissimi. Eccone alcuni, giusto per farci un\u2019idea:<\/p>\n<ul>\n<li>Fargli vedere cose gi\u00e0 viste<\/li>\n<li>Usare testi dai titoli piatti e non invitanti<\/li>\n<li>Usare immagini standard<\/li>\n<li>Fare pubblicit\u00e0 simile ai tuoi concorrenti<\/li>\n<li>Non mostrare un\u2019idea unica<\/li>\n<li>Far pensare al cliente \u201cl\u2019ho gi\u00e0 visto\u201d<\/li>\n<li>E tanti, tanti altri modi\u2026.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tanto che \u00e8 MOLTO pi\u00f9 facile annoiare che non farlo.<\/p>\n<p>E ti dico anche di pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Facebook non ha proprio piacere che tu risulti noioso agli utenti. <\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 proprio un algoritmo deliziosamente programmato ed istruito per questo.<\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 la gente ignora il tuo messaggio, pi\u00f9 Facebook ne limiter\u00e0 la visibilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>A Zio Zukki non piace proprio quando qualcuno si annoia. Il social \u00e8 intrattenimento. Tu annoi? Va a nasconderti. Non lo fai? Lo fa l\u2019algoritmo. Che ci vuoi fare, Zukki \u00e8 fatto cos\u00ec\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E allora cosa puoi fare?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3925\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/veiltail-11458_1920-600x450.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/veiltail-11458_1920-600x450.jpg 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/veiltail-11458_1920-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/veiltail-11458_1920-768x576.jpg 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/veiltail-11458_1920-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/veiltail-11458_1920.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sta tranquillo, c\u2019\u00e8 qui il Sarto per te.<\/p>\n<p><strong>Ecco tre concetti che puoi applicare SUBITO per non annoiare il tuo cliente!<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong>Sii UNICO.<\/strong> Qualunque cosa vendi, prodotto o servizio, rendilo unico. La risposta \u201ceh ma \u00e8 uguale agli altri\u201d \u00e8 una scusa che oramai non funziona. C\u2019\u00e8 qualcosa di unico in tutte le aziende, se nella tua non lo hai ancora trovato\u2026 costruiscilo!<\/li>\n<li><strong>Scegli concura la tua IMMAGINE<\/strong>. Sui Social L\u2019ABITO FA IL MONACO. Se \u00e8 il dito che scorre la bacheca, \u00e8 l\u2019occhio che la ferma. Scegli un\u2019immagine bella, non gi\u00e0 vista, coerente nel tempo e ben strutturata intorno al messaggio che vuoi inviare. E \u2013 per quanto possibile senza cadere nel trash \u2013 fai in modo che sia DIVERSA da quello che c\u2019\u00e8 sui social nel tuo settore.<\/li>\n<li><strong>Scegli una NICCHIA<\/strong>. Non parlare a tutti. Seleziona con cura il tuo Cliente Su Misura, le sue caratteristiche e peculiarit\u00e0, e indirizza la tua Comunicazione interamente a lui. Parla DIRETTAMENTE con lui, fagli capire che conosci il suo problema e sei la persona giusta per risolverlo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questi tre semplici concetti \u2013 l\u2019unicit\u00e0 del tuo prodotto, la tua immagine e il tuo Cliente \u2013 sono la base fondamentale su cui costruire un messaggio che, al lettore, non risulti gi\u00e0 visto, poco credibile o poco adeguato a lui.<\/p>\n<p>Sono i concetti chiave per non risultare noioso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima di salutarci, un accorgimento<strong>: non confondere la necessit\u00e0 di non essere noioso con la necessit\u00e0 di essere un intrattenitore.<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 necessario essere un comico e far ridere le persone.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ironia \u00e8 una tecnica di Comunicazione molto efficace, ma non sempre utile.<\/strong><\/p>\n<p>(Sarto basta parlare di Taffo, su\u2026)<\/p>\n<p>Certo, una buona dose di ironia ben gestita tende a tenere il tuo spettatore incollato al tuo messaggio per pi\u00f9 tempo\u2026 in tantissimi casi.<\/p>\n<p>In altri, invece, \u00e8 fuori luogo e controproducente!<\/p>\n<p>I tre concetti che ti ho espresso, invece, sono di primaria importanza SEMPRE e COMUNQUE quando stai costruendo la tua Comunicazione, se non vuoi risultare subito UNA NOIA MORTALE per il tuo lettore.<\/p>\n<p>Se vuoi evitare certi scivoloni ed essere sempre sul pezzo, devi tenere l\u2019attenzione alta, essere sempre aggiornato e\u2026 <strong>non smettere mai<\/strong>. Per questo ogni settimana puoi leggere i miei articoli e vedere i miei video, dove apprendere in maniera sempre pi\u00f9 fine quanto il Web sia un\u2019opportunit\u00e0 per tutti\u2026 e una trappola per molti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/iscrizione-mailing-list\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Clicca qui per iscriverti alla mia Newsletter e non perdere mai le uscite del Sarto!<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E se, invece, tutto questo ti ha fatto sentire pronto a fare il grande passo e rendere <strong>professionale e profittevole la tua comunicazione Social<\/strong>, allora <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/iscrizione-mailing-list\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">non devi fare altro che cliccare qui, prenotare la tua chiamata con il Responsabile Tutor e scoprire cosa il Laboratorio dei Sarti pu\u00f2 fare per te \u2013 e per annullare per sempre il rischio di risultare noioso!<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E nel frattempo non scordare mai\u2026\u00a0VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE!<\/p>\n<p>Il Sarto<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3781\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Logo-Sarti-Semplice-Trasparente-600x600.png\" alt=\"Logo Sarti del Web\" width=\"108\" height=\"108\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Logo-Sarti-Semplice-Trasparente-600x600.png 600w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Logo-Sarti-Semplice-Trasparente-1024x1024.png 1024w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Logo-Sarti-Semplice-Trasparente-300x300.png 300w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Logo-Sarti-Semplice-Trasparente-768x768.png 768w, https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Logo-Sarti-Semplice-Trasparente.png 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 108px) 100vw, 108px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il grande nemico della tua Comunicazione, sempre in agguato, anche oggi viene preso a schiaffi dal Sarto. &nbsp; La settimana scorsa ti ho scritto di risultati, di passaparola e della fiducia che ti pu\u00f2 dare il tuo cliente. Ho lasciato in sospeso un argomento, troppo grande per finire in quell\u2019articolo. &nbsp; E non avevo alcuna intenzione di parlartene oggi. Poi\u2026 Poi c\u2019\u00e8 stato il lockdown light o come lo vuoi chiamare\u2026 E io, che passo met\u00e0 della mia vita su Facebook\u2026 &nbsp; Mi viene da strapparmi i capelli\u2026 &nbsp; Facebook si \u00e8 letteralmente RIEMPITO di gente che si lamenta. E finch\u00e9 lo fa la gente col suo profilo privato, ammorbando i propri amici all\u2019urlo di \u201cMAI UNA GIOIA\u201d, va bene. Non c\u2019\u00e8 problema. Mi fa venire l\u2019orticaria ma me ne far\u00f2 una ragione. &nbsp; Tuttavia\u2026 Quando vedo aziende che comunicano al proprio cliente in questo modo, non posso stare zitto. Non ce la faccio. Ma io mi chiedo: una vita di sacrifici per avere la tua aziendina\u2026 e sei pronto a distruggerla a suon di post sui social? &nbsp; Facciamo un passo indietro. Tanto l\u2019hai vista anche te &nbsp; &nbsp; Magari ti \u00e8 sembrata interessante. O addirittura ben fatta. Tralascio le dimostrazioni tecniche del fatto che questa iniziativa di Comunicazione \u00e8 una CACATA PAZZESCA DA MANUALE DEL MARKETING DI MERDA, ma mi soffermo ad analizzare cosa \u00e8 successo dopo. Una vera e propria VALANGA di post social di aziende, grandi e piccole, da quello che fa il domicilio in paese alla Durex, che pi\u00f9 o meno scimmiottanti l\u2019originale gridano al proprio cliente un messaggio TERRIFICANTE. &nbsp; \u00c8 piaciuta cos\u00ec tanto che ha fatto il giro del mondo e non ha ancora smesso. \u00c8 finita in TV, sugli smartphone di tutti e tutto bello grandi bravi complimenti. &nbsp; Ora la domanda che voglio farti (e vorrei fare a quelli di Burger King, di persona, guardandoli negli occhi): che senso ha dire al tuo cliente che \u00e8 cos\u00ec importante che spenda i suoi soldi non necessariamente da te, ma anche dai tuoi concorrenti? Che messaggio gli stai inviando? Magari pensi: Sarto, questa \u00e8 solidariet\u00e0, anche tra nemici, in un momento difficile! Eh si, magari lo sembra. E sembra pure che sia un buon modo per far capire ai clienti che devono comprare gli Hamburger\u2026 Certo\u2026 &nbsp; &nbsp; Ma FORTUNATAMENTE non \u00e8 questo l\u2019argomento dell\u2019articolo. Anzi, ne ho parlato in quest\u2019altro articolo! &nbsp; &nbsp; &nbsp; e ancora non era uscito questo sgorbio di Burger King. &nbsp; Oggi voglio prendere questo pessimo esempio per farti notare cose \u00e8 successo su web DOPO questo post di Burger King in America. \u00c8 successo che MIGLIAIA e MIGLIAIA di aziende in tutto il mondo hanno deciso di copiarlo. Anche se non fosse una mossa cos\u00ec stupida\u2026 sarebbe davvero stupido comunque passare del tempo a copiarla\u2026 &nbsp; Mettiamo anche che sia una campagna di Comunicazione di successo (ovvero che porta fatturato davvero). Avrebbe senso copiarla? Voglio dire, \u00e8 un grande marchio, se io faccio qualcosa che mi fa ASSOMIGLIARE al grande marchio piacer\u00e0 a tutti no? &nbsp; Qui ho due cose importanti da dirti. Ascolta bene perch\u00e9 qui si gioca gran parte di quello che fai su web ogni giorno. &nbsp; Stai copiando, per il tuo pubblico stai SCIMMIOTTANDO e magari ti porta visibilit\u00e0, se sei il primo o il secondo al mondo a copiare, ma anche con la visibilit\u00e0\u2026 non ti porta fatturato. Fa fare un sorriso al tuo cliente, che non \u00e8 mai una cattiva idea, ma devi proprio essere fra i primi a copiarlo. Poi\u2026 \u2026poi diventa mainstream. Poi lo hanno gi\u00e0 visto tutti. Poi lo fai anche tu\u2026 e la gente manco legge le tue parole. Perch\u00e9 ORAMAI si \u00e8 gi\u00e0 annoiata. Dopo quanto tempo si \u00e8 annoiata? Semplice: pi\u00f9 \u00e8 virale un messaggio, prima arriva la noia. L\u2019efficacia minima di copiarlo pu\u00f2 durare da qualche ora a qualche giorno, poi \u00e8 gi\u00e0 noia. &nbsp; &nbsp; Ora tu potresti pensare che in questo articolo io ti voglia semplicemente dire di non copiare. Ma non \u00e8 cos\u00ec. ANZI. Copiare \u00e8 la base di un buon lavoro, ma copiare con stile. Non scimmiottare, ma prendere spunto per trovare la tua giusta ridefinizione di ci\u00f2 che copi. Ma questo \u00e8 un altro argomento enorme. Quasi quasi ci faccio un articolo del Blog. &nbsp; Quindi, non ti sto dicendo semplicemente di smetterla di copiare come alle superiori, ma di badare a ci\u00f2 che succede nella mente del tuo potenziale Cliente. Perch\u00e9 \u00e8 proprio l\u00ec che lavora la Comunicazione e se non ti rendi conto di cosa puoi scatenare, sprechi tempo e denaro dietro sciocchezze controproducenti! &nbsp; Uno dei due ostacoli pi\u00f9 difficili da superare nella mente del tuo Cliente \u00e8 la NOIA\u2026 E sai quanto ci vuole ad annoiare il tuo cliente? &nbsp; C\u2019\u00e8 un tempo preciso entro il quale \u00e8 molto facile che si annoi. Sono 8 secondi. 8 secondi netti. Questa \u00e8 la soglia di attenzione di un tuo potenziale cliente. Il tempo MASSIMO che ti dedica gratis, o per un colpo di fortuna. Oltre quegli 8 secondi\u2026 se lo hai annoiato se ne andr\u00e0. Cliente perso. Sai che la soglia di attenzione dei pesci rossi \u00e8 9 secondi? &nbsp; Ora hai ancora tutta questa fiducia nell\u2019umanit\u00e0? &nbsp; &nbsp; La ricerca l\u2019ha fatta Microsoft, su un campione di 2.000 persone, ma la conferma viene da Brain &amp; Mind Institute della University of Western Ontario, dove \u00e8 il ricercatore Bruce Morton che ci rasserena. Ci dice, testuali parole, che \u201cnon c\u2019\u00e8 da preoccuparsi\u201d &#8220;Solo perch\u00e9 possiamo allocare l&#8217;attenzione in modo diverso in funzione delle tecnologie che usiamo,\u00a0ci\u00f2 non significa che il modo in cui la nostra attenzione pu\u00f2 funzionare sia cambiato.\u00a0Le tecnologie digitali s&#8217;incastrano perfettamente con le capacit\u00e0 di trattamento delle informazioni del nostro cervello&#8221;. &nbsp; Come a dire: nulla di strano. Il nostro cervello funziona sempre allo stesso modo. \u00c8 il contesto che cambia e noi ci adeguiamo. Rimane per\u00f2 che questo \u201cadeguarsi\u201d pu\u00f2 far chiudere la tua azienda senza nemmeno che si scopra mai<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3926,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[4,66],"tags":[69,67,35,32,68],"class_list":["post-3918","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-social","category-il-blog-del-sarto","tag-attenzione-del-cliente","tag-campagne-di-comunicazione-malate","tag-enrico-cecchini","tag-i-sarti-del-web","tag-noia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3918"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3918\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14192,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3918\/revisions\/14192"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3926"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}