{"id":1881,"date":"2020-06-04T07:00:23","date_gmt":"2020-06-04T05:00:23","guid":{"rendered":"http:\/\/enricoc7.sg-host.com\/?p=1881"},"modified":"2025-07-09T12:15:33","modified_gmt":"2025-07-09T10:15:33","slug":"sponsorizzate-leggere-le-avvertenze-prima-delluso-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2020\/06\/04\/sponsorizzate-leggere-le-avvertenze-prima-delluso-2\/","title":{"rendered":"Sponsorizzate: leggere le avvertenze prima dell\u2019uso"},"content":{"rendered":"\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le 7 cose da NON fare se vuoi evitare conseguenze sgradevoli e investimenti sprecati<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Sino ad oggi ti ho dato molti (anzi moltissimi) consigli su quali contenuti pubblicare, su come muoverti per attirare il tuo cliente su misura e su come sponsorizzare per proporti a pi\u00f9 persone.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Abbiamo chiarito che gli elementi per costruire un buon Post Social sono numerosi e <strong>hanno come obiettivo comune quello di tenere il tuo lettore<\/strong> (occasionale o meno) <strong>incollato alle tue parole e immagini<\/strong> (o video).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Nel momento in cui vogliamo espandere questo nostro Post a pi\u00f9 persone possibili (e Facebook ci ha tentato abbastanza da convincerci), ecco che ci accingiamo a premere i tasti giusti <strong>e collegare la carta di credito.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>A quel punto OCCHIO!<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il tuo sentiero \u00e8 pieno di insidie.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ecco quindi le 7 mosse sbagliate che potresti essere tentato di fare!<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1884\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/accidental-slip-542551_1920-1024x683.jpg\" alt=\"ragazza che piange\" width=\"1024\" height=\"683\" title=\"\"><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Nell\u2019articolo di oggi voglio evidenziarti cosa NON fare per sponsorizzare al meglio i tuoi contenuti\u2026 e questo mi obbliga a tenere la comunicazione su un livello \u201ctecnico\u201d.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ok, non sar\u00e0 uno spasso, ma<strong> ti garantisco che sar\u00e0 utile!<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h4 class=\"wp-block-heading\">1. Non utilizzare il pulsante \u201cMetti in evidenza il post\u201d nemmeno sotto ricatto!<\/h4>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><em>Ma come, Sarto, \u00e8 proprio Facebook stesso a dirmelo! Perch\u00e9 non dovrei utilizzare quel pulsante? Investendo pochi euro posso raggiungere migliaia di persone!<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Vero.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Puoi raggiungere una marea di gente in maniera semplice e veloce. Solo che\u2026 <strong>raggiungi gente a caso!<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\">E <strong>mille Clienti a Caso non valgono 10 Clienti Su Misura!<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Utilizzando il pulsante Metti in evidenza il post, avrai quello che si chiama <strong>un post \u201caccelerato\u201d<\/strong>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ma utilizzando questo meccanismo potrai accedere a <strong>una versione molto limitata dei sistemi di targettizzazione pubblicitario di Facebook<\/strong>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Praticamente <strong>viaggi col freno a mano tirato!<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1885\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/end-588614_1920-1024x685.jpg\" alt=\"binario rotto\" width=\"1024\" height=\"685\" title=\"\"><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il consiglio \u00e8 quello di utilizzare lo strumento di Gestione Inserzioni per tutte le campagne pubblicitarie.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Grazie a questo strumento, infatti, <strong>hai a disposizione una panoramica molto pi\u00f9 ampia di criteri di selezione del pubblico<\/strong> per la promozione del Post.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Inoltre, promuovendo il post da questo strumento hai anche la possibilit\u00e0 di accedere ad un elenco completo di tutte le opportunit\u00e0 offerte.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Attraverso Gestione Inserzioni potrai infatti creare diverse tipologie di inserzioni partendo dalla scelta dell\u2019obiettivo di Comunicazione della campagna.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2019\/11\/28\/sponsorizzate-leggere-le-avvertenze-prima-delluso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Ne ho parlato approfonditamente in questo articolo: &quot;Sponsorizzate: leggere le avvertenze prima dell&#039;uso&quot; (apre in una nuova scheda)\">Ne ho parlato approfonditamente in questo articolo: &#8220;Sponsorizzate: leggere le avvertenze prima dell&#8217;uso&#8221;<\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h4 class=\"wp-block-heading\">2. Non utilizzare troppe scritte sulle immagini perch\u00e9\u2026 perch\u00e9 Zucky non vuole!<\/h4>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>Come riporta la guida ufficiale<\/strong>: <em>\u201cIl testo presente nell\u2019immagine di un\u2019inserzione comprende il testo sovrapposto a una foto o a un\u2019illustrazione, logo di tipo testuale o watermark usati nell\u2019immagine di un\u2019inserzione.\u201d<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Fino a poco tempo fa il sistema di Advertising di Facebook bloccava tutte le inserzioni con immagini che contenevano testo <strong>per una quota superiore del 20% dell\u2019area visibile<\/strong>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Oggi questa regola \u00e8 scomparsa (aspetta a gioire), ma Facebook penalizza tutti quei post con immagini ricche di testo riducendone la copertura, ovvero il numero di singoli utenti raggiunti attraverso la promozione di un post, e <strong>facendo schizzare in alto il costo per ogni interazione!<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>E tu non vuoi sprecare investimenti, vero?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>E allora: <strong>stai alle regole<\/strong> di casa Zuckerberg.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Facebook preferisce immagini delle inserzioni con poco o senza testo, in quanto le immagini con molto testo potrebbero creare un\u2019esperienza di bassa qualit\u00e0 per le persone su Facebook.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Detto in altre parole: se c\u2019\u00e8 il rischio che il tuo post disturbi o annoi qualcuno, l\u2019algoritmo te lo fa volare basso.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Come fare a non rischiare?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Se hai del testo nelle immagini, utilizza sempre lo strumento per la verifica del testo nelle immagini che Facebook ti mette a disposizione.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><a href=\"https:\/\/it-it.facebook.com\/business\/help\/980593475366490?id=1240182842783684\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Puoi trovarlo a questo link!<\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>(disponibile solo per desktop, ma tanto lo sai che non puoi lavorare solo con uno smartphone, vero?)<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h4 class=\"wp-block-heading\">3. Leggi bene quei numeri! Non valutare i dati assoluti, ma quelli relativi!<\/h4>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1887\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mika-baumeister-Wpnoqo2plFA-unsplash-1024x684.jpg\" alt=\"tantissimi numeri\" width=\"1024\" height=\"684\" title=\"\"><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>A quanti like stai oggi?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Spesso si tende a misurare il successo di un post sponsorizzato in base al numero di Mi Piace o di interazioni ottenute in termini assoluti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Sai gi\u00e0 come funziona vero? <strong>I LIKE NON SERVONO A NULLA.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\">NULLA.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\">PUNTO.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Quindi non stare a perderti su queste quisquiglie e guarda i dati utili.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il dato rilevante \u00e8 quello <strong>relativo<\/strong>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Un post che ha ottenuto dieci Mi Piace potrebbe aver avuto maggior successo di un post con 100 interazioni.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Quello che dovremmo imparare a misurare \u00e8 <strong>il valore delle interazioni messo in relazione al numero delle persone raggiunte.<\/strong> Nel gergo dei tecniconi \u00e8 \u201cengagement rate\u201d e sono anni che cerco un modo per dirlo in italiano!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Lo ottieni col rapporto tra il numero di interazioni e le persone che hanno visto quel determinato post.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Tanto pi\u00f9 alto sar\u00e0 il valore percentuale dell\u2019engagement rate tanto maggiore il successo ottenuto dal tuo post.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Un post con un valore elevato di interazione rispetto alle visualizzazioni indica una maggiore precisione nella scelta del pubblico: hai fatto vedere il post giusto alle persone giuste!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Se \u00e8 basso\u2026 devi fare nuovi test!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h4 class=\"wp-block-heading\">4. Non avere un obiettivo chiaro \u00e8 come correre bendato spargendo banconote al vento.<\/h4>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1888\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/water-4887647_1920-1024x683.jpg\" alt=\"acqua del rubinetto\" width=\"1024\" height=\"683\" title=\"\"><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Qual \u00e8 il tuo obiettivo?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Lo so, <strong>tu vuoi vendere, quindi ti SEMBRA di avere un obiettivo chiaro<\/strong>. Purtroppo \u00e8 tutto pi\u00f9 complicato.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\">La domanda giusta \u00e8: <strong>COME vuoi vendere?<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Vuoi arrivarci sul lungo periodo, e quindi ora ti preme solo attirare nuovi seguaci?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>O magari vuoi vendere adesso rimandando gli utenti ad un negozio?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>O forse per vendere vuoi farti contattare per un preventivo?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Oppure vuoi attirare nuovi iscritti alla tua newsletter, cos\u00ec quando lancerai il tuo nuovo prodotto potrai annunciarlo a una grande lista di iscritti?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>O altro ancora?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Come vedi, gli obiettivi di un post sponsorizzato possono essere tantissimi (e non te li ho nemmeno elencati tutti, ci vorrebbe una vita!)<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Seleziona bene l\u2019obiettivo.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Poi, in base all\u2019obiettivo, cambia anche tutto il resto.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Cambiano il testo e l\u2019immagine, ovvio, ma anche il pubblico della sponsorizzata, i posizionamenti, l\u2019obiettivo della campagna che selezionerai su Facebook.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Cambia TUTTO!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Quindi: prima di fare una sponsorizzata, <strong>scegli con cura l\u2019obiettivo che vuoi raggiungere con quel post e POI scegli come impostarla!<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h4 class=\"wp-block-heading\">5. Testare pi\u00f9 variabili nello stesso annuncio ti creer\u00e0 solo confusione.<\/h4>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>La Comunicazione \u00e8 una scienza. Come la cucina, \u00e8 l\u2019insieme di pi\u00f9 ingredienti che vanno miscelati alla perfezione per ottenere un piatto degno di uno chef.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Magari la tua Sponsorizzata non performa per via del testo, poco attrattivo?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>O magari hai sbagliato a segmentare il tuo pubblico, puntando su un pubblico che non corrisponde apieno al tuo Cliente su Misura?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Tutte queste domande derivano dal fatto che per fare dei test \u00e8 necessario creare pi\u00f9 annunci, uno per ogni variabile. In pratica, con un annuncio riuscirai a captare l&#8217;efficacia dei testi e del tuo modo di comunicare, con un altro annuncio, potrai sapere se ti stai rivolgendo al pubblico giusto.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La parola chiave \u00e8 TEST!<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1889\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/jeshoots-com-2vD8lIhdnw-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"studentessa nervosa\" width=\"1024\" height=\"683\" title=\"\"><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>Diffida da chi ti d\u00e0 formule precotte per il successo<\/strong>. Il principio \u00e8 sempre lo stesso: le tecniche sono efficaci se costruite attorno al tuo Cliente Su Misura. E alcune saranno pi\u00f9 efficaci di altre. Come puoi scoprire quali sono le migliori per te?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Se decidi di buttarti nel progetto degli annunci sponsorizzati, \u00e8 fondamentale che tu non commetta l\u2019errore di testare pi\u00f9 variabili nella stessa campagna.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>Devi isolare una sola variabile da testare per volta<\/strong>. In questo modo puoi capire quali sono gli elementi della tua comunicazione che colpiscono meglio il tuo pubblico e scartare via via quello che funziona peggio!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h4 class=\"wp-block-heading\">6. un Sito di atterraggio fatto male \u00e8 un repellente per nuovi clienti.<\/h4>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1890\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/green-bottle-5132314_1920-1024x826.jpg\" alt=\"mosca\" width=\"1024\" height=\"826\" title=\"\"><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Dove vuoi portare il tuo cliente?<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Immagina di trovarti di fronte a un annuncio che ti promette una super offerta su un viaggio ai Caraibi e che, una volta entrato, ti trovi di fronte alla homepage di un sito di un\u2019agenzia turistica in cui appare tutto tranne l\u2019offerta che ti ha incuriosito.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Come la prendi?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Te lo dico io: <strong>ti senti preso in giro!<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Sarebbe davvero confusionario, oltre che fastidioso.Tanto che, probabilmente, neanche ti metteresti a cercare l\u2019offerta, ma usciresti pi\u00f9 arrabbiato che mai e penseresti che, forse, non \u00e8 destino che tu vada in ferie.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>\u00c8 per tutti questi motivi che quando si crea una campagna su Facebook <strong>\u00e8 fondamentale pensare all\u2019arrivo su una Landing Page efficace<\/strong>, ossia alla pagina in cui approderanno i tuoi clienti quando cliccheranno sull\u2019annuncio.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Dev\u2019essere una pagina bella, attraente, che mantenga alta l\u2019attenzione, s\u00ec.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ma non solo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>La necessit\u00e0 maggiore \u00e8 <strong>che sia perfettamente pertinente con l\u2019offerta<\/strong> o, pi\u00f9 in generale, il contenuto dell\u2019annuncio. Ricorda, infatti, che chi ha deciso di darti fiducia lo ha fatto perch\u00e9 sei riuscito a incuriosirlo con una tematica ben precisa.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ma con la mossa sbagliata puoi perdere la sua curiosit\u00e0 per sempre!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1894\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/neonbrand-Cmz06-0btw-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"direzione sbagliata\" width=\"1024\" height=\"683\" title=\"\"><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ma come evitare di cadere in questo errore senza dover creare migliaia e migliaia di Landing Page specifiche? La risposta \u00e8 pi\u00f9 semplice di quello che pensi: <strong>realizza gli annunci in base a ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 presente nel tuo sito <\/strong>(prodotti specifici, servizi che offri, articoli del blog per aiutare l\u2019utente e cos\u00ec via).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ovvero: basa i tuoi annunci sul sito e non il sito sugli annunci!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>In questo modo l\u2019intero processo di creazione dei banner sponsorizzati sar\u00e0 pi\u00f9 breve (riprenderai, infatti, contenuti gi\u00e0 realizzati) e, allo stesso tempo, sarai sicuro di far approdare il tuo utente nella pagina con cui l\u2019hai canalizzato.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2019\/11\/14\/vendere-con-i-social-senza-avere-un-sito-ed-altri-modi-per-vendere-meno-di-quanto-potresti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Ti ho gi\u00e0 parlato dell\u2019amore fra sito e social in questo articolo: &quot;Vendere con i Social senza avere un Sito ed altri modi per VENDERE MENO di quanto potresti&quot; (apre in una nuova scheda)\">Ti ho gi\u00e0 parlato dell\u2019amore fra sito e social in questo articolo<\/a><strong><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2019\/11\/14\/vendere-con-i-social-senza-avere-un-sito-ed-altri-modi-per-vendere-meno-di-quanto-potresti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Ti ho gi\u00e0 parlato dell\u2019amore fra sito e social in questo articolo: &quot;Vendere con i Social senza avere un Sito ed altri modi per VENDERE MENO di quanto potresti&quot; (apre in una nuova scheda)\">: &#8220;<\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2019\/11\/14\/vendere-con-i-social-senza-avere-un-sito-ed-altri-modi-per-vendere-meno-di-quanto-potresti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Ti ho gi\u00e0 parlato dell\u2019amore fra sito e social in questo articolo: &quot;Vendere con i Social senza avere un Sito ed altri modi per VENDERE MENO di quanto potresti&quot; (apre in una nuova scheda)\">Vendere con i Social senza avere un Sito ed altri modi per VENDERE MENO di quanto potresti&#8221;<\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h4 class=\"wp-block-heading\">7. Ignorare le statistiche ti fa sprecare le migliori occasioni.<\/h4>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1891\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/euro-870757_1920-1024x683.jpg\" alt=\"calcolare i soldi\" width=\"1024\" height=\"683\" title=\"\"><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Questo \u00e8 il passaggio pi\u00f9 da nerdoni, mi spiace se ti sembrer\u00e0 arabo\u2026 ma <strong>qui si parla di calcoli e c\u2019\u00e8 davvero poca poesia!<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Se la tua sponsorizzata non porta risultati e chiedendoti il perch\u00e9 urli al cielo <em>\u201cnon ne ho idea!\u201d, <\/em>significa che <strong>stai commettendo l\u2019errore di non controllare le statistiche<\/strong>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>I dati di ogni campagna sono fondamentali per conoscere l\u2019entit\u00e0 del problema e per capire quale, tra due o pi\u00f9 campagne, crea maggiore soddisfazione nell\u2019utente e, di conseguenza, pu\u00f2 divenire il prototipo perfetto da seguire.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>Talvolta questo errore viene commesso per pigrizia o per ignoranza<\/strong>, nel senso che non si conosce lo strumento con cui tenere monitorate le campagne: Facebook mette gi\u00e0 a tua disposizione tutte le informazioni di cui necessiti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il problema \u00e8 che devi dirgli qual \u00e8, effettivamente, il dato di cui ti interessa maggiormente.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>All\u2019interno del pannello di gestione delle inserzioni ti viene mostrata una serie di dati. Sei tu, per\u00f2, che devi personalizzare le colonne per poter vedere ulteriori informazioni sulle tue campagne.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Quali dati dovresti aggiungere?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1893\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mistake-1966448_1920-1024x655.jpg\" alt=\"domande\" width=\"1024\" height=\"655\" title=\"\"><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Secondo la lunga esperienza dei Sarti i punti su cui devi basare le analisi sono:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<ul class=\"wp-block-list\">\r\n<li><strong>CTR (Click Through Rate)<\/strong>. In italiano e in modo semplice che qua non siamo tutti studiati: qual \u00e8 la percentuale tra tutti coloro che visualizzano il tuo annuncio e coloro che ci cliccano sopra? Ovviamente, pi\u00f9 questo dato \u00e8 grande, maggiore sar\u00e0 l\u2019efficacia delle tue campagne;<\/li>\r\n<li><strong>Costo per clic. <\/strong>Quanto stai pagando per ogni clic sul tuo annuncio?<\/li>\r\n<li><strong>Valore totale delle conversioni degli acquisti nel sito web<\/strong>. Quanti hanno visto il tuo annuncio, l\u2019hanno cliccato e poi hanno acquistato nel tuo sito e-commerce? Per questo servir\u00e0 ovviamente il Pixel!<\/li>\r\n<li><strong>Frequenza<\/strong>. Quante volte l\u2019utente a cui ti rivolgi ha visualizzato il tuo annuncio? Occhio perch\u00e9 se \u00e8 un valore alto ti prenderanno per uno stalker!<\/li>\r\n<li><strong>Budget<\/strong>. Quanti soldi hai dedicato quotidianamente o nell\u2019arco di un determinato periodo di tempo alle tue campagne su Facebook?<\/li>\r\n<li><strong>Costo per risultato<\/strong>. Quanto ti costa ottenere un obiettivo predisposto?<\/li>\r\n<\/ul>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Queste sono le informazioni di cui necessiti maggiormente per poter capire se sei sulla strada giusta o sbagliata. Da questi dati puoi trarre le conclusioni e, quindi:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<ul class=\"wp-block-list\">\r\n<li>sapere se stai investendo abbastanza denaro o se il tuo budget non \u00e8 sufficiente a produrre frutti;<\/li>\r\n<li>sapere se il testo e la grafica dell\u2019annuncio sono attraenti o se non conducono l\u2019utente a chiamarti;<\/li>\r\n<li>sapere di quanto denaro hai bisogno per raggiungere un obiettivo e, di conseguenza, se il \u201cgioco vale la candela\u201d o se \u00e8 preferibile migliorare l\u2019annuncio per raggiungere l\u2019utente.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Detto questo, comprenderai che <strong>non posso ritenere questo argomento totalmente esaurito<\/strong>. Non perch\u00e9 ci siano chiss\u00e0 quanti punti da trattare ancora, ma perch\u00e9 per poter leggere davvero i dati necessari, strutturando le sponsorizzate al fine di generare quei dati esattamente nel modo in cui serve al tuo specifico business, \u00e8 una questione di\u2026 allenamento!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>E quindi di tempo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Hai abbastanza tempo a disposizione?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Bene, inizia oggi!<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\">Subito!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Continua a seguire il mio Blog e non perderti mai un articolo: <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/iscrizione-mailing-list\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"ti basta cliccare qui e riceverai ogni gioved\u00ec il nuovo articolo settimanale in anteprima! (apre in una nuova scheda)\">ti basta cliccare qui e riceverai ogni gioved\u00ec il nuovo articolo settimanale in anteprima!<\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Se invece leggendo hai scoperto che,<strong> si, \u00e8 tutto molto bello ma tu non hai il tempo di metterti a studiare, testare, controllare le statistiche in maniera davvero profittevole\u2026<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>\u2026beh, non mi stupisco. Hai un\u2019attivit\u00e0, hai probabilmente gi\u00e0 abbastanza da fare e il tempo che ti ci vorrebbe a diventare esperto non lo avresti nemmeno smettendo di dormire!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>Per questo ho creato i Sarti del Web<\/strong>. Per chi, come te, punta a grandi risultati e sa che da solo non pu\u00f2 raggiungerli.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Vuoi scoprire se \u00e8 il momento giusto per fare ingresso nel Laboratorio dei Sarti?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/iscrizione-mailing-list\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Clicca qui e prenota la tua chiamata con il Responsabile Tutor.<\/a><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il METODO Sarti del Web potrebbe essere tutto ci\u00f2 che ti manca per realizzare i tuoi sogni!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>E intanto ricorda:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE!<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>il Sarto<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1816\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Logo-Sarti-Semplice-Trasparente-1024x1024.png\" alt=\"logo i sarti del web\" width=\"240\" height=\"240\" title=\"\"><\/figure>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le 7 cose da NON fare se vuoi evitare conseguenze sgradevoli e investimenti sprecati Sino ad oggi ti ho dato molti (anzi moltissimi) consigli su quali contenuti pubblicare, su come muoverti per attirare il tuo cliente su misura e su come sponsorizzare per proporti a pi\u00f9 persone. Abbiamo chiarito che gli elementi per costruire un buon Post Social sono numerosi e hanno come obiettivo comune quello di tenere il tuo lettore (occasionale o meno) incollato alle tue parole e immagini (o video). Nel momento in cui vogliamo espandere questo nostro Post a pi\u00f9 persone possibili (e Facebook ci ha tentato abbastanza da convincerci), ecco che ci accingiamo a premere i tasti giusti e collegare la carta di credito. A quel punto OCCHIO! Il tuo sentiero \u00e8 pieno di insidie. Ecco quindi le 7 mosse sbagliate che potresti essere tentato di fare! Nell\u2019articolo di oggi voglio evidenziarti cosa NON fare per sponsorizzare al meglio i tuoi contenuti\u2026 e questo mi obbliga a tenere la comunicazione su un livello \u201ctecnico\u201d. Ok, non sar\u00e0 uno spasso, ma ti garantisco che sar\u00e0 utile! 1. Non utilizzare il pulsante \u201cMetti in evidenza il post\u201d nemmeno sotto ricatto! Ma come, Sarto, \u00e8 proprio Facebook stesso a dirmelo! Perch\u00e9 non dovrei utilizzare quel pulsante? Investendo pochi euro posso raggiungere migliaia di persone! Vero. Puoi raggiungere una marea di gente in maniera semplice e veloce. Solo che\u2026 raggiungi gente a caso! E mille Clienti a Caso non valgono 10 Clienti Su Misura! Utilizzando il pulsante Metti in evidenza il post, avrai quello che si chiama un post \u201caccelerato\u201d. Ma utilizzando questo meccanismo potrai accedere a una versione molto limitata dei sistemi di targettizzazione pubblicitario di Facebook. Praticamente viaggi col freno a mano tirato! Il consiglio \u00e8 quello di utilizzare lo strumento di Gestione Inserzioni per tutte le campagne pubblicitarie. Grazie a questo strumento, infatti, hai a disposizione una panoramica molto pi\u00f9 ampia di criteri di selezione del pubblico per la promozione del Post. Inoltre, promuovendo il post da questo strumento hai anche la possibilit\u00e0 di accedere ad un elenco completo di tutte le opportunit\u00e0 offerte. Attraverso Gestione Inserzioni potrai infatti creare diverse tipologie di inserzioni partendo dalla scelta dell\u2019obiettivo di Comunicazione della campagna. Ne ho parlato approfonditamente in questo articolo: &#8220;Sponsorizzate: leggere le avvertenze prima dell&#8217;uso&#8221; 2. Non utilizzare troppe scritte sulle immagini perch\u00e9\u2026 perch\u00e9 Zucky non vuole! Come riporta la guida ufficiale: \u201cIl testo presente nell\u2019immagine di un\u2019inserzione comprende il testo sovrapposto a una foto o a un\u2019illustrazione, logo di tipo testuale o watermark usati nell\u2019immagine di un\u2019inserzione.\u201d Fino a poco tempo fa il sistema di Advertising di Facebook bloccava tutte le inserzioni con immagini che contenevano testo per una quota superiore del 20% dell\u2019area visibile. Oggi questa regola \u00e8 scomparsa (aspetta a gioire), ma Facebook penalizza tutti quei post con immagini ricche di testo riducendone la copertura, ovvero il numero di singoli utenti raggiunti attraverso la promozione di un post, e facendo schizzare in alto il costo per ogni interazione! E tu non vuoi sprecare investimenti, vero? E allora: stai alle regole di casa Zuckerberg. Facebook preferisce immagini delle inserzioni con poco o senza testo, in quanto le immagini con molto testo potrebbero creare un\u2019esperienza di bassa qualit\u00e0 per le persone su Facebook. Detto in altre parole: se c\u2019\u00e8 il rischio che il tuo post disturbi o annoi qualcuno, l\u2019algoritmo te lo fa volare basso. Come fare a non rischiare? Se hai del testo nelle immagini, utilizza sempre lo strumento per la verifica del testo nelle immagini che Facebook ti mette a disposizione. Puoi trovarlo a questo link! (disponibile solo per desktop, ma tanto lo sai che non puoi lavorare solo con uno smartphone, vero?) 3. Leggi bene quei numeri! Non valutare i dati assoluti, ma quelli relativi! A quanti like stai oggi? Spesso si tende a misurare il successo di un post sponsorizzato in base al numero di Mi Piace o di interazioni ottenute in termini assoluti. Sai gi\u00e0 come funziona vero? I LIKE NON SERVONO A NULLA. NULLA. PUNTO. Quindi non stare a perderti su queste quisquiglie e guarda i dati utili. Il dato rilevante \u00e8 quello relativo. Un post che ha ottenuto dieci Mi Piace potrebbe aver avuto maggior successo di un post con 100 interazioni. Quello che dovremmo imparare a misurare \u00e8 il valore delle interazioni messo in relazione al numero delle persone raggiunte. Nel gergo dei tecniconi \u00e8 \u201cengagement rate\u201d e sono anni che cerco un modo per dirlo in italiano! Lo ottieni col rapporto tra il numero di interazioni e le persone che hanno visto quel determinato post. Tanto pi\u00f9 alto sar\u00e0 il valore percentuale dell\u2019engagement rate tanto maggiore il successo ottenuto dal tuo post. Un post con un valore elevato di interazione rispetto alle visualizzazioni indica una maggiore precisione nella scelta del pubblico: hai fatto vedere il post giusto alle persone giuste! Se \u00e8 basso\u2026 devi fare nuovi test! 4. Non avere un obiettivo chiaro \u00e8 come correre bendato spargendo banconote al vento. Qual \u00e8 il tuo obiettivo? Lo so, tu vuoi vendere, quindi ti SEMBRA di avere un obiettivo chiaro. Purtroppo \u00e8 tutto pi\u00f9 complicato. La domanda giusta \u00e8: COME vuoi vendere? Vuoi arrivarci sul lungo periodo, e quindi ora ti preme solo attirare nuovi seguaci? O magari vuoi vendere adesso rimandando gli utenti ad un negozio? O forse per vendere vuoi farti contattare per un preventivo? Oppure vuoi attirare nuovi iscritti alla tua newsletter, cos\u00ec quando lancerai il tuo nuovo prodotto potrai annunciarlo a una grande lista di iscritti? O altro ancora? Come vedi, gli obiettivi di un post sponsorizzato possono essere tantissimi (e non te li ho nemmeno elencati tutti, ci vorrebbe una vita!) Seleziona bene l\u2019obiettivo. Poi, in base all\u2019obiettivo, cambia anche tutto il resto. Cambiano il testo e l\u2019immagine, ovvio, ma anche il pubblico della sponsorizzata, i posizionamenti, l\u2019obiettivo della campagna che selezionerai su Facebook. Cambia TUTTO! Quindi: prima di fare una sponsorizzata, scegli con cura l\u2019obiettivo che vuoi raggiungere con quel post e POI scegli come impostarla! 5. Testare pi\u00f9 variabili nello<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2253,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[34,35,32,21],"class_list":["post-1881","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-social","tag-comunicazione-per-aziende","tag-enrico-cecchini","tag-i-sarti-del-web","tag-social-media-marketing"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1881"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1881\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14154,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1881\/revisions\/14154"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}