{"id":187,"date":"2019-09-12T15:12:23","date_gmt":"2019-09-12T13:12:23","guid":{"rendered":"http:\/\/enricoc7.sg-host.com\/?p=187"},"modified":"2025-07-09T09:38:30","modified_gmt":"2025-07-09T07:38:30","slug":"metti-il-turbo-ai-tuoi-post-pt-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2019\/09\/12\/metti-il-turbo-ai-tuoi-post-pt-3\/","title":{"rendered":"Metti il turbo ai tuoi post (pt.3)"},"content":{"rendered":"\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>5 trucchi del Sarto per scrivere Post di successo anche se fino ad oggi hai postato solo foto del gatto<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>TRUCCO #3<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Quanto \u00e8 lo spam di attenzione sui Social?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>L\u2019utente medio dei social decide se vale la pena leggere quello che scrivi in un tempo compreso <strong>tra i 2 e gli 8 secondi<\/strong>. \u00c8 un tempo talmente ristretto che se riusciamo a superare questa barriera abbiamo gi\u00e0 messo la prima palla in buca. Ovvero, abbiamo convinto il nostro potenziale cliente che ci sia un buon motivo per leggere le nostre parole.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Abbiamo visto che <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2019\/08\/29\/metti-il-turbo-ai-tuoi-post\/?fbclid=IwAR3HnKrtHlC6qeHMPGTgO1H8f5JL84-SxnuVjfy9_fkZxsMevsFvGB5Tjk8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"non \u00e8 il nostro prodotto che gli interessa, ma la soluzione al problema che ha (apre in una nuova scheda)\">non \u00e8 il nostro prodotto che gli interessa, ma la soluzione al problema che ha<\/a>. Ovvero, sta valutando se noi possiamo risolvere DAVVERO quel problema <strong>senza crearne di nuovi<\/strong>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ora veniamo al punto in cui, finalmente, possiamo dirgli cosa diavolo vendiamo!<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>In questo momento dobbiamo stare molto molto molto (molto l\u2019ho gi\u00e0 detto?) attenti: se lo abbiamo portato a leggere fino qui siamo certamente in vantaggio, ma perdere il nostro potenziale Cliente \u00e8 un attimo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Basta annoiarlo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>E, credimi, <strong>ci vuole davvero un istante ad annoiarlo<\/strong>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Specialmente considerando che stiamo per parlargli di cose che noi conosciamo perfettamente, con dettagli tecnici spesso per lui totalmente irrilevanti. E poi (speriamo) noi amiamo profondamente ci\u00f2 che vendiamo, quindi spesso sopravvalutiamo la portata delle informazioni che stiamo sciorinando a macchinetta.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Come evitare, quindi, il rischio che il povero potenziale cliente si annoi abbastanza da decidere di comprare dalla concorrenza?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ecco il Trucco del Sarto per evitare che la noia delle spiegazioni faccia un\u2019ecatombe di clienti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>#3_SPIEGA MA NON FARE LO SPIEGONE<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ti ho gi\u00e0 detto che descrivere il tuo prodotto o servizio \u00e8 SECONDARIO al racconto di quanto pu\u00f2 risolvere un problema vero? Questo non vuol dire che tu non debba spiegare di cosa si tratta e come funziona. Ad un certo punto del tuo testo dovrai descrivere caratteristiche, vantaggi e benefici di quello che vendi.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-image\">\r\n<figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-189\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/man-1283235_1920-854x1024.jpg\" alt=\"vecchio\" width=\"208\" height=\"249\" title=\"\"><\/figure>\r\n<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>Quando arriverai a questo punto fai un bel respiro e chiudi gli occhi<\/strong>. Immagina di avere di fronte a te un ragazzino di 10 anni che non ha alcuna competenza in quello di cui vuoi parlargli e che si annoia molto facilmente. Ora pensa di dover spiegare a lui come \u00e8 fatto quello che vendi, mentre lui vorrebbe andare al parco a correre dietro ad un <em>Super Tele deformato<\/em>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ecco, \u00e8 cos\u00ec che devi scrivere. Spiega, ma non fare lo spiegone.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>Non usare un linguaggio troppo tecnico<\/strong> e non dare per scontate conoscenze di base che tu hai e lui con tutta probabilit\u00e0 no. Ricorda: non stai parlando ad un tuo collega o ad un esperto.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ad ogni caratteristica del prodotto o servizio che vendi, affianca sempre un vantaggio ed un beneficio che il tuo lettore pu\u00f2 trarne. Se gli hai gi\u00e0 parlato di tutti i vantaggi, puoi anche ripeterli in questa fase.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Crea dei collegamenti tra le caratteristiche tecniche e i <strong>cambiamenti in meglio che il tuo cliente potr\u00e0 sperimentare comprando quello che vendi.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Spiega in modo semplice e comprensibile, senza soffermarti su dettagli che a lui non possono interessare, e non pretendere di dirgli proprio tutto, limitati a ci\u00f2 che \u00e8 strettamente necessario.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Quindi: dai spiegazioni, ma non annoiare il tuo lettore con dettagli inutili. Non fare lo spiegone. Annoia il tuo potenziale cliente e lui dar\u00e0 i suoi soldi a qualcun altro. Chiaro?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Pu\u00f2 sembrare difficile. E lo \u00e8, eccome. Per questo sto per darti una dritta pratica che pu\u00f2 tornarti molto utile.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-image\">\r\n<figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-190\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/shutterstock_380188990.jpg\" alt=\"imprenditore\" width=\"188\" height=\"372\" title=\"\"><\/figure>\r\n<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Un modo per rendere le spiegazioni del prodotto meno \u201cpesanti\u201d \u00e8 l\u2019uso degli <strong>elenchi puntati<\/strong>. Usando elenchi puntati, con non pi\u00f9 di 4-5 punti, con per ognuno una frase breve e semplice da capire, eliminerai quel tipo di pensiero che si sviluppa nella mente di chi legge (che ti piaccia o meno): <em>ma io per quanto tempo devo leggere queste cose???<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Un breve e semplice elenco puntato aiuta il tuo lettore a sapere PRIMA per quanto tempo avr\u00e0 a che fare con quella lista di dettagli che, probabilmente, non ha alcun interesse a leggere, ma che sai benissimo essere fondamentali.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Tieni sempre a mente questo trucco del Sarto e i tuoi scritti saranno fruibili (e magari utili) per il tuo potenziale cliente.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Siamo arrivati al terzo trucco. Non perdere gli ultimi due e rimani sempre aggiornato sugli articoli del Sarto <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/iscrizione-mailing-list\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\">iscrivendoti alla nostra Newsletter!<\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>E se vuoi che i tuoi Post inizino da un momento all\u2019altro a diventare il tuo esercito di venditori senza scrupoli<\/strong>, senza che tu debba passare ore ed ore a scegliere le parole giuste, a selezionare le tecniche di scrittura pi\u00f9 performanti, a studiarti i fondamenti del Marketing per prendere tutti quei clienti che stanno comprando dalla tua concorrenza, <strong>c\u2019\u00e8 solo una cosa che puoi fare: <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/metodo.php#hook_tutoraggio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">affidarti al METODO Sarti del Web<\/a><\/strong>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/iscrizione-mailing-list\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ti baster\u00e0 cliccare qui e riceverai la tua consulenza gratuita e, probabilmente, scoprirai che il Laboratorio del Sarto ha le soluzioni giuste per la tua specifica attivit\u00e0.<\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Al prossimo articolo<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\">VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il Sarto<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-95\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Logo-Sarti-Semplice-trasparente-1-1024x1024.png\" alt=\"logo i sarti del web\" width=\"116\" height=\"116\" title=\"\"><\/figure>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>5 trucchi del Sarto per scrivere Post di successo anche se fino ad oggi hai postato solo foto del gatto TRUCCO #3 Quanto \u00e8 lo spam di attenzione sui Social? L\u2019utente medio dei social decide se vale la pena leggere quello che scrivi in un tempo compreso tra i 2 e gli 8 secondi. \u00c8 un tempo talmente ristretto che se riusciamo a superare questa barriera abbiamo gi\u00e0 messo la prima palla in buca. Ovvero, abbiamo convinto il nostro potenziale cliente che ci sia un buon motivo per leggere le nostre parole. Abbiamo visto che non \u00e8 il nostro prodotto che gli interessa, ma la soluzione al problema che ha. Ovvero, sta valutando se noi possiamo risolvere DAVVERO quel problema senza crearne di nuovi. Ora veniamo al punto in cui, finalmente, possiamo dirgli cosa diavolo vendiamo! In questo momento dobbiamo stare molto molto molto (molto l\u2019ho gi\u00e0 detto?) attenti: se lo abbiamo portato a leggere fino qui siamo certamente in vantaggio, ma perdere il nostro potenziale Cliente \u00e8 un attimo. Basta annoiarlo. E, credimi, ci vuole davvero un istante ad annoiarlo. Specialmente considerando che stiamo per parlargli di cose che noi conosciamo perfettamente, con dettagli tecnici spesso per lui totalmente irrilevanti. E poi (speriamo) noi amiamo profondamente ci\u00f2 che vendiamo, quindi spesso sopravvalutiamo la portata delle informazioni che stiamo sciorinando a macchinetta. Come evitare, quindi, il rischio che il povero potenziale cliente si annoi abbastanza da decidere di comprare dalla concorrenza? Ecco il Trucco del Sarto per evitare che la noia delle spiegazioni faccia un\u2019ecatombe di clienti. #3_SPIEGA MA NON FARE LO SPIEGONE Ti ho gi\u00e0 detto che descrivere il tuo prodotto o servizio \u00e8 SECONDARIO al racconto di quanto pu\u00f2 risolvere un problema vero? Questo non vuol dire che tu non debba spiegare di cosa si tratta e come funziona. Ad un certo punto del tuo testo dovrai descrivere caratteristiche, vantaggi e benefici di quello che vendi. Quando arriverai a questo punto fai un bel respiro e chiudi gli occhi. Immagina di avere di fronte a te un ragazzino di 10 anni che non ha alcuna competenza in quello di cui vuoi parlargli e che si annoia molto facilmente. Ora pensa di dover spiegare a lui come \u00e8 fatto quello che vendi, mentre lui vorrebbe andare al parco a correre dietro ad un Super Tele deformato. Ecco, \u00e8 cos\u00ec che devi scrivere. Spiega, ma non fare lo spiegone. Non usare un linguaggio troppo tecnico e non dare per scontate conoscenze di base che tu hai e lui con tutta probabilit\u00e0 no. Ricorda: non stai parlando ad un tuo collega o ad un esperto. Ad ogni caratteristica del prodotto o servizio che vendi, affianca sempre un vantaggio ed un beneficio che il tuo lettore pu\u00f2 trarne. Se gli hai gi\u00e0 parlato di tutti i vantaggi, puoi anche ripeterli in questa fase. Crea dei collegamenti tra le caratteristiche tecniche e i cambiamenti in meglio che il tuo cliente potr\u00e0 sperimentare comprando quello che vendi. Spiega in modo semplice e comprensibile, senza soffermarti su dettagli che a lui non possono interessare, e non pretendere di dirgli proprio tutto, limitati a ci\u00f2 che \u00e8 strettamente necessario. Quindi: dai spiegazioni, ma non annoiare il tuo lettore con dettagli inutili. Non fare lo spiegone. Annoia il tuo potenziale cliente e lui dar\u00e0 i suoi soldi a qualcun altro. Chiaro? Pu\u00f2 sembrare difficile. E lo \u00e8, eccome. Per questo sto per darti una dritta pratica che pu\u00f2 tornarti molto utile. Un modo per rendere le spiegazioni del prodotto meno \u201cpesanti\u201d \u00e8 l\u2019uso degli elenchi puntati. Usando elenchi puntati, con non pi\u00f9 di 4-5 punti, con per ognuno una frase breve e semplice da capire, eliminerai quel tipo di pensiero che si sviluppa nella mente di chi legge (che ti piaccia o meno): ma io per quanto tempo devo leggere queste cose??? Un breve e semplice elenco puntato aiuta il tuo lettore a sapere PRIMA per quanto tempo avr\u00e0 a che fare con quella lista di dettagli che, probabilmente, non ha alcun interesse a leggere, ma che sai benissimo essere fondamentali. Tieni sempre a mente questo trucco del Sarto e i tuoi scritti saranno fruibili (e magari utili) per il tuo potenziale cliente. Siamo arrivati al terzo trucco. Non perdere gli ultimi due e rimani sempre aggiornato sugli articoli del Sarto iscrivendoti alla nostra Newsletter! E se vuoi che i tuoi Post inizino da un momento all\u2019altro a diventare il tuo esercito di venditori senza scrupoli, senza che tu debba passare ore ed ore a scegliere le parole giuste, a selezionare le tecniche di scrittura pi\u00f9 performanti, a studiarti i fondamenti del Marketing per prendere tutti quei clienti che stanno comprando dalla tua concorrenza, c\u2019\u00e8 solo una cosa che puoi fare: affidarti al METODO Sarti del Web. Ti baster\u00e0 cliccare qui e riceverai la tua consulenza gratuita e, probabilmente, scoprirai che il Laboratorio del Sarto ha le soluzioni giuste per la tua specifica attivit\u00e0. Al prossimo articolo VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE Il Sarto<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2341,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[13,10,11,12,8],"class_list":["post-187","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-social","tag-azienda","tag-comunicazione","tag-consiglio","tag-gestionesocial","tag-social"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=187"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13973,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187\/revisions\/13973"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}