{"id":1249,"date":"2019-12-05T12:00:24","date_gmt":"2019-12-05T11:00:24","guid":{"rendered":"http:\/\/enricoc7.sg-host.com\/?p=1249"},"modified":"2025-07-09T09:42:38","modified_gmt":"2025-07-09T07:42:38","slug":"il-superpotere-dei-5-sensi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/2019\/12\/05\/il-superpotere-dei-5-sensi\/","title":{"rendered":"Il superpotere dei 5 sensi"},"content":{"rendered":"\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Come stordire il tuo lettore colpendolo nel punto in cui \u00e8 pi\u00f9 scoperto anche se ha delle enormi difese contro ogni forma di comunicazione commerciale.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>C\u2019\u00e8 un ragazzo giovane e talentuoso che mi ha chiesto alcune dritte per la gestione della sua pagina Social, che usa per mostrare e vendere alcuni oggetti di prestigioso artigianato.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Quando gli ho consigliato \u201c<a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/iscrizione-mailing-list\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\">prima leggi il mio Blog<\/a>\u201d, mi ha risposto che lo aveva gi\u00e0 fatto\u2026<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>E quindi mi ha incuriosito.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Mi ha fatto un sacco di domande interessanti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Alcune davvero complesse e pertinenti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ed io ho cercato di rispondere a tutte nella maniera pi\u00f9 semplice e comprensibile possibile.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Tuttavia\u2026<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Alcune domande erano DAVVERO complesse. E la risposta presupponeva:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<ul class=\"wp-block-list\">\r\n<li>Avere sostanziose conoscenze pregresse;<\/li>\r\n<li>Avere molto tempo da spendere.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Cos\u00ec mi sono trovato a dirgli, quasi senza volerlo\u2026 \u201cdevi studiare un sacco e farti <em>un mazzo tanto<\/em>\u201d.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ma mi ha fatto venire voglia di scrivere un articolo su qualcosa di un po&#8217; pi\u00f9 tecnico e complicato del solito.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-image\">\r\n<figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1251\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/knowledge-1052011_1920-1024x768.jpg\" alt=\"occhiali \" width=\"221\" height=\"166\" title=\"\"><\/figure>\r\n<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Qui si va MOLTO in gi\u00f9.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Quindi segui con attenzione, perch\u00e9 sto per darti una perla.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>Ho deciso di fare un bel tuffo negli abissi pi\u00f9 profondi delle tecniche di scrittura persuasiva.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>E di darti una di quelle dritte che pu\u00f2 cambiare per sempre il tuo modo di scrivere\u2026 e di vendere con i testi scritti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ma prima dobbiamo chiarire un paio di aspetti:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Se stai leggendo questo blog \u00e8 perch\u00e9 hai capito che la differenza tra un testo scritto bene ed un testo scritto male si misura sulla tua cassa. Ovvero, se scrivi testi buoni la gente li legge, ti segue, ne vuole altri, diventa un tuo fan e ad un certo punto compra la tua merce.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ma esattamente dove si trova il punto di confine tra testo scritto bene e scritto male?<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Qui non stiamo parlando di letteratura. Non stiamo parlando d\u2019arte.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Per quanto io ami arte e letteratura (sono un lettore instancabile), qua si parla d\u2019altro.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Per cui un testo scritto bene ed un testo scritto male non si differenziano per la qualit\u00e0 della tua scrittura.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-image\">\r\n<figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1252\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/mars-67522_1920-1024x819.jpg\" alt=\"marte\" width=\"300\" height=\"239\" title=\"\">\r\n<figcaption>Perch\u00e9 nella vita ci vuole Curiosity!<\/figcaption>\r\n<\/figure>\r\n<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Nel Laboratorio dei Sarti potresti essere un bravissimo romanziere e scrivere malissimo, o un mezzo illetterato campione di scrittura.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Qui quello che conta davvero \u00e8 quanto le tue parole \u201centrano\u201d nella testa del tuo potenziale cliente e lo imbambolano, inchiodandolo al tuo testo senza possibilit\u00e0 di uscirne.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Nel Laboratorio ci piace dire che devono essere <strong>una pallottola che si infila nel cranio del tuo potenziale cliente spegnendogli il senso critico.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ok, magari \u00e8 forte, ma rende bene il senso.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>\u201c<em>spegnere il senso critico<\/em>\u201d significa imporre al tuo lettore di <strong>smettere per sempre di cercare alternative <\/strong>al tuo prodotto o servizio. Instillargli la certezza che non ci sia nessuno all\u2019infuori di te a cui valga la pena elargire denaro. Che la tua concorrenza sia morta e sepolta per sempre.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ed ovviamente \u00e8 un lavoraccio.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Altrimenti non sarei qui a parlartene.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Occorre prima di tutto sapere esattamente con chi stai parlando. <a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/2019\/10\/31\/cliente-su-misura-o-cliente-a-caso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Chi \u00e8 il tuo cliente su Misura. (apre in una nuova scheda)\">Chi \u00e8 il tuo cliente su Misura.<\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>E poi scrivere in modo che A LUI faccia colpo. Che gli entri nelle viscere e gli faccia salire da dentro una voglia incontrollabile di darti i suoi soldi.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\">Come?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Facendolo emozionare.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Si, perch\u00e9 nessuno compra senza emozione. Nemmeno l\u2019assicurazione dell\u2019auto, che \u00e8 obbligatoria, si sceglie senza che le emozioni invadano il campo della decisione.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Fra qualche tempo ti scriver\u00f2 di Psicologia d\u2019Acquisto, ma per ora mi limito a dirti che \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-image\">\r\n<figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1255\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/cat-1187281-1024x768.jpg\" alt=\"gatto\" width=\"352\" height=\"264\" title=\"\">\r\n<figcaption>Feel the Sensation<\/figcaption>\r\n<\/figure>\r\n<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Fai lo sforzo di credermi e non metterti a cercare situazioni in cui le emozioni non interferiscono con l\u2019acquisto di qualcosa. Anche perch\u00e9 non ce ne sono, perderesti tempo. E poi devi seguire il mio discorso, stai sul pezzo!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Dicevo: fai emozionare il tuo lettore e lui ti seguir\u00e0 fino a casa e ti chieder\u00e0 di rimanere con te. E finalmente si trasformer\u00e0 in cliente vero e pagante.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Per emozionare devi sfondare un muro molto consistente. Un nemico molto duro, difficile da abbattere.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Si chiama <strong>SOVRAESPOSIZIONE<\/strong>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>Ovvero l\u2019effetto di quelle migliaia (circa 7) di messaggi pubblicitari che vediamo mediamente al giorno.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Cartelloni, tv, volantini, Social, Youtube\u2026 e non parliamo dei siti pornografici dove ci va un sacco di gente e sono strapieni di pubblicit\u00e0.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>In mezzo a questo mare di messaggi che esortano a comprare qualcosa, il tuo deve funzionare meglio degli altri.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Se stai intercettando i clienti giusti \u2013 Su Misura \u2013 sei avvantaggiato.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ma anche con quelli, la concorrenza c\u2019\u00e8 ed \u00e8 ovunque.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Per parlare al loro <strong>spettro emotivo<\/strong> devi fare in modo che la tua comunicazione colpisca le corde pi\u00f9 vulnerabili del loro apparato di difesa, sempre attento a schivare i messaggi di Marketing.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>E devi farlo usando i 5 sensi.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Esatto, i 5 sensi. Tutti, possibilmente.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Olfatto, udito, tatto, gusto e vista.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Qualunque cosa tu venda.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Gi\u00e0 ti immagino: <em>io vendo cacciaviti, che me ne faccio dell\u2019udito? O del gusto poi!?!<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Chiariamoci: nessuno ti sta dicendo di descrivere il sapore con retrogusto di frutta secca e fiori d\u2019arancio del tuo cacciavite.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Quello che \u00e8 importante che tu faccia \u00e8 smuovere quei sensi. Quelli che puoi, sempre nel numero massimo possibile.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Stimolare la percezione del tuo lettore andando ad incidere su uno o pi\u00f9 dei 5 sensi gli far\u00e0 letteralmente perdere il controllo.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Pi\u00f9 i suoi sensi sono stimolati correttamente, pi\u00f9 lui rimarr\u00e0 attaccato al tuo testo. Diventer\u00e0 ricettivo. Vorr\u00e0 saperne di pi\u00f9.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>La tua abilit\u00e0 e la tua creativit\u00e0 (anche se questa parola io la detesto) saranno fondamentali.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-image\">\r\n<figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1256\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/smoke-892679-999x1024.jpg\" alt=\"incenso \" width=\"225\" height=\"231\" title=\"\"><\/figure>\r\n<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Un fornaio pu\u00f2 parlare facilmente del gusto del suo pane, dell\u2019odore della farina, della fragranza della crosta, della bellezza delle forme che pu\u00f2 prendere una pagnotta\u2026 ma se ti sa raccontare nel modo giusto quanto \u00e8 invitante il suono del pane appena sfornato, quando la crosta ancora <em>scricchiola<\/em>, se sa dirti che quella \u00e8 la <em>voce del pane<\/em>, che fiero di s\u00e9 ti parla e ti racconta quanto sar\u00e0 gustoso addentarlo e masticarlo con calma\u2026 beh, \u00e8 ben pi\u00f9 facile che tu voglia il SUO pane, e non quello confezionato del discount.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>\u00c8 questa la vera sfida. Stimolare sensi inaspettati, colpire dove il tuo lettore \u00e8 pi\u00f9 \u201cscoperto\u201d, perch\u00e9 non si aspetta che tu possa arrivare fin l\u00ec.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ed ovviamente senza che la cosa diventi troppo fuori dalle righe. Che il cacciavite abbia l\u2019impugnatura in gomma hi-tech da vero uomo, che stia ben saldo, stretto tra le mani, \u00e8 un buon lavoro sul tatto. Dire che la superficie della sua impugnatura emoziona come accarezzare la pelle di una ventenne non stimola l\u2019acquisto, perch\u00e9 non \u00e8 una sensazione collegata all\u2019utilizzo del cacciavite.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Quindi, ricapitolando: vuoi colpire il tuo lettore nei punti in cui \u00e8 scoperto?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Usa i 5 sensi, o il massimo numero di sensi che riesci ad utilizzare, riferiti ad aspetti del tuo prodotto che siano realistici. Pi\u00f9 diventerai bravo, pi\u00f9 avrai conseguenze gradevoli, tipo nuovi clienti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Pi\u00f9 prenderai sottogamba questa chicca, pi\u00f9 avrai da lottare contro la concorrenza.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Quindi rimboccati le maniche e datti da fare. Segui il mio Blog, iscriviti alla mia newsletter, e metti in pratica queste perle. E potrai TOCCARE con mano i risultati, VEDRAI sempre nuovi clienti, il tuo telefono SQUILLER\u00c0 costantemente per quanti vorranno comprare da te, sentirai il PROFUMO del successo, potrai GUSTARTI la sensazione di rivalsa verso chi diceva che non ce l\u2019avresti mai fatta\u2026<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Tuttavia\u2026<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>C\u2019\u00e8 un modo per avere TUTTO QUESTO senza fatica. Senza fare mille prove per arrivare alla soluzione giusta. Senza dover abbandonare il tuo lavoro per gestire solamente il Marketing\u2026<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>\u2026ed \u00e8 facile, ma non per tutti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><a href=\"https:\/\/isartidelweb.it\/iscrizione-mailing-list\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Clicca qui, richiedi un contatto telefonico con il tuo Tutor, ed insieme potrete stabilire se il Metodo Sarti del Web fa al caso tuo e se tu sei pronto per utilizzarlo al massimo!<\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>VESTITI BENE E PRENDI IL WEB A MAZZATE<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il Sarto<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-853\" src=\"https:\/\/isartidelweb.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Logo-Sarti-Semplice-Trasparente-1024x1024.png\" alt=\"logo i sarti del web\" width=\"104\" height=\"104\" title=\"\"><\/figure>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come stordire il tuo lettore colpendolo nel punto in cui \u00e8 pi\u00f9 scoperto anche se ha delle enormi difese contro ogni forma di comunicazione commerciale. C\u2019\u00e8 un ragazzo giovane e talentuoso che mi ha chiesto alcune dritte per la gestione della sua pagina Social, che usa per mostrare e vendere alcuni oggetti di prestigioso artigianato. Quando gli ho consigliato \u201cprima leggi il mio Blog\u201d, mi ha risposto che lo aveva gi\u00e0 fatto\u2026 E quindi mi ha incuriosito. Mi ha fatto un sacco di domande interessanti. Alcune davvero complesse e pertinenti. Ed io ho cercato di rispondere a tutte nella maniera pi\u00f9 semplice e comprensibile possibile. Tuttavia\u2026 Alcune domande erano DAVVERO complesse. E la risposta presupponeva: Avere sostanziose conoscenze pregresse; Avere molto tempo da spendere. Cos\u00ec mi sono trovato a dirgli, quasi senza volerlo\u2026 \u201cdevi studiare un sacco e farti un mazzo tanto\u201d. Ma mi ha fatto venire voglia di scrivere un articolo su qualcosa di un po&#8217; pi\u00f9 tecnico e complicato del solito. Qui si va MOLTO in gi\u00f9. Quindi segui con attenzione, perch\u00e9 sto per darti una perla. Ho deciso di fare un bel tuffo negli abissi pi\u00f9 profondi delle tecniche di scrittura persuasiva. E di darti una di quelle dritte che pu\u00f2 cambiare per sempre il tuo modo di scrivere\u2026 e di vendere con i testi scritti. Ma prima dobbiamo chiarire un paio di aspetti: Se stai leggendo questo blog \u00e8 perch\u00e9 hai capito che la differenza tra un testo scritto bene ed un testo scritto male si misura sulla tua cassa. Ovvero, se scrivi testi buoni la gente li legge, ti segue, ne vuole altri, diventa un tuo fan e ad un certo punto compra la tua merce. Ma esattamente dove si trova il punto di confine tra testo scritto bene e scritto male? Qui non stiamo parlando di letteratura. Non stiamo parlando d\u2019arte. Per quanto io ami arte e letteratura (sono un lettore instancabile), qua si parla d\u2019altro. Per cui un testo scritto bene ed un testo scritto male non si differenziano per la qualit\u00e0 della tua scrittura. Nel Laboratorio dei Sarti potresti essere un bravissimo romanziere e scrivere malissimo, o un mezzo illetterato campione di scrittura. Qui quello che conta davvero \u00e8 quanto le tue parole \u201centrano\u201d nella testa del tuo potenziale cliente e lo imbambolano, inchiodandolo al tuo testo senza possibilit\u00e0 di uscirne. Nel Laboratorio ci piace dire che devono essere una pallottola che si infila nel cranio del tuo potenziale cliente spegnendogli il senso critico. Ok, magari \u00e8 forte, ma rende bene il senso. \u201cspegnere il senso critico\u201d significa imporre al tuo lettore di smettere per sempre di cercare alternative al tuo prodotto o servizio. Instillargli la certezza che non ci sia nessuno all\u2019infuori di te a cui valga la pena elargire denaro. Che la tua concorrenza sia morta e sepolta per sempre. Ed ovviamente \u00e8 un lavoraccio. Altrimenti non sarei qui a parlartene. Occorre prima di tutto sapere esattamente con chi stai parlando. Chi \u00e8 il tuo cliente su Misura. E poi scrivere in modo che A LUI faccia colpo. Che gli entri nelle viscere e gli faccia salire da dentro una voglia incontrollabile di darti i suoi soldi. Come? Facendolo emozionare. Si, perch\u00e9 nessuno compra senza emozione. Nemmeno l\u2019assicurazione dell\u2019auto, che \u00e8 obbligatoria, si sceglie senza che le emozioni invadano il campo della decisione. Fra qualche tempo ti scriver\u00f2 di Psicologia d\u2019Acquisto, ma per ora mi limito a dirti che \u00e8 cos\u00ec. Fai lo sforzo di credermi e non metterti a cercare situazioni in cui le emozioni non interferiscono con l\u2019acquisto di qualcosa. Anche perch\u00e9 non ce ne sono, perderesti tempo. E poi devi seguire il mio discorso, stai sul pezzo! Dicevo: fai emozionare il tuo lettore e lui ti seguir\u00e0 fino a casa e ti chieder\u00e0 di rimanere con te. E finalmente si trasformer\u00e0 in cliente vero e pagante. Per emozionare devi sfondare un muro molto consistente. Un nemico molto duro, difficile da abbattere. Si chiama SOVRAESPOSIZIONE. Ovvero l\u2019effetto di quelle migliaia (circa 7) di messaggi pubblicitari che vediamo mediamente al giorno. Cartelloni, tv, volantini, Social, Youtube\u2026 e non parliamo dei siti pornografici dove ci va un sacco di gente e sono strapieni di pubblicit\u00e0. In mezzo a questo mare di messaggi che esortano a comprare qualcosa, il tuo deve funzionare meglio degli altri. Se stai intercettando i clienti giusti \u2013 Su Misura \u2013 sei avvantaggiato. Ma anche con quelli, la concorrenza c\u2019\u00e8 ed \u00e8 ovunque. Per parlare al loro spettro emotivo devi fare in modo che la tua comunicazione colpisca le corde pi\u00f9 vulnerabili del loro apparato di difesa, sempre attento a schivare i messaggi di Marketing. E devi farlo usando i 5 sensi. Esatto, i 5 sensi. Tutti, possibilmente. Olfatto, udito, tatto, gusto e vista. Qualunque cosa tu venda. Gi\u00e0 ti immagino: io vendo cacciaviti, che me ne faccio dell\u2019udito? O del gusto poi!?! Chiariamoci: nessuno ti sta dicendo di descrivere il sapore con retrogusto di frutta secca e fiori d\u2019arancio del tuo cacciavite. Quello che \u00e8 importante che tu faccia \u00e8 smuovere quei sensi. Quelli che puoi, sempre nel numero massimo possibile. Stimolare la percezione del tuo lettore andando ad incidere su uno o pi\u00f9 dei 5 sensi gli far\u00e0 letteralmente perdere il controllo. Pi\u00f9 i suoi sensi sono stimolati correttamente, pi\u00f9 lui rimarr\u00e0 attaccato al tuo testo. Diventer\u00e0 ricettivo. Vorr\u00e0 saperne di pi\u00f9. La tua abilit\u00e0 e la tua creativit\u00e0 (anche se questa parola io la detesto) saranno fondamentali. Un fornaio pu\u00f2 parlare facilmente del gusto del suo pane, dell\u2019odore della farina, della fragranza della crosta, della bellezza delle forme che pu\u00f2 prendere una pagnotta\u2026 ma se ti sa raccontare nel modo giusto quanto \u00e8 invitante il suono del pane appena sfornato, quando la crosta ancora scricchiola, se sa dirti che quella \u00e8 la voce del pane, che fiero di s\u00e9 ti parla e ti racconta quanto sar\u00e0 gustoso addentarlo e masticarlo con calma\u2026 beh, \u00e8 ben pi\u00f9 facile che tu voglia il SUO pane, e non quello confezionato del discount. \u00c8 questa la vera<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2320,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[13,17,15,19,8,20,21,22,24],"class_list":["post-1249","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-social","tag-azienda","tag-business","tag-gestione-social","tag-marketing-digitale","tag-social","tag-social-media","tag-social-media-marketing","tag-social-network","tag-web-marketing"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1249"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1249\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13985,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1249\/revisions\/13985"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sartoteca.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}